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	Commenti a: Monsignor Lugo: pronta la scomunica	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		<title>
		Di: mauro cassano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-59723</link>

		<dc:creator><![CDATA[mauro cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Apr 2007 20:49:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo che comunque il nome del teologo brasiliano fosse Leonardo Boff.
Questi ha anche un fratello che di nome fa Clodovis ed è anche lui teologo della liberazione, sostenitore dell&#039;&quot;opzione per i poveri&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che comunque il nome del teologo brasiliano fosse Leonardo Boff.<br />
Questi ha anche un fratello che di nome fa Clodovis ed è anche lui teologo della liberazione, sostenitore dell'&#8221;opzione per i poveri&#8221;.</p>
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		Di: pasquino		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57991</link>

		<dc:creator><![CDATA[pasquino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 13:12:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[semo proprio alli pecorelli .me  vien da di 
sti preti impenitenti che ce esortano ad anna&#039; alla messa ,
che ce dicono de fa come lo credono,
ma vede da anna &#039; dove te pare .
a lassa a noi anda  a scopare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>semo proprio alli pecorelli .me  vien da di<br />
sti preti impenitenti che ce esortano ad anna&#8217; alla messa ,<br />
che ce dicono de fa come lo credono,<br />
ma vede da anna &#8216; dove te pare .<br />
a lassa a noi anda  a scopare</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Damiano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57982</link>

		<dc:creator><![CDATA[Damiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 13:02:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mana un punto di domanda &quot;?&quot;... :lol:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mana un punto di domanda &#8220;?&#8221;&#8230; 😆</p>
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		<title>
		Di: Damiano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57980</link>

		<dc:creator><![CDATA[Damiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 13:01:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciccio, pensi che non sappia chi era Francesco d&#039;assisi? Pensi che non sappia i guai che ha rischiato di passare per le sue &quot;idee economiche&quot; all&#039;interno della chiesa.

Ma va a lavare i piedi visto che è giovedì santo, chissà che non ti renda utile in qualche modo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciccio, pensi che non sappia chi era Francesco d&#8217;assisi? Pensi che non sappia i guai che ha rischiato di passare per le sue &#8220;idee economiche&#8221; all&#8217;interno della chiesa.</p>
<p>Ma va a lavare i piedi visto che è giovedì santo, chissà che non ti renda utile in qualche modo&#8230;</p>
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		Di: jesuschristyouaremylife		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57943</link>

		<dc:creator><![CDATA[jesuschristyouaremylife]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 12:33:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ damiano, che sappia chi fu S. Francesco e si accorga da solo dell&#039; errore in cui è caduto:

 Francesco nacque in Assisi nel 1182 da Pietro di Bernardone, un ricco mercante di stoffe, e dall&#039;amorevole &quot;monna Pica&quot;, che tanto della sua gentilezza dovette infondere nel cuore del figlio. 

Nel 1205 la mistica visione di Spoleto, quasi una grazia che, rompendo ogni indugio, entra in casa frantumando i vetri, decide per sempre della sua vita, del suo percorso umano e del suo destino eterno. Nel 1206, davanti al vescovo di Assisi si spoglia di tutto, rinuncia ad ogni diritto sui beni di casa, lasciando al genitore amareggiato e deluso anche i sogni infranti di una grandezza terrena ormai per lui impossibile.

Uscito così clamorosamente &quot;da casa&quot; e dal mondo, sente con intensità nuova e prima sconosciuta il significato profondo di quella preghiera che gli fiorisce spontanea sulle labbra: &quot;Padre nostro, che sei nei cieli&quot;.


Ha perso la famiglia del sangue, ma ecco raccogliersi attorno a lui uno stuolo così numeroso di discepoli, che nello spazio di un decennio, i suoi figli toccheranno i confini del mondo allora civile, portando dovunque il messaggio della sua parola e dei suoi ideali di pace, di fraternità, di amore. Il primo drappello, che nel 1208 è di poche unità, alla sua morte (1226) è un esercito capace di sostenere la Chiesa languente e di offrirle il contributo di una provvidenziale rivitalizzazione.

Nel 1212 la nobile giovanetta Chiara d&#039;Assisi, attratta dagli ideali di Francesco, ne segue l&#039;austera vita di povertà e di penitenza. Con lei Francesco istituisce il ramo femmile, che diviene il II Ordine Francescano, detto subito delle Povere Dame di S. Damiano, poi Clarisse, come oggi sono chiamate.


La fiamma interiore che urgeva in Francesco per un generale ritorno a Dio, gli suggerisce, per chi fosse rimasto nel mondo, alcune norme e una forma di vita più attenta al richiamo di Dio e alle esigenze del Vangelo. Ecco allora, nel 1221, l&#039;istituzione del III Ordine Francescano, conosciuto subito con il nome di ordine dei Fratelli e Sorelle della Penitenza, oggi anche semplicemente dei Terziari Francescani.


Superando ogni più ragionevole previsone, i primi figli di Francesco crebbero enormemente, da costituire una famiglia tanto numerosa, che i suoi membri stavano mettendo radici nelle più lontane regioni d&#039;Europa e in Terra Santa. Non era più possibile per loro un governo provvisorio e norme di vita senza una &quot;carta costituzionale&quot; autenticata dal Vicario di Cristo. Nel 1223, a Fontecolombo, Francesco scrive per essi la Regola definitiva, che il Papa Onorio III gli approva con bolla solenne del 29 Novembre 1223.


Sembra quasi che il verdetto papale sia giunto a suggellare una vita breve, ma luminosa come meteora, percepita dal mondo come il più chiaro riflesso di Cristo sulla terra. Al capolavoro manca solo l&#039;ultimo tocco di grazia, di cui s&#039;incarica Cristo stesso: il 17 Settembre 1224, sull&#039;aspro monte della Verna, le piaghe di Cristo Crocifisso s&#039;imprimono nelle sue povere carni martoriate dalle penitenze. Come dice il divino poeta, fu &quot;l&#039;ultimo sigillo&quot;, dopo il quale la santità di Francesco non aveva bisogno di altra conferma o altra autenticazione.


Vinto ormai dalle malattie e dai dolori, consunto dall&#039;interno ardore, la sera del 3 Ottobre 1226 Francesco si spegneva dolcemente presso la diletta Porziuncola. Il giorno seguente, ben protetto da un forte nucleo di milizie cittadine, che dal tempo vigilavano sul suo lento morire, sul tragitto di S. Damiano, per ricevere l&#039;ultimo tributo di lacrime di sorella Chiara, il prezioso corpo del Santo raggiungeva la città, per essere provvisoriamente deposto nella chiesetta di S. Giorgio, appena a ridosso del forte baluardo delle mura urbiche e in attesa che fosse approntata per lui una tomba più sontuosa.



Con prassi rapida l&#039;amico card. Ugolino, ora Papa Gregorio IX, il 16 Luglio 1228 è nella sua città, per dichiarare solennemente Santo il Poverello d&#039;Assisi e gettare poi la prima pietra della sua tomba gloriosa. Allora il Cole dell&#039;Inferno - così testualmente nell&#039;antica pergamena - si vide aggredire i fianchi da un cantiere di umili popolani e poi di artisti sommi, cantiere tanto fervido, vario e numeroso, come questa mistica Umbria non vide mai prima nè dopo d&#039;allora. Nel 1230 la basilica inferiore - chiesa sacrario - accoglieva il benedetto deposito, che motivi di giustificata prudenza consigliarono di occultare nella profondità della roccia, sotto le poderose strutture dell&#039;altar maggiore. In breve tempo su quella tomba prese corpo la più preziosa antologia artistica che il coltissimo e fiero Medioevo potesse offrire a colui che era apparso come il più perfetto imitatore di Cristo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ damiano, che sappia chi fu S. Francesco e si accorga da solo dell&#8217; errore in cui è caduto:</p>
<p> Francesco nacque in Assisi nel 1182 da Pietro di Bernardone, un ricco mercante di stoffe, e dall&#8217;amorevole &#8220;monna Pica&#8221;, che tanto della sua gentilezza dovette infondere nel cuore del figlio. </p>
<p>Nel 1205 la mistica visione di Spoleto, quasi una grazia che, rompendo ogni indugio, entra in casa frantumando i vetri, decide per sempre della sua vita, del suo percorso umano e del suo destino eterno. Nel 1206, davanti al vescovo di Assisi si spoglia di tutto, rinuncia ad ogni diritto sui beni di casa, lasciando al genitore amareggiato e deluso anche i sogni infranti di una grandezza terrena ormai per lui impossibile.</p>
<p>Uscito così clamorosamente &#8220;da casa&#8221; e dal mondo, sente con intensità nuova e prima sconosciuta il significato profondo di quella preghiera che gli fiorisce spontanea sulle labbra: &#8220;Padre nostro, che sei nei cieli&#8221;.</p>
<p>Ha perso la famiglia del sangue, ma ecco raccogliersi attorno a lui uno stuolo così numeroso di discepoli, che nello spazio di un decennio, i suoi figli toccheranno i confini del mondo allora civile, portando dovunque il messaggio della sua parola e dei suoi ideali di pace, di fraternità, di amore. Il primo drappello, che nel 1208 è di poche unità, alla sua morte (1226) è un esercito capace di sostenere la Chiesa languente e di offrirle il contributo di una provvidenziale rivitalizzazione.</p>
<p>Nel 1212 la nobile giovanetta Chiara d&#8217;Assisi, attratta dagli ideali di Francesco, ne segue l&#8217;austera vita di povertà e di penitenza. Con lei Francesco istituisce il ramo femmile, che diviene il II Ordine Francescano, detto subito delle Povere Dame di S. Damiano, poi Clarisse, come oggi sono chiamate.</p>
<p>La fiamma interiore che urgeva in Francesco per un generale ritorno a Dio, gli suggerisce, per chi fosse rimasto nel mondo, alcune norme e una forma di vita più attenta al richiamo di Dio e alle esigenze del Vangelo. Ecco allora, nel 1221, l&#8217;istituzione del III Ordine Francescano, conosciuto subito con il nome di ordine dei Fratelli e Sorelle della Penitenza, oggi anche semplicemente dei Terziari Francescani.</p>
<p>Superando ogni più ragionevole previsone, i primi figli di Francesco crebbero enormemente, da costituire una famiglia tanto numerosa, che i suoi membri stavano mettendo radici nelle più lontane regioni d&#8217;Europa e in Terra Santa. Non era più possibile per loro un governo provvisorio e norme di vita senza una &#8220;carta costituzionale&#8221; autenticata dal Vicario di Cristo. Nel 1223, a Fontecolombo, Francesco scrive per essi la Regola definitiva, che il Papa Onorio III gli approva con bolla solenne del 29 Novembre 1223.</p>
<p>Sembra quasi che il verdetto papale sia giunto a suggellare una vita breve, ma luminosa come meteora, percepita dal mondo come il più chiaro riflesso di Cristo sulla terra. Al capolavoro manca solo l&#8217;ultimo tocco di grazia, di cui s&#8217;incarica Cristo stesso: il 17 Settembre 1224, sull&#8217;aspro monte della Verna, le piaghe di Cristo Crocifisso s&#8217;imprimono nelle sue povere carni martoriate dalle penitenze. Come dice il divino poeta, fu &#8220;l&#8217;ultimo sigillo&#8221;, dopo il quale la santità di Francesco non aveva bisogno di altra conferma o altra autenticazione.</p>
<p>Vinto ormai dalle malattie e dai dolori, consunto dall&#8217;interno ardore, la sera del 3 Ottobre 1226 Francesco si spegneva dolcemente presso la diletta Porziuncola. Il giorno seguente, ben protetto da un forte nucleo di milizie cittadine, che dal tempo vigilavano sul suo lento morire, sul tragitto di S. Damiano, per ricevere l&#8217;ultimo tributo di lacrime di sorella Chiara, il prezioso corpo del Santo raggiungeva la città, per essere provvisoriamente deposto nella chiesetta di S. Giorgio, appena a ridosso del forte baluardo delle mura urbiche e in attesa che fosse approntata per lui una tomba più sontuosa.</p>
<p>Con prassi rapida l&#8217;amico card. Ugolino, ora Papa Gregorio IX, il 16 Luglio 1228 è nella sua città, per dichiarare solennemente Santo il Poverello d&#8217;Assisi e gettare poi la prima pietra della sua tomba gloriosa. Allora il Cole dell&#8217;Inferno &#8211; così testualmente nell&#8217;antica pergamena &#8211; si vide aggredire i fianchi da un cantiere di umili popolani e poi di artisti sommi, cantiere tanto fervido, vario e numeroso, come questa mistica Umbria non vide mai prima nè dopo d&#8217;allora. Nel 1230 la basilica inferiore &#8211; chiesa sacrario &#8211; accoglieva il benedetto deposito, che motivi di giustificata prudenza consigliarono di occultare nella profondità della roccia, sotto le poderose strutture dell&#8217;altar maggiore. In breve tempo su quella tomba prese corpo la più preziosa antologia artistica che il coltissimo e fiero Medioevo potesse offrire a colui che era apparso come il più perfetto imitatore di Cristo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Damiano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57940</link>

		<dc:creator><![CDATA[Damiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 12:30:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;blockquote&gt;
Damià, si vede che sei ateo, 
&lt;/blockquote&gt;

Che cosa te lo fa pensare? :lol:

&lt;blockquote&gt;
ma se non ne sai niente non parlarne, è meglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!
&lt;/blockquote&gt;

Ecco, quando fanno così significa che sono incastrati, hanno finito la benzina, pensano di poter venire qua ad incantarci e invece fanno la fine del topo...

Come quall&#039;altro &quot;che sapeva tutto ma non poteva spiegare tutto a noi che non sapevamo nulla perchè era mezzanotte&quot; com&#039;è che si chiamava ?

comunque vi esorto fratelli:

&quot;CHE IL CULO DI HANK SIA BACIATO!!&quot;

(sempre sia baciato...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
Damià, si vede che sei ateo,
</p></blockquote>
<p>Che cosa te lo fa pensare? 😆</p>
<blockquote><p>
ma se non ne sai niente non parlarne, è meglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!
</p></blockquote>
<p>Ecco, quando fanno così significa che sono incastrati, hanno finito la benzina, pensano di poter venire qua ad incantarci e invece fanno la fine del topo&#8230;</p>
<p>Come quall&#8217;altro &#8220;che sapeva tutto ma non poteva spiegare tutto a noi che non sapevamo nulla perchè era mezzanotte&#8221; com&#8217;è che si chiamava ?</p>
<p>comunque vi esorto fratelli:</p>
<p>&#8220;CHE IL CULO DI HANK SIA BACIATO!!&#8221;</p>
<p>(sempre sia baciato&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: roberto tempestini		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57918</link>

		<dc:creator><![CDATA[roberto tempestini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 11:50:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[e come dice la nostra magnifica presindessa margherita hak 
noi crediamo nell&#039;al di qua&#039; e non nel lal di la&#039;
 che secondo me non ce&#039; un cazzo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e come dice la nostra magnifica presindessa margherita hak<br />
noi crediamo nell&#8217;al di qua&#8217; e non nel lal di la&#8217;<br />
 che secondo me non ce&#8217; un cazzo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Joséphine		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57902</link>

		<dc:creator><![CDATA[Joséphine]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 11:34:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@jesuschristofmystivali

Damiano sarà pure ateo,  ma tu sei un senza dio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@jesuschristofmystivali</p>
<p>Damiano sarà pure ateo,  ma tu sei un senza dio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jesuschristyouaremylife		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57867</link>

		<dc:creator><![CDATA[jesuschristyouaremylife]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 10:52:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Damià, si vede che sei ateo, ma se non ne sai niente non parlarne, è meglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Damià, si vede che sei ateo, ma se non ne sai niente non parlarne, è meglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Damiano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/04/04/monsignor-lugo-pronta-scomunica/#comment-57834</link>

		<dc:creator><![CDATA[Damiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 10:20:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Steve:

in veneto si dice &quot;pexo el tacon del sbrego!!&quot;

@jesuchristyouaremywife:

&lt;blockquote&gt;
mentre il cristianesimo propone un’ uguaglianza non terena, ma spirituale e dell’ aldilà!!!!!


Ma va la... anche francesco d&#039;assisi era un socialista... il fatto è che la chiesa ha usato questa sua interpretazione per poter fare i propri &quot;porci comodi&quot; nell&#039;aldiqua.
E che c&#039;è di male in una maggiore uguaglianza e giustizia terrena?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Steve:</p>
<p>in veneto si dice &#8220;pexo el tacon del sbrego!!&#8221;</p>
<p>@jesuchristyouaremywife:</p>
<blockquote><p>
mentre il cristianesimo propone un’ uguaglianza non terena, ma spirituale e dell’ aldilà!!!!!</p>
<p>Ma va la&#8230; anche francesco d&#8217;assisi era un socialista&#8230; il fatto è che la chiesa ha usato questa sua interpretazione per poter fare i propri &#8220;porci comodi&#8221; nell&#8217;aldiqua.<br />
E che c&#8217;è di male in una maggiore uguaglianza e giustizia terrena?</p></blockquote>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
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