La pillola abortiva Ru486 potrebbe essere commercializzata anche in Italia entro novembre 2007, ed essere quindi disponibile negli ospedali, grazie all’avvio della procedura di mutuo riconoscimento europeo richiesta dall’azienda produttrice Exelgyn. Lo ha annunciato l’associazione per i diritti dei consumatori Aduc. Le donne italiane, rileva l’Aduc in una nota, ”potranno dunque presto scegliere fra l’aborto chirurgico e quello farmacologico. Una scelta negata per ragioni ideologiche o di convenienza da governi di ogni colore politico, che hanno preferito una lunga sperimentazione, a volte addirittura ostacolandola, di un farmaco ultrasperimentato da 20 anni, piuttosto che agire secondo quanto prevede l’articolo 15 della legge 194/1978”. Entro ottobre-novembre 2007 quindi, afferma l’Aduc, la pillola abortiva Ru486 (mifepristone) ‘’sara’ disponibile legalmente negli ospedali pubblici italiani come qualsiasi altro farmaco”. A confermarlo all’Aduc è stata la stessa casa farmaceutica produttrice della Ru486, i Laboratoires Exelgyn. […]Fonte: Affari Italiani
Lingue disponibili
Articoli recenti
- Apostasía Colectiva Matilde Landa: la laicità come atto di memoria storica
- La clericalata della settimana, 7: le istituzioni si mobilitano per la croce di Niscemi
- The Bear: ricette di redenzione laica
- Assegnati i premi di laurea Uaar 2025
- La clericalata della settimana, 6: il Liceo “Foiso Fois” di Cagliari fa una locandina sulla settimana santa
- Io so che tu sai che io so
