Archivi Mensili: giugno 2007

Non possiamo non dirci «non credenti»

Gentile direttore, Erri De Luca, su “Il Mattino” del 28 giugno propone una distinzione tra ateo e non credente: “L’ateo ha risolto la faccenda una volta e poi basta. Esclude la divinità e non ha stima di chi la riconosce…Il noncredente è uno che invece obbedisce al participio presente del verbo: tutti i giorni si misura con la domanda e si risponde no, neanche per oggi credo…”. Se Dio esiste, c’è da fare un’altra importante distinzione, che la Chiesa conosce,… Leggi tutto »

Caro Benedetto, la messa in latino no per favore

Cara Unità, per una volta – tanto per cambiare – facciamo noi un po’ di ingerenza nello Stato vaticano e chiediamo formalmente a Joseph Ratzinger che desista dal suo tentativo di ripristinare la messa in latino. Avevamo già colto nel nuovo papa la propensione a ritornare indietro nel tempo, dalla sua scelta di orpelli come il camauro e la mozzetta… Ma quella di imbrogliare i suoi seguaci ricorrendo a una lingua che essi non conoscono (vieppiù rivolgendo loro la schiena,… Leggi tutto »

Intervista doppia

…a mons. Bagnasco e a quella iena della sua Coscienza… «La Chiesa non ha nessuna volontà egemonica. Sua missione è annunciare la salvezza, categoria eminentemente religiosa: annunciare Cristo che salva l´uomo e lo rivela a se stesso». Il nuovo presidente della Cei monsignor Bagnasco, che stamani riceverà il pallio da Benedetto XVI, vorrebbe chiusa la stagione delle tensioni esplose in passato nei rapporti tra Stato e Chiesa. Proclamando il Vangelo – dice – la Chiesa annuncia «autentici valori umani, che… Leggi tutto »

Piove sul Bagnasco/2

“Queste intimidazioni a mons. Bagnasco sono la spia di un’intolleranza profonda e di una presenza di frange violente e anticattoliche. E proprio per questo non bisogna abbassare la guardia” (Pierferdinando Casini, leader Udc, Ansa, 10 giugno 2007) “Con le affermazioni dei ‘rifondaroli’ bolognesi sulle minacce a monsignor Bagnasco si chiude il cerchio. La nuova strategia di collegamento con i ‘movimenti’ impone la lotta, l’insulto, la giustificazione di ogni minaccia alla Chiesa. Questo è l’unico filo rosso per tenere aperta un… Leggi tutto »

Piove sul Bagnasco/1

“La storia del comunismo è fatta di doppiezza e di menzogna: pensare una cosa, dirne un’altra e farne una terza è stato teorizzato da Marx e da Lenin. Perché allora meravigliarsi se il presidente della Camera si mostra in linea con i suoi numi tutelari? Bertinotti oggi manifesta solidarietà addirittura ‘affettuosà al presidente della Cei mons. Bagnasco e condanna la violenza. Ma ieri non ha speso una sola parola per dissociarsi dall’attacco che due parlamentari europei di Rifondazione comunista (più… Leggi tutto »

«Sul testamento biologico abbiamo proposto soluzioni ragionevoli»

In questi giorni si è tornati a parlare su alcuni organi di stampa del testamento biologico. I disegni di legge sono fermi al Senato, complici le manovre politiche dei diversi schieramenti. L’Agenzia stampa NEV ha intervistato in merito Sergio Rostagno, coordinatore della Commissione creata nel 1992 dalla Tavola valdese per studiare i problemi etici posti dalla scienza. Rostagno è stato titolare della cattedra di teologia sistematica alla Facoltà valdese di teologia di Roma dal 1976 al 2002. Il dibattito in… Leggi tutto »

Lo strappo di Mika

Oggi c’è lo sciopero della categoria e noi giornalisti potremo meditare con calma sul gesto di Mika Brzezinski, la conduttrice di un tg americano che si è rifiutata di leggere la notizia della scarcerazione di Miss Nulla, al secolo Paris Hilton. La Brzezinski ha strappato in diretta il dispaccio di agenzia, dichiarando che nel giorno in cui decine di persone erano morte in Iraq, lei si rifiutava di aprire il telegiornale con un’idiozia. Il giornalista seduto al suo fianco l’ha… Leggi tutto »

Aggredita la leader delle donne musulmane: “non devi difendere Hina”

«Mi hanno preso il volto tra le loro mani e mi hanno detto: “Stai attenta che la bellezza non dura in eterno”. Parlavano nella mia lingua, il marocchino. Ho spostato le loro mani dalla mia faccia e me ne sono andata». Aggredita, umiliata, minacciata. In pieno giorno e a poche centinaia di metri dalla moschea di viale Jenner. E lei, marocchina, in Italia da 18 anni, sposata con figli, prima è morta di paura, poi è avvampata di rabbia: «Ma… Leggi tutto »