Usa, Bush pone il veto su staminali da embrioni, è battaglia

Il presidente Usa George W. Bush ha posto ieri il veto sulla proposta di legge che avrebbe esteso la ricerca sulle cellule staminali embrionali finanziata a livello federale, innescando una battaglia per scavalcarlo nel Congresso a maggioranza democratica e facendo probabilmente del tema una delle questioni chiave nei programmi elettorali 2008. Sarà necessaria una maggioranza dei due terzi dei votanti in Senato ed alla Camera dei rappresentanti per superare l’opposizione di Bush e trasformare in legge il progetto. I sostenitori hanno ammesso di non aver avuto abbastanza sostenitori mentre alcune dozzine di repubblicani hanno votato a favore del progetto.

Il presidente ed altri critici condannano la proposta ritenendola moralmente lesiva poiché porterebbe alla distruzione di embrioni umani per produrre cellule staminali.

“Se la proposta diventasse legge, imporrebbe per la prima volta ai contribuenti americani di sostenere deliberatamente la distruzione di embrioni umani. Porterà la nostra nazione a superare questa barriera morale”, ha detto Bush.

Sostenitori della proposta come l’associazione nonprofit Society for Women’s Health Research hanno detto che è stata la decisione di Bush ad essere contraria all’etica, specie se gli embrioni utilizzati fossero quelli rimasti dai trattamenti per la fertilità e dunque destinati ad essere gettati.

“Non ci dovrebbe essere un dibattito etico tra buttare embrioni che già esistono ed usarli per scopi scientifici per cure e trattamenti di malattie mortali. E’ una tragedia che si consenta di sprecare e buttare degli embrioni, quando potremmo esplorare il loro potenziale unico per alleviare la sofferenza umana”, ha detto il gruppo in una dichiarazione.

Fonte: Reuters 

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10 commenti

Ernesto

Bush è contrario a uccidere embrioni umani se no dove li prende poi i soldati da mandare a morire in Iraq?
La barriera morale dell’ipocrisia la sua nazione l’ha superata da un pezzo.

Daniela

d’altronde la ragionevoleza non fa parte ne di bush ne dei fondamentalisti religiosi, non sanno ragionare, l’irrazionale è il loro cavallo di battaglia e lo usano a tutto campo.

zumpappa

Bravo Bush, e affanculo i comunisti europei e gli interessi delle case farmaceutiche con le quali si son prostituiti.

Lamb of God

Guarda che i peggiori comunisti sventra-embrioni stanno in California e sono finanziati dal governo repubblicano col benestare di Bush e Terminator.

La Corte d’Appello del Primo Distretto della California ha rigettato il 26 febbraio scorso l’istanza di incostituzionalità sollevata da due associazioni anti-tasse e da un gruppo di integralisti contro la Proposition 71, la legge che istituisce il California Institute for Regenerative Medicine, dedicato allo studio delle cellule staminali, in particolare embrionali. Verranno così sbloccati i tre miliardi di dollari in dotazione dell’istituto, il finanziamento più cospicuo di tutto il mondo dedicato a questo tipo di ricerca

Tu continua pure a far finta di non vedere e torna a pregare …

michele

Un ex ubriacone blocca la ricerca sulle cellule staminali che potrebbe salvare la vita a milioni persone in tutto il mondo e manda a crepare (uso volutamente il termine) i neri, gli immigrati e i poveri nel deserto iracheno. Vogliamo far ridere i polli? L’America è sempre la stessa! Il Paese che ha sterminato gli Amerindi, colonizzato il Sudamerica e messo basi ovunque in Europa! Ci ha salvato dalle dittature, ma ha anche stabilito il capitalismo più estremo, quello per cui se fallisci sei sulla strada! Tutto con l’avallo delle Chiese! Per cui non predichiamo sui principi!

Michele

emel

>ma ha anche stabilito il capitalismo più estremo, quello per cui se fallisci sei sulla strada!
>

il solito mucchio di stronzate elargite agratis da una propaganda mai abbastanza morta.

Chi fallisce paga pegno… nessuno obbliga nessuno a fare l’imprenditore.
Inoltre trovare lavoro subordinato in America (per gli americani certamente) e’ 100 volte piu’ facile che non Italia.
La voglia di lavorare serve sempre, comunque..

zumpappa

D’accordo con emel. La differenza tra qua e gli USA è che se negli USA si fallisce pagano tutti, mentre qui pagano i dipendenti, i piccoi risparmiatori, entre i grandi azionisti e i membri dei consigli di amministrazione ne escono ricchi e e puliti. Qui ci saranno certe garanzie, ma non certo per me e te.

Damiano

La voglia di lavorare serve sempre, comunque..

Vero, ma a volte semplicemente o non basta o non è sufficiente.
Non occorre essere assistenzialisti per constatare che spesso negli USA mancano garanzie fondamentali (a cominciare da quelle sanitarie).

Magar

@Zump
Affanculo Bush e bravi quegli europei civili e liberali che non hanno venduto il culo agli ayatollah in porpora.

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