Intervista a Odifreddi

SCIENZA E FEDE. La questione è antichissima: fede contro ragione, superstizione versus scienza. In tempi di laicità sofferente con il pensiero forte della Chiesa che torna a essere uno dei pochi assoluti del nostro tempo, scrivere un libro intitolato “Perché non possiamo essere cristiani” (Longanesi) – e meno che mai cattolici – come recita il sottotitolo del saggio del matematico Piergiorgio Odifreddi, è certo un sasso lanciato in una piccionaia. Un libro che riprende temi trattati da Bertrand Russell cinquant’anni fa e dove Odifreddi contesta, in nome del la scientificità, l’esistenza di Cristo, i miracoli…
Russell matematico e filosofo che serve a Odifreddi, autore di una prefazione a una nuova edizione di “Matrimonio e morale” (Longanesi, p. 280, euro 17,60) anche per gettare un’altra pietra nello stagno.
Argomento scottante: amore, etica e famiglia ai tempi dei Dico.

Domanda: Per Russell il matrimonio stava da una parte e il sentimento dall’altra. Perché questo è tanto scandaloso oggi?
Per Russell se due persone non avevano figli il matrimonio non era necessario. Lo diventava se c’erano figli… Il tratto rivoluzionario era che per lui i coniugi, nel frattempo, potevano amare altre persone senza divorziare.

Domanda: Che tipo di morale c’è dietro?
Una morale lontanissima da quella cattolica: superare la gelosia, il fatto personale per mettere in primo piano l’educazione dei bambini. È un matrimonio concepito in maniera opposta alla nostra. Noi, cattolicamente, pensiamo sia una questione etica separarsi quando tradiamo il coniuge con una persona. Invece per lui era meglio tradire il coniuge per amore dei figli che divorziare da esso per amore di un amante. In nome della ragione, distingue razionalità e istinto.

Domanda: La ragione a cui si fa appello è individuale, oggettiva?
È il contrario della ragione assoluta cattolica, superstizione elevata a principio di vita. È il contrario del comportarsi in un dato
modo perché è scritto in un libro o l’ha detto un profeta.

Domanda: Oggi la Chiesa è contro i Dico in nome dell’etica naturale.
Ma come fa la Chiesa a dire che la sua etica è naturalmente quella giusta se in nessuno dei monoteismi del le religioni rivelate c’è una stessa etica matrimoniale? Nell’Islam si accetta la poligamia, nell’ebraismo il divorzio…

Domanda: A proposito dell’omosessualità, per la Chiesa è contronatura…
E come la mettiamo con moltissime specie animali che hanno rapporti omosessuali? Gli animali vanno contro natura? Il punto è che le religioni continuano a insistere proponendo un’etica che la gente disattende. Forse oggi è il caso di domandarsi se proprio quei comportamenti disattesi siano quelli naturali e che la religione non li accetti per motivi suoi.

Testo dell’ intervista a Odifreddi su Metronews pervenuto a Ultimissime

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12 commenti

Dioamore

Stimo molto Odifreddi anche se non condivido alcune sue tesi in merito al cristianesimo. Lui non vede la logicità che c’è nella Bibbia, forse perché la Bibbia viene vista come un libro storico, mentre andrebbe interpretata come un libro profetico dove Dio, servendosi di uomini ignoranti, ha scritto il suo programma, così come un programmatore scrive il codice di un programma per PC, servendosi di una tastiera.

Per scrivere un programma, il programmatore usa un simbolismo suo, dando nomi di fantasia a variabili e costanti che nella logica del programma hanno una ben precisa funzione. Chi legge il programma ci capisce poco se non ha un flowchart che gli spiega il significato delle variabili.

Così fa Dio nella Bibbia. Usa un simbolismo servendosi di uomini ispirati, tratto dalla realtà del tempo, per descrivere avvenimenti futuri da lui programmati secondo la sua volontà, per dimostrare all’uomo che Lui esiste ed è il motore di tutte le cose.

Uno di questi programmi futuri anticipati nella Bibbia è la nascita della Chiesa cattolica che viene simboleggiata con Adamo ed Eva dove Adamo simboleggia Gesù ed Eva la Chiesa. Ad una interpretazione letterale di quel racconto, ha poco senso fare nascere una donna da una costola di un uomo. Non è tanto logico e soprattutto non è democratico che un Dio amore tragga la donna da un osso dell’uomo, avendola poi già creata il sesto giorno insieme all’uomo come maschio e femmina.

Tuttavia quell’avvenimento ha una sua logica e spiegazione se in quella donna vediamo la Chiesa nascente e in formazione che trae origine da Gesù, da quella ferita al costato dalla quale esce acqua e sangue. Quella Donna che deve essere di aiuto all’uomo nel dare i nomi a tutto il bestiame (cioè nel battezzare tutti gli uomini), come si legge nella Genesi, la possiamo vedere realizzata nella Chiesa cattolica.

Quindi la Chiesa cattolica è quella donna alla quale l’uomo Gesù si deve unire a formare una sola carne, cioè un solo Spirito, un solo corpo, secondo quella che è la volontà di Dio.

Ma Dio va molto oltre e profetizza: “Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due saranno una sola carne”.

Il significato simbolico di questo ultimo passaggio che conclude il programma di Dio lo lascio decifrare a Odifreddi (lui è matematico e dovrebbe conoscere gli algoritmi di criptazione), avvertendolo che per decifrarlo correttamente occorre leggere i Vangeli con la “chiave” giusta (chiave privata e chiave pubblica). Le chiavi giuste, quelle del regno dei cieli, Gesù le ha date a Pietro ed è a Pietro che bisogna rivolgersi. (.)

giu73

@ Dioamore

se pensi che la Bibbia sia da decriptare, apri la stada a tante interpretazioni, altrettanto plausibili come la tua. Per esempio, il mito di Adamo ed Eva potrebbe simboleggiare la fine dell’Età dell’Oro, comune a molti altri miti, che potrebbe essere a sua volta una descrizione della fine dell’età dei gemelli, in cui la via lattea passava dai punti equinoziali. In molte mitologie, la via lattea è l’albero della vita. Che strumenti hai per dire una interpretazione è migliore di un’altra?

Dioamore

@ giu73
Secondo me non è da valutare quale interpretazione è migliore di un’altra, ma qual è quella vera. Io sostengo la tesi della Chiesa cattolica, come interpretazione personale, perché la Chiesa è visibile e ha una sua storia.
Tuttavia la storia della Chiesa non è ancora finita. La Chiesa è ancora in formazione, noi possiamo soltanto incominciare a intravedere e intuire qualcosa.
Ci sono tanti elementi contenuti nei vangeli che, come in un puzzle, mi portano a vedere la Chiesa cattolica come uno strumento di cui Dio si serve per realizzare il suo programma che poi è un programma di unità.

Murmex

See, a questo punto se fosse come dici tu Dioamore, credo proprio che allora ci sarebbe più verità nel mio elenco telefonico che nella bibbia: e non va nemmeno interpretato!

Ma su andiamo! La bibbia è stata scritta da ignoranti (ignoranti per noi perchè evidentemente all’epoca potevano essere anche considerati molto acculturati e sapienti): si vede benissimo che le parti iniziali della bibbia sono scritte in un modo che non lasciano spazio alla interpetazione, chi lo ha scritto intendeva fare mitologia e basta, una storia che aveva la pretesa di essere considerata vera. Se poi mi dici che i libri del nuovo testamento sono passibili di interpretazione su questo sono d’accordo (qualcuno provi a dire che l’apocalisse è da prendere alla lettera!!! E’ praticamente tutto simbolismi), l’influenza greca su questi ultimi testi è infatti molto pesante.

Jamp

Non si può dire quale sia la vera interpretazione della bibbia, Dioamore, perchè non ci sono prove storiche che sostengano un’interpretazione od un’altra. Se poi tu sostieni la visione della Chiesa, è sacrosanto e io (e come me credo molti che passano in questo forum) la rispetto. Tuttavia, siccome questa è UNA interpretazione, il fatto che sia vero per te e per la Chiesa non significa che sia vera sul serio, e, secondariamente, proprio perchè non c’è una verità oggettiva non può essere una base su cui costruire una moralità ed un’etica che debba necessariamente essere imposta anche a chi non condivide tale visione.

gianfranco

“Secondo me non è da valutare quale interpretazione è migliore di un’altra, ma qual è quella vera. Io sostengo la tesi della Chiesa cattolica, come interpretazione personale, perché la Chiesa è visibile e ha una sua storia.

Caro Dioamore, se eri nato in Afganistan adesso avevi la barba lunga e passavi le giornate a picchiare tua moglie.
Di Cristo sapevi ben poco tranne che era l’ispiratore di quelli che ti bombardano..
una verità esisterà pure, ma tutta intera non sta in tasca a nessuno.

frank

Difficile pensare che Dio abbia voluto al comando della Chiesa(suo strumento)uomini come Alessandro VI o altri Papi famosi per infamie compiute.Come può una persona vedere, nella storia della Chiesa la manifestazione della volontà divina ?

Dioamore

@frank
Forse mi sono espresso male. Io non vedo nella Chiesa la volontà di Dio, ma uno strumento, nelle sue mani, certamente voluto da Dio per portare a compimento la sua volontà, quindi la Chiesa come un aiuto, un mezzo, un “osso” di sostegno, non un fine. La volontà di Dio è un’altra.

Kaworu

e chi ti dice, dioamore, che la chiesa non sia strumento di satana per dire?

a guardare le parole di benny, verrebbe da pensarlo.

Dioamore

@kaworu
>e chi ti dice, dioamore, che la chiesa non sia strumento di satana per dire?

Non sarebbe logico, a meno di identificare Dio con satana. Ma Dio non può essere satana.
Per un ateo come Odifreddi il problema non si dovrebbe porre. Se lui non crede in Dio, perché dovrebbe credere a satana?

Satana, semmai lo possiamo identificare nella figura del serpente che tenta Eva.

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