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Il Consiglio d’Europa supporta la laicità. Ha infatti emanato una raccomandazione affinché i leader religiosi riconoscano la precedenza dei diritti umani rispetto a ogni principio religioso. Con un’altra raccomandazione, il Consiglio d’Europa ha inoltre sostenuto che la blasfemia, in quanto insulto a una religione, non deve essere considerata un crimine (IHEU)

Il senato USA ha l’abitudine di inaugurare i suoi lavori con una preghiera, che viene recitata a turno da un esponente di una diversa religione (gli atei non possono entrare). Stavolta è toccato a un indù, ed è immediatamente scattata la protesta dei fondamentalisti cristiani (Reuters)

Protestanti arrabbiati contro l’esclusivismo papale (Guardian, Times)

Uomo colpito da fulmine mentre sta vendendo libri religiosi (CBS4)

Sulla messa in latino (Susan Jacoby su On Faith)

Il governo olandese minaccia di eliminare l’assistenza allo sviluppo del Nicaragua se quest’ultimo paese non rimuoverà il bando all’aborto – preoccupazione della Chiesa cattolica (Zenit)

Disfatta giudiziaria per l’associazione integralista cattolica “Belgio e cristianità” (Resistances)

Donne, qualcosa si muove anche in Arabia Saudita: il successo di una giovane scrittrice (Times)

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28 commenti

Ernesto

Il senato USA ha l’abitudine di inaugurare i suoi lavori con una preghiera, che viene recitata a turno da un esponente di una diversa religione

I padri della rivoluzione americana si rivolterebbero nella tomba.

IlFustigatoreDiGalliate

qualcuno sa dirmi di che parla l’articolo belga?

nando

@Ernesto
“I padri della rivoluzione americana si rivolterebbero nella tomba.”

Tu dici? Ma i padri pellegrini del ‘600 non erano dei fondamentalisti religiosi? E che dire delle leggi fondamentaliste della Virginia, ancor oggi in vigore? Gli americani sono i loro discendenti, per cui… ma correggimi se sbaglio, non conosco la storia antica americana se non a grandi linee. Saluti.

emel

@nando

>Ma i padri pellegrini del ‘600 non erano dei fondamentalisti religiosi?

I padri pellegrini centrano poco con gli Stati Uniti d’America.

La costituzione degli USA e’ della fine del 1700
E se vogliamo essere precisi, e’ Thomas Jefferson che si rivolterebbe nella tomba.
In ogni caso Virginia o non Virginia (ci sono anche stati piu’ bigotti tra i 50) gli USA sono e rimangono una nazione dove la separazione tra chiesa e stato e’ tra le piu’ alte in tutto il pianeta.
Hanno anche loro il loro papa, ma e’ eletto dal popolo, dura non piu’ di due mandati, puo’ essere sperculato e deriso quando se lo merita e soprattutto non puo’ appellarsi all’infallibilita’.

Questo, con buona pace dei leninisti antiamericani denoaltri.
OH …che poi anche l’URSS aveva la separazione tra chiesa e stato (forse anche di piu’) …peccato che poi non funzionava come societa’ (leggesi: falli’ negli obbiettivi) 😛

Ernesto

I padri pellegrini sono una cosa, quelli che fecerono la rivoluzione americana un’altra.
Thomas Jefferson, Benjamin Franklin, Washington, Madison, etc erano tutti illuministi. Jefferson era anche ateo.

emel

Uomo colpito da fulmine mentre sta vendendo libri religiosi
——————————————————-

Dio c’e’ !!! 😀
AHAHAHHAHAHH

Ernesto

@ emel
La separazione fra Chiesa e Stato non funziona granché bene nemmeno negli USA. Se non ti proclami credente almeno in un generico “essere supremo” non puoi ricoprire cariche pubbliche (non so se questo valga solo in certi stati o a livello federale) e non puoi nemmeno diventare cittadino americano (perché l’oath of allegiance prevede un riferimento a Dio).
Che dire poi dei finanziamenti federali alle chiese, le statue dei 10 comandamenti davanti ai tribunali e le pregiere in parlamento?

nando

Grazie Emel ed Ernesto. Sono cose che sapevo, avevo solo bisogno di una rinfrescata. Sui padri pellegrini avete ragione, non furono loro a scrivere la costituzione americana.
Sono d’accordo con Ernesto, e non con Emel, sulla separazione Stato-Chiesa negli USA. E’ verissimo: essere atei laggiù non è un reato, certo, ma se ci si dichiara tali si viene gravemente discriminati. Quelli riferiti da Ernesto sono solo pochi esempi. Saluti.

nando

Ho guardato sulla Wikipedia in inglese, Thomas Jefferson viene dato come deista e non come ateo. Poi sono andato a vedere la voce “Deismo” ed è una cosa terribile, è l’esatto opposto dell’ateismo e dell’agnosticismo. Ernesto, dove hai letto che era ateo?

emel

>Se non ti proclami credente almeno in un generico “essere supremo” non puoi ricoprire cariche
>pubbliche (non so se questo valga solo in certi stati o a livello federale)
>

…la prima che hai detto.

Per diventare cittadino degli Stati Uniti comunque si giura fedelta’ alla bandiera, non a Dio. La locuzione “under God” puo’ essere omessa.

In ogni caso per me separazione tra chiesa e stato e’ solo marginalmente nelle formule di rito.

emel

@nando

>essere atei laggiù non è un reato, certo, ma se ci si dichiara tali si viene gravemente discriminati.
>

Formalmente non sono atea nemmeno io… agnostica 😉

Guarda che il successo dell’ateismo (in termini culturali e filosofici) sta avvenendo proprio negli USA, e’ il successo degli scrittori come Dawkins Harris et al. che lo testimonia.
Questo di basa proprio sul fatto che la religione organizzata negli Stati Uniti non esiste nanche lontanamente nelle forme che conosciamo noi.

La storia ci insegna che prima delle istanze politiche bisogna che si affermino quelle ideologiche.
Questo negli Stati Uniti sta avvenendo !

Ernesto

Non è una questione di essere filoamericani o antiamericani. Io sono ragionevole e quindi sono anti-id(d)ioti. Che gli idioti siano americani o cubani per me non conto nulla.

shock

@ nando
Io personalmente non ammiro l’america, però cerco di tirare fuori da ogni cosa il buono che c’è. L’america, come la qualunque, ha i suoi meriti e demeriti.

Jean Meslier

Che negli Stati Uniti ci siano scrittori come Harris e Dawkins (che poi è inglese, non americano) che stanno avendo successo non vuol dire che gli USA siano un paese ateo/agnostico. Così come il successo nostrano di Odifreddi e Augias non dimostra che l’Italia sia un paese a scarsa religiosità.

emel

@shock

>Un duro colpo per gli atei filoamericani… dopo aver letto ciò, ammirate ancora così tanto quel
>paese? Mah.

Bah ‘nzomma… 🙂
Adele Orioli (che non conosco) e’ di Rifondazione Comunista, niente da dire su questo, ma certo se devo leggere qualcosa sull’America scritto da un militante comunista lo tengo in conto per valutarne l’imparzialita’.
Allo stesso modo che se leggessi un’analisi storica delle radici cristiane dell’Europa fatta da un (chesso’) Messori o peggio, uno delle tante mezze figure che imbrattano Avvenire con i loro compitini in classe.
Questo solo per puntualizzare, eh.

Per rispondere alla tua domanda comunque, si ! …ammiro gran parte di quello che sono e rappresentano gli USA, sono uno dei paesi dove mi stabilirei (anche se non il primo della lista, e non in Virginia comunque, in tal caso).
Perche’ lo conosco, ci ho viaggiato (praticamente mai da turista), ci ho vissuto (per tanti brevi periodi), ci lavoro, ne conosco la storia e gli errori, beninteso.
In America ci possono essere i Manson o i Chapman, i Koresh o i Mcveigh, o i Bush addirittura 😉 pero’ e’ soprattutto il paese che per primo ha segnato il passo di tutte le grandi conquiste delle liberta’ civili, tanto per dirne una.
La prossima sara’ proprio la liberalizzazione dell’ateismo senza bisogno di imporlo con la forza 🙂

Il comunismo invece con tutta la sua logorroica prosopopea del cazzo sulla liberta’ dalla schiavitu’ del lavoro cosa ci ha dato nel XX sec ???
…appunto !!!

emel

@Jean Meslier

non e’ possibile raffrontare i lavori di Odifreddi con Harris o Dawkins perche’ l’Italia e’ un paese dove i libri vengono usati per riempire gli scaffali delle librerie, piuttosto che per riempire la propria testa, pertanto il successo di un libro su un altro non rende poi conto effettivamente della trasmissione delle idee ivi contenute.

Comunque nessuno dice che gli USA sono un paese ateo/agnostico.
A me fregherebbe tra l’altro abbastanza poco di vivere in un “paese ateo”, anzi mi piace la cultura della differenza, se c’e’ il rispetto.

shock

@ emel

non vorrei sembrarti pignolo, anche perchè mi sei simpatica/o, ma
1. la citazione che hai fatto non è farina del mio sacco ma di un certo nando, la domanda non è mia, hai sbagliato destinatario.
2. neppure io conosco Adele Orioli anzi non sapevo neanche che era di RC ma poco importa, in quanto Orioli nell’articolo presenta semplicemente uno studio effettuato dall’Università del Minnesota quindi a rigor di logica dovresti essere diffidente verso questi del Minnesota.
3. Cmq rispondo per educazione e piacere alla tua risposta perchè in fondo l’hai indirizzata a me dicendoti che condivido quello che dici sull’ America meno sul comunismo (che credo tu riferisca a quello staliniano & C).
Premesso che io sono apartitico (voto sempre coloro che mi ispirano più fiducia) ma ti invito a non fare di tutta l’erba un fascio perchè anche il comunismo ha i suoi meriti e demeriti esattamente come il sistema capitalistico americano. I demeriti li conosciamo tutti (dittatura, gulac, …. ) anche se queste cose non centrano nulla con l’essenza del comunismo (basta leggere i pricipi ispiratori del comunismo) ma ricordiamo, limitandoci alla sola russia, anche i meriti, quale l’aver tirato la russia dal medio evo in cui era immersa, le conquiste in campo scientifico e tecnologiche ma sopratutto la soppressione delle classi sociali da cui scaturisce una società costruita attorno all’economia del dono “da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo le sue necessità” per non parlare della messa al bando della religione e della schiavitù del proleariato ….. la rivoluzione del ’17, a ben riflettere, ha avuto e avrà gli stessi effetti di cui oggi la francia gode grazie alla rivoluzione francese (basta osservare la distensione sociale-culturale-economica-politica della russia di oggi). La fase stalin, gulac,… in fondo, la potremmo identificare al periodo del terrore francese perchè si sa, subito dopo ogni rivoluzione radicale di un sistema tutti i nodi venuti al pettine fino a quel momento non possono essere sciolti pazientemente ma recisi di netto per attuare le nuove idee e stabilizzare il nuovo sistema, sennò che rivoluzione sarebbe (con questo voglio semplicemente giustificare solo gli eventi non la crudeltà degli stessi, intendiamoci). Alla fine la rivoluzione russa (e dunque comunista) a lungo terrmine ci darà gli stessi vantaggi di quella francese, dunque diamo tempo al tempo (la francia è in vantaggio rispetto alla russia di 128 anni).

Jean Meslier

Vabbe’, non conoscendo il tasso di lettura medio degli statunitensi taccio.

Quello che volevo dire è che la penetrazione delle idee di Dawkins e Harris non si misura dal successo dei loro libri. Tra l’altro proprio leggendo ciò che scrivono emerge un cristianesimo fondamentalista che qui in Italia, ad esempio, è quasi assente.

shock

ah…. ora che ci penso, forse hai scambiato effettivamente il mio post con quello di nando che mi riporta citandomi e quindi hai risposto a me pensando che fossi nando.
Se è così scusami, ho fatto na strunzata, ci ho riflettuto dopo. 😳

Jean Meslier

Ma la probabilità di venire colpiti da un fulmine vendendo libri religiosi è più alta di quella di venire infilzati da un giavellotto a una gara di atletica?

Il Conte di Saint Germain

Che impressione quell’atleta trafitto dal giavellotto, ogni volta che vedevo una competizione di quel genere però il primo pensiero che avevo è se sarebbe stato colpito qualcuno…
Per il resto a me gli Stati Uniti non mi ispirano granchè, già solo per il sistema sanitario e il cibo eviterei di trasferirmici, poi mi sembra che a parte alcune città “illuminate” il resto sia una distesa di Wall Mart e ignoranza…

maxalber

Il Conte di Saint Germain scrive:
14 Luglio 2007 alle 11:41
Che impressione quell’atleta trafitto dal giavellotto, ogni volta che vedevo una competizione di quel genere però il primo pensiero che avevo è se sarebbe stato colpito qualcuno…
********************
Siamo OT rispetto all’argomento, ma non posso trattenermi dal sottolineare l’incompetenza e irresponsabilità degli organizzatori del Golden Gala di Roma.
L’incidente è una GRAVE colpa loro.
Magari si aspettavano una protezione divina … 🙂

Ernesto

@ nando
Jefferson affermò che “il cristianesimo è la calamità più grande che abbia funestato il genere umano”.
Wikipedia non è affidabile riguardo argomenti politicamente sensibili (e la (a)religiosità dei padri fondatori lo è, almeno negli Stati Uniti). Jefferson si proclamava un seguace degli insegnamenti civili di Gesù pur rigettando l’autorità delle religioni organizzate.
Se ti interessa l’argomento devi probabilmente leggerti diverse biografie. Nella biblioteche comunali di solito abbondano, per cui non è necessario che tu spenda dei soldi.

nando

@Ernesto
Grazie. Avevo il sospetto che wikipedia (specie quella americana) fosse poco affidabile su questo argomento. Già il fatto di citare, per ogni presidente, a quale religione appartenga è per me una cosa abominevole. Per l’Italia dovremmo fare lo stesso? Leone=Cattolico, Pertini=Ateo, Cossiga=Cattolico, Scalfaro=Cattolico, Ciampi=Cattolico, Napolitano=Ateo… io lo trovo ridicolo.
Non credo che leggerò le biografie che mi consigli, l’argomento non mi interessa fino a tal punto, comunque grazie lo stesso. Saluti.
Nando

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