Archivi Giornalieri: giovedì, Aprile 5, 2007

«Grazie Bagnasco» le suore fanno il tifo

«Grazie Bagnasco»: è il messaggio che le suore salesiane dei sacri cuori hanno intenzione di lanciare urbi et orbi, a partire da lenzuola stese alle finestre dei loro istituti. Lo hanno annunciato ieri come risposta alla scritta spay «Bagnasco vergogna» apparsa a Genova. «Conosciamo l’arcivescovo da prima che diventasse presidente della Cei – dice al telefono suor Ines che si occupa delle relazioni esterne – gli vogliamo dire che gli siamo vicine in questo momento di difficolta». Perciò anche se… Leggi tutto »

La scuola? Insegna a vivere

Non proprio le indicazioni nazionali per le scuole primarie, ma «la cornice culturale entro cui rileggerle e ripensare l’esperienza di fare scuola», come ha specificato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni. Ieri mattina, alla biblioteca nazionale di Roma, il primo atto formale del ministero nel merito della politica scolastica, dopo mesi passati a «congelare» – almeno apparentemente – la riforma Moratti. Ospite d’onore il filosofo francese Edgar Morin, padre del pensiero complesso e della teoria del nuovo umanesimo. Si ricomincia, di… Leggi tutto »

Occhio all’otto per mille

Caro manifesto, l’ingerenza del Vaticano e delle gerarchie cattoliche sta superando ogni limite, la speranza è che tale atteggiamente susciti un moto di sensibilizzazione in chiunque, cattolici e non, abbia a cuore la laicità e la civiltà delle istituzioni della repubblica. Visto che manifestazioni e simili lasciano il tempo che trovano nelle stanze del Vaticano, e visto che stiamo ormai in prossimità di dichiarazione dei redditi, perché non organizzare una campagna di boicottaggio dell’8 per mille da non devolvere alla… Leggi tutto »

Socci, i politici e la paura dell’inferno

[…] L’Inferno fa egualmente paura. E di fronte alla possibilità di un destino di sofferenza eterna tremano tutti, perfino i politici nostrani. Nei giorni scorsi era stata la cattolica Rosy Bindi ad ammettere di averne sentito l’agghiacciante brivido dopo aver varato la legge sui Dico, condannata dalla Chiesa. Ha confidato a un giornalista del Corriere: «Ho avuto paura di dannarmi l’anima…». Il pensiero di una sofferenza orrenda ed eterna non fa dormire sonni tranquilli nemmeno a chi si proclama ateo…. Leggi tutto »

Notizie dal mondo

Per la serie “facciamoci riconoscere all’estero”: torna il cappuccio a Corleone (El Pais)  Turchia, elezioni presidenziali: rischio di una deriva islamista (Turkish Press) Usa, il candidato alle presidenziali per i repubblicani, Rudolph Giuliani, ribadisce che l’aborto è un diritto costituzionale (CNN)  Messico, il nuovo oscurantismo è appoggiato dalle gerarchie ecclesiastiche (Porfirio Muñoz Ledo su El Universal) Svezia, i medici intervengono sulle modalità del riconoscimento legale dell’eutanasia passiva (The Local) Il papa e l’islam (Jane Kramer sul New Yorker)

In piazza ma senza cadere nella trappola del “Family Pride”

Il Family day ha tutte le potenzialità per essere una grande manifestazione di popolo. Non si sciupi questa occasione. L’evento del 12 maggio può superare nei numeri e nel pluralismo delle adesioni i confini di appartenenza della rete di associazioni cattoliche che l’hanno promossa, realizzando un luogo di incontro tra il mondo cattolico e quella parte consistente di mondo laico – se mai esiste un «mondo laico» così compatto da essere considerato una sola cosa – che rifiuta tanto l’equiparazione… Leggi tutto »

Il rischio clericale

Un prelato entra nel merito del disegno di legge sui Dico e arriva quasi a proporre emendamenti. Un altro sponsorizza un partito e lo raccomanda agli elettori. Un altro ancora benedice un intero schieramento. E poi, sul lato opposto, c’è il politico che ha già parlato tre volte col Papa, quello che si accerta che le telecamere lo riprendano mentre, pio e compìto, assiste alla messa; quello che la gerarchia ecclesiastica; quello che la famiglia; quello che i diritti individuali;… Leggi tutto »

Sinistra e destra contro Vattimo: “Chieda scusa”

«Caro Vattimo ti sbagli. Non si possono definire imbecilli i giovani della Consulta soltanto perché hanno bocciato un finanziamento per la rassegna di cinema gay. Il tuo giudizio tradisce la tua vocazione libertaria e ti fa sembrare più uno stalinista, settario e ottuso». Firmato Luca Robotti, segretario regionale del Pdci. Parole che fanno scoppiare una polemica tutta interna ad uno dei partiti della sinistra radicale. Già, perché nel 2004 i Comunisti italiani candidarono il filosofo al Parlamento europeo. Certo dopo… Leggi tutto »