No di Sarkozy a una legge sull’eutanasia

Il candidato del centrodestra alle presidenziali del prossimo 22 aprile per la presidenza francese, Nicolas Sarkozy, ha fatto sapere ieri di essere contrario a una legge sull’eutanasia e di favorire, invece, il «dialogo» fra medici e famiglie perché «ci sono dei limiti alla sofferenza umana». Lo ha detto in un’intervista al settimanale «Femme actuelle», affrontando uno scottante tema, soprattutto dopo recenti casi giudiziari. […]

Il testo integrale dell’articolo può essere letto sul sito de Il Giornale

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11 commenti

franz

L eutanasia è semplicemente l atto d amore piu bello che un medico puo fare a un malato terminale incurabile. Non è un omicidio come sostiene la chiesa cattolica. LL eutanasia NECESSITA dell espressa richiesta del malato che la chiede per se e NON VUOLE IMPORLA a nessuno. Ci vuole tanto a capirlo? La chiesa cattolica vuole imporre a tutti la NON EUTANASIA. chiaro?

Enrico Greco

Ma se ci sono i limiti alla sofferenza umana, come farà quando alcuni pazienti passeranno questo limite e non vorranno più vivere??

Emilio Gargiulo

@Francesco: ci vuole una bella disonestà intellettuale per dirlo. e tanta presunzione di decidere cosa è bene o male per gli altri, invece di occuparsi della propria vita.

Metal_Head

L’eutanasia è un omicidio? Dire questo vuol dire non aver capito un cazzo nè della vita nè della sofferenza…E non avere rispetto per la sofferenza e la vita altrui.

Daniela

ma quando Sarkozy, dice di volere il dialogo tra famiglia e medici perchè ci vuole un limite alle sofferenze uman, di fatto apre la strada all’eutanasia.

DavideM

“No! L’Eutanasia è un omicidio! Ci vuole tanto a dirlo?”

l’eutanasia è un suicidio. Il medico che la pratica è uno strumento molto più sofisticato che una pistola o un cappio, ma l’atto di volontà non parte dallo strumento. Chiamiamolo pure suicidio assistito, non serve aver paura delle parole.

Giorgio

Concordo con DavideM. Mi sembra che il concetto di omicidio abbia come elemento essenziale la volontà contraria dell'”interessato”. Nell’eutanasia non v’è nulla del genere, ed anzi DEVE esserci un’esplicita richiesta.

Ely

@Francesco

Nel 1941 si costituisce lo Stato indipendente Croato, sotto il regime ustascia del duce Ante Pavelic, finanziato dall’Italia fascista e dalla Germania nazista. Fu un regime repressivo colpeole del genocidio di rom, cristiani ortodossi (serbi) ed ebrei: circa un milione di vittime.
Tra le altre cose, il capo del campo di sterminio di Jasenovac era un certo Filipovic-Majstorovic, detto Frà Satana, un frate francescano.

L’arcivescovo Stepinac e Monsignor Ramiro Marcone, ambasciatore vaticano (il nunzio apostolico) in Croazia, sapevano e avallavano tutto ciò che Pavelic faceva. Nel libro di Marco Aurelio Rivelli “Le Génocide occulté, Etat Indépendant de Croatie 1941-1945”, sono citati oltre cento peronaggi religiosi legati agli ustascia di Pavelic.

«Finora, fratelli, abbiamo lavorato per la nostra religione con la croce e il breviario; ora è giunto il momento della pistola e del mitra» era il discorso dei preti cattolici croati.

Il 17 maggio 1941 Ante Pavelic, accompagnato da 120 ustascia in divisa, fu ricevuto a Roma da Papa Pio XII.
Quando nel 1945 i nazifascisti vennero sconfitti, Pavelic scappò a Roma passando per l’Austria, a Roma Pio XII lo aiutò a scappare, destinazione l’Argentina.

Il 3 ottobre del 1998 a Zagabria, Giovanni Paolo II ha beatifica Alojis Stepinac!

Dicevi, Francesco, riguardo l’omicidio?

Lamb of God

Ecco un bel documento in difesa di Stepinac:

Dalle dichiarazioni del cardinale Stepinac e da cio che altri hanno detto su di lui
Uomo delle Beatitudini è stato l'”avvocato di Dio” articolo dell’allora Card. Joseph Ratzinger per l’Osservatore Romano, 30/09/1998

Lo ha scritto uno che di destra razzista se ne intende alla grande …

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