Tre proiettili a Bagnasco: «Io ti ucciderò»

Un plico contenente tre proiettili e una lettera con minacce è stata recapitata sabato mattina in Curia a monsignor Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova. La notizia è riportata dal quotidiano Il Secolo XIX. La Digos ha aggiunto il plico al già ampio fascicolo relativo alle minacce arrivare a Bagnasco dall’inizio di aprile, dopo le dichiarazioni del prelato contro il disegno di legge del governo Prodi sulle coppie di fatto.
«Io ti ucciderò» si legge nella lettera recapitata all’arcivescovo di Genova. La scritta è stata realizzata con una macchina da scrivere di vecchio tipo. I tre proiettili sono di piccolo calibro, probabilmente da carabina, inesplosi. Il timbro postale sulla busta è quello del centro di smistamento dell’aeroporto di Genova. La busta, bianca e di tipo commerciale, la lettera sulla quale sono state vergate le minacce (una decina di righe scritte al computer con una firma illeggibile) e la modalità di consegna del plico, corrisponderebbero alla precedente spedizione di un bossolo a monsignor Bagnasco, avvenuto qualche settimana fa. […]

L’articolo completo è raggiungibile sul sito del Corriere 

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26 commenti

nando

Un povero folle. Il guaio è che viene strumentalizzato. Come strumentalizzarono Adel Smith quando scagliò il crocifisso dalla finestra: da quel giorno noi vogliamo togliere i crocifissi per “fare un piacere agli islamici”. Da oggi noi tutti saremo “gli amici dei terroristi che vogliono uccidere bagnasco”. Mah.

Asatan

Speriamo che prendano sto mitomane deficiente e lo sbattano in un bel reparto psichiatrico.
Non riesco a fare a meno di chiedermi cosa passi nella zucca marcia di una persona che minaccia in modo simile qulcuno?

nando

Comunque gli hanno data tanta di quella scorta che ci vorrebbe un obice, per farlo fuori. Scorta pagata da noi, che al confronto quella dei giudici antimafia fa ridere.
Oggi in TV ho visto il bagnasco attraversare la navata tra 2 ali di folla mentre 2 schiavi gli tenevano la gonna in alto ai lati perché non inciampasse, e non aggiungo altro.

Arcturus

E’ chiaro che un tale fatto, in un altro momento, sarebbe stato considerato per quel che effettivamente può essere: il delirio di un povero mitomane, ovvero la vendetta affabulatoria di un vessato un po’ esaurito, ovvero la replica pepata per un mercimonio omertoso in cui il signor Bagnasco è coinvolto. Tutte cose che potrebbero essere tranquillamente trascurate. E tuttavia, in questo clima, tutto quanto fa brodo per la causa millenaria. Perciò, grande risonanza mediatica a voler colpevolizzare ogni voce legittimamente critica nei confronti del discutibile presule. Non escludo la possibilità che il mittente del plico possa essere connivente con la congrega del destinatario.

ALESSIO DI MICHELE

Qua c’ è un ottimo suggerimento per quei poveri illusi che testimoniano contro la mafia e che lo stato lascia soli: si mascherassero da preti e si autospedissero anonimamente delle munizioni. Così avrebbero quella protezione che altrimenti viene loro negata.

rossotoscano

il fatto che il plico sia di un mitomane è pacificamente logico e accettato da tutti, nessuno penserebbe che un estremista gay o un membro della LINFA o dell’ AGEDO o di un movimento laicista arrivi a fare cose simili.. comunque al caro bagnasco( la cui scorta paghiamo noi) io dico solo: chi di spada colpisce… e diciamola tutta: con la lingua( e pochissimo cervello) il suddetto mio caro e tutta la chiesa stanno uccidendo la dignità di milioni di persone nel mondo e non solo quella ma anche morte nel senso materiale( vedi per esempio i morti in africa per aids nelle missioni per non DOVER usare il preservativo , ecc..) quindi… una lettera di minaccia cos’è in confronto alle continue minacce alla laicità e democrazia verso tutti gli stati della terra?.. si vede che a bagnasco piacciono gli uomini muscolosi( provocazione)… questa potrebbe essere un’alternativa oltre a non sottovalutare l’ipotesi che se la son mandati loro stessi la lettera

rossotoscano

comunque non vorrei sembrare retorico ma vorrei ricordare a tutti il caso di Matteo di 16 anni che si è ammazzato grazie all’acuirsi del clima omofobico dovuto proprio alle continue ingerenze di bagnasco e della chiesa nella vita politica e sociale del nostro paese… è solo un esempio ne potrei citare altri come il modulo per il seppellimento del feto e alle famiglie di bambini violentati da preti che non sanno come spiegare al figlio che chi gli ha fatto del male è libero di continuare a farlo mentre lui( il bambino) porterà per tutta la vita quel segno… meditate… ci sono vari modi di minacciare ed ammazzare…e in quest’ottica che senso ha il family day?… non fermatevi all’apparenza…

Asatan

Rossocastano, che Bagnasco abbia incitato all’odio e alla violenza è fuori discussione, ma minacciarlo di morte non è sicuramente una soluzione. O tanto meno un atto che abbia minimamente a che fare con la civiltà.

Quanto alla questione della pedofilia… le coperture ecclesiastiche sono cosa infame, ma non è che lo stato laico sia poi così meglio. A parte le pene ridicole, bisognerebbe considerare il perdonismo italico (per cui alla gogna finiscono le vittime e non i colpevoli) e la cronica indifferenza (ma più che altro un meccanismo di rimozione\negazione). Quanti casi passano sotto silenzio perchè i vari vicini, insegnanti, baby sitter, ecc pure vedendo i sintomi non denunciano? I crimini sessuali in Italia sono considerati una ragazzata, un erroruccio da nulla se non addirittura colpa della vittima. Pensa solo alla “sentenza de jeans” o all’uomo che violentò la figliastra di 14 ed ebbe le attenuanti perchè “il fatto che la ragazza non fosse vergine rendeva il fatto meno grave”.

Che senso ha il family day? Hanno manipolato la paura di una parte della popolazione per il cambiamento. Come recita un vecchio adagio: fà meno paura un inferno ben noto, di un paradiso sconosciuto.

rossotoscano

Asatan il mio nick è rossotoscano e non castano… la suddetta lettera non è certamente un gesto civile però è alla stessa altezza del destinatario, forse meno ipocrita… allora , come tu mi fai capire, in italia tutto finisce a tarallucci e vino e… vissero tutti felici e contenti? Io da parte mia non ci sto, non è la mia ottica, sarò anche l’unico a pensarla così però, ribadisco, io non ci sto…

emel

…Bagnasco io ti uccidero’
sei troppo stupido per vivere
Oh Bagnasco si ti prendero’
sei troppo ladro per amare.

(A. Fortis, libero adattamento di Emel 😉 )

Nickelgrey

una previsione…

Gen. Grevius: “Siiii, Lord Sidious…”
Lord Sidious: “Generale Grevius, ti consiglio di trasferire i capi separatisti su Mustafar…”
Gen. Grevius: “Così sarà fatto, mio Signore!”
Lord Sidious: “La fine della guerra è vicina, generale.”
Gen. Grevius: “Ma la perdita del Conte Dooku?”
Lord Sidious: “La sua morte è stata una perdita necessaria… e al più presto avrò un nuovo apprendista, uno molto più giovane e moooooolto più potenteee…”

(Da Star Wars III – La vendetta dei Sith).

Nickelgrey

A parte il giochino di cui sopra (perchè vedo che qui fare anche solo umorismo sta diventando una cosa pericolosa), sia chiaro che chiunque minacci di morte una persona qualsiasi, fa una cosa grave e dovrebbe essere assicurato alla giustizia (come in questo caso).
Altra cosa è un dibattito civile su posizioni diverse, che non deve essere turbato dalle gesta folli di un singolo.
Bagnasco ha diritto di dire quel che gli pare (e ci mancherebbe il contrario) e di essere sbugiardato o controbattuto con ragionamenti e fatti, ma non con questi atti.
Un conto è dire a qualcuno: stai dicendo fuffa pura, un altro è minacciarlo.

Francesca

Chiariamo che Bagnasco non è minacciato di niente, visto che il gesto è opera di un mitomane, come ha chiarito la procura. La regina d’Inghilterra, solo per fare un esempio, riceve ogni giorno di tutto, dai proiettili alla carta igienica usata e non fa tutto questo can can.
Se ricopri un ruolo di evidenza pubblica è ovvio che attiri l’attenzione di ogni sorta di persona.
Ma se ci ricami sopra i vari mitomani hanno gioco facile.
Sarebbe il caso che seguissero il consiglio di D’Ambrosio, tra gli altri, uno che di proiettili se ne intende, visto che lui e la sua procura ne ricevevano quotidianamente, ed in un periodo in cui si sparava davvero, e la smettano di fare i martiri.

Ma è chiaro che richiamano l’attenzione perchè sanno di non rischiare nulla, quando il pericolo era reale, e cioè dopo quello che B16 ha detto sull’Islam, han balbettato qualche scusa e non hanno più fiatato.

rossotoscano

ma ditemi la verità… sentite già la nostalgia di ruini non è vero? Questa, la mia frase, è una pura e semplice provocazione… non vorrei essere frainteso… Sento nell’aria qualcosa di nuovo… anzi d’antico … e di stantio… a quando i roghi?non voglio mettere fretta… prima le scomuniche e poi i roghi… però i ghei( leggi gay) e tutte le donne non sposate oltre i 16 anni al rogo perchè figli del diavolo e se per strada trovate un gatto metteteci anche lui nel rogo chè… piu’ siamo e meglio è…. questa è l’immagine zimbello della politica italiana e del tentativo di istituire una teocrazia non piu’ velata che l’italia sta dando di sè… benvenuti nel luna park.. altro giro altra corsa

Marja

Questa volta esprimo tutta la mia solidarietà a Bagnasco. Ma mi chiedo se queste lettere minatorie non siano una montatura, nel senso che potrebbero per esempio essere state scritte da qualcuno che vuole mettere in cattiva luce i laicisti, farli passare per pericolosi terroristi.

jsm

se l’ha fatto qualcuno è un povero imbecille…

però ibridux mi ha proprio tolto le parole di bocca: naturalmente la conseguenza prima è che si manterrà la scorta preservando l’immagine di un uomo coraggioso in costante pericolo

rossotoscano

bagnasco come chiunque altro ha il diritto di parlare però NON ha il diritto, come nessuno ce l’ha, di offendere la dignità delle persone che appartengono ad un altro stato che dovrebbe tutelare questi diritti, di interferire con la civile vita politica di quest’altro stato, di manipolare le coscienze e quindi le scelte dei politici di un altro stato, di dire ai politici: attenti che noi vi vigileremo( minaccia…)… se i toni sono questi allora mi meraviglio che così poche lettere minatorie gli siano arrivate… nel comportamento di bagnasco, e credo che nessuno possa dire il contrario, c’è solo poco rispetto per lo stato italiano e per i cittadini italiani e per la cultura italiana che non è solo quella cattolica, basti pensare a Leonardo, a Galilei, Giordano Bruno, Machiavelli e tanti altri… per chi non lo sapesse, nel Regno delle Due Sicilie non c’è mai stata la santa(sigh) inquisizione anche se i re erano i cattolicissimi spagnoli e questo fu dovuto grazie al popolo e ai nobili liberali… quindi chiariamo bene cosa si intende con cultura cattolica… comunque l’Europa ha rifiutato di mettere nella costituzione europea il riconoscimento delle stesse radici cristiane dell’europa… quindi quelle cattoliche non vengono neanche prese in considerazione

Il Filosofo Bottiglione

qui ci sono due possibilità:

o l’ha mandata un demente totale (e purtroppo ne esistono molti), ma non capisco con quale scopo si sia preso la briga di preparare, imbustare il tutto e spedire.

oppure l’ha spedita qualche seviziaccio mafioso deviato, con lo scopo di gettare discredito su chi critica i vescovi. ricordo, in proposito, che i vescovi sono una delle più imponenti strutture di conservazione all’interno della nostra società.

emel

Bagnasco ha il diritto, Bagnasco ha il diritto….

Cari SIgnori… in democrazia si hanno diritti DOPO (e SOLO DOPO) che si onorano i propri doveri di cittadini.
Questo vecchio insolente arrogante onora qualcosa della repubblica ?
Non mi sembra.
Andiamoci cauti pertanto a dire che HA DIRITTO a fare tutto quello che gli pare.

rossotoscano

@EMEL
chi ha detto che ha diritto a fare quello che gli pare?

Lamb of God

Faccia e dica quello che vuole, anzi, alzi pure i toni ed il livello dello scontro, non vedo l’ora che si arrivi anche in Italia ad un muro contro muro ben più aspro di quello attuale.

Ratzinger non ci sta deludendo ed i suoi ultimi deliri han fatto un mare di danni, da Ratisbona ad Aparecida la terra bruciata che lascia dietro di se merita solo elogi, e tenete conto che lo scontro maggiore fra la sua dottrina ed il mondo secolarizzato è soprattutto nel cuore dei cattolici.

Ruini disse “meglio contestati che irrilevanti”? Accontentiamolo! Intanto sul Venerdì di Repubblica (tiratura 500.000 copie) ci son 2 pagine sull’UAAR e lo sbattezzo, i circoli territoriali spuntano come funghi e gli stati toccati dal pontefice virano verso il laicismo. Poi potremmo anche parlare della vera crisi che colpisce una Chiesa mai così vecchia, arrogante e col fiato corto; ed anche qui non è questione di opinioni, bastano le statistiche.

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