Basta

Caro Direttore,
ho letto il comunicato stampa del vescovo di Bologna in merito alla contestazione nei confronti della festa della madonna di S. Luca. Ha suscitato, in me, amarezza il modo in cui il vescovo difende l’attaccamento ad una immagine piuttosto che a uomini e donne in carne ed ossa. La fede cristiana, manipolata da questi burocrati dello spirito, è diventata, per costoro, una mera rappresentazione teatrale con al centro un’immagine venerata fino al parossismo, per coprire le malefatte di questa gerarchia non amante dell’Uomo, ma solo di statue da offrire in ostentazione ai fedeli che vengono, così strumentalizzati e accontentati attraverso un vuoto formalismo religioso fatto solo di processioni, feste, novene solenni, che richiamano gente da tutte le parti e che oscurano il Vangelo di Gesù Cristo, Vangelo d’Amore, di attenzione all’Uomo in tutte le sue vicissitudini che la vita presenta. Ma basta per favore!!! Basta, Vescovi allineati e coperti, che non avete e non esprimete un vostro pensiero personale. Vi sento parlare tutti alla stessa maniera. C’era Giovanni Paolo II e parlavate tutti come lui. C’è Ratzinger e parlate tutti come lui. Possibile che non ragionate con la vostra testa? E finitela con le vostre lamentele. Mons. Caffarra pensi a fare il pastore degli uomini e delle donne gay e lesbiche e di tutti coloro che vogliono, in nome di Cristo, autodeterminare la propria vita secondo Coscienza e nella libertà piena dei figli di Dio, che gridano il sacrosanto diritto di appartenere alla chiesa di Cristo di cui nè lei nè il papa e la gerarchia siete i padroni. E basta con questa idolatria delle immagini, che per lei sono più importanti delle persone che portano in sè la Vera immagine di Cristo e che, continuamente, angariate coprendo le vostre malefatte con il mantello, ormai consunto, della vostra religiosità medievale. Basta Mons. Caffarra! Evidentemente il card. Biffi le ha fatto scuola. Lei osa chiamare blasfemo chi reclama un diritto di appartenenza a Cristo attraverso la comunione eucaristica da voi negata? Ma non si rende conto di quanto sia blasfemo lei, che ha più a cuore un’immagine di una delle tante madonne che proliferano in questo paese, ormai vaticanizzato fino al midollo, che non tante persone che portano in sè l’Immagine vera di Gesù Cristo? Ma voi vescovi che cosa state facendo? Invece di educare la gente alla vera fede, perdete il tempo a venerare le immagini, spargendo nelle comunità vere e proprie idolatrie verso statue e madonne di gesso? Gesù Cristo non ha forse detto a tutti noi e a lei:« Ero povero e mi avete dato da mangiare, ero nudo e mi avete vestito, malato e mi avete assistito, carcerato e siete venuti a trovarmi, bisognoso e mi avete consolato »?. Mons. Caffarra, perchè non dà, ogni tanto, una rispolveratina al Vangelo, se ne possiede uno, e vedrà, con suo stupore che Gesù non ci ha mai detto di adorare le immagini a scapito dell’uomo? Ma se lei non lo sapesse, Gesù ha abolito persino l’adorazione di DIO che prescinda dall’attenzione all’UOMO. E non ricorda S. Giovanni evangelista quando afferma:« Come fai a dire di amare Dio che non vedi se poi odi il tuo fratello che vedi?» Ma lei, riesce a dormire sonni tranquilli, dopo aver ascoltato S.Giovanni? Mediti, Mons. Caffarra. Gli uomini e le donne le stanno alla porta. Faccia il Pastore e non il politico, addirittura della peggiore specie.
Un abbraccio

Lettera di don Amedeo Gaetani pubblicata su Il Dialogo

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66 commenti

Ernesto

Questi preti progressisti sono i più pericolosi.
Come diceva Lenin, i riformatori sono i nemici peggiori dei rivoluzionari.

† Requiem Aeternam Deo †

Come diceva Nietzsche, “Si deve essere piu’ duri contro i protestanti che contro i cattolici, piu’ duri contro i protestanti liberali che contro i protestanti di stretta osservanza.”
La lettera di don Amedeo Gaetani mi va bene, ma fino a un certo punto: davvero crede che il cristianesimo abbia davvero qualcosa a che fare col messaggio di Cristo…povero illuso. Se poi devo dire come la penso veramente, il Cristo che ci offrono i Vangeli è una figura perversa, putrida e viscida, non possiede alcun tratto di bontà nè comprendonio; è come un monarca orientale, vuole che gli sia fatta la corte, non ammette spunti critici, lui è il maestro e come tale ha ragione, chi lo contraddice viene sempre e comunque, in vari modi, smentito: il Cristo che ci offrono i vangeli è un despota che crocifigge la dialettica e soffoca le menti, ma ovviamente chi manca di sufficiente spietatezza non riesce ad accorgersene poiché chi ha redatto quei testi, veri e propri obbrobri letterari, si è ben curato di nascondere la sete di potere, l’avidità, l’arroganza e la prepotenza sotto una coltre di agnello, traslando la bassezza di questa figura nell’astrazione del mondo iperuranio, trasformando il despota in vittima che muore sulla croce…ma non è forse questo, a grandi linee, il destino di tutti i dittatori?…

Preferisco pensare che il Cristo davvero esistito non abbia nulla a che fare con il tizio consegnatoci mediante i vangeli degli apostoli; è assurdo vedere che ci sia ancora gente che pensa di trovare in quella figura un modello di valori da imitare e mettere in pratica…Mah

Damiano

Possibile che non ragionate con la vostra testa?

eehhh? ma questo che seminario ha frequentato?

Invece di educare la gente alla vera fede, perdete il tempo a venerare le immagini, spargendo nelle comunità vere e proprie idolatrie verso statue e madonne di gesso?

Ma questo se ne accorge adesso di tutto ciò? Cazzarola son 1700 anni che non fanno altro …

Cris

E sì… il vero male che sta minando la Chiesa Cattolica è proprio la venerazione delle immagini 🙄
Potrebbe considerare la conversione all’islam: loro di immagini non ne venerano.
Direi che di attenzione all’uomo (uomini, donne, coppie, bambini, famiglie, embrioni, ovuli e sperma) la Chiesa ne sta dando più che a sufficienza: basta così, grazie, non ne vogliamo di più.

tadeo

il I’slam nega il arte figurativa, loro di imagini non ne venerano.

tadeo

il I’slam nega l’arte figurativa, loro di imagini non ne venerano.

giuva

c’e’ una certa confusione cose il cristianesimo!. Il cristianesimo scompari’ nel primo secolo, D.C, Quello che esiste oggi si chiama “cristianita’” in inglese si dice “cristiandoom”.

Nikky

Oh, cominciano a svegliarsi anche i preti dal loro sonno della ragione. Questa chiesa fa miracoli!

paolo di palma

Questo è forse un povero illuso in buona fede, è uno di quelli che destano simpatia, che attirano le anime semplici che avevano cominciato a schifarsi e ad allontanarsi dalle parrocchie. Anche lui e quelli come lui sono utili agli interssi di oltre tevere, sono quegli elementi che fanno dire a chi dubita: non mi piace ciò che dice il papa, ma dentro la chiesa c’è ancora molto di positivo, ci sono ancora valori cristiani. Forse non è un povero illuso ma una pedina dello stesso gioco. Forse è anche con questi sotterfugi che la chiesa è arrivata fino a noi. Diffidate gente diffidate!

Damiano

@paolo:

interessante ipotesi… questo spiegherebbe come mai non sono stati presi provvedimenti “correttivi” nei suoi confronti….

Michael Moore

La storia si ripete. Sempre vi saranno quelli che pensano che si possano riformare istituzioni fondamentalmente marce. Che si legga Odifreddi!

jsm

il don è una brava persona ma anche un ingenuo, un povero illuso: la chiesa di Roma è sempre stata e sempre sarà quella “merda” che proprio lui descrive. Se ha capito davvero che non rispecchia il messaggio cristiano, perchè lui ne fa ancora parte??

ai troll “della madonna”, cos’è? ateo nichilista comunista anche il don???

lik

@ Damiano

Ho sempre pensato che questi preti, magari a loro insaputa, servano da specchietto per le allodole. Ma proprio non se ne rendono conto?

Il Filosofo Bottiglione

il don Gaetani esprime un sentimento che all’interno della chiesa nutrono in molti. certo sono di più i proni, i servi ed i conformisti, ma ci sono anche quelli che continuano a vedere il messaggio di cristo come strumento di riscatto e giustizia sociale. se mi permettete, questi mi sono più simpatici degli altri.
poi tra gli uni e gli altri sono ormai pochi i grulli che credono ancora che la chiesa sia pura, tutti sanno benissimo che la chiesa è l’istituzione più secolarizzata del pianeta, la chiesa è politica, affari, corruzione ecc ecc.
quindi ben vengano gli interventi alla don Gaetani, anche perchè aprono fronti di discussione e confronto anche all’interno dell’apparente monolite cattolico, generando un minimo di democrazia. per quanto minima, meglio che niente.

X Requiem Aeternam
trovo condivisibile la tua analisi di gesù, per quanto non completi la sua figura, che non contiene solo il lato oscuro.
inoltre bisogna tener presente che Gesù è l’immagine di un eretico che parte da basi spirituali, quindi nella sua predicazione è indispensabile la centralità della sua persona e l’uso delle stesse armi retoriche della tradizione religiosa che vuole destabilizzare.
anche oggi ne trascina di più uno che accende gli animi piuttosto di uno che analizza i fenomeni con pedante razionalità.
infatti i peggiori nemici delle chiese sono le pop star, come Madonna che si crocifigge sugli swarovski o don Brown che propone mistiche eretiche parallele.

Marco G.

Secondo me tutto questo dimostra semplicemente quanto sia anacronistico e di fatto impossibile imporre ad una società intera una religione “conformista”. Il dissenso è un fatto normale e direi fisiologico. Nei paesi dove c’è sempre stata libertà religiosa, come gli USA, questo si traduce in una pluralità di comunità diverse. Ma anche nei paesi come l’Italia, che hanno un passato di pratica conformista, imposta con la forza, di fatto i cattolici dal’avvento del liberalismo in poi hanno cominciato a pensarla in modo diverso e non si vede perchè dovrebbero smettere ora, nel 2007…

Daniela M

A volte non vi capisco proprio. Finalmente appaiono preti coraggiosi, che denunciano i soprusi del vaticano, e voi avete pure da ridire su questi: illusi, da diffidare, ecc…!!!
Ma insomma, che volete? Questo è un prete con le palle, che ha avuto il coraggio di cantargliele, al suo vescovo. Bisognerebbe ammirarlo, e invece lo criticate pure..
Mah…

Marco G.

In effetti questo è un po’ lo stesso ragionamento di Biffi e Caffarra quando citano l’Anticristo di Solovyev (che lo identificava con i liberali), solo rovesciato. Secondo me esprime più che altro l’avversione degli estremisti verso i moderati e l’idea stessa di tolleranza. Non a caso Lenin, che era un estremista, la pensava così. Stalin era a sua volta un ex-seminarista. Solovyev è un personaggio sconosciuto a quasi tutti tranne ai cattolici integralisti, il cui pensiero dal punto di vista politico è stato un fallimento totale (come la sua vita). La Madre Russia spirituale in cui credeva diventò come tutti sanno l’URSS. Mentre la Francia e l’Inghilterra, che Solov’ev odiava, sono sempre rimaste democrazie e sono diventate società molto più tolleranti e prospere della Russia.

Lamb of God

Il ragionamento non è affatto stupido e parte dal presupposto che questi preti progressisti catalizzino le simpatie di chi detesta le gerarchie (per tutti i motivi che ben sappiamo) ma apprezza l’uomo di chiesa che si sporca le mani ed aiuta il prossimo applicando il messaggio cristiano-evangelico e tralascinado la dottrina cattolica. Tutto questo pur restando all’interno della Chiesa e generando un moto un po’ contrario (ma non troppo) come ha fatto Don Gallo.
A mio avviso queste figure servono molto ai cattolici che vedono giustificato il loro investimento tramite l’8×1000, ma viste da un agnostico generano perplessità perchè difficilmente se ne coglie la coerenza e da qui deriva la diffidenza; sappiamo bene tutti che la logica attuale è un “o dentro o fuori” e queste strane vie di mezzo aumentano la confusione, anche se mosse dai più nobili ideali.

Anche io a volte ho la sensazione che i preti “contro” tirino l’acqua al mulino sbagliato …

Francesco

Io sono ateo, ma ho letto con piacere le tue parole, a prescindere.

Francesca

Io credo che persone come questi sacerdoti siano in perfetta buonafede, il che aggrava la situazione. Infatti, se non si rendono nemmeno conto di essere usati a fini meramente propagandistici dalle gerarchie ecclesiastiche le quali, a fronte dell’enorme ritorno di popolarità che questi pretonzoli garantiscono, sembrano disposte a tollerare qualunque eresia, davvero non si capisce come i vari don Farinelli, Zanotelli, Barbero, Gaetani et similia credano di poter proporre una qualsiasi dottrina alternativa a quella dominante che vada al di là del solito “vogliamoci bene, siam tutti fratelli, siam poveri ma belli”, che stanno propinandoci allo sfinimento.

E’ il caso di dire che, se le gerarchie sono sepolcri imbiancati, il basso clero è il bianco che li imbianca.
Quindi, o mostrano un minimo di coraggio e SE NE ESCONO DALLA CHIESA e RINUNCIANO al SACERDOZIO (che è fatto di accettazione di certe regole), o stanno zitti.

jsm

Quindi, o mostrano un minimo di coraggio e SE NE ESCONO DALLA CHIESA e RINUNCIANO al SACERDOZIO (che è fatto di accettazione di certe regole), o stanno zitti

SOTTOSCRIVO IN PIENO!!

Lamb of God

Attenta Francesca perchè stai facendo un po’ di confusione, mi spiego meglio: Don Franco Barbero e Don Vitaliano Dalla Sala son stati scomunicati a causa delle loro azioni ed opere, mentre Don Gallo e Don Gaetani tutt’ora fan parte integrante della CCAR e ad essa portan gioie (molte) e dolori (risibili).

andrea

Quoto Daniela M e mi vergogno abbastanza per voi: giudicare senza sapere. E dare l’immagine dell’ateo fascista che non lascia parlare, qualunque cosa si dica: questo mette paura e li fa arroccare ancora di più.
Se c’è una trappola ci state cascando con tutti e due i piedi.

Marco G.

Se a questi preti interessasse l’ 8xmille perché avrebbero firmato l’appello di Micromega per darlo ai Valdesi?

Lamb of God

Andrea apprezzo l’intervento a gamba tesa quasi da Troll ma ti devo smentire perchè ho incontrato Don Gallo una decina di volte, ho letto i suoi libri e perciò penso di conoscere abbastanza bene lui e quelli che ne seguono lo stile, infatti non dico che siano nel torto semplicemente mi domando dove sia la loro coerenza.

Don Franco Barbero e Don Vitaliano Dalla Sala son stati cacciati a causa di questa ma perchè il trattamento non è sempre lo stesso?

Aspetto risposte.

jsm

Ciao cara Daniela M.!

ammirerò questo prete quando lascerà questa Chiesa. Allora avrà la mia solidarietà. La questione che i semplici preti siano più vicini alla gente, e talvolta non concordi con le gerarchie, è davvero un po’ subdola.
anch’io respiro ogni giorno l’aria di familiari che non sono d’accordo con le cazzate vaticane ma cosa vuoi:”don Luigi, poveretto, è una brava persona!”…

jsm

perchè il trattamento non è sempre lo stesso?

perchè, alla resa dei conti, c’è chi è coerente e chi sceglie il quieto vivere….

Daniela M

ciao caro Jsm!

Barbero ed altri sono stati già scomunicati. Lui è pure stato ridotto allo stato laicale. Così come Domm Framzoni della comunità di base di San Paolo. Questi preti “contro” lottano già contro la chiesa, contro quella gerarchia che per loro è la negazione stessa del vangelo. Se non si “dimettono” dal ministero sacerdotale è perchè credono nel loro servizio alla gente, credono nella chiesa dei credenti, la chiesa invisibile. Don Barbero si autodefinisce “presbitero”, che non è più il termine “prete”, ma che vuole denotare la sua figura di guisa, di “accompagnatore” dell’uomo. Prima o poi, questi preti “contro” vengono avversati e sscomunicati, stiatene certi. Il loro contributo alla denuncia delle pretese vaticane è preziosissimo, non ve ne rendete conto, perchè rappresentano quella parte sana di credenti che sono scandalizzati dal potere del vaticano, e che premono per una rifondazione del senso del cattolicesimo. Guardate che non è facile lottare da “dentro”. Guardate all’umanità di queste persone, al loro servizio per gli altri, e non alla forma del loro ruolo…

Daniela M

errori di digitazione nel mio precedente post:

guisa=guida
stiatene=statene

Marco G.

Secondo me non si può prevedere adesso, a due anni dall’elezione di B16, che direzione prenderà il “dissenso cattolico”. A volte queste cose hanno una evoluzione molto lenta, a volte più rapida (vedi Riforma). Però se si considera che siamo ormai nel terzo millennio, penso che una evoluzione anche molto rapida non sia da escludere…

Joséphine

Ogni tanto mi stupisco degli atei.
Per l’imam di Varese tanto buonismo.
Per questo prete qui molta acredine.

2 pesi 2 misure??

😉

Francesca

@Lamb of God

Grazie della precisazione, comunque spero che il senso di ciò che volevo dire sia chiaro.

jsm

no, Josephine!
come ho già detto, SE l’espulsione dell’imam era giustificata solo dalla sua colpevolezza era giusta. ma se è innocente l’espulsione non è più giusta. è una questione di diritto.

per quanto riguarda il prete, mi fa piacere che non condivida le stronzate immense dette dal demenziale Caffarra.

“Ma non si rende conto di quanto sia blasfemo lei, che ha più a cuore un’immagine di una delle tante madonne che proliferano in questo paese, ormai vaticanizzato fino al midollo, che non tante persone che portano in sè l’Immagine vera di Gesù Cristo?”

ma mi spieghi come fa a restare in una Chiesa che lui descrive in questo modo????

Josephine, la religione è una cosa pienamente legittima e, per quel che mi riguarda, guai a toccare il credo delle persone; ma la chiesa è un’istituzione falsa e che vive come un parassita sulla società. Daniela M. è credente ma capisce che porcheria è questa chiesa e le sta lontana. perchè non lo fa anche un prete che ha capito con chi ha a che fare??

jsm

daniela M.

tutta la mia ammirazione a quei preti che hanno deciso di andare contro. io critico quei preti che pur avendo capito, pur avendo visto la realtà di questa…. “chiesa” decidono di adeguarsi per un solo motivo: il quieto vivere

Francesca

Comunque credo che il problema di fondo sia pensare (e lo fanno anche molti atei o sedicenti tali) che il mondo sarebbe un posto migliore se non ci fosse la chiesa ma solo i buoni e VERI cristiani. Così si fa di una figura fumosa e contraddittoria come Gesù, pensatore men che mediocre, un maitre a penser buono anche per un’età ultracomplicata come la nostra.
Per carità, chi sente il bisogno di avere una fede, va benissimo che l’abbia, meglio i Valdesi dei Cattolici, ma sarebbe il caso di non dare al messaggio cristiano rilievo maggiore di quanto meriti.

Il Filosofo Bottiglione

le forme del dissenso si possono manifestare nei modi più svariati.
non conosco la storia di Gaetani, nè quella di altri preti citati sopra, ma posso capire le loro difficoltà ad uscire da un istituzione tramite la quale hanno sempre operato e ritenuto di svolgere un ruolo importante. anche la più piccola parrocchia trae forza da essere parte della chiesa e non comunità confessionale locale e isolata. contemporaneamente paga lo scotto di sottostare e portare acqua al mulino di un potere magari disprezzato. cosa deve fare uno in queste condizioni? uscire? lottare all’interno? stare dentro e manifestare pubblicamente il proprio dissenso? Gaetani ha scelto quest’ultima forma; andarsene sarebbe, dal mio punto di vista, l’azione migliore, ma ha comunque fatto bene.
il prete è lui, non sono io. la cosa migliore che posso fare è giudicare le sue parole e le trovo piuttosto condivisibili.

sull’8×1000 l’idea giusta che deve passare è che vada tolto a prescindere dai preti buoni. se lo Stato vuole sostenere dei progetti sociali lo faccia pure, magari anche attività svolte da religiosi. la cosa assurda è che questi soldi vengano distribuiti alle autorità religiose.

Daniela M

come dice Bottiglione non è facile capire cosa deve fare un prete ribelle, in queste condizioni, se andarsene o restare e comunque continuare a lottare. Purtroppo la chiesa è feroce contro gli ex preti e, se questi non hanno di che campare, una volta spretati fanno la fame… Non è facile per un uomo di mezza età trovare poi di che lavorare e in più si porta addosso il “marchio” dell’essere stato ridotto allo stato laicale. So di preti che si sono suicidati perchè non sono riusciti a superare il dilemma se rimanere in una chiesa che comunque non accettano più, oppure uscirne definitivamente ma affrontare lo spettro della fame…A parte questo esito tragico, io penso comunque che molti preti rimangono, semplicemente perchè riconoscono ormai solo la “loro” chiesa, il loro popolo di fedeli, e dunque sono loro ad estromettere la chiesa gerarchica, paradossalmente; in fondo loro restano ad esercitare il loro ministero su basi che non sono più quelle dettate dal vaticano…Questi preti amano il loro mestiere, non la chiesa, amano Dio, e vogliono rimanere a contatto della gente e dei loro problemi, e nonostante il divario tra loro e la chiesa, continuano nel loro servizio, denunciando ed opponendosi. Mi pare già tanto, e dobbiamo rispettare questa loro posizione, perchè non si può pretendere il 100% da coloro che già danno il 70 %, sarebbe pretendere più del dovuto…

Zorro

Chi di voi mi sa spiegare come mai persone del calibro di San Francesco, Madre Teresa di Calcutta, Padre Pio, ecc. ecc. ecc. costruirono le loro opere di bene e i loro carisma stando dentro la Chiesa di Roma ?
E come mai invece che imprecare contro le “incoerenze” e le “malefatte” del clero essi vi restarono all’ interno e anzi, paradossalmente, chiesero l’ approvazione del loro carisma ?

jsm

cara daniela m,
io non ce l’ho con loro: sono brave persone, a differenza dei criminali che hanno sopra… bisogna tenere presente, però, che sono proprio queste brave persone che “puliscono” il volto della chiesa consentendo ai criminali di cui sopra di continuare con le loro malefatte.

zorro,
cuccia bello! torna a pregare….
ci sarebbe molto da dire dei personaggi da marketing cattolico di cui hai fatto menzione. però sono pigro e non mi va di parlare al vento….

ciceracchio

gia ‘ detto ciceracchio gli lai detto tante volte ,
ma essi hanno la cervice di durissima ossidiana ,
perche idolatri voi adoratori di stupide statue veri pagani del 3°millennio??
siete riusciti ferfino a portare sulle spalle statue che fanno da supporto a serpenti
tutti attorcigliati.CHE orrendita’ fate ???
nominano persone che come teresa sdi calcutta unico esempio di
buona persone dava tutto ai poveri infondo faceva ,solo quello che e’ scritto nei vs
libri. padre pio restaper me un enigma non conosco e non dico .
cosa centrano loro come francesco d’assisi coi papi coi vescovi di roma.??
poveri che soffrivano coi poveri .
papi e vescovi ;mangiano, vestono, usano vesti lussosissime ,
cosa avete in comune con loro voi ipocriti ???
cosa fate x loro =i poveri ???
se non togliere loro con 8×1000
che poi facendo i super buoni lo in piccola parte ridate ??
guarda che sono soldi altrui non sono soldi che i prelati si tolgono di bocca .
AMEN X OGGI BASTA .

Il Filosofo Bottiglione

@ Zorro

S.Francesco era un matto (in senso buono), con una vanità ed un carisma smisurati. sicuramente credeva nel messaggio di cristo per i poveri e ruppe molto le scatole alla chiesa. poi, in qualche modo ne venne a patti (o fu la chiesa a venire a patti con lui).
Madre Teresa compiva la sua missione a prescindere da papi e cardinali.
il torbido padre pio, l’inventore delle stimmate virtuali, è stato anch’egli un rospo da digerire per la chiesa (ma ha uno stomaco che digerisce tutto, soprattutto se in combinazione col digestivo denaro).
i santi sono la forma politeistica del cattolicesimo, il papa emissario di dio ne farebbe volentieri a meno, ma gli servono poichè essi hanno l’adorazione del popolo.

francesco

Teresa la santa albanese era una megera avida di quattrini . Un aneddoto esplicativo … di fronte ai giornalisti allibiti che volendo documentare le sue cure si ritrovarono in un ospedale dove i malati erano tenuti nella sporcizia tra i topi e senza cibo , la santa candidamente sproloquiò :” Loro non hanno bisogno che dell’amore di dio “. Ma intanto lei girava il mondo alla continua ricerca di denaro per finanziare le cure che non prestava .

Zorro

@Filosofo Bottiglione

analisi superficiale e approsimativa la tua; invece di sparare ca**a*e, da bravo illuminista e razionalista dovresti documentarti, quindi vai a leggerti la storia (ma quella vera, ufficiale….non quella da bar o salottino) dei santi, in particolare quella di S.Francesco, e capiresti cosa c’entra lui (che io ho tirato in ballo) con le nefandeze della chiesa.

Il Filosofo Bottiglione

Zorro volpone…
se conosci così bene la storia di S. Francesco allora sai bene che c’entra con le nefandezze della chiesa (come hai detto tu) altrimenti non avrebbe nemmeno avuto bisogno di fondare il suo bell’ordine.
la storia cerca di studiarla anche sui testi degli storici, non solo sui manuali di Cesare Gallina e soci.

Barbara

X DANIELE GALLESIO

Ciao Daniele,

Scusa la risposta tardiva ma sono stata fuori tutto il giorno.
Sì Nicheren Daishonin

Joséphine

@ JSM

La vedo come Daniela. Molti preti rimangono nella chiesa, perchè sperano di pulirla dall’interno.

Basterebbe l’abolizione del concordato, per risolvere qualsiasi ingerenza.

Quanto all’imam: di solito non c’è fumo senza arrosto quando si parla di terrorismo.
E comunque non capisco l’attaccamento di questi islamici aggressivi a paesi di cui criticano davvero tutto.
Cerchiamo di non essere ingenui.

Fossimo prigionieri nei loro paesi, la Corte di Strasburgo ce la sogneremmo!!!
Guarda che il mio non è un pre-giudizio, ma una conclusione dopo averne frequentati diversi.

Naturalmente le persone colte tra loro sono assolutamente come le persone colte di qualsiasi altro credo.
Ma sono poche, a causa dei regimi sanguinari prediletti dai seguaci di Allah.

ciceracchio

certo che quelli come zorro oltre che essere servili al soglio ,
sono di una conoscenza delle cose impressionante ,a parte quello che gli forniscono
il manuale dei giovani e x vecchi cattoringrulliti .
sono zero come storia . ora non vogliono che santoro trasmetta il documentario della bbc
. COME DIRE LA FIFA DELLA VERITA’ FA 120

Zorro

S.Francesco non ha voluto creare un ordine tutto suo perchè la chiesa era marcia, ma ha creato un ordine suo perchè quella era la sua vocazione e la sua modalità di vivere il cristianesoimo, e, tutto questo, dentro la chiesa, anzi andando a chiedere al Papa (”puttaniere”) l’ approvazione della sua regola !

Tutto questo perchè ?

Perchè invece di ribellarsi e sovvertire tutto, ha chiesto l’ approvazione è ha lavorato all’ interno della Chiesa anzichè fuori e contro ?

Perchè???????????????????

Il Filosofo Bottiglione

@ Zorro

perchè era matto ma non scemo. per gli eretici tiravano brutte arie e lui evidentemente era un pragmatico. sul rogo fai ben poco se non andare in cenere.

il papa imperatore (innocenzo III) quello che chiami “puttaniere” infatti non gli ha dato che un’approvazione verbale e dopo qualche ripensamento.
in ogni caso Francesco ha poi fruito del legame con il cardinale Ugolino e questa non è forse politica e mediazione? Mica solo per Francesco, ma anche per Ugolino visto che poi diventerà papa Gregorio IX, il furbone.

non mi sembra che diciamo cose molto diverse, anche perchè la storia è quella lì.

ma, senza tirare in ballo S.Francesco, dimmi un po’, ha fatto bene il don Getani a cantargliele, al Caffarra?

Zorro

@F.Bottiglione

S.Francesco non ha mai temuto di esporre il proprio carisma per paura del “rogo”,
anzi non se ne è preoccupato affatto, nonostante fosse completamente “rivoluzionario” il suo pensiero (molto più del bolscevismo).

Infatti ha trovato più ostacli presso suo padre e le sue ricchezze, che presso il Papa.

Innocenzo III avrà anche tentennato, ma alla fine gli ha dato l’ approvazione, e così
dentro la Chiesa è nato il francescanesimo che ha contribuito fortemente alla ripresa dello
spirito cristiano più profondo.

OBBEDENDO E STANDO ALL’ AUTORITA’ HA POTUTO DAR VITA A UN GRANDE MOVIMENTO DI CUI HA BENEFICIATO ANCHE LA CHIESA !!!!

E paradossalmente ha avuto tanti seguaci , e la sua opera è viva ancora oggi.

Non è per interesse o per paura, ma per amore al Vero che Francesco ha fatto quello che ha fatto. E le nefendezze della Chiesa non lo hanno nè scandalizzato nè fermato, perchè il suo scopo non era “combattere” l’ incoerenza ma trasmettere la Verità e la Bellezza che lui aveva scoperto.

QUESTA E’ LA VERITA’ !!!!!

Il Filosofo Bottiglione

sul perchè sia venuto a patti con la chiesa corrotta possiamo solo fare congetture anche se la conclusione è sempre la stessa: per poter svolgere una missione.

che avesse “paura del rogo” non l’ho certo detto e nemmeno lo penso (è probabile che uno così non avesse paura di niente). ho detto che sul rogo “avrebbe fatto ben poco”. nel giro di tre post mi hai accusato di dire cazzate, di studiare storia al bar e mi rifili parole non dette, mi auguro che i ferventi cattolici non siano tutti così maleducati.

ma passiamo oltre. l’opera di S.Francesco è servita sì a far grande la chiesa e a permettere, suo malgrado, ai papi puttanieri di fare ancor meglio il loro mestire di puttanieri.

ma mi vuoi dire, infine, se pensi che don Gaetani gliele abbia cantate giuste al caffarra?

Zorro

@F.Bottiglione

ognuno è libero di avere le proprie idee e le proprie visioni, ma è evidente che Francesco ha voluto che la sua missione e il suo carisma fossero dentro la chiesa, con la sua approvazione e al suo servizio, altrimenti avrebbe fatto come tanti altri che hanno agito di testa loro, ma sempre e comunque “contro”, arrivando dove sono arrivati.

Francesco, invece, obbdendo ha contribuito enormemente al bene della Chiesa, e come lui tanti altri movimenti che sono voluti nascere e crescere in seno alla Chiesa…..
LA CHIESA FONDATA DA CRISTO !!!!

Da qui puoi già capire cosa penso di Don Gaetani: ha fatto una lettera densa di contenuti, ma se questi buoni propositi vengono usati per lottare “contro” e non per “migliorare”, non posso che concludere che è solo sfogo e centrismo, privo di fecondità.

Se ho citato S.Francesco è proprio perchè casca a fagiolo !

Il Filosofo Bottiglione

cosa dire? apprezzo tutti coloro che lottano per migliorare le cose, anche all’interno della chiesa secolarizzata e corrotta, ma esistono enche esempi di eresia che hanno dato luogo a nuove confessioni molto più cristiane della chiesa cattolica “fondata da cristo”.

Zorro

@F.Bottiglione

quali sono queste “eresie” che hanno dato origini a confessioni più cristiane ?

Il Filosofo Bottiglione

ma, vediamo… i valdesi, i protestanti, gli ortodossi… ah, no. gli ortodossi non sono un’eresia, in questo caso l’eresia sono i cattolici…

Zorro

@F.Bottiglione

perchè Valdesi e Protestanti sono + cristiani ?

Zorro

@F.Bottiglione

perchè Valdesi e Protestanti sono + cristiani ?
cosa significa eresia ?

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