Nuovo sondaggio sul sito UAAR

Da qualche minuto, un nuovo sondaggio è disponibile sulla home page del sito UAAR. Questa la domanda: “Negli ultimi anni abbiamo assistito a un maggior interventismo delle gerarchie ecclesiastiche nella vita politica e sociale del paese. Secondo te, da cosa è motivato?”. Sei le possibili risposte:
– Il supposto interventismo è una fantasia laicista
– Non vi è più interventismo che in passato, ma solo una maggior enfasi datagli dai mass media
– È una situazione temporanea, frutto della personalità di alcuni prelati di vertice
– Specialmente dopo il referendum del 2005, la Chiesa cattolica si sente invincibile
– È la mossa della disperazione: i vescovi attaccano perché consci che i fedeli non seguono più le loro indicazioni
– Altro / non so

Si è nel frattempo concluso il precedente sondaggio. Questa era la domanda: “Secondo le poche statistiche disponibili, pare che il funerale cattolico continui largamente a essere la più diffusa tipologia di commiato. Quale è la tua intenzione in merito?” Questi i risultati:
40% Ho già dato o darò specifiche istruzioni per il funerale laico
28% Non desidero alcun tipo di funerale
12% Lascio la scelta ai miei familiari, tanto io sarò morto
7% Il rito previsto dalla mia religione
5,5% Non ci ho ancora pensato
5,5% Non ci voglio nemmeno pensare
2% Non so

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12 commenti

Damiano

Stanno perdendo il largo consenso popolare di tipo “religioso” che avevano un tempo, e stanno traslocando baracca e burattini sul piano politico (inutile dire da che parte…).
Le chiese si stanno svuotando, ma sanno che possono contare sull’appoggio anche di chi non va in chiesa politicizzando quelli che una volta erano i temi religiosi.

Damiano

A dimostrazione del fatto che stanno politicizzando tutto ci sono i numerosi troll che girano da queste parti affetti da “comunistofobia” (li vedono ovunque…)

JSM

Damiano,
non sono affatto convinto della loro disperazione. Agitare spauracchi è sempre stato il loro cavallo di battaglia e, morto il comunismo, si è ricominciato alla grande con l’Islam ma sanno bene che entrambi non sono una reale minaccia per l’Italia.
Sono sempre stati bravi a dare agli italiani qualcosa in cui credere e qualcuno da combattere

davide

ho votato il quarto punto. Se ben ricordo due anni fa la cosa era niente a confronto. è un pò come se fosse partita una strafexpedition clericale verso una società che cerca di rendersi autonoma dal loro controllo

Ateo Impertinente

Damiano ha centrato l’obiettivo in pieno! E come dice Luttazzi, ci voleva un papa simile che alontanasse le folle, ovvio che il bigottismo della gente che va a sentire Razzy la domenica non conta, sono come pecorelle.

Jamp

Io avrei votato una voce “E’ una mossa politica di cui ancora non sono ben chiare le finalità”. Tuttavia quoto Damiano anche io, la mossa politica potrebbe essere quella davvero.

Damiano

@JSM

Non ho mai parlato di disperazione, ma di presa di coscenza e cambio di strategia, se qualche decennio fa potevano permettersi di fare ciò che volevano anche senza interventi diretti nella politica, adesso si son resi conto che non possono più farlo, devono intervenire direttamente.

Libero

Priam o poi la smetteranno…ma per che avvenga questo i loro appelli dovrebbero cadere nel vuoto.

marcello vecchio

Hanno ormai esaurito tutto il fascino che l’idea del trascendente aveva nel passato, non sono riusciti a fare un salto di cultura ma sono sempre più scesi in basso. Non parlano più ai nostri cuori o alle nostre menti ma dei nostri comportamenti sessuali. In questo modo si è realizzata una operazione politica, si è abbandonato il vangelo che parlava dei poveri, della fame, dell’ingiustizia, della pace e della natura che va protetta e ci si è aggrappati a chi esercita il potere, a chi detiene la ricchezza. Non sono più dalla parte dei popoli o delle genti umili, le gerarchie vaticane amano il denaro, la pigrizia e il quieto vivere come dei don Abbondio, sono diventati dei professionisti dell’assenteismo su tutto quello che più interessa la libertà, la felicità, la gioia e l’amore.

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