Platea delusa sulla laicità. Grillini: “Piero reticente”

I post e neo democristiani della Margherita non vogliono morire socialisti assieme alla Quercia, e questo è certo. Ma anche i post comunisti dei Ds hanno una gran paura di morire baciapile coi Dl. Lo si capisce dalle reazioni della platea congressuale del Mandela Forum ogni volta che il tema della laicità, dei rapporti con i cattolici, delle questione etiche fanno capolino negli interventi dal podio. Lo scontro più duro tra la maggioranza fassinian-dalemiana e la minoranza di Gavino Angius, ad esempio, si consuma proprio su questo terreno: i delegati della Terza mozione avevano presentato un ordine del giorno che difendeva fieramente i valori della laicità contro l’offensiva del bigottismo cattolico, ma gli altri hanno fatto muro, per far passare un testo assai più morbido.

Piero Fassino prende il tema con le pinze, nella sua replica, parla di «un partito in cui possano convivere credenti e non, in cui non ci si unisce in nome della fede ma di un progetto». E spiega che «la strada è una sola, confrontarsi per giungere a sintesi condivise», aprendo nientemeno che «un nuovo confronto tra fede e ragione», nella sede del Partito democratico. Ora, siccome si è visto a che razza di «sintesi condivisa» ha portato il confronto sui Dico (nel frattempo affondati con tanto di crisi di governo annessa), l’argomento non fa grande presa. E Franco Grillini insorge: «Sul tema centrale di questo congresso, la laicità, Fassino è reticente e deludente. E forse non poteva essere altrimenti visto che ci si avvia a una unificazione con un partito confessionale». L’ex leader di Arcigay contesta al segretario di «essersi limitato a ribadire la necessità di soluzioni condivise, il che significa che su divorzio breve, eutanasia, coppie di fatto, ricerca scientifica, Dico non si farà nulla perché c’è il veto di Rutelli». […]

Il testo integrale dell’articolo è stato pubblicato sul sito de Il Giornale

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8 commenti

Stefano

Dopo aver visto quello che è capace di fare Berlusconi una volta che ha il potere in mano, ed il fatto che da tutte le altre parti comanda in Vaticano, sinceramente non so dov’è che l’Italia possa andare a finire!

Il Filosofo Bottiglione

il punto che potrà dare un futuro al PD è la laicità e su questo punto sono partiti con il piede sbagliato. stiamo a vedere e speriamo bene, un PD decente è utile a tutti.

Gio

Un PD senza laicità (e finora non se ne è vista per niente) implica necssariamente il fatto che il mio voto vada al futuro partito di Mussi.

Markus

Noi laici siamo talmente pochi che se diamo il voto a partiti ambigui… facciamo un peccato mortale col carpiato!

Jamp

Il PD non sarà mai laico, mai, inutile sperare di tramutare l’acqua in vino. Tristemente sembra davverò che boselli, mussi & co possano diventare l’unica scelta accettabile per noialtri.

Leo55

Io spero, invece, che Mussi & co abbiano la saggezza ed il buonsenso di trarre spunto dagli atteggiamenti ambigui di malcelato trasformismo opportunistico dei vertici DS e passare senza indugio nella formazione della Sinistra Europea che presto vedrà la luce, dove tutte le istanze laiche, sociali e libertarie potranno trovare giusta rappresentanza.

Leo55

Unità a sinistra per la difesa dei valori di giustizia e di libertà.
Contro qualsiasi ingerenza religiosa negli affari dello stato, contro tutti i razzismi e le discriminazioni, per i diritti delle donne, degli omosessuali, delle minoranze in generale, per le libertà individuali e collettive, per un giusto diritto al lavoro e al salario, per l’istruzione per tutti,per il diritto al libero accesso all’informazione, contro i monopoli , per un nuovo diritto ad aspirare alla felicità: un modello di Socialismo moderno in linea con le esigenze dei nostri giorni……..di questo abbiamo bisogno, non di ammucchiate senza senso , se non quello di assicurare la poltrona della stanza dei bottoni sotto al culo dei soliti noti.

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