Afghanistan: «Repressione del vizio»

I talebani hanno dato libero sfogo al loro estremismo incendiando o danneggiano una ventina di negozi della cittadina di Alisher, nell’est dell’Afghanistan (non lontano dalla città di Khost) che vendevano musica e dvd e materiale islamico promosso dalle Nazioni Unite. Stando a quanto ha riferito una fonte ufficiale locale, i fondamentalisti islamici hanno anche distribuito volantini in cui minacciano i commercianti di «punizioni ancora più dure» se riprenderanno la vendita di questo materiale. Durante il regime degli studenti coranici – che è durato dalla metà degli anni ’90 fino all’invasione statunitense dell’ottobre 2001 – la repressione di attività considerate haram, vietate, come la musica, erano represse da un apposito dicastero, il ministero per la repressione del vizio e la promozione della virtù.

Fonte: ilManifesto.it