L’Unione degli Atei non ha ricevuto contributi da Tursi

Spettabile redazione de «ilGiornale» ai sensi delle vigenti norme sulla stampa, chiediamo che sia pubblicata la seguente precisazione. L’articolo dal titolo «L’Ateo Odifreddi è riuscito a “convertire” il Comune», scritto da Andrea Macco, dando notizia del seminario di bioetica organizzato dal nostro circolo con il patrocinio del Comune aggiunge: «Qualcuno addirittura si domanda ma su questo punto è più che lecito l’interrogativo se il patrocinio porti anche con sé un qualche beneficio economico». Rincuoriamo il signor Macco: nessun contributo dalle casse comunali è finito nelle casse Uaar. Nemmeno un centesimo. Sono semmai parte degli oneri di urbanizzazione in cassati dal Comune di Genova che finiscono nelle casse della diocesi. Così come ammonta a un miliardo di euro la cifra che, ognianno, dalle casse dello stato italiano finisce nelle casse della conferenza episcopale con l’Otto per mille. E sono solo una parte dell’immenso flusso di denaro destinato dalle amministrazioni pubbliche alla Chiesa cattolica. Ma di queste informazioni, sul vostro Giornale, pare non vi sia traccia.

Lettera di smentita di Isabella Cazzoli (Ufficio stampa circolo Uaar Genova) pubblicata sul Giornale il 5, aprile, 2007

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6 commenti

Francesco Paoletti

Credo che col passare del tempo dovremo abituarci sempre di più a questo tipo di esternazioni con le quali qualcuno tenterà di spargere la voce per cui siamo prezzolati da chissà chi.

Rossella

Comunque non credo ci sarebbe nulla di male se un Comune contribuisse per una convegno, seminario, conferenza. Del resto è già una piccola contribuzione offrire la sala. E non vedo scandalo di nessu tipo. Del resto UAAR potrebbe benissimo far parte della gestione delle manifestazioni darwiniane del Comune di Roma per il quale sono stati versati un bel pò di (giusti) soldi all’associazione che le ha allestite.
Dove sta lo scandalo ad essere pagati per quelo che si fa?

ciceracchio

meglio essere considerati demoni da questi cattolici,
che essere cattolici ,se io lo fossi
mi considererei una merdaccia ,
invece sono un uomo vero di libero pensiero.

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