Formia. Coppie di fatto, sindaco contro tutti

Appena sei voti per uno «strappo» che non si ricordava da decenni. È bastato davvero poco, al consiglio comunale di Formia, per approvare l’istituzione del «registro delle unioni civili per le coppie di fatto», mettendosi così contro parte della maggioranza (favorevoli sei tra Ds, Rifondazione, Rinascita per la Sinistra e Acli, nove gli astenuti, due i contrari tra Margherita e Udeur), l’intera minoranza di centrodestra (tutti hanno abbandonato l’aula) e, soprattutto, la Chiesa formiana, scesa in campo con tutte le sue forze.

L’arcivescovo Pier Luigi Mazzoni e i parroci delle chiese cittadine hanno infatti indirizzato una lettera al sindaco Sandro Bartolomeo per esprimere «il profondo rammarico e il disappunto per l’approvazione del provvedimento. Non si ha l’intenzione di alimentare polemiche politiche ma solo rendere pubblica la posizione del magistero della Chiesa, il quale manifesta preoccupazione per il futuro della comunità civile, dove il valore sociale della famiglia già da ora viene lesionato con l’istituzione del registro per le coppie di fatto». Ma i guai non sono finiti per il sindaco che avrà contro anche i giovani di destra. In suo aiuto solo i pochi consiglieri e i segretari nazionali dell’Arcigay e dell’Arcilesbica, Aurelio Mancuso e Iulia Pietrangeli.

Fonte: Gaynews

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28 commenti

Antonio

Cara chiesa, dal momento che un pacs è l’ufficializzazione di un’unione fra due individui, e che questi responsabilmente formano così a tutti gli effetti una famiglia, ammetti una buona volta che l’unica cosa che ti rode è che quella famiglia non si farà ufficializzare prostrata davanti ad un tuo rappresentante! E’ solo una firma su un foglio diverso, la sostanza non cambia!

Milvorum

“Non si ha l’intenzione di alimentare polemiche politiche”

da leggersi: o fate come vogliamo noi oppure vi mandiamo qualche anatema per scristianizzarvi

Ernesto

Ma non si stancano mai a combattere battaglie di retroguardia?
No all’eliocentrismo, no alla fisica sperimentale, no ai vaccini, no all’evoluzionismo, no alle ferrovie, no alla democrazia, no al divorzio, no all’aborto, no alle unioni civili, etc etc
Non si sentono ridicoli? Non hanno vergogna? Non hanno un po’ di senso della decenza?

davide

A Ernesto
E quando mai un’organizzazione totalitaria ha il senso della decenza?

Zorobabele

Be la chiesa deve vedere i suoi interessi ma da Encarta si legge a proposito di un grandissimo della chiesa anche lui era un pacs allego testo

Agostino (Tagaste, Numidia 354 – Ippona 430), filosofo e santo, uno dei più eminenti padri e dottori della Chiesa. Figlio di padre pagano e di madre cristiana, nel 371 Aurelio Agostino si recò a Cartagine per compiervi gli studi di retorica. Qui ebbe un figlio, Adeodato (“dono di Dio”), da una donna con la quale visse in concubinaggio per circa quindici anni.

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Se Sant’ Agostino è diventato santo perchè l’altri bisogna scomunicare nel Nuovissimo Testamento o i sette tuoni il libro amaro Apocalisse 10 il matrimonio sarà fatto solo in ambito famigliare senza nessun rito ma con iscrizione dentro le liste comunali per riconoscere il titolo moglie marito

ecco dove risiede il NUOVISSIMO TESTAMENTO

http://spazioinwind.libero.it/patmpt/Jehova/index.html

Ciao da Zorobabele

Fabris

Mi dispiace solo che il sindaco di Formia durante la votazione si sia astenuto.
Comunque la mia solidarietà ai coraggiosi consiglieri che hanno votato la proposta.

Ren

eh si, solidarietà al sindaco e ai consiglieri finalmente democratici e ‘fanculo ai religiosi.

Vash

Questo sindaco è un grande perchè per affrontare i problemi sociali che ci sono in Italia bisogna essere davvero dei grandi. Sperciamo che di queste persone se ne collochino sempre di più nei punti giusti in modo da far uscire l’Italia dal medio evo.

Gérard

Leggendo questo testo penso ad un altro commentatore di questi ” Ultimissime” che si chiama Lik e che interviene sempre quando si tratta di temi islamici .
Basta leggere quanto sopra per capire che in questo paese il problema grave è in primo luogo la chiesa cattolica . In quanto riguarda l’ Islam, si vedrà dopo …

rossotoscano

e poi dicono che non fanno politica…. ma restino in chiesa a recitar rosari e a battersi il petto invece di ir-rompere nella nostra vita politica e sociale… e poi dicono che le nostre radici sono cattoliche…e ci credo: tutti gli altri sono stati ammazzati ma adesso i tempi son cambiati…

rossotoscano

Ragazzi c’è poco da illuderci: siamo ultimi in tutto e questo purtroppo è un amaro dato di fatto….
BUDAPEST, 6 LUG ‘Coming out’ del sottosegretario alla presidenza del consiglio ungherese, Gabor Szetey, che ha confessato in pubblico la sua omosessualita’.

L’annuncio e’ stato fatto all’inaugurazione del festival culturale annuale di gay e lesbiche, giunto alla 12/a edizione, davanti a una grande folla che l’ha accolto con applausi.

E’ la prima volta in Ungheria, paese molto ostile in generale agli omosessuali, che un politico al governo dichiara pubblicamente di essere gay.

Finora solo una deputata liberale, Klara Ungar, era uscita allo scoperto.

Szetey, 39 anni, ha detto di credere in Dio, nell’amore, nella liberta’, si essere ungherese, europeo e omosessuale.

Il sottosegretario, che ha avuto l’appoggio del premier Ferenc Gyurcsany per il suo ‘coming out’, convive da sei anni con uno chef di ristorante.

Domani si svolgerà nel centro di Budapest la parata ormai tradizionale dei gay, autorizzata dalla polizia, ma osteggiata da molti.

Il partito di estrema destra Jobbik (Migliori), nonostante il divieto del garante della privacy, ha annunciato di andare alla manifestazione con macchine fotografiche e cineprese per identificare i partecipanti.

Gli omosessuali in Ungheria sono spesso oggetto di umiliazioni, dice Katalin Goenczoel, una nota criminologa, ex

garante dei diritti civici.

Il sottosegretario Szetey, in un articolo oggi sul quotidiano

Nepszabadsag, spiega di avere fatto l’annuncio sulle sue

abitudine sessuali ”perche’ anche altri possano farlo; l’onore

degli omosessuali sara’ vero solo cosi’, la liberta’ di un paese

deve essere anche la liberta’ dei gay”.

Alla vigilia della parata gay, il partito liberale (Szdsz),

alleato minore della coalizione di governo di centrosinistra, ha

proposto una legge per l’autorizzazione dei matrimoni gay,

affinche’ le coppie omosessuali possano godere degli stessi

diritti di quelle eterosessuali. I socialisti hanno pero’ subito

messo le mani avanti annunciando che non daranno il loro

appoggio.

claude

sono sempre in piazza, in ogni occasione pronti a far politica e a rompere i marroni………tra poco entreranno in casa e ci diranno cosa mangiare…….che si occupino dei loro panni sporchi, che sono davvero troppi.

claude

x @ rossotoscano

il ministro della cultura tedesco ( in questo momento mi sfugge il nome) che è una donna, ad un ricevimento ha presentato agli invitati la sua compagna………

Marco.g

Tutto questo casino per un registro delle unioni civili? E’ quando si verificano episodi del genere che diventa possibile dare una risposta alla domanda che assilla tutti i normali cittadini che in questo paese lavorano, pagano le tasse e non si sognano lontanamente di andare a rompere gli zebedei a casa degli altri: ma i vescovi non hanno nulla di meglio di cui occuparsi? L’opposizione di centro-destra non ha nient’altro a cui pensare? La risposta, evidentemente, è: no.

Markus

Ed io dovrei votare PD dopo quest’altro colpetto dei margheritini ? Manco sotto minaccia armata ! Qui finisce che a scuola mettono l’ora di cilicio e frustate invece che quella di educazione fisica

rossotoscano

a me il pensiero di votare PD non mi ha mai sfiorato… mantengo la memoria allenata…

Pierrecostals

Il vatic-ano è contro Pacs e unioni civili perché, se non sbaglio, non richiedono la pubblicazione degli atti. In questo modo anche i preti potrebbero unirsi, in segreto (addirittura unioni gay). Pensate, preti sposati che lasciano tutto a compagne/i e figli e nessun modo di controllarli.

Ah, Partito Democratico, PD ha le stesse iniziali di P2.

Nio

Per Claude:

già ci dicono cosa dover mangiare , a seconda del santo del giorno o dell’avvenimento.
(Per fortuna si limita a un consiglio, se no avrebbero fatto incazzare troppi fedeli),

dv64

Mi permetto un consiglio all’ottimo sindaco Sandro Bartolomeo: si trattenga dal buttare nel cesso la lettera dell’arcivescovo, anche se non meriterebbe diversa destinazione; la carta su cui ha scritto le ipocrite idiozie che ripetono da secoli può essere riciclata per un suo futuro migliore utilizzo.

Zorobabele

Questi non vedono in che casino si mettono non tanto per la religione ma tanto per i conti statali

Sapete una vedova o vedovo riscuote la riversibilità, oggi con le unioni di fatto si sparagna miliardi di euro perchè le reversibilità non vengono pagate, ma oltre a questo ecco altri problemi la famiglia sarà più tutelata ?
Come daremo il cognomi hai figli, il cognome paterno o materno o come in spagna con entrambi

Oggi la vita è cambiata ma non in meglio, perchè bisogna tutelare i ceti deboli che certamente non sono l’ adulti ma i bambini che hanno dei diritti il diritto di avere un Padre e il diritto di avere una Madre ma certamente con queste unioni di fatto è come avere un pugno di mosche nelle mani

Ora, un comune abbia riconosciuto l’ unione di fatto non è una conquista anzi , metti caso che i due”conviventi” devono cambiare paese anche di 10 chilometri di distanza ecco che i 2 non sono più in regola perchè è una coppia di fatto non riconosciuta

Poi considerate che molti preferiscono l’ unione di fatto perchè sono divorziati cosi non perdono i diritti per il mantenimento portando in rovina l’ ex coniuge, questo problema non è di poco conto visto che i divorzi sono moltissimi, ma il peggio che i stipendi italiani non permette i divorzi

Secondo me il Governo ha contato su quanti sono che desidera le unioni di fatto allora promettiamo poi vedremo intanto sono andati su per far solo casino ha messo tutti contro tutti rubando tutto anche il tfr ai poveri cittadini, non conoscete la politica della sinistra ovvero ” quello che è tuo è mio, quello che è mio e mio ” infatti le ditte normali pagano tasse normali, le Cooperative specialmente rosse “sociali” hanno dei sgravi fiscali non pagano l’ irpeg e l’ ilor ecco il testo della legge

http://64.233.183.104/search?q=cache:ns86WW0NPAEJ:www.provinciafr.it/motore/allegati/modulistica/167.doc+cooperative+sgravi+fiscali&hl=it&ct=clnk&cd=7&gl=it

Considerate il giro di affari che ha la coop e associate

Poi mandano i ragazzi dei centri sociali a fare postazioni per far ridurre i prezzi alla concorenza, come succedeva anno scorso a Bologna , ma la coop è conveniente ?considerando che non paga miliardi di tasse, intanto grazie al ministro puo vendere le medicine e ora anche le schede telefoniche a marchio coop non è concorenza sleale ?

Ciao da Zorobabele

eldindondero

“Non si ha l’intenzione di alimentare polemiche politiche”

da leggersi: o fate come vogliamo noi oppure vi mandiamo qualche anatema per scristianizzarvi

peggio, milvorum:

o fate come vogliamo noi oppure vi mandiamo qualche squadrista di forza nuova che vi brucia la macchina, sfonda la casa e ammazza tutti quelli che capita loro sotto tiro.

rossotoscano

Per la costituzione italiana tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri.. se certi diritti vengono riconosciuti ad una parte dei cittadini escludendo gli altri per qualsiasi motivo, bene questi non sono diritti ma privilegi…

ren

Hai ragione rossotoscano. Questo dovrebbe essere un principio legato al senso comune in uno stato di diritto eppure i ragionamenti logici, i discorsi di buon senso in italia non vengono mai recepiti. Il buon senso è in vacanza permanente qui. E’ ora di finirla con le discriminazioni verso parte della popolazione che paga le tasse. Anzi molto spesso chi si erge a paladino della morale fasulla non le paga affatto. Le richieste antidemocratiche guarda caso vengono sempre dai furbi cialtroni.

Geral

Troppe chicchiere, troppe polemiche, troppe energie sprecate.
Poi comunque nella questione della vita di coppia ci sono troppe ipocrisie.

Ad esempio è assurdo che esista il divorzio per le coppie sposate in Chiesa (non hanno forse promesso dinanzi a Dio che saranno per sempre insieme?).Dovrebbe essere limitato a chi sceglie la via del matrimonio civile, e lasciare ai tribunali ecclesiastici con la loro pratica di Annullamento le eventuali separazioni di chi ha deciso di dire sì secondo Santa Romana Chiesa: che sia la Chiesa a decidere del loro destino di coppia!

E poi creare un istituto, lo si chiami come si vuole e si evitino pure le parole tabù come “matrimonio” e “famiglia”, aperto a tutti coloro che nella convivenza cercano un sostegno reciproco e un riconoscimento pubblico anche con semplici ma fondamentali diritti economici e giuridici (basta anche con questa assurdità che dato che certi diritti li hanno già i singoli cittadini, a che serve riconoscerli alla coppia).

Insomma, non raccontiamoci più che l’Italia è un paese laico. L’Italia è ANCHE un paese laico insieme a un paese cattolico. Troviamo l’arte della convivenza, e il prima possibile suggerirei.

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