Archivi Giornalieri: martedì, maggio 15, 2007

La Chiesa possiede il 20-22 % del patrimonio immobiliare italiano…

Un quarto di roma è intestato a diocesi, enti e società del vaticano. I primi acquirenti di beni della curia sono il Santander e il Bilbao, via Opus Dei Parte dell’inchiesta di Sandro Orlando per il settimanale “Il Mondo” L’ultimo a essere venduto è stato un immenso complesso monastico sulla Camilluccia, alle spalle di Monte Mario. Nella stessa arteria a nord ovest della Capitale, zona Trionfale, un tempo tappezzata di rifugi per pellegrini e lazzareti, l’immobiliarista casertano Giuseppe Statuto si… Leggi tutto »

Lucy Day

Essendo divorziata e pluriconvivente, Lucia Annunziata ha aderito al Family Day. E ieri l’ha commentato entusiasta su La Stampa. E’ interessante, prima di addentrarci nella sua prosa, peraltro impervia, rammentare che cosa scriveva e diceva fino a un anno fa, quando le piazze si riempivano un giorno sì e l’altro pure contro il governo Berlusconi, le leggi vergogna, le epurazioni bulgare, le controriforme della Giustizia, della Costituzione e del mercato del lavoro, le guerre illegali e incostituzionali. Milioni e milioni… Leggi tutto »

“La legge sui DiCo si vota in aula, non in piazza”

Presidente Finocchiaro, Dico affossati, kaputt, buonanotte, dice il centrodestra. E a sinistra non va molto meglio: al Family day c´erano due ministri e la pattuglia dei teodem. Non vi conviene fare finta di niente e riporre il disegno di legge nel cassetto? «Ho una risposta più semplice e più ovvia: le maggioranze si misurano in Parlamento e non nelle piazze. Io mi sono impegnata per l´approvazione del provvedimento e manterrò questo impegno fino al voto finale. Convinta peraltro di fare… Leggi tutto »

Un successo che scuote anche la Chiesa

Che cosa hanno voluto dirci il milione di manifestanti che sabato hanno sfilato a Roma per il Family day? Se lo chiedono in tanti, preoccupati dall’inusuale mobilitazione di una porzione della società. Le diagnosi si sprecano, e si sprecano pure gli atti d’accusa: una manifestazione antigovernativa, una prova di forza della Chiesa, un simbolo di quel neoguelfismo rinascente e mai morto in Italia, uno schiaffo alla sinistra, e via spoliticando. Ma a noi sembra, molto più banalmente, che il popolo… Leggi tutto »

La realtà quando rompe gli schemi

La verità alla fine trova sempre il modo di emergere. E per chi ha gettato anche solo uno sguardo alle immagini della manifestazione di Piazza San Giovanni, la verità era evidente: mai vista una piazza così, stracolma di famiglie e di bambini, un popolo tranquillo e generoso, senza ombra di aggressività o acredine. Le “orde barbariche” di cui aveva parlato il manifesto, erano mamme che bagnavano la testa dei loro piccoli, ragazzi che cantavano o tiravano fuori i panini dalle… Leggi tutto »

E adesso il Palazzo s’interroga sulla famiglia

Dalle piazze ai fatti. La famiglia, cioè, la sua parte (anzi di più) l’ha fatta, adesso tocca ai legislatori svegliarsi. E quarantott’ore dopo il Family Day qualcosa, almeno verbalmente, dà la vaga sensazione di muoversi. Così il ministro per la Famiglia, Rosy Bindi, ieri mattina è salita al Quirinale per essere ricevuta dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Bindi che oggi vola ad Hannover per l’incontro informale dei suoi colleghi Ue alle Politiche familiari ed alle Pari opportunità. Giusto a… Leggi tutto »

Inopportuno e contrario al Vangelo

Le Comunità cristiane di base criticano il Family day non solo perché politicamente inopportuno, ma anche e forse soprattutto perché è lontano dallo spirito e dalla lettera stessa del Vangelo. Noi crediamo legittima e feconda la pluralità interpretativa relativa alla comprensione della Parola di Dio, nel rispetto della tradizione ecclesiale sempre in cammino animata dallo Spirito di Gesù. Per questo rispettiamo le modalità con cui si esprime la fede dei cristiani che sono i principali fautori del Family day. Al… Leggi tutto »

Il Brasile continuerà ad essere uno Stato laico

Lula incontra Benedetto 16° in una riunione ufficiale nel Palazzo dos Bandeirantes, a S. Paolo e dice che il Brasile continuerà “a preservarsi e consolidarsi come Stato laico”. Poi si è riunito con i suoi consulenti, dicendo di aver spiegato al papa che il Brasile mantiene la sua posizione, cioè di “avere la religione come strumento per trattare le cose dello spirito e i temi sociali “. Inoltre comunica, che il pontefice non ha toccato il tema dell’aborto e dei… Leggi tutto »