L’alleanza delle religioni contro l’autonomia dell’uomo

Umberto Galimberti La casa di psiche
L’alleanza delle religioni contro l’autonomia dell’uomo
Scarica il file mp3 dell’episodio

Oggi vorrei parlare dell’offensiva della chiesa, ma non nelle modalità con cui ne parlano i giornali, per discutere se la chiesa può parlare o non può parlare, sui dico, sull’eutanasia, sul testamento biologico… Mi pare che i giornali non colgano l’essenza del problema e l’essenza del problema è un attacco violentissimo e ben organizzato a tutti i livelli politici e culturali, della chiesa nei confronti del laicismo e di quella sua matrice che si chiama illuminismo.
Che cosa dice l’illuminismo? Dice che l’uomo deve raggiungere la sua autonomia. Autonomia è una parola greca: *nomos* vuol dire *legge*, *autos* vuol dire *se stesso*, *autonomia* vuol dire che *l’uomo diventa legge a se stesso*. Questa è l’autonomia.
Questa autonomia non l’ha inventata l’illuminismo, l’ha inventata Platone. Platone dice che un giorno abbiamo assistito al *megiste metabolè*, al *grande capovolgimento* in cui gli dei abbandonarono il governo del mondo e gli uomini dovettero allora inventare la politica per autogovernarsi. Questo dice Platone.
Quindi le radici illuministiche risalgono fino a Platone. Senochè il Platone che dice queste cose è stato completamente disorganizzato dall’operazione cristiana e cattolica messa in atto per esempio da Giovanni Reale e dalla scuola di Tubinga, i quali tendono a far passare un Platone che non è più quello ceh ha detto che la politica è un evento umano dopo che gli dei hanno abbandonato il governo del mondo, ma Platone è un anticipatore del cristianesimo.
Questa operazione culturale è un’operazione molto pericolosa che fa da supporto all’atteggiamento che ha assunto la chiesa contro l’autonomia dell’uomo, contro l’illuminismo. […]
E allora il problema dell’offensiva della chiesa è un problema serio, nel senso che c’è un’operazione da parte delle religioni contro l’autonomia dell’uomo.
Le religioni per giustificare questo loro atteggiamento fanno riferimento alla natura. Ma cos’è la natura? La natura non è innanzitutto buona. In riferimento alla natura si dice che per esempio il matrimonio deve avvenire tra uomo e donna, perchè questo è secondo natura, la vita deve vivere fino alla sua morte naturale, i feti devono nascere secondo natura…
Questa natura così plurinvocata in realtà è il luogo della assoluta indifferenza alla sorte umana. Ed è luogo anche carico di negatività: secondo natura ci sono le pestilenze, secodo natura ci sono le malattie, secondo natura ci sono le disuguaglianze sociali, secondo natura ci sono i malformati, gli handicappati… La natura non è buona: è indifferente.
E questo va particolarmente sottolineato.
E proprio per questa indifferenza, anzi addirittura per certi versi proprio per questa crudeltà della natura, gli uomini hanno inventato la cultura, e all’interno della cultura quella forma significativa e forse la più alta che la cultura ha raggiunto e che si chiama scienza. La scienza vuole correggere la natura, nei suoi aspetti malefici e nei suoi aspetti crudeli. Bene: la chiesa assume un atteggiamento negativo e di opposizione radicale anche nei confronti della scienza. […]

Dalla rubrica: La casa di psiche
Ragioniamo dei problemi d’oggi con gli strumenti della filosofia
A cura di Umberto Galimberti