Un milione di gay ci salva dal Vaticano!

Hanno detto basta. Lo hanno detto un milione di gay, lesbiche, transessuali. Basta alle discriminazioni, all’omofobia, alla pesante, pesantissima ingerenza vaticana che ha reso l’Italia sempre più incivile, intollerante. Basta a un governo che non è riuscito a dargli una sola, blanda, risposta, neanche la pessima proposta dei Dico. Sono loro il popolo della sinistra, il popolo che chiede una società migliore, più laica, dove tutti e tutte possano godere della stessa dignità e degli stessi diritti.
Quando il comitato organizzatore del Pride aveva scelto di far arrivare il corteo a piazza San Giovanni in molti temevano che fosse un flop, che la risposta al Family day sarebbe stata insufficiente. Invece la piazza di ieri era gremita fino all’inverosimile, in tanti e tante non riuscivano più ad entrare. E’ stato uno straordinario successo che vale ancora di più perché, a differenza della manifestazione pro famiglia, nessuno o pochissimi ne hanno parlato, hanno detto che c’era. […]

Il testo integrale dell’articolo di Angela Azzaro è stato pubblicato sul sito di Liberazione

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97 commenti

Nic

C’è una cosa che non capisco del vostro movimento UAAR. Voi vi definite “atei, agnostici razionalisti” e quindi dovreste essere aconfessionali verso tutte le religioni, giusto?
Allora perché nel vostro sito non ho mai sentito parlare di altre religioni al di fuori del cattolicesimo? Perché vi rapportate solo al cattolicesimo? Esiste anche la religione islamica, la religione induista, la religione ebraica, ecc… Vi definite aconfessionali eppure parlate solo del Vaticano con accanimento, le altre religioni non vengono mai menzionate… come mai? Sono perplesso.

Marco

@Nic:
semplice:
in Italia e’ il vaticano che fa le leggi e che cerca di imporre le proprie idee su chi non le condivide.
Fossimo in un paese mussulmano con liberta’ di espressione (ne esiste uno?) ce la si prenderebbe col mulla’ (chiedo venia, non ricordo come si scrive) di turno

Libero

semplicemente , credo, perchè in Italia l’unica che ingerisce pesantemente con lo stato e la vita di TUTTI i cittadini è quella cattolica

Ren

Siamo in Italia e ci occupiamo dei problemi contingenti in primo luogo, anche se avrai notato che il forum propone articoli di ampio respiro, non solo nazionale. Nessun altra confessione è così aggressiva con lo stato, con il diritto dei cittadini alla laicità, con i gay e con le lesbiche, col progresso. Quando i muhajeddin cercheranno di invadere l’Italia e di fare la stessa cosa che sta facendo il vaticano penseremo a come reagire. Per ora “Alien” è l’emergenza principale.

Nic

@ Rosalba

Attenzione, non si può volere dei diritti senza dei doveri. Io, ad esempio, sono favorevole al matrimonio civile tra omosessuali, ma ricordatevi che questo implica, prima di tutto, dei doveri (come nei matrimoni etero, ne più, ne meno). Chiaramente con una differenza, ad esempio sono contrario ad allargare le adozioni, figli ecc. agli omosessuali… è razionalmente contro natura.

@ tutti gli altri

Attenzione però: ho visto troppo spesso confondere le ingerenze cattoliche nello stato con una lotta generica contro i segni culturali e i valori cattolici che dovrebbero essere oggettivamente condivisi (es. la pace, la vita, il rispetto per il prossimo, ecc.).

Enrico Bacciardi

Nic:

non preoccuparti per i valori che citi, sono parte integrante di ciò per cui ci battiamo. La Chiesa però 8permettimi il populismo) predica bene e razzola male. E’ giusto e doveroso farlo notare e sbattere in faccia a più gente possibile la sua continua ILLEGITTIMA invadenza.
Certo sono convinto che, pur non condividendo la sua visione religiosa, la maggior parte di chi si professa ateo apprezza e loda gli sforzi dei singoli individui per qui valori che citi, indipendentemente dal resto.

Inoltre, OCCHIO: tu citi anche “la vita” tra i valori… ecco, anche per noi la vita è importantissima, nel senso che ognuno dovrebbepoter disporre della propria, senza i dettami dall’alto di un dio fittizio ed effimero (che arrivano tramite vecchi cardinali incartapecoriti ma molto reali!) che, ad esempio, vuol negare ad un Welby una morte dignitosa.

Pacs

@Nic
Sai Nic, una volta la pensavo come te, poi ho capito che le teorie sono una cosa, la vita è un’altra. Per esempio, i miei genitori (marito e moglie che mi hanno adottato), conoscevano tre sorelle nubili tutte casa e chiesa che hanno letteralmente allevato 5 fratelli perchè i loro genitori erano troppo poveri per farcela. Se non ci fossero state loro sarebbero finiti in un istituto. Dici che è contro natura?
E poi avrei tante altre cose da dire sull’argomento, ma mi fermo qui.
Ciao

Gérard

@ Nic
E ovvio che i PACS versione francese prevedono anche dei doveri e suppongo che per quelli italiani, ammesso e concesso che ci saranno, sarà lo stesso .
In quanto riguarda le critiche alla chiesa cattolica, è ovvio che è quella che crea il 95% dei problemi legati alla religione in questo paese .
Vado anche scrivere su siti francesi e posso assicurarLe che le critiche vanno sopratutto all’Islam….

Nic

@ Enrico

Beh, almeno una risposta moderata e sensata, altri partecipanti in questo blog mi hanno dato del razzista fascistoide. Evidentemente non avevano argomentazioni valide per rispondere alle mie domande legittime…

Nic

@ Gerard

Sono curioso, potrei avere degli indirizzi, vorrei consultare le discussioni.

@ Pacs

Beh chiaro che non volevo generalizzare. Chiaramente andrebbero definite delle regole, secondo me una coppia omosessuale che si sposa e vuole adottare un figlio non è psicologicamente o biologicamente meglio dell’istituto..

Magar

@Nic
Su quali chiare basi scientifiche dici che non sarebbe “psicologicamente o biologicamente” meglio di un istituto. La coppia vuole adottare un figlio per farlo diventare parte integrante della propria vita privata, dargli un ambiente familiare, dargli affetto. Chi lavora in un istituto può anche metterci il cuore, nel migliore dei casi, ma la sua vita privata la vive altrove, con la sua famiglia. Nel peggiore dei casi, per lui/ lei quei bambini sono solo un lavoro.

Magar

P.S. Non ho ancora capito chi dovrebbe essere danneggiato dal mancanza di “doveri” nei PACS, e perché.

Nic

@ Magar

Beh è scientificamente provato (sia dal punto di vista biologico sia psicologico) che la situazione ottimale di crescita di un figlio sia con una madre ed un padre (di sesso diverso). Ci sono componenti comportamentali, educative che danno un imprinting al figlio non trascurabili.

È chiaro che l’istituto, così come la coppia omosessuale, non siano la situazione ottimale. Il mio dubbio è questo: se i bimbi nell’istituto ci finiscono per vicende sfortunate o per situazioni particolari della vita, e non non vorremmo che crescano in questa situazione, perché dobbiamo _volontariamente_ e _coscientemente_ farli vivere in questa condizione non ottimale aprendo le adozioni alle coppie omosessuali?

Per quanto riguarda i PACS non è questione di danneggiamento, volevo solo ricordare che così come le coppie eterosessuali hanno dei doveri da sposate, così li avranno anche le coppie omosessuali.

Nickelgrey

Nic…
la pace, la vita, l’amarsi e rispetarsi l’un l’altro, NON sono valori solo cattolici. Ce n’è traccia in ogni religione.
Qui si parla maggiormente di cattolicesimo perchè è quello maggiormente invasivo in questo paese.
Personalmente trovo contradditoria e ingannevole qualsivoglia forma di religione, credo o fede.
Ma qui il discorso si fa lungo. C’è il forum per queste digressioni.

Nickelgrey

“Beh è scientificamente provato (sia dal punto di vista biologico sia psicologico) che la situazione ottimale di crescita di un figlio sia con una madre ed un padre (di sesso diverso). Ci sono componenti comportamentali, educative che danno un imprinting al figlio non trascurabili.”

Ma assolutamente no. E’ un pregiudizio unicamente culturale.
La monoparentalità o la parentalità diversa dal normale non influisce sul benessere psicofisico di qualsiasi figlio.
I figli dei vedovi per esempio. Gli orfani. I figli cresciuti da zii, nonni, fratelli maggiori.
Se andiamo a ben vedere i disagi sono altri, anzi a dire il vero le influenze e i condizionamenti più pesanti avvengono all’interno delle famiglie tradizionali.
Oppure all’interno di situazioni comunque disagiate per altri motivi.

Inoltre, finchè la soscietà indicherà la coppia omosessuale come “sbagliata” ci sarà sempre un disagio eventuale nel confronto con le coppie eterosessuali. Ma questo è un ragionamento circolare. Inutile.
Cominciamo a dire magari che l’omosessualità non fa paura e magari parliamo di persone omosessuali come persone e non come depravati.
Cominciamo da qui. PERSONE. Nessuna persona è perfetta ma è degna in quanto persona.
Se invece distinguiamo tra persone di categoria A, B, C, D e via dicendo, allora sì che questo si percuoterà a cascata su tutto, compresi i bambini adottati.
Perchè i bambini in famiglie “regolari” che sentono magari i genitori dire “meglio fascio che frocio” crescono equilibrati?
Ma ci rendiamo conto dell’idiozia di questo? A me pare purtroppo che no, non ce se ne renda conto quando si tirano fuori sti discorsi.

nasoblu5

>Allora perché nel vostro sito non ho mai sentito >parlare di altre religioni al di fuori del >cattolicesimo?

Per parlare bisogna conoscere le cose, e tu non le conosci.

Se sapessi che sulle nostre mailing list c’è un tale che si chiama Marcus Prometeus la cui principale attivita, per me del tutto legittima, è segnalare l’invadenza islamica in Occidente e non solo….

Nic

@ Nickelgrey

“Ma assolutamente no. E’ un pregiudizio unicamente culturale.
La monoparentalità o la parentalità diversa dal normale non influisce sul benessere psicofisico di qualsiasi figlio.”

E allora perché la selezione naturale ha favorito la riproduzione sessuata e ha favorito la crescita dei figli da parte di una madre ed un padre? Questa *è* la situazione ottimale, è ovvio che si sopravvive lo stesso con la monoparentalità ma non è un bene.

Per quanto riguarda le distinzioni credo che gli omosessuali siano persone come gli etero, anche se sono oggettivamente diversi. Non vado in cerca del freddo per il letto dando in adozione un figlio ad una coppia omosessuale, per i motivi che ho detto sopra.
Se poi un figlio cresce male in una coppia etero perché i genitori lo educano male questo è un problema nostro, non della natura.

Nic

@ nasoblu5

Ringrazio della segnalazione, infatti sono qui apposta per avere le informazioni, non per niente pongo domande.

Jean Meslier

E allora perché la selezione naturale ha favorito la riproduzione sessuata e ha favorito la crescita dei figli da parte di una madre ed un padre? Questa *è* la situazione ottimale, è ovvio che si sopravvive lo stesso con la monoparentalità ma non è un bene.

Cosa c’entra la riproduzione sessuata con l’educazione dei figli? E soprattutto, dove sta scritto che la selezione naturale favorisce le situazioni ottimali?

Il Conte di Saint Germain

Guarda Nic che sono stati compiuti molti studi che smentiscono in toto le tue retrograde teorie, ti invito a farti un giro sui vari siti di genitori omosessuali, agedo e quant’altro. I figli cresciuti da coppie omosessuali (e personalmente ne conosco alcuni) crescono nè più nè meno come tutti gli altri. Il problema di questi bambini tutt’al più può essere di andare incontro a stupidi pregiudizi da parte di persone disinformate e omofobe, ma quello è un problema della società non loro.
Finchè si continueranno ad additare gli omosessuali come diversi o “deviati” questo paese non crescerà mai e di conseguenza rimarranno tutti questi stupidi pregiudizi.

Il Conte di Saint Germain

E’ vero raffateo, nessuno sa fare la vittima come la Chiesa Cattolica, ne abbiamo da imparare noi gay.

Asatan

@Nic: veramente la natura ha selezionato prevalentemente l’allevamento in branco\clan per i mammimeri e sopratutto per i primiati. Fra i mammiferi sono veramente poche le specie che allevano in coppia e la coppia si scioglie al termine dell’allevamento.
Fra i rettili e i pesci la norma è solitamente l’abbandono. Fara gli uccelli abbiamo coppie e genitori single.

In che film l’hai vista la preponderanza di coppie etero in natura?

In effetti è SCIENTIFICAMENTE PROVATO che essere allevati da un sol ogenitore o da una coppia gay non costituisce alcun danno per i figli. Sai in quei paesi sufficentemente civili da avere legislazioni che consentono adozioni a single e gay, hanno fatto serie ricerche psicologiche in merito.

Mi piace la tua filosofia…. “Siccome io ho un pregiudizio è meglio far soffrire in isituto un bambino fino ala mggior età che dargli una famiglia che lo ami”.

Ah un precisazione sule coppie di fatto: a termini i conviventi hanno già quasi tutti i dovri e oneri di quelle sposate… sono i diritti amancare.

1) Sullo stato di famiglia all’anagrafe risultano come famiglia
2) per determinare gli assegni familiari benchè non sposati sono sottoposti al cumulo dei redditi
3) per determinare le graduatorie di accesso agli asili benchè non sposati sono sottoposti al cumulo dei redditi
4) hanno il dovere alla reciproca assistena materiale
5) hanno il dovere alla reciproca assistenza morale
ecc.. ecc…

Te lo posso garantire perchè lo ho vissuto sulla mia pelle, i miei sono stati assieme 20 anni senza sposarsi e i doveri legali e morali era identici. L’unica differenza è incaso di separazione: non si buttano soldi dall’avvocato.

A quando i sacrosanti diritti? Sai caro ci sono anche tanti, tanti etero DISGUSTATI da quella farsa che il matrimonio civile: una cattiva copia in chiave punitiva di quello religioso, nel cui rito ti è richiesto di giurare il falso.

emel

>Per quanto riguarda le distinzioni credo che gli omosessuali siano persone come gli etero,
>anche se sono oggettivamente diversi.

Ma ci prendi per il culo o non ti rendi conto di quello che scrivi ?

Dovresti spiegarci tu, genio, come una vagina e un pene attaccati in mezzo alle gambe dei due che crescono un bimbo abbiano parte dirimente nel processo educativo.
Su, arrampicati un po’ sugli specchi. Facce ride.

Lo sai qual’e’ il problema dal tuo punto di vista ???
E’ che il bimbo crescera’ senza i paraocchi del cattolicesimo. E sapra’ DE FACTO che le vostre “””verita'””” sono le piu’ grandi balle della storia dell’umanita’.
Ecco perche’ la gente come te si sforza di inventare studi scientifici (che esistono e dicono il contrario) sulla genitorialita’ omosessuale.

Giol

La lotta che i gay devono fare per avere i diritti che gli spettano è una delle ultime più importanti battaglie che l’Umanità sta facendo per salvare la propria libertà, illuminando la strada verso il Futuro, per millenni oscurato dall’ideologia clerico-cattolica e via via rischiarato dalle varie conquiste della Civiltà, laica.

Viva il Gay Pride, degna risposta a quella vergognoso manifestazione di omofobia che chiamano “Family day”.

Giol

La lotta che i gay devono fare per avere i diritti che gli spettano è una delle ultime più importanti battaglie che l’Umanità sta facendo per salvare la propria libertà, illuminando la strada verso il Futuro, per millenni oscurato dall’ideologia clerico-cattolica e via via rischiarato dalle varie conquiste della Civiltà, laica.

Viva il Gay Pride, degna risposta a quella vergognosa manifestazione di omofobia che chiamano “Family day”.

Nic

@ Jean Meslier
“Cosa c’entra la riproduzione sessuata con l’educazione dei figli? E soprattutto, dove sta scritto che la selezione naturale favorisce le situazioni ottimali?”

Parlavo della selezione naturale che ha scelto come via migliore quella di educare i figli con una figura paterna e una materna. La selezione naturale favorisce le situazioni ottimali perché sono quelle migliori per la sopravvivenza.

@ Il Conte di Saint Germain

“Guarda Nic che sono stati compiuti molti studi che smentiscono in toto le tue retrograde teorie, ti invito a farti un giro sui vari siti di genitori omosessuali, agedo e quant’altro.”

Rispondo dopo.

@ Asatan

“In effetti è SCIENTIFICAMENTE PROVATO che essere allevati da un sol ogenitore o da una coppia gay non costituisce alcun danno per i figli.”

Se è scientificamente provato indicatemi dei lavori o dei papers che sostengano e provino questa tesi. La natura non ha mica favorito a caso questo tipo di organizzazione e crescita dei figli. Evidentemente è il modo migliore per crescere. Un figlio che cresce con una coppia gay avrà più probabilità di avere problemi rispetto ad un altro cresciuto in una coppia etero.
Avrà seria confusione, mai sentito parlare di identificazione primaria del bambino? del concetto di fitness? di selezione naturale?, di imprinting?

“Mi piace la tua filosofia…. “Siccome io ho un pregiudizio è meglio far soffrire in isituto un bambino fino ala mggior età che dargli una famiglia che lo ami”.

Meglio in istituto che a una copia gay. In istituto almeno ha la speranza che un giorno venga affidato ad una copia etero. I motivi li ho già scritti.

“Ah un precisazione sule coppie di fatto: a termini i conviventi hanno già quasi tutti i dovri e oneri di quelle sposate… sono i diritti amancare.”

Non è questione di diritti, è che lo stato non sa più dove prendere i soldi, e visto che ha già spennato che basta le coppie sposate è passato a quelle non sposate.

Nic

@ emel

A parte la maleducazione nella tua risposta, dimostra che non hai alcuna argomentazione valida a sostegno di ciò che pensi.

“Dovresti spiegarci tu, genio, come una vagina e un pene attaccati in mezzo alle gambe dei due che crescono un bimbo abbiano parte dirimente nel processo educativo.
Su, arrampicati un po’ sugli specchi. Facce ride.”

Te lo spiego biologicamente. il fatto che le donne abbiano una dose doppia del cromosoma X fa’ in modo che si comportino e siano morfologicamente diverse dagli uomini. Ma sai almeno a che serve la differenza biologica dei sessi? mmmm credo di no…

Nic

A me sembra solo che stiate facendo una crociata anticattolica…
Solo poche persone intelligenti qui dentro hanno risposto con argomentazioni valide (anche se io non le condivido) alle mie questioni. Gli altri hanno detto solo dato pressione ai tasti del pc.

Jeeezuz

@ Nic
beh, una religione alla volta
prima ci occupiamo dei cristiani, che sono i più potenti e invadenti
poi passiamo ai musulmani

guarda che anche il papa fa la sua crociata contro gli atei e i relativisti. e noi dobbiamo stare zitti?

spuci

@ Nic
” la selezione naturale ha favorito la riproduzione sessuata e ha favorito la crescita dei figli da parte di una madre ed un padre” ???
guarda che quello che tu vedi oggi non è la fine dell’evoluzione.
e’ innegabile che, ad oggi, è così. parlo dell’accoppiamento e la generazione di un successore ad opera del maschio e della femmina
ci sono teorie scientifiche che prevedono che un successivo passo dell’evoluzione possa essere l’accoppiamento fecondo tra esseri dello stesso sesso o, in altri termini, l’eliminazione della differenza sessuale.
non è difficile capire che questo porterebba ad una maggior ricombinazione dei geni, aspetto decisamente favorevole dal punto di vista evolizionistico.

Nic

@ spuci

beh, chiaramente intendevo dire “allo stato attuale delle cose”. Ad ogni modo una tale divergenza evolutiva avrebbe bisogno di tempi lunghissimi. Per quanto riguarda la ricombinazione genica non saprei, devo informarmi. Qualcuno ha fatto studi sul tasso di ricombinazione da questo punto di vista?

Giol

Sì al matrimonio tra gay, con diritti e doveri.

L’adozione è tutto fuorchè contronatura.

spuci

@Nic

certo, parlo di ere evoluzionistiche di milioni di anni

sull’aumento di ricombinazione, purtroppo non sono in grado di rappresentarlo con formule statistiche, ma 4 miliardi di femmine che si possono accoppiare con 3 miliardi di maschi generano una ricombinazione inferiore a 7 miliardi di androgeni che si possono accoppiare con 7 miliardi meno uno di ‘androgeni’ (l’auto accoppiamento non genererebbe ricombinazione)

Ernesto

Nic
La “natura” non ha favorito proprio nessuna educazione dei figli che è, per definizione, cultura.
La riproduzione sessuale, che è una cosa diversa, si è probabilmente evoluta come meccanismo di difesa dai parassiti (ma non è certo). I sessi sono 2 dovunque c’è sesso per fusione dei gameti, ma non dove c’è sesso per coniugazione. Per spiegare questo ci sono varie teorie. Io non sono un evoluzionista e me ne ricordo solo 1: c’è bisogno di un genere sessuale che faccia gameti senza citoplasma e 1 che faccia gameti con molte riserve citoplasmatiche. Questo al fine di evitare la diffusione di parassiti intracitoplasmatici durante il sesso stesso. Una sorta di pratica di sesso sicuro. Come vedi non c’è nulla di moralistico nella natura. Dio non ha creato due sessi perché così è bene.
Due generi sono la conseguenza di circostanze varie che nulla hanno a che vedere con la moralità che ci siamo inventati.
Di fatto, esiste un fungo con 13 sessi diversi. (che però funzionano in modo “gerarchico”, una cosa molto bizzarra: i funghi di sesso Tipo 13 fanno sesso solo coi funghi di sesso Tipo 12, etc.)

Kaworu

per quelli che parlano di scienza…

è scientificamente provato che per un bambino è indifferente avere due genitori dello stesso sesso o di sesso opposto.

Conclusioni dell’ American Psychiatric Association (2002)

Numerous studies over the last three decades consistently demonstrate that children raised by gay or lesbian parents
exhibit the same level of emotional, cognitive, social, and sexual functioning as children raised by heterosexual
parents. This research indicates that optimal development for children is based not on the sexual orientation of the
parents, but on stable attachments to committed and nurturing adults. The research also shows that children who
have two parents, regardless of the parents’ sexual orientations, do better than children with only one parent.

The American Psychiatric Association supports initiatives which allow same-sex couples to
adopt and co-parent children and supports all the associated legal rights, benefits, and
responsibilities which arise from such initiatives.

http://www.psych.org/edu/other_res/l…ves/200214.pdf

American Psychological Association (2004)dichiara:

As the social visibility and legal status of lesbian and gay parents has increased, three major concerns about the influence of lesbian and gay parents on children have been often voiced (Falk, 1994; Patterson, Fulcher & Wainright, 2002). One is that the children of lesbian and gay parents will experience more difficulties in the area of sexual identity than children of heterosexual parents. For instance, one such concern is that children brought up by lesbian mothers or gay fathers will show disturbances in gender identity and/or in gender role behavior. A second category of concerns involves aspects of children’s personal development other than sexual identity. For example, some observers have expressed fears that children in the custody of gay or lesbian parents would be more vulnerable to mental breakdown, would exhibit more adjustment difficulties and behavior problems, or would be less psychologically healthy than other children. A third category of concerns is that children of lesbian and gay parents will experience difficulty in social relationships. For example, some observers have expressed concern that children living with lesbian mothers or gay fathers will be stigmatized, teased, or otherwise victimized by peers. Another common fear is that children living with gay or lesbian parents will be more likely to be sexually abused by the parent or by the parent’s friends or acquaintances.

Results of social science research have failed to confirm any of these concerns about children of lesbian and gay parents (Patterson, 2000, 2004a; Perrin, 2002; Tasker, 1999). Research suggests that sexual identities (including gender identity, gender-role behavior, and sexual orientation) develop in much the same ways among children of lesbian mothers as they do among children of heterosexual parents (Patterson, 2004a). Studies of other aspects of personal development (including personality, self-concept, and conduct) similarly reveal few differences between children of lesbian mothers and children of heterosexual parents (Perrin, 2002; Stacey & Biblarz, 2001; Tasker, 1999). However, few data regarding these concerns are available for children of gay fathers (Patterson, 2004b). Evidence also suggests that children of lesbian and gay parents have normal social relationships with peers and adults (Patterson, 2000, 2004a; Perrin, 2002; Stacey & Biblarz, 2001; Tasker, 1999; Tasker & Golombok, 1997). The picture that emerges from research is one of general engagement in social life with peers, parents, family members, and friends. Fears about children of lesbian or gay parents being sexually abused by adults, ostracized by peers, or isolated in single-sex lesbian or gay communities have received no scientific support. Overall, results of research suggest that the development, adjustment, and well-being of children with lesbian and gay parents do not differ markedly from that of children with heterosexual parents.
http://www.apa.org/pi/lgbc/policy/parents.html

Stessa opinione l’American academy of pediatrics.

so, what’s the problem?

Ernesto

Tragicamente, la specie di fungo “multisessuata” è un problema da spiegare per molte delle teorie che dicevo prima. (il fungo fa sesso per fusione)
Alcuni sottolineano proprio il fatto che ci sia cmq un ordine gerarchico nei sessi per ricondurre questo strano organismo alle teorie usate anche per le altre specie…

Ernesto

Kaworu, come sempre i pregiudizi della gente religiosa sono dovuti all’ignoranza.
Dovrebbero essere educati a forza dato che non ne sentono il bisogno da sé.
Ma tornate a scuola invece che in chiesa!

Kaworu

l’american psychiatric association, l’american psychological association e l’american academy of pediatrics non sono esattamente pizza e fichi.

mi sembrano opinioni autorevoli.

nel caso c’è anche “la gaia famiglia” di daniela danna e margherita bottino.

Kaworu

@ernesto

gli articoli sono in inglese, spero che nic sia in grado di capire, dato che non mi va al momento di giocare al piccolo traduttore…

nel caso c’è il pesce di babele.

purtroppo è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.

@nic
onestamente dell’adozione a me importa poco, non adotterò… essendo donna posso provvedere da me, quindi anche se tu e i tuoi pari mi vieterete per vostri pregiudizi di accedere all’adozione… beh pace 😉

Il Conte di Saint Germain

Ci stavo ancora pensando…imprinting??
Guarda che parliamo di bambini mica di papere, non è che se un ragazzino cresce con genitori omosessuali lo diventa a sua volta (mi sembra questo il tuo timore). Perchè proprio non si spiegherebbe da dove uscirei io, visto che ho genitori eterosessuali e sono gay mentre mia sorella è eterosessuale.

Ernesto

Ci sono invece dei pesci oceanici in cui esistono due sessi, proprio come noi, ma i maschi quando diventano “adulti” si attaccano a una femmina, permanentemente, e gradualmente perdono tutte le altre funzioni, fino a trasformarsi ognuno in una sorta di testicolo gigante che resta appeso al corpo della femmina.
Una femmina può associarsi a più maschi.

Nic

@ Il Conte di Saint Germain

castronerie? io ho solo posto delle questioni e sto leggendo le risposte.

@ Ernesto

“Due generi sono la conseguenza di circostanze varie che nulla hanno a che vedere con la moralità che ci siamo inventati.”

È quello che ho detto fino adesso, non ho mai parlato di moralismo ma di fatti biologici.

@ Kaworu

Finalmente dei dati concreti, è proprio quello che cerco. Argomentazione fondate.

Risparmiatevi il sarcasmo tipo “gli articoli sono in inglese, spero che nic sia in grado di capire, dato che non mi va al momento di giocare al piccolo traduttore…” oppure “Kaworu, come sempre i pregiudizi della gente religiosa sono dovuti all’ignoranza.
Dovrebbero essere educati a forza dato che non ne sentono il bisogno da sé.
Ma tornate a scuola invece che in chiesa!”

Sto cercando di instaurare una conversazione con argomentazioni valide con domande e questioni legittime, poi uno può essere d’accordo o no, ma questo è un’altro discorso… Mi sembra che i pregiudizi siano vostri nei miei confronti.

Ernesto

Ah, bene, bene. Hai fatto domande (ma in forma che sembravano affermazioni) e hai avuto risposte. Quindi puoi cambiare la tua opinione originaria per una più razionale.
Bravo.

Nic

@ Conte di Saint Germain

a proposito dell’imprinting… non siamo sicuri né di quello che dici tu, né di quello che dico io. Hai statistiche che possano dipanare la questione? Se non le hai allora deve valere, secondo me, il criterio della prudenza, un po’ come quando si parla di radiazioni ionizzanti: non ci sono prove concrete che facciano male, ma finché non ci sono prove scientifiche è meglio evitarle per il principio di prudenza.

Nic

@ Ernesto

Noi discutiamo sulla validità o meno delle argomentazioni, poi essere d’accodo o meno sulle argomentazioni che sono valide è un’altro paio di maniche.
Io riconosco che qualcuno di voi ha portato delle argomentazioni che mi sembrano valide, ma sono libero di non essere d’accordo. Sono due ambiti distinti.

emel

>Mi sembra che i pregiudizi siano vostri nei miei confronti.

Sai che ti dico. Hai ragione.
Vattene pure a fare in culo scimmia cattolica, hai gia fatto perdere troppo tempo dietro a un ritardato mentale come te.

I bovini non possono imparare a far di conto, e un cattolico non puo’ imparare niente che non venga da un catechista.

Nic

@ emel

Mancanza totale di rispetto e argomentazioni sensate, mi fai ridere!
Lo stile non è acqua del resto, ed ognuno ha il proprio. Inconfondibilmente.

emel

>mi fai ridere!

si infatti, le scimmie ridono sempre quando gli butti le noccioline.

emel

>Lo stile non è acqua del resto, ed ognuno ha il proprio. Inconfondibilmente.

eh si, si.
Peccato che come tutto il resto del tuo intervento sai solo usare avverbi e frasi fatte.
Sostanza poca, talis qualis la tua religione. 🙂

Kaworu

beh, comunque i dati ci sono e dimostrano che per un bambino l’orientamento sessuale dei genitori è indifferente.

se non ti bastano, un volo low cost per l’olanda o il belgio costa sui 40 euro proprio esagerando.

vai, verifichi e torni

emel

>Io riconosco che qualcuno di voi ha portato delle argomentazioni che mi sembrano valide, ma
>sono libero di non essere d’accordo. Sono due ambiti distinti.
>

Io penso che sia notevole quello che il furbone ha scritto qui sopra …e probabilmente piu’ importante della finta diattriba sulla genitorialita’ omosessuale (che poi interessa relativamente perche’ sara’ l’inseminazione artificiale il vero futuro di queste questioni, non certo l’adozione anche oggi pane per pochi).

In pratica il “nostro” dice:

Beh si, anche se una argomentazione e’ valida (e io lo so’ riconoscere che e’ valida) io non ti do ragione perche’ la mia educazione e’ stata differente e devo tenere fede (appunto) alla mia fede.

Con questo potremmo passare a discutere della validita’ dell’educazione cattolica la quale insegna, ai bambini che hanno la sfortuna di subirla, che non importa quanto sia possibile dimostrare il contrario degli insegnamenti dei preti, loro dovranno sempre negare la validita’ di tutto cio’ che non viene approvato dal papa, pena la dannazione eterna (pianto stridor di denti blablabla le solite puttanate).

Da questo punto di vista sono i cattolici che sono sicuramente i meno meritevoli di adottare chicchessia, il povero bimbo finira’ con l’essere incapace di confrontarsi con chiunque che non sia anche lui uno zombie forgiato dalla dottrina della chiesa romana.

Francesca

@Ernesto e altri

Io credo che il porre il problema se le coppie conviventi (perchè di questo si tratta) sul piano naturale sia sbagliato.
Ovvero presuppone come parametro il modello di famiglia cristiano (un uomo, una donna), ma si ignorano altri diritti di famiglia, quali quello islamico, ebraico antico, alcuni modelli orientali basati su UN UOMO-MOLTE DONNE, oppure altri modelli orientali, UNA DONNA-MOLTI UOMINI.
Modelli che non hanno meno ragioni di essere considerati naturali.
Ma quello che è naturale non è per cio stesso buono.
Forse dobbiamo chiederci cosa, all’interno di una società democratica, abbia diritto di cittadinanza. Ed un società democratica è tale perchè è basata su certi principi.
Non ha senso tentare di stabilire quale tipologia di famiglia sia più naturale ed in base alla risposta erogare dei diritti.
Neanche i metalmeccanici sono naturali eppure nessuno si sogna di dire che non devono essere titolari di diritti.

Nic

@ Kaworu

Chiaramente non è che devi cercare di convincermi, mi sto informando e come si usa in ambito scientifico ognuno porterà delle obiezioni e delle argomentazioni. Apprezzo che tu abbia, a differenza di altri, portato dei dati concreti.

@ emel

forse dovresti farti dare delle ripetizioni da Kawworu, Gérard, Enrico Bacciardi, spuci e altri che mi sono dimenticato ma hanno sostenuto una conversazione civile e hanno portato delle argomentazioni concrete… tu cos’hai portato a parte gli insulti?

Kaworu

io non cerco di convincere nessuno.

io penso che se l’italia vuol essere un paese civile, dovrebbe iniziare a comportarsi come tale.

poi se una persona non vuol fare determinate scelte, beh pace, buon per loro 😉

Monsignèr

questo è un problema nostro, non della natura….
ogni problema nostro, quando c’è un problema, è sempre anche della natura perchè noi siamo sempre nella natura….
e ripeto…quando c’è un problema.

Nickelgrey

“E allora perché la selezione naturale ha favorito la riproduzione sessuata e ha favorito la crescita dei figli da parte di una madre ed un padre? Questa *è* la situazione ottimale, è ovvio che si sopravvive lo stesso con la monoparentalità ma non è un bene.”

Per il semplice fatto che in natura (tra gli animali) esistono coppie gay, adozioni gay, adozioni monoparentali e via dicendo. La natura li fa così e stop.
Ci sono interi studi su questo.
Non si può riferirsi sempre e solo alla natura quando fa comodo.
L’omosessualità è una cosa naturalissima. Finiamola col dire il contrario perfavore, GRAZIE.
Qui si fa sentire MILIONI di persone delle MERDE IDEGNE sulla base di FAVOLETTE IDIOTE!
Son favolette idiote? Certo che si:

A sQuola (la Q ce la metto volutamente)
– Ci insegnano che la famiglia ha il papà, la mamma, eventualmente un fratellino o una sorellina (o più dei medesimi).
– Ci insegnano che le stagioni sono 4: inverno (fa freddo e c’è la neve), primavera (fioriscono gli alberi dopo il letargo invernale e la neve si scioglie perchè si alza un po la temperatura – piove un pochino), estate (il sole, il caldo, il tempo delle vacanze), autunno (le foglie si ingialliscono e cadono, comincia un po di freddo e a volte piove).
– Ci insegnano che i buoni sono premiati e i cattivi puniti.
– Ci insegnano che non bisogna dire bugie, perchè “hanno le gambe corte”.

E’ tutto li. Un’autoillusione collettiva in cui tutto è una favoletta, tutto è a posto e inquadrato a discapito della realtà in cui è vero e concreto, quotidianamente l’opposto.
Ciò che non è “inquadrato” e schematizzato, spaventa, fa paura.
Pensiamo solo alla pareidolia e cioè al fatto che noi per esempio, sebbene lo si faccia per gioco, riconosciamo forme note in forme del tutto casuali e caotiche: la nuvola che sembra un coniglietto.
Esiste anche la pareidolia morale. E’ del tutto inconsistente a livello scientifico dire che psicologicamente ci siano danni a seconda del tipo di genitori che si hanno.
Se ci basassimo su questa psicologia d’accatto (figlia del moralismo cattolico e del reflusso sesantottino – reflusso eh, cioè rimangiarsi lo spirito contestatorio di quegli anni) praticamente il 90% dei figli sarebbe da reiterare in famiglie più solide.
Mai sentito parlare di madri castranti? Padri-padroni? Padri-gerarchi? Genitori che trascurano i figli o ossessivamente presenti?
Ci vogliamo rendere conto che i danni li fanno QUESTE COSE QUI? E non IL SESSO del genitore?
Ma la finiamo di dire IDIOZIE?

Non me ne frega una benemerita CIPPA se la Schelotto o Freud in persona dicono altro. Se dicono altro dicono cose non reali. Invenzioni.
Ciò che crea danno a livello psicologico è l’egoismo, la superficialità, l’eccesso di amore, il suo opposto e cioè l’aridità, il non esserci mai e l’esserci troppo, la madre-amica, il padre-confidente, il padre che mena la moglie, il padre mortificato dalle corna della moglie.
QUESTE sono cose deleterie.

Ribadisco: la finiamo di dire scempiaggini sulla natura, usata solo a comodo, perchè quando è sconveniente ovviamente si tira fuori la bibbia e la creazione?
Forse, LO RIPETO, cominciare a dire che due omosessuali non sono una cosa strana ma NORMALE sia tra gli umani che tra gli animali e che una coppia tale è uguale alle altre, magari l’ipotetico figlio adottivo, quando si rnderà conto non dovrà sentirsi a sua volta diverso paragonandosi con gli altri. E forse ci saranno più bambini come lui.

Il fatto è che, E QUI STA L’ALTRA SCEMPIAGGINE, si pensa che due lesbiche non possano adottare una bambina (o crescerne una) perchè poi QUESTA DIVENTA LESBICA.
Cos’è contagio gay? I genitori spargono onde parapsicologiche che contagiano la figlia che diventerà una lesbica tribade assatanata?
Ma proprio qui non ci si rende conto della cretinità ESTREMA di queste asserzioni!
L’omosessualità NON E’ UNA SCELTA. La natura dimostra questo!!!
Finiamola qui perfavore.

GRAZIE

Francesca

@kaworu

Paolo Sylos Labini definiva l’Italia un paese a “Civiltà limitata”.
Io condivido la sua definizione e non credo che in tempi brevi riusciremo a raggiungere gli standard di civiltà europei.
Il nostro paese ha livelli allarmanti di analfabetismo di ritorno, di disoccupazione giovanile e femminile, ha pochi brevetti, il monopolio di fatto dell’informazione, siamo ai livelli della Mongolia come libertà di informazione, e ai livelli del Botswana come competitività.
L’associazionismo ed il volontariato sono monopoli cattolici, il nostro cinema è soggiogato ai diktat di una sola casa di distribuzione (Medusa).

Tra di noi possiamo farci tutte le pugnette che vogliamo. ma nei fatti è con QUELL’ITALIA che dobbiamo fare i conti.

Johnny Golgotha

Nic, in natura esistono pochissime specie di animali che crescono in coppia la propria prole, nella maggior parte i cuccioli vengono allevati soltanto dalle madri, non so quindi quale scienziato abbia provato il contrario, né con quale metodo… come neanche immagino chi possa aver stabilito che un bambino, per crescere sano, abbia bisogno necessariamente di due figure genitoriali di sesso opposto, perché vorrebbe dire, ad esempio, che tutti gli orfani sono, e saranno, sicuramente affetti da devianze comportamentali; le teorie strampalate di questi misteriosi scienziati, o presunti tali, sono diffuse unicamente per osteggiare le famiglie monogenitoriali e omosessuali, e contrastare l’idea di potergli concedere la facoltà di adottare bambini, perché non esiste una vera dimostrazione scientifica dell’incapacità educativa di questi modelli

Gli scienziati VERI, Nic, quelli con la Laurea, non hanno nulla in contrario alle famiglie omosessuali e monogenitoriali, né alla possibilità che queste possano adottare

Francesca

Vogliamo farla finita con questa ca**o di natura?
La natura non c’entra con la genitorialità, nè con i diritti, nè con l’adozione.
L’adozione di un minore non necessita di coppie NATURALMENTE portate a, ma di coppie CULTURALMENTE preparate a farsi carico di un minore che nel 90% dei casi ha sofferto di abusi, violenze, abbandoni plurimi e che in una grande percentuale soffre anche di disabilità varie.
Il problema non sta nel sesso dei genitori, ma nella capacità di questi di farsi carico di un bambino estremamente deprivato e difficile.
La genitorialità non è qualcosa di biologico ma un modello di relazione.

LA NATURA NON C’ENTRA!!!

Jean Meslier

La natura per i cristiani (cattolici) è una specie sinonimo di Dio. Quando dicono natura intendono la loro preconcetta idea di cosa è natura, tanto da arrivare ad usare addirittura categorie del darwinismo (e ad usarle male, non capendole) come la selezione naturale per giustificare la loro cosiddetta “morale naturale”, mentre un laico non si sognerebbe mai di fondare l’etica sulla selezione naturale o la sopravvivenza del più adatto.

Un Socialista Europeo

@Johnny Golgotha:
“Gli scienziati VERI, Nic, quelli con la Laurea, non hanno nulla in contrario alle famiglie omosessuali e monogenitoriali, né alla possibilità che queste possano adottare”

Mi viene da ridere se penso che anche un certo A.Z. ha la laurea, ma probabilmente tirerebbe fuori la quinta colonna portante dell’universo per spiegare che gli omosessuali sono contro natura 😛
La laurea non e` una condizione sufficente, di sicuro e` necessaria 😉

Per la questione della Natura, apprezzo e condivido la posizione di Francesca. Anche se precisare che l’omosessualita` *non* e` contro natura da un punto di vista scientifico e che le coppie monogame eterosessuali sono un fenomeno rarissimo in natura, e relativamente raro anche nelle comunita` umane, puo` aiutare a capire come i modelli di relazione che qualcuno ci propina (leggasi molte religioni monoteiste) siano delle ardite costruzioni che se elevate al livello normativo sono valide come la teoria geocentrica, quella creazionista, o la teoria del mostro di spaghetti volante.

Nic

@ Francesca

“L’adozione di un minore non necessita di coppie NATURALMENTE portate a, ma di coppie CULTURALMENTE preparate a farsi carico di un minore che nel 90% dei casi ha sofferto di abusi, violenze, abbandoni plurimi e che in una grande percentuale soffre anche di disabilità varie.
Il problema non sta nel sesso dei genitori, ma nella capacità di questi di farsi carico di un bambino estremamente deprivato e difficile.”

Domanda: e se tuo figlio ti chiede dov’è la mamma (nel caso di due gay) oppure dov’è il papà (nel caso di due lesbiche) che rispondi?

@ Nickelgray

“L’omosessualità è una cosa naturalissima. ”
Io non ho detto il contrario, ho detto solo che non è la normalità. Non si tratta solo di gusto sessuale in senso culturale, ma anche biologico.

Un Socialista Europeo

@Jean Meslier:
“un laico non si sognerebbe mai di fondare l’etica sulla selezione naturale o la sopravvivenza del più adatto.”
Oddio, qualche pazzo ci ha pure pensato, basta semplicemente far notare che per un laico , o un ateo, non e` necessario farlo, anzi! Cosi` come non tutti i cristiani sono cattolici… esistono anche i valdesi!

Un Socialista Europeo

@Nic:
L’omosessualita` e` normalissima. Quel che intendi tu e` forse che non e` maggioritaria come pratica: questo non vuol dire che non sia presente in forma latente nella maggior parte del genere umano, se non in tutto (tralasciamo il regno animale). Credo esistano teorie a proposito, dovrei andare a cercarle.

Nic

@ socialista

Si, ne avevo sentito parlare ma non ho trovato materiale a riguardo… cercherò.

@ altri

Ci sono cose che un genitore omosessuale non può dare ad un figlio. Il fatto di avere una donna che funge da figura paterna o viceversa non sarà mai come avere un padre vero o una madre vera (nel senso biologico del termine). Per quanto uno possa essere culturalmente preparato, ci saranno cose che non può dare, come dicevo entra in ballo il concetto di identificazione primaria, complesso di Edipo, ecc.
Processi mentali che fanno parte della normale crescita di una persona, almeno da quello che dice la psicologia fino ad oggi.

Un Socialista Europeo

@Nic:
Come ti hanno gia` detto, l’associazione psichiatrica americana ha rilevato che non c’e` differenza nello sviluppo dei bambini nel caso vengano cresciuti da coppie eterosessuali rispetto a coppie omosessuali. Non interpretare poi certe teorie della psicologia in maniera meccanicistica; le questioni sono ben piu` complesse. Altrimenti gli orfani di padre o madre avrebbero tutti, necessariamente e senza possibilita` di scampo, dei problemi, qualunque cosa voglia dire questa parola in questo contesto.

Kaworu

@nick
“Domanda: e se tuo figlio ti chiede dov’è la mamma (nel caso di due gay) oppure dov’è il papà (nel caso di due lesbiche) che rispondi?”

gli si spiega da dove, come e perchè è “arrivato” 😉

semplice, no? a volte coi figli basta parlare.

“Io non ho detto il contrario, ho detto solo che non è la normalità. Non si tratta solo di gusto sessuale in senso culturale, ma anche biologico.”

questa frase invece proprio non l’ho capita, me la spieghi?

per quanto riguarda quello che hai tirato in ballo dopo, ribadisco, leggiti i link che ho riportato.

freud è un pelino sorpassato ormai…

Nickelgrey

Nic, ti arrampichi sugli specchi per giustificare una posizione (la tua) che nasce solo ed esclusivamente dalla paura del diverso.
Il confine tra normalità e anormalità è soggettivo e ha pesanti influenze culturali.
Il problema è che anormalità la si fa passare per “erronea”, “sbagliata”.
Questo è un po grave, sinceramente parlando.
Tutto qui.

Francesca

@nic

Non so se sono titolata a darti una risposta perchè conosco più di una coppia lesbica con figli.
A me pare che la loro risposta sia stata molto intelligente e sensata: hanno spiegato ai loro figli che una famiglia è formata da persone che si vogliono bene, non ha importanza se sono due donne due uomini o che. I loro figli, che erano cresciuti in un contesto piuttosto aperto, hanno accettato questa risposta.
Io credo che i bambini siano molti più elastici di quanto pensiamo, tanto è vero che, almeno nel caso di una coppia lesbica che conosco molto bene perchè abbiamo fatto per anni volontariato ambientale insieme, la seconda domanda che la figlia ha posto alle loro mamme è stata: “perchè io non ho il telefonino e la figlia di X si?”.
Il conformismo dei bambini si esplica attraverso forme molto diverse da quelle che noi diamo per scontate, si sentono diversi perchè hanno due mamme, oppure gli occhiali, oppure perchè sono grassi. Ma tutte queste discriminazioni possono essere superate con un atteggiamento intelligente e aperto. perchè per i bambini NESSUNA discriminazione è più grave dell’altra.

Kaarina Sorvali

Nic ha detto:

@ emel

forse dovresti farti dare delle ripetizioni da Kawworu, Gérard, Enrico Bacciardi, spuci e altri che mi sono dimenticato ma hanno sostenuto una conversazione civile e hanno portato delle argomentazioni concrete… tu cos’hai portato a parte gli insulti?

Non mi pare che tu abbia portato delle argomentazioni concrete o studi scientificamente validi. Quindi non mi stupisce se la gente s’incazza per i tuoi pregiudizi. Come si dice nella mia lingua, voit painua vittuun. Vedrai che poi ti sentirai meglio. 😉

Ren

Nic ma perchè non vai a esporre le tue frustrazioni nei vostri bei siti perbenisti, qui si discute di argomenti seri. I vostri dogmi non nogoziabili qui vengono negoziati eccome. Spesso diventano carta igienica.

secondome

Sono sbalordito dalle idee che hanno ancora alcune persone… Non riesco a comprendere perchè abbiano così tanta paura di qualcosa che, pur essendo sempre esistito non è stato mai legittimato.
La coppia di fatto è sempre esistita, non serve certo un documento della chiesa cattolica per decretarne la validità; è necessario invece un documento dello stato per dare diritti a tutte le famiglie senza distinzioni religiose… non siamo in uno stato laico?!
La cosa che più mi infastidisce però è l’ arroganza e e la superficialità di alcune persone che hanno scritto quì, per questo chiedo che chiedano scusa; ai figli di vedovi, alle persone che non possono avere figli, a chi, per qualsiasi motivo è stato educato ad esempio, da due parenti vicini perchè le situazioni della vita sono tantissime…
Chiedete scusa e vergognatevi di sentirvi superiori solo perchè eterosessuali, questo atteggiamento ha ucciso non solo in passato… un ricordo e un pensiero a Matteo che due mesi fa si è tolto la vita perchè veniva deriso dagli studenti della sua scuola e a tutti gli altri uccisi dall’ omofobia.

Il Conte di Saint Germain

Ahi, ahi Nic, con le domande che ancora fai vedo che il mio link proprio non lo hai aperto. Perchè non leggi un po’ prima di fare figure barbine?
forza che leggere non ha mai ucciso nessuno…o quasi.

lik

@ Nic

“Chiaramente con una differenza, ad esempio sono contrario ad allargare le adozioni, figli ecc. agli omosessuali… è razionalmente contro natura.”

Evidentemente no visto che è praticata pure dagli animali.
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=90&ID_articolo=154&ID_sezione=163&sezione=Danni%20collaterali
Comunque non è vero che in questo sito si parla solo di cattolicesimo, ci sono anche parecchi articoli sull’islam, dipende dai momenti.

jsm

“Attenzione però: ho visto troppo spesso confondere le ingerenze cattoliche nello stato con una lotta generica contro i segni culturali e i valori cattolici che dovrebbero essere oggettivamente condivisi (es. la pace, la vita, il rispetto per il prossimo, ecc.).”

questa frase contiene più di una stronzata! complimenti!

GIAN LUIGI SOLDI

I fautori dell’ “amore universale” son o i primi in realtà a fomentare all’odio universale. Nulla che sia passato sotto le loro fauci e le loro zampe aquiline s’è salvato. Tutti gli uomini che posseggono intelligenza, sensibilità, cultura, onestà intellettuale devoprodigarsi a combattere la chiesa cattolica.

GIAN LUIGI SOLDI

I fautori dell’ “amore universale” son o i primi in realtà a fomentare all’odio universale. Nulla che sia passato sotto le loro fauci e le loro zampe aquiline s’è salvato. Tutti gli uomini che posseggono intelligenza, sensibilità, cultura, onestà intellettuale devoprodigarsi a combattere la chiesa cattolica.

GIAN LUIGI SOLDI

I fautori dell’ “amore universale” son o i primi in realtà a fomentare all’odio universale. Nulla che sia passato sotto le loro fauci e le loro zampe aquiline s’è salvato. Tutti gli uomini che posseggono intelligenza, sensibilità, cultura, onestà intellettuale devoprodigarsi a combattere la chiesa cattolica.

rossotoscano

persone omosessuali non possono adottare bambini perchè contro natura…. ma vi rendete conto del razzismo e ipocrisia che c’è dietro questa frase? Ma che chredete che gli omosessuali abbiano figli omosessuali e gli etero solo figli etero? Io ho sentito di famiglie naturali etero che hanno picchiato, plagiato e buttato fuori casa un figlio solo perchè omosessuale ma il contrario non l’ho mai sentito e di omosessuali sposati con figli ce ne sono tantissimi e mai nessuno e ripeto nessuno dei figli di omosessuali si è lamentato di come amorevolmente il padre o la madre omosessuale lo abbia cresciuto e allevato nel rispetto della sua identità sessuale… questo è un altro preconcetto e luogo comune che va totalmente estirpato: al family day solo famiglie naturali, il maschio riproduttore e la femmina produttrice, invece al gay pride c’erano i genitori di figli omosessuali con le magliette con su scritto: etero o gay sono figli miei…

ciceracchio 2la vendetta

x nic
noi ci battiamo contro il cattolicesimo attuale
x che’ e’ il male da 20 secoli dell’italia ,
miga stiamo in arabia stiamo in italia nazione fondata sulla liberta’ e laicita’
mai ammessa dal vaticano ,ecco perche’ ci accoriamo contro la cei lìopustola dei
ecc per me tutto cio’ che e’ religioso e’ = all’oscurantismo che nei secoli
dei secoli a bloccato la crescita scientifica e civile dell’umanita’.
il cristianesimo e lo vediamo bene nel parlamento cosa e’
di madieval retrograto . ecco il male il vero satana dei nostri tempi.
possa un giorno per il bene delle umane genti scomparire dalla faccia della terra.
AMEN

ciceracchio 2la vendetta

E POI NIC E TE LO DICE CICERACCHIO NOTO PECCATORE ETERO .
MEGLIO ,MOLTO MEGLIO GAY CHE CATTOLICO .

lik

@ rossotoscano
“il contrario non l’ho mai sentito e di omosessuali sposati con figli ce ne sono tantissimi e mai nessuno e ripeto nessuno dei figli di omosessuali si è lamentato di come amorevolmente il padre o la madre omosessuale lo abbia cresciuto e allevato nel rispetto della sua identità sessuale…”

Non capisco a chi ti stai riferendo agli omosessuali sposati con un persona di sesso diverso dal loro, o a omosessuali sposati nei paesi dove esiste il matrimonio gay? Nel primo caso i figli non lo sanno neanche, nella maggior parte dei casi, di avere un padre o una madre omosessuale, nel secondo caso non bisogna nemmeno idealizzare, i genitori gay e lesbiche non sono né migliori né peggiori di quelli etero.

rossotoscano

@ Lik
io parlo di omosessuali sposati e includo le due categorie, ti fai le distinzioni ma io non ne faccio e neanche le leggi dovrebbero… io non idealizzo i genitori gay ma quello che ho detto è un dato di fatto e accettalo serenamente… comunque molti padri o madri di famiglia , non solo qui in italia ma specialmente all’estero chissà perchè, sono usciti allo scoperto per vivere serenamente la loro sessualità e senza mai dimenticare i doveri che hanno verso i loro figli

jsm

“i genitori gay e lesbiche non sono né migliori né peggiori di quelli etero.”

INNO ALLA PARITA’ TOTALE…

rossotoscano

se parità deve essere allora anche le coppie omosessuali devono poter adottare e avere figli… e ricordatevi che all’estero ci sono gli uteri in affitto e alle banche dello sperma…
Parità vuol dire parità e non parità condizionata…

lik

@ Rossotoscano

Io faccio la distinzione semplicemente perché la seconda categoria non esiste dato che in Italia il matrimonio e l’adozione gay non sono legali.

“io non idealizzo i genitori gay ma quello che ho detto è un dato di fatto e accettalo serenamente… ”

Scusa ma di che dato di fatto stai parlando? Tu stai mescolando la questione dell’adozione gay alla questione degli omosessuali che hanno figli in un contesto etero, in quel caso è presenta la figura paterna e materna, quindi non la puoi utilizzare come sponsor per l’adozione gay.

“comunque molti padri o madri di famiglia , non solo qui in italia ma specialmente all’estero chissà perchè, sono usciti allo scoperto per vivere serenamente la loro sessualità e senza mai dimenticare i doveri che hanno verso i loro figli”

Scusa ma questo cose cosa c’entrano con “l’adozione gay è contro natura” ? Guarda che io sono favorevole all’adozione gay ma occorrono delle argomentazione un po’ più solide delle tue. Poi sinceramente ho conosciuto un bel po’ di omosessuali divorziati, e alcuni di loro che ne sbattevano allegramente dei figli come fanno molti eterosessuali divorziati. Invece omosessuali sposati, quelli che ho conosciuto nessuno aveva rivelato l’omosessualità ai figli.
Ma poi appunto di cosa stiamo discutendo? Del fatto che un omosessuale possa essere un buon padre o una buona madre? Oppure del fatto che una COPPIA gay possa adottare figli? Sono due cose estremamente diverse, teniamolo presente.

rossotoscano

@ LIK
credo che diciamo la stessa cosa con parole diverse e ci siamo immessi su strade che sembrano opposte, io attaccavo solo la frese all’inizio del forum che diceva che è contro natura consentire ai gay di adottare ed io non sono d’accordo… meglio esprimere i concetti in modo semplice delle volte( parlo per me naturalmente)

rossotoscano

CANBERRA – Il Dipartimento per lo sviluppo dell’Australia occidentale, la cui capitale è Perth, ha legittimato l’adozione di un bambino da parte di una coppia gay. Per comprensibili motivi di privacy i nomi di tutte le persone coinvolte in questo primo caso di adozione da parte di una coppia maschile australiana non sono stati resi noti, ma è stato confermato che la madre biologica del bambino era stata precedentemente consultata e aveva dato il proprio assenso. Così come avviene in molti paesi in Australia tutti gli individui, a prescindere dal loro orientamento sessuale, possono fare richieste per prendersi cura di bambini, tuttavia solo l’Australia occidentale (WA) e il Territorio della Capitale, Canberra, consentono l’adozione a coppie di partner dello stesso sesso. Ciò avviene dopo valutazione di idoneità da parte degli organismi competenti, valutazione che ovviamente riguarda tutte le coppie che si candidano, anche quelle eterosessuali.

Il responsabile alla giustizia del WA Jim McGinty ha dichiarato di non ritenere «che l’orientamento sessuale di una persona possa influire in alcun modo sulla sua capacità di amare un bambino, di dargli il massimo sostegno e allevarlo in un ambiente pieno di cure». La nonna del bambino dato in adozione è intervenuta, anche lei mantenendo l’anonimato, durante un programma televisivo, dichiarando che la gente dovrebbe avere una mentalità più aperta su tutta la questione. Parlando anche a nome della figlia ha detto: «Abbiamo fatto una scelta e siamo soddisfatte della scelta fatta, non ci importa di cosa viene detto fuori. Sapete, non c’entra niente l’essere gay o il non esserlo. Conta l’essere nel posto più adatto e con i genitori migliori. Ed è quello che questi ragazzi sono.»

All’inizio di giugno in un altro degli stati federali australiani, il Victoria, la cui capitale è Melbourne, una Commissione sulle riforme legislativa ha espresso raccomandazione affinché anche in quello stato alle coppie omosessuali sia consentita l’adozione e alle donne lesbiche sia consentito l’accesso alla tecniche di procreazione assistita anche quando non in presenza di problemi d’infertilità. Per quanto riguarda la possibilità di adozione da parte di coppie omosessuali la commissione ha espresso parere favorevole, giungendo a conclusioni in linea con quelle già espresse pubblicamente più volte in nord America (Stati Uniti e Canada) da associazioni professionali di pediatri, psichiatri, e psicologi, ovvero che – pregiudizi a parte – non ci sono motivazioni oggettive per non consentire l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso. Nel rapporto si legge che “la commissione crede che sia importante garantire un ampio bacino di persone che possano aiutare questi bambini”, specificando che “le ricerche dimostrano che la sessualità del genitore non è indicatore di danno per i bambini”.

Carlo

@nic: francamente, ma dove vuoi arrivare? Supponiamo anche che tu abbia ragione, che sia “innaturale” che 2 persone dello stesso sesso possano allevare un figlio. Ora, ti devo fare l’elenco di tutte le cose che sono “innaturali” o “contrarie” all’evoluzione nella nostra societa’? Per esempio gli ospedali o le medicine: permettono che individui piu’ deboli sopravvivano alle malattie, e la selezione viene meno. Pensi che in una societa’ piu’ “naturale” una persona con la sindrome di down o una menomazione congenita possa sopravvivere? Ti ricordo che nell’antichita’ era pratica comune abbandonare i figli in qualche modo menomati.
Per non parlare poi della “naturalita'” e dei “vantaggi evolutivi” di aerei, automobili, computers etc…

Poi dici che far adottare a 2 omosessuali un figlio lo “sfavorisce” e in che modo? Supponiamo tu abbia ragione: anche far adottare un figlio da una coppia (etero) di scarsa cultura, o da dei bacchettoni, o da persone che non lo capiscano, o da coppie di bassa condizione economica sfavorisce l’adottato. Quindi secondo te bisognerebbe impedire a queste tipologie di persone di adottare figli?

Gérard

@ Nic…
Di siti francesi dove si dibatte dell’Islam, ce ne sono tanti e inanzitutto su giornali tipo
Nouvel Observateur ( il migliore al mio parere visto gli interventi di persone di grande spessore intellettuale… e anche di minore ovviamente ) Lo stesso si può dire per Le Figaro oppure Liberation .
Se vuol andare a navigare sul Nouvel Observateur ecco il sito : http://www.nouvelobs.fr
Andare su Debats ( Dibattiti ) Scegliere Societe e poi ci sono alcuni temi come per esempio ” Le voile islamique ” , ” L’ Islam est il un danger pour la France “, ” Les caricatures du prophete Mohamet ” ” Le role de la religione ” etc…
Poi ci sono quelli dei musulmani francesi apostati dell’ Islam etc

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