Il Signore degli Anelli Online: niente omosessuali, siamo hobbit

Quanta fantasia (o meglio, “fantasy”) ci vuole per immaginare un matrimonio omosessuale? Poco meno di Josè Luis Zapatero o di Wim Kok, apparentemente, ma molto più di J.R.R. Tolkien. O meglio, degli sviluppatori americani di Turbine, che lo scorso aprile hanno pubblicato per Midway l’atteso gioco di ruolo di massa online (MMORPG) basato sulla saga del Signore degli Anelli. Ma nemmeno il tempo di leveluppare il proprio virilissimo guerriero, muscoli guizzanti e spada a due mani rinfoderata a bordo coscia, che la softco di Westwood, Massachusetts, si è ritrovata con un’accusa di discriminazione sessuale sul cranio.
È Katherine Glover, con un bell’articolo su Salon.com, a svelare i retroscena della “vicenda degli hobbit omosessuali”. E a raccontare come, prima del completamento del gioco, il team di sviluppo abbia dovuto affrontare una questione imbarazzante: è giusto permettere che, all’interno del mondo virtuale, gli utenti possano far unire in matrimonio personaggi dello stesso sesso? Ma anche, è ragionevole che questo accada anche tra personaggi di razze diverse?
La soluzione, esplosiva dimostrazione di realpolitik, è arrivata dopo un lungo dibattito, sotto forma di un colpo di spada a due mani da parte del produttore esecutivo. Niente matrimoni nella Terra di Mezzo, è stato il verdetto, a prescindere dalle razze e dalle inclinazioni sessuali. Il Signore degli Anelli ha perso così i suoi anelli nuziali. E gli osservatori, naturalmente, si sono divisi sui temi dell’omosessualità e del libero arbitrio nei videogiochi. […]

L’articolo completo è raggiungibile sul sito della Stampa 

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29 commenti

Massimiliano

Il Riformista, 05.05.07, p. 7 Scomunicatemi

Caro direttore, sono arrivato a una conclusione: vorrei essere scomunicato dalla Chiesa cattolica. Con la mia compagna ho formato una coppia di fatto; siamo atei, siamo a favore della contraccezione, dell’amniocentesi, della fecondazione assistita ed eterologa, dell’aborto, della ricerca sulle cellule staminali embrionali, dell’eutanasia. Preferiamo pensare, invece di credere. E pensiamo a una nascita umana sana, senza perversioni e senza peccato originale. Siamo convinti che la Chiesa non si sia mai evoluta, se non perché costretta dagli Stati laici, come il nostro non sembra essere più. Riteniamo, ugualmente, che il clero sia una lobby, un potere politico-economico; e che il Vaticano sia uno Stato come un altro, con le sue regole, il suo territorio, le sue brame di espansione. E nemmeno chiediamo che si torni “alle origini”, come si dice: a Gesù, a san Francesco o alla madonna; perché per noi essi sono astrazioni, figure mitologiche, né più né meno di Giove, Bacco e Artemide. Perciò vogliamo starne fuori: se la Chiesa parla a nome dei cristiani, non parlerà più a nome nostro. Vogliamo pensare alle donne e agli uomini come noi, occuparci dei nostri bisogni e delle nostre esigenze di esseri umani, fatti di psiche e di biologia e nati non prima di aver visto la luce con i nostri occhi. Può bastare? A chi devo rivolgermi per formalizzare la questione?

Paolo Izzo, Roma

http://www.nogod.it

Massimiliano

4/05/07 – Libertà dalla religione

È quello che vorrei: un paese libero dalla religione. Vorrei non sentire
parlare ogni giorno di religione, alla radio e alla tv. Vorrei che le
gerarchie cattoliche sparissero dal mio orizzonte di cittadina italiana,
europea, del mondo. Vorrei che i politici e, in particolare gli eletti del
popolo, usassero la loro testa e la loro coscienza nel discutere le leggi
che ci riguardano. Vorrei che smettessero di usare un doppio linguaggio, uno
per proclamare i principi condivisi come uguaglianza e pari opportunità e un
altro per discriminare gli atei, gli agnostici, i liberi pensatori, gli
indifferenti alla religione, gli omosessuali e chi non si riconosce nel
mercimonio Stato-Chiesa cattolica. Vorrei che i miliardi di euro nostri che
fluiscono nelle casse del Vaticano fossero usati per scuole, ricerca
scientifica, cultura invece che per foraggiare chi ci divide, chi corrompe
la nostra democrazia erodendo il pilastro della laicità.

La laicità politica è la separazione fra Chiesa e Stato, fra religione e
politica, fra dogmi e legge. La laicità filosofica o laicismo (che taluni
cercano di connotare in modo negativo equiparandolo a un fondamentalismo,
come se questo non fosse l’esclusiva delle religioni!) è una concezione di
vita fondata su un umanesimo libero da ogni riferimento divino e alimentato
dai valori sanciti dalla Dichiarazione internazionale dei diritti dell’uomo.
La Santa Sede è uno dei rari, forse l’unico, stato al mondo che non l’ha
sottoscritta. È il caso di dire: vergogna! E di indicare alla pubblica
riprovazione chi ha condannato le frasi pronunciate da Andrea Rivera al
concertone del primo maggio.

http://www.nogod.it

Fausto

La verità è che neppure gli omosessuali vogliono il matrimonio omosessuale, chi insiste su questo punto è solo una piccola falange massmediata, capace di organizzare manifestazioni e far tanto rumore. Alla fine raccoglieranno solo rumore!

Franco Siccardi

I ciarlatani vaticani, che di rumore ne fan molto di piu’, in duemila anni di vendita di aria fritta guarda un po’ quanti soldi han fatto!!!

NON DATE L’8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA. FIRMATE PER LO STATO.

Kaworu

mah guarda fausto, non so te ma a me non farebbe così schifo aver dei diritti.

poi se uno non vuole usufruirne può fare un po’ come cazzo gli pare, ma non vedo perchè questi diritti (e doveri) non debbano esserci.

Fausto

Tra DICO o PACS ne avete fatto di rumore, per il resto la Chiesa ha giustamente difeso le tante famiglie che sono state fin troppo trascurate in questi ultimi anni; famiglie non tutte necessariamente cattoliche.
La Chiesa ha difeso e difende i diritti di ogni famiglia, se poi questa difesa risulta scomoda ad alcuni ciarlatani che hanno ben altri interessi, non certo quelli umani – e questo è manifesto, basta pensare alle minacce fatte a monsignoir Bagnasco ed al Papa Benedetto XVI.
I diritti che sembrano voler garantire DICO o PACS non servono a nessuno, neppure agli omosessuali, sono solo per chi ha interessi propagandistici ed a creare zizzania nella società civile.
Ma questi raccoglieranno soltanto il rumore che seminano!
L’8 per mille viene usato sempre per sostenere iniziative di aiuto per le zone più povere del mondo, questo nonostante la costante presenza di propaganda antiecclesiastica, stessa stupida propaganda fatta nella sezione UAAR titolata “Controinformazione sulla religione”.
Facile puntare il dito!

DATE L’8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA.

Jeeezuz

@ Fausto
Fausto, il matrimonio è un contratto. I DiCo/PACS sono un’altra forma di contratto. Fine del discorso. Non è forse più comodo poter scegliere tra due forme di contratto, anziché trovarsi di fronte alla soluzione “o questo o niente”? Senza contare appunto che per gli omosessuali l’unica soluzione è “niente”.
Tu dici che “la Chiesa ha giustamente difeso le tante famiglie”. No, ha difeso l’idea cattolica di famiglia, affermando che l’unione omosessuale è contronatura.
Sottolinei anche che la famiglie “difese” dal papa non sono tutte necessariamente cattoliche: no, è vero, ma corrispondono giocoforza all’ideale di famiglia cattolica, perché il matrimonio -anche civile- come lo si è inteso fino a oggi è solo una costola del matrimonio religioso (non fu storicamente lo stato a consentire il matrimonio religioso, ma la chiesa a “consentire” quello laico)

Magar

Molto off-topic, scusate: sono fuori dai gangheri, letteralmente sull’orlo di una crisi di nervi: segnalo che un’oretta fa, nel corso della rubrica religiosa “A sua immagine” (!), su Raiuno (!!), è andato in onda un “approfondimento” sul Family Day, cioè un maxi-spot di incoraggiamento, una vera operazione-simpatia (ovvero “Come ti occulto l’omofobia anti-Dico parlando d’altro”), con tanto di Pezzotta di merda e Roccella di isolamento. Quando si dice servizio pubblico…

Giol

Povera Italia.
Invece di acculturare e di informare i suoi cittadini, li fa restare nella becera ignoranza.
Il cattolicesimo è il più grande male italiano.

Kaworu

fausto, ma guarda che non sei obbligato a pigiare i tasti della tastiera alla cazzo di cane, se non hai niente da dire…

perchè da quello che scrivi, a me sembra che tu proprio non sappia di cosa stai parlando.

Fausto

Credo che qui chi non sappia bene di cosa si debba parlare sia proprio tu Kaworu! Pendi da labbra altrui, chiarisciti le idee, medita di più e poi forse potrai esprimere un’opinione veramente tua! Se te la prendi a male perché qualcuno non la pensa come te allora sei l’eccezione che conferma la regola qui nel sito UAAR.

Giol

@ Fausto

Direi che gli omosessuali non desiderano il matrimonio è come dire che gli ebrei non desiderano che i nazisti non vadano al potere. Ciò che dici non ha senso, e non può avere senso: è solo una bieca propagfanda ideologica basata sull’ignornza e sull’omofobia, la quale cerca di arrampicarsi sugli specchi pur di non riconoscere che il matrimonio gay è un diritto fondamentale. Le tue parole, oltre ad essere palesemente FALSE sono anche inutilmente e fastidiosamente OFFENSIVE per milioni di persone. Nè tu nè+ la tua ridicola ideologia cattolica servite alla Società, siete solo un danno, morale e civico. Un male che lo Stato moderno laico e liberale ha il compito di estirpare al più presto.

Giol

@ Fausto

Dire che gli omosessuali non desiderano il matrimonio è come dire che gli ebrei non desiderano che i nazisti non vadano al potere. Ciò che dici non ha senso, e non può avere senso: è solo una bieca propagfanda ideologica basata sull’ignornza e sull’omofobia, la quale cerca di arrampicarsi sugli specchi pur di non riconoscere che il matrimonio gay è un diritto fondamentale. Le tue parole, oltre ad essere palesemente FALSE sono anche inutilmente e fastidiosamente OFFENSIVE per milioni di persone. Nè tu nè+ la tua ridicola ideologia cattolica servite alla Società, siete solo un danno, morale e civico. Un male che lo Stato moderno laico e liberale ha il compito di estirpare al più presto.

Emilio Gargiulo

@Fausto: Ti sei reso conto che questo è un sito di Atei, e che se fai propaganda alla CCAR non ti prende sul serio nessuno? Anzi, dimostri quanta malafede c’è nella religione?

Kaworu

allora, ciccio…

io sono lesbica.

e sono atea da molto prima di scoprire questo sito e quest’associazione, e nessuno mi ha mai indottrinata nè niente.

il matrimonio omosessuale è necessario per una grande varietà di motivi.

innanzitutto perchè così ci sarebbe un riconoscimento del fatto che l’omosessualità non è qualcosa di “strano” o “fuori dal mondo”, e che anzi, la vita di una persona omosessuale può svolgersi tranquilla e felice, tutelata esattamente come quella degli eterosessuali.

poi ci sarebbero i vantaggi per la coppia.

ora, non so te, ribadisco, ma personalmente mi girerebbe un pochino il culo che la mia compagna sia considerata legalmente un’estranea.

forse a te non frega niente, o forse semplicemente non hai nessuno accanto, non lo so e neanche mi interessa.

ma la persona che amo non voglio che sia considerata dalla legge un’estraea, e io non voglio esserlo per lei.

il matrimonio è un semplice contratto. e io voglio questo contratto.
perchè pago le tasse come tutti, lavoro, studio, vivo come tutti. e non vedo per quale cazzo di motivo non posso avere gli stessi diritti di tutti.

voglio anche i doveri che il matrimonio comporta, perchè se amo una persona io sono dispostissima a prendermi anche certe responsabilità.

e voglio il matrimonio perchè voglio dei figli, e non voglio che se dovesse succedermi qualcosa, questi vengano dichiarati orfani, quando invece ci sarebbe l’altra loro mamma a prendersi cura di loro, e viceversa.

insomma, io vivo una vita normalissima, e dato che mi comporto come ogni comune cittadino dello stato italiano, pretendo di avere gli stessi diritti.

spiacente per il tono, ma certe affermazioni idiote mi fanno veramente incazzare.

cartman666

Niente matrimoni nella terra di mezzo? E che minkia di videogioco sarebbe, io che pensavo che tra frodo e sam sarebbe stato il primo matrimonio gay!
E poi parlando di quel troll di Fausto, lo so bene che sparli sparli, ma ti sposeresti volentieri con Legolas…..Purtroppo mi sa che ti tocca quel nano batonzo di Gimli, che per la nota legge di compensazione, i centimetri in meno di altezza sono andati a finire…….che visione poetica guardare un nano che si tromba un troll!!!

Fausto

Kaworu: meno male che le lesbiche non sono tutte acide come te… prendi fuoco peggio della paglia, ma rilassati e pensa prima di scrivere stronzate!

Kaworu

immagino che le lesbiche che conosci tu, siano solo quelle dei film porno davanti a cui ti ammazzi di seghe…

io sarò anche acida, non lo nego. ma lo sono con chi spara palesi cazzate.

tipo te.

comunque aspetto che tu risponda a quello che ho scritto.

ma probabilmente non sei in grado 😉

tranquillo, ora vado a rilassarmi dalla mia ragazza. spiacente che tu non possa fare altrettanto, evidentemente.

Carlo

Caro Fausto,
non so se tu sia in buona fede (in tal caso dovresti informarti, ma non è colpa tua non è abitudine dei cattolici) oppure no però sull’8 per mille ti hanno raccontato un sacco di frottole. Basta che tu ti legga la rendicontazione dei versamenti per sapere che solo il 19% dei 984 milioni di euro (dati 2005) che si becca la chiesa cattolica viene usato per opere di carità e per auitare le zone più povere di questo mondo. Il resto è usato principalmente per motivi di culto e sostentamento dei sacerdoti.

questo il sito dove controllare
http://www.8xmille.it/home.htm
e qui le assegnazioni degli ultimi anni
http://www.8xmille.it/non_vedenti/assegnazioni.htm

Analogamente, dare i soldi allo stato vuol dire darli comunque in gran parte alla chiesa cattolica.
http://it.wikipedia.org/wiki/8_per_mille#Stato

Suggerirei la chiesa valdese che destina tutti i proventi dell’8 per mille ad opere umanitarie.
http://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/otto_mille.php

Ciao

Ipazia

Fausto

Quanto veleno hai contro chi non è “normale come te”… proprio il prototipo del bravo cattolico, eh?

Magar

@Fausto
Elegante la tua risposta a Kaworu, raffinata, di alto livello culturale e morale. Mi complimento per la tua elevata capacità argomentativa, hai controbattuto punto per punto con pazienza e precisione, portando in campo temi universali. Bravo davvero!

lik

Kaworu vs Fausto

“immagino che le lesbiche che conosci tu, siano solo quelle dei film porno davanti a cui ti ammazzi di seghe…”

Ti posso votare come Presidente della Repubblica 🙂
Tu non sei acida sei tagliente (come me)
Bye

lik

@ Fausto

La chiesa non difende le famiglie molto semplicemente perché non sono i Dico a minacciarle. I problemi della famiglia oggi sono ben altri. Se tutta l’energia che mette contro le coppie gay la mettesse per far costruire asili nido, per dare sussidi alle famiglie con più figli le cose sarebbero diverse. Tra l’altro se la famiglia è minacciata da un riconoscimento di diritti ad altre coppie non tradizionali, allora vuol dire che è proprio deboluccia.
PS Sei cattolico dunque porgi l’altra guancia e non insultare.
PS

Sailor-Sun

Ragazzi, mi sa che fausto non è un troll (a proposito cartman, sei mitico XD), perchè un troll ha come fine il caos e il conflitto, fausto mi dà tanto l’idea di uno che crede veramente a quello che dice!
“Cosa avrà nella testa? Forse il suo cervello, che è l’ipotesi più terrificante!”
(Lettizzetto mode on XD)
Complimenti per la sua professione di avvocato delle cause perse.
Una cosa che ho notato in molte discussioni tra credenti e razionali qui e nel porum è che ognuno accusa l’altro delle stesse identiche cose (superficialità, parlare a pappagallo, contestazione di dati ecc).
Chissà chi è l’ipocrita…

Kaworu

sto aspettando una risposta a quel che ho scritto comunque, fausto 😉

Asatan

Appunto vorrei capire anch’io perchè un gay o un bissessulale non dovrebbero deiserare di tutelare l’amato bene. Assitenza ospedaliera, lasciargli in eredità i propri beni (no adesso non si può fare, i parenti biologici possono tranquillamente impugnare il testamento), lasciargli la pensione (per cui ha pagato una vita di contributi come tutti), ecc…

Mi sembra che il troll abbia la classica visione gay= corre la cavallina, non crea legami stabili, non sà amare. Gli unici gay che conosce sono i disegnini sugli opuscali educativi della CEI. Beh oppure parla dei suoi amici preti… te credo che quelli non vogliono i pacs, mica si assumono responsabilità loro.

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