Interrogazione parlamentare: quale reato è stato commesso dalla coppia gay?

Interrogazione dei deputati radicali Sergio D’Elia, Donatella Poretti, Maurizio Turco, Bruno Mellano e Marco Beltrandi su quanto avvenuto la
notte scorsa a Roma, davanti al Colosseo. Interrogazione urgente a risposta scritta:

Ai Ministri della Difesa, degli Interni, della Giustizia, della Famiglia e delle Pari Opportunità.

Per sapere – premesso che:

Secondo quanto dichiarato dall’Arcigay di Roma e da alcuni organi di stampa, nella notte tra il 26 e 27 luglio 2007, a Roma vicino al Colosseo, in una zona frequentata da persone lesbiche e gay, una coppia gay di due ragazzi di 27 e 28 anni che si baciava, è stata arrestata da una pattuglia di Carabinieri. La coppia è stata portata alla Caserma militare del Celio e dopo un interrogatorio sono stati rilasciati con un verbale dal quale risulta che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria;

Per sapere:

– quali violazioni di legge hanno commesso i due ragazzi che si baciavano davanti al Colosseo;
– quante coppie eterosessuali che si baciano vengono fermate, arrestate, interrogate e poi denunciate al giudice perché si baciano davanti a un monumento;
– se non ritengano i Ministri interessati che tale vicenda sia l’ennesimo atto di gravissima discriminazione cui le persone omosessuali sono sottoposte in Italia;
– se non ritengano i Ministri interessati utile promuovere corsi di aggiornamento tra le forze dell’ordine per evitare che episodi così marcatamente discriminatori si ripetano e che aggravano la già difficile della condizione degli omosessuali in Italia.

I deputati radicali:

Sergio D’Elia, Donatella Poretti, Maurizio Turco, Bruno Mellano, Marco Beltrandi

comunicato stampa 27 luglio 2007

Archiviato in: Generale

61 commenti

kilowatt

Questi hanno accertato i fatti prima del giudice…

Comunque, se serve a fare chiarezza, ben venga.

GIANNI

quale reato è stato commesso? se quello che asseriscono i Carabinieri è vero, mi sembra chiaro…atti osceni in luogo pubblico..che vale per tutti, eterosessuali e non…

Daniele Gallesio

Ma scusa, Gianni, cosa asseriscono i Carabinieri?

Perché io ho letto solo che questi due si baciavano.
Non mi dirai che baciarsi in pubblico è un atto osceno.

Ora, se si baciavano scambiandosi anche effusioni erotiche è un conto, ma se si limitavano a baciarsi… quante coppie etero lo fanno tutti i giorni per strada e non vengono denunciate?

kilowatt

Il problema è proprio questo.
I ragazzi dicono di essersi solo baciati e denunciano (legittimamente) il fatto.
I caramba dicono che stavano facendo dell’altro ma non chiariscono cosa.
L’interrogazione parlamentare dà per scontato che si siano solo baciati.
L’opinione pubblica, suggestionata dai media, anche.
Non è il modo giusto di procedere, siamo ancora in una fase di ‘la mia parola contro la tua’.

francesco

Più che reato mi avrebbero fatto schifo. E poi non c’è da permettere che nessuno creda che il bacio tra uomo e donna sia una cosa sullo stesso piano di un bacio tra due omo. I carabinieri hanno fatto bene non tanto a denunciarli quanto a richiamarli all’ordine.

Daniele Gallesio

Più che reato mi avrebbero fatto schifo.

De gustibus…
…e se a me facesse schifo vedere un uomo che si flagella?
Che facciamo? Proibiamo le processioni della Settimana Santa di Taranto?

E poi non c’è da permettere che nessuno creda che il bacio tra uomo e donna sia una cosa sullo stesso piano di un bacio tra due omo.

Io invece non voglio permettere che qualcuno creda il contrario.
Come la mettiamo?

Chi è l’intollerante?

Daniela

certo che c’è ancora molto da fare per far si che questo paese sia finalmente un paese civile.

Giol

Quale reato è stato commesso? NESSUNO! PERCHE’ BACIARSI NON E’ REATO!

Ben vengano iniziative parlamentare di questo genere, dunque, atte a denunciare un sempre più preoccupante livello di OMOFOBIA in Italia, e (ancor più grave) fra le forze dell’ordine italiane!!!

Giol

E CHE SIA CHIARO: IL BACIO TRA DUE OMOSESSUALI HA LA STESSA IDENTICA DIGNITA’ DI UN BACIO TRA DUE ETEROSESSUALI.
QUESTA COSA VA RICONOSCIUTA PER LEGGE.

gianfranco

Secondo me ancora una volta si sta discutendo sul solito torbido, morboso e squalificato resoconto giornalistico.
Prima di qualsiasi discussione, commento, aggressione (ideologica) ad una parte (gay) o l’altra (carabinieri) bisognerebbe conoscere l’imputazione sollevata.
Troppe volte dopo il solito polverone si è scoperto che i fatti erano ben altri.

Cosa hanno visto esattamente i carabinieri?

un bacio? un bel segone a 4 mani? un pompone? un orgia coi finti gladiatori del colosseo?
Se non si chiarisce questo ogni affermazione è pura chiacchiera da bar.

Arcturus

@ francesco

OK, ragioniamo sullo schema logico di francesco, che scrive: “non c’è da permettere che nessuno creda che il bacio tra uomo e donna sia una cosa sullo stesso piano di un bacio tra due omo. I carabinieri hanno fatto bene […] a richiamarli all’ordine”. Non conosco personalmente francesco (per fortuna), ma posso interrogarmi sul suo orizzonte filosofico, comunicato dalla sua espressione linguistica. Francesco è uno che sa scrivere, è culturalmente sopra la media, forse un universitario, in ogni caso uno che pare allenato al dibattito polemico e retorico: forse un avvocato, o uno studente di giurisprudenza… (ma forse anche un prete o un seminarista, chissà…). Di un’area italiana centro-meridionale, direi, ma non ci sono spie linguistiche marcate; la capziosità barocca farebbe pensare piuttosto a un siciliano. Dunque, francesco crede fermamente che esista un “ordine” al quale si deve essere richiamati, un “ordine” precostituito e istituzionale (difeso-legittimato dai carabinieri), sovraindividuale e stabile (“non c’è da permettere”: la negazione è espressa in forma impersonale). Fisso, e perciò metafisico. Tale “ordine” immanente NEGA che qualcuno possa credere “che” etc.; cioè, vale a dire, agli uomini non è consentito credere a qualcosa che deroghi da quell’ordine che ipostatizza il creato; e perciò all’uomo non è concesso credere che esista una variante legittima a “il bacio tra uomo e donna”. L’ordine di cui parla e in cui dice di credere francesco è una volontà divina, certa, indiscutibile, che va difesa con l’intervento delle istituzioni. OK, niente di nuovo, siamo nell’ambito dei soliti papisti reazionari. Eppure c’è qualcosa che puzza. Adottiamo allora qualche piccola tecnica analitica. Il linguaggio talvolta è spia anche di qualcosa che non si vorrebbe dire. Francesco associa l’intervento giusto e legittimo dei carabinieri alla necessità di riconoscere (“nessuno creda”) la univocità dell’interpretazione del “bacio”. Il “bacio”, appunto è una “cosa”, cioè è un fatto da interpretare, che però ha più piani interpretativi: non “sullo stesso piano” sono da porre i due baci. L’autorità non deve permettere che i due piani finiscano per essere identificabili. Perché l’autorità? Perché un agente esterno che sancisca e punisca? (chi ha già capito sa che siamo in ambito foucaultiano). Perché l’esterno che punisce (il super-ego) è più forte della volontà individuale. Insomma, per farla breve, perché francesco scrive in modo così contorto? Perché attraverso una negazione contorta vuole arrivare ad affermare ciò che il suo subconscio gli detta, e che lui non accetta. Il “bacio tra due omo” NON è un “reato”, ma, e qui c’è l’unico intervento personale di francesco, a lui fa “schifo”. Francesco sa che l’omosessualità non è un reato, ma a lui fa schifo perché la sua visione del mondo, coatta e metafisica, non lo prevede ed anzi lo sancisce. Ma come è noto, linguisticamente e psichicamente, la doppia negazione in realtà afferma. Francesco scrive: “non c’è da permettere che nessuno creda”. Francesco accetta il dogma, ma lo esteriorizza, lo vive come una imposizione alla quale lui si rifà: è uno schifo che non è un reato. Perciò è una cosa lecita che lui non fa perché gli hanno insegnato che deve averne schifo pena i carabinieri. Francesco così maschera e svela al tempo stesso il suo desiderio represso: quel che gli fa schifo perché le autorità lo sanciscono è ciò che lui desidera fortemente.

jessy

A me fanno schifo le tue affermazioni, mio “caro”( si fa per dire) Francesco.
Perché non te ne torni a leggere Avvenire e Famiglia Cristiana, anziché disturbare le discussioni tra gli utenti di un sito di cui probabilmente non condividi le idee? Vengo forse a sparare a zero nei siti cattolici? Non mi pare…eppure gente come te entra sempre in siti come quello dell’UAAR. Se un utente ateo spara a zero sull’omofobia dei cattolici in un sito della Militia Christi voi lo chiamate maleducato perché il sito non si rivolge a lui; voi cosa sareste, quando entrate qui e create confusione sviando le discussioni o vomitando odio?

nando

Francesco scrive
“E poi non c’è da permettere che nessuno creda che il bacio tra uomo e donna sia una cosa sullo stesso piano di un bacio tra due omo”

Francesco, mi fai vomitare. Non sono gay, ma preferirei limonare con un uomo brutto, coi denti marci e l’alito che sa di merda piuttosto che avere a che fare in qualsiasi modo con te.

nando

Temo fortemente che i carabinieri (è vera la storia delle 6 volanti? SEI?) che hanno arrestato i due facciano parte della categoria di Francesco…

gianfranco

“E poi non c’è da permettere che nessuno creda che il bacio tra uomo e donna sia una cosa sullo stesso piano di un bacio tra due omo.” (cit. Francesco)

Concordo. difficilmente capita in una coppia etero che ambedue abbiano i baffi…
ma va a cagher…

emel

@Arcturus

se Francesco e’ ancora lo stesso troll (e dagli interventi direi che lo e’), e’ di Verona, di famiglia cattolica tradizionalista che lo ha allevato come un animale da stalla a mangiare diligentemente sempre alla stessa greppia, e dubito moooOOOOooolto che sia allenato al dibattito polemico e retorico (per i miei standard insomma, posto che un cattolico possa fare polemica senza essere insulso).

Come hai ben argomentato tu, la sua e’ malcelata insoddisfazione per quella che sa essere (in coscienza o meno, poco importa) la sua condizione di merda, quella di un ragazzotto provinciale, dalla mentalita’ fuori dal mondo che (giustamente) gli limita e (giustamente) gli limitera’ sempre piu’ in futuro l’accesso al benessere che gli altri otterrano a sue spese.

Se la prende con chi puo’… con bersagli facili condivisi dal suo piccolo mondo fatto di paesani ignoranti come lui, non avendo l’intelligenza, il carattere e le palle per prendersela con chi gli ha rovinato la vita avvitandogli i paraocchi al cranio fin dentro al cervello.

Un papaboy come tanti altri insomma…

ren

Bella risposta emel. Io oggi non avevo la pazienza per rispondere a quel poveretto.

cartman666

Mi immagino il dialogo tra i militi:
“Brigaderi, miezzeca du masculi ca si vasunu”
“Minchia chi schifu, iemuli a ttaccari sti purpazzi”

Piu’ o meno e’ andata cosi’, la benemerita ne ha fatta un’altra delle sue, di solito chi fa il caramba a volte proviene da zone rurali e arretrate, magari sara’ stato qualche mio
compaesano?

Daniele Gallesio

difficilmente capita in una coppia etero che ambedue abbiano i baffi…

…meno difficilmente di quanto non si possa credere… 😆

(non so se è comprensibile l’allusione all’irsutismo femminile lasciato senza trattamento 😛 )

silesio

Scusate, ma a me pare che un luogo pubblico non è il luogo più adatto per pisciare, farsi il bidè, trogliersi le mutande per lavarle nel ruscello ecc. A me, come alla maggior parte delle persone da altamente fastidio quando ai giardini, magari con il bambino appresso o con un libro da leggere, si avvicina la solita coppia di frikkettoni che si siedono sulla panchina a limonare, a mugolare, a toccarsi la patta dei pantaloni e così via. Sul fatto poi che a baciarsi siano stati due maschi, credo che i carabinieri abbiano fatto bene a portarli via, almeno l’incolumità dei baciatori è stata tutelata. Oggi infatti, proprio a seguito di ostentate provocazioni, gay prides, pornismo mascherato da cultura e così via l’odio nei confronti della comunità omosessuale è fortemente aumentato. Se volessimo fare una verifica, dimostreremmo che coloro che vent’anni fa tolleravano tranquillamente la scelta omosessuale e non se ne facevano problemi, oggi innalzerebbero nuovamenti i roghi. Provate a verificare.

Daniele Gallesio

Come diceva quella vecchia canzone di liscio romagnolo?

E’ tutta invidia…
soltanto invidia…
che fa parlare
chi nulla ha da dire
chi amore non ha…

Qualcosa del genere

Francesco Vadalà

Secondo i carabinieri si tratterebbe di atti osceni in luogo pubblico, possibili anche fra eterosessuali. Ora è necessario chiarire che le espressioni della sessualità non possono essere considerate mai atti osceni, in nessun caso, in quanto sono il derivato della evoluzione della vita su questo pianeta. Infatti alcune centinaia di milioni di anni fa la strategia evolutiva ha creato la sessualità e i fenomeni correlati all’accoppiamento. La cosa ovviamente non riguarda solo la specie umana, infatti si può notare fra i cani o i gatti, i quale se ne infischiano degli alambicchi della giurisprudenza e si accoppiano davanti al Parlamento o in Vaticano. E’ necessario quindi cambiare al più presto regolamenti e leggi assurde, consentendo agli esseri umani di accoppiarsi come credono e dove a loro sembra più conveniente. Al contempo la banalizzazione e la liberazione della sessualità servirà a togliere dalla testa della gente idee perverse che sono state inculcate da una cultura fasulla.

Gian Luigi

Dovrebbero richiamare i carabinieri alla lettura della costituzione repubblicana. E anche un bel corso di laicità.

Maurizio D'Ulivo

silesio scrive:
“Oggi infatti, proprio a seguito di ostentate provocazioni, gay prides, pornismo mascherato da cultura e così via l’odio nei confronti della comunità omosessuale è fortemente aumentato. Se volessimo fare una verifica, dimostreremmo che coloro che vent’anni fa tolleravano tranquillamente la scelta omosessuale e non se ne facevano problemi, oggi innalzerebbero nuovamenti i roghi.”

Adottando la sua logica, le persone omosessuali sarebbero dunque legittimate a odiare quelle eterosessuali per il solo fatto che, da sempre, la visibilità dell’eterosessualità è totale e tale orientamento risulta egemone in tutte le società umane.

La visibilità sarebbe quindi, secondo silesio, una valida ragione che porta a detestare un’intera categoria di persone, arrivando finanche a ucciderle.

E, se un gay pride giustifica un rogo, c’è dunque da pensare che la storica egemonia eterosessuale nella società possa rendere legittimo l’uso, quantomeno, della bomba atomica oppure di strategie genocide nei confronti degli eterosessuali stessi.

Non credo che sia necessario aggiungere altro.

kilowatt

Ma fatemi il piacere.
La sessualità è una cosa molto tenera e delicata.
Non dev’essere né nascosta né esibita.

Aprirsi l’impermeabile per mostrarlo è esattamente come coprirselo con le mani se ti resta casualmente di fuori.
Due stronzate uguali.
Hanno lo stesso significato: ‘questo’ è sporco, quindi o 1) me lo nascondo perché mi vergogno o 2) te lo metto in faccia per farmi due risate.

Finché non superate la concezione del rovesciamento della medaglia non ci può essere un atteggiamento sano.

Markus

Secondo me il problema è che gli atti osceni in luogo pubblico sono a procedibilità d’ufficio e ciò che urta il “comune senso del pudore” può essere discriminante a livello dei diritti umani.
Se “il comune senso del pudore” trova bella una coppia etero che si bacia e oltraggioso una coppia omosessuale, ecco che per legge gli omosessuali vengono puniti.
E’ il codice penale che va cambiato ! La legge penale deve smettere di tutelare i bigottismi e le remore sociali. Altra cosa è proteggere i minori dal vedere cose eccessive per la loro età ( e parlo di cose oltre il bacio) … ma ricordate che se in Italia fate sesso nei boschi con il vostro partner, pure eterosessuale, e vi vede un carabiniere in elicottero… voi siete i criminali e lui deve intervenire per forza 😯

Ma andiamo, stiamo ancora con un codice degli anni 30, nato sotto il fascismo, che dà rilevanza penale alla morale ! E via col vilipendio, il senso del pudore ecc… ma quando la finiremo con queste norme tribali ?

Asatan

Markus hai pienamente ragione. Con questo clima di bigottismo imperante finiremo per avere il divieto a qualunque manifestazione pubblibica di omosessualità (offende il pudore) e magari riportano lo stupro da reato contro la persona a reato contro la morale (ekkisssenefrega delle persone distrutte! E’ peccato di fornicazione e offende La Morale!).

Quanto a chi fà deliranti affermazioni su differenze fra i baci, non posso che ridere. La natura se fotte di queste cazzate da talebani. L’mosessualità esite in natura in praticamente tute le specie di vertebrati, ha un suo senso e una sua funzione (ma ovviamente leggersi un trattato di etologia è troppo per certa gente) e continuerà ad esistere a dispetto di tutte le deluisions e i patterns che potete crearvi per vincere la vostra paura di vivere.

GIANNI

@Giuliano l’Apostata

la “Rosa nel Pugno” in parlamento rappresenta lo zero virgola qualcosa della gente…naturalmente questo zero virgola qualcosa è la crema della nazione… in democrazia comunque è sempre una percentuale insignificante!!

kilowatt

@silesio e Maurizio D’Ulivo

Visibilità, non visibilità, ma per favore…
Vi do una brutta notizia: avete torto entrambi.
La sessualità è qualcosa di molto tenero e delicato.
Non dev’essere invisibile.
Non dev’essere ‘visibile’.
Chi di voi, mangiando in pubblico, si pone il problema di star mangiando in pubblico?
Nessuno. Nessuno se ne vergogna, ovviamente. Ma anche in questo caso nessuno ha continuamente coscienza di far vedere che mangia.
Se invece va in giro nudo, volente o nolente, ne ha continuamente coscienza, perché gli pesano addosso millenni di repressione. Seppure lo fa di proposito adducendo che ‘è naturale’ non ha un atteggiamento sano. L’atteggiamento giusto è non esibire quello che non è necessario esibire e non nascondere quello che non è necessario nascondere, proprio come quando si mangia.
Finché non ci liberiamo di questa angusta visuale siamo messi proprio bene…

kilowatt

P.S. Ma come mai i vecchi commenti appaiono e scompaiono? 😡

ren

Gianni per noi sei tu a non significare nulla. Boselli è un coraggioso, a prescindere dai numeri, tu sembri solo un povero frustrato.

Maurizio D'Ulivo

@kilowatt

ti do una brutta notizia anch’io: nel mio precedente intervento non parlavo affatto della necessità o dell’inaccettabilità di essere visibili.

Il mio intervento era unicamente riferito alla relazione, sostenuta nel post di silesio, che vorrebbe giustificare con la minore o maggiore visibilità il fatto che alcune categorie di persone possano essere oggetto di odio: una relazione causa/effetto di cui ho cercato semplicemente di evidenziare l’assurdità.

Per quanto riguarda la visibilità, posso dirmi d’accordo con te: in una situazione di comportamento naturale, non ci si preoccupa nè di essere visibili nè di passare inosservati, ma semplicemente si agire con spontaneità e naturalezza.

Poi però capita che un comportamento naturale venga socialmente represso: e allora il problema non è più di visibilità fine a se stessa, ma di capacità sociale di accettare la spontaneità nei comportamenti: e su questo punto mi pare che in Italia si sia ancora piuttosto arretrati.

nando

@Ren
Attenzione a usare la parola “checca” su questo sito. Quando l’ho fatto io è successo il finimondo. E’ un consiglio spassionato.
Se stai per rispondermi che “checca” è uno stereotipo come “cafone” che vuol dire contadino, e che nessuno dovrebbe offendersi, sappi che sono pienamente d’accordo con te. Ma qualcuno su questo sito non lo è affatto, e io mi sono già beccato dell’omofobo.
Saluti, Nando

nando

P.s
Anche secondo me Francesco è gay. Sarebbe l’unica sua caratteristica che non è un difetto. Tutto il resto è vomitevole.

Maurizio D'Ulivo

Lo sospetto anch’io, ma mi rifiuto di pensare di poter aver qualcosa in comune con lui che vada al di là dell’appartenenza alla stessa specie animale e allo stesso genere anagrafico… 🙂

P.S.: da parte in causa, posso non reputo necessariamente offensivi termini come “checca”, “frocio”, ecc., purchè il contesto e il tono in cui vengono utilizzati lasci capire che il loro uso non avviene con intenti dispregiativi.
Si può dare anche dello “stronzo” a qualcuno con intento semplicemente scherzoso (infatti è un termine che, detto con il riso sulle labbra, può essere usato anche fra due amici che sono in grado di interpretarne correttamente il significato): la cosa importante, quando si sceglie di usare per gioco termini che nascono in effetti con intenti offensivi, è saperli usare con tutte le cautele e i modi che tolgono a questi appellativi l’intento dispregiativo originario.

francesco

sono di fretta, sono biologo, sono di Verona, per me uno può essere gay fin che vuole, ma vederlo che si bacia mi fa schifo, sapere che vuole dei diritti che lo tutelino come partner mi indegna, vederlo che soffre mi fa pena.
emel sei un cretino, Arcturus, complienti per le tue teoria ma la Signora Fleccer o non so come si scrive se la sarebbe cavata meglio.
il bacio etero è un metodo usato dall’evoluzione per come mezzo per arrivare all’accoppiamento e alla riproduzione, bacio omo… ma che cazzo è?
I carabinieri hanno fatto bene, ne è personalmente convinto anche il mio amico carabinere.

Ale@work

“bacio omo… ma che cazzo è?”

Hai presente quando due persone si vogliono bene? Ah, scusa, sicuramente non hai presente.

Mad God

Egregio Ing. Gianni, la prego di ripassare le nozioni di matematica di base:
Il 2,6% degli elettori della Camera e il 2,5% degli elettori del Senato non rappresentano “lo zero virgola qualcosa della gente” a meno che Lei non sia dell’idea di far votare anche i minorenni (ovviamente su indicazione dei genitori) o a meno che Lei non consideri anche gli animali domestici come facenti parte della gente.
Non è che l’appellativo di Ingegnere di cui si fregia è un nome proprio come quello del ben più famoso Ingegner Cane?
Cordiali Saluti
Ing. MAD GOD

nando

@Francesco
Sei un rozzo idiota, tu e il tuo amico carabiniere.

“sapere che vuole dei diritti mi INDEGNA”

Il fatto che hai fretta non giustifica la maniera sgrammaticata in cui scrivi, a dimostrare che sei un asino.
Si dice “mi indIgna”.
“Mi indEgna” vuol dire “mi priva della dignità”, ma non ce n’è bisogno, tu sei *già* nato privo di dignità. Se è vero che sei biologo, i tuoi studi di biologia non ti sono serviti a un cazzo, mettiti pure la laurea nel culo, imbecille, e bacia il culo di tutti gli omosessuali d’Italia, perché l’ultimo di loro ha più dignità in un suo pelo pubico che tu in tutto il tuo laido corpo.
Vai a fare in culo, verme.

Mad God

Egregio Dott. Francesco, vorrei chiederle, dato che sicuramente ha delle conoscenze specifiche più approfondite delle mie in ambito biologico, che spiegazione dà al fatto che in molte specie attualmente viventi su questo pianeta si presenta il fenomeno dell’omosessualità (possibilmente con riferimenti bibliografici a testi scientifici).
Se possibile la prego di escludere spiegazioni del tipo “è colpa del Demonio perchè l’ha detto il papa” o “è una congiura dei comunisti” o “non potete capire se non avete fede”.
Cordiali Saluti
Ing. MAD GOD

francesco

Per nando

grazie per la lezione di ortografia….. che non è grammatica, ovviamente. Asino… anche tu… tra bestie ci si intende…

francesco

Per Mag God.

L’omosessualità nel mondo animale è attualmente studiata e non la sa inquadra in schemi e con spiegazioni sicure. Tra i cani ad esempio si osseva che è preferita alla masturbazione.
In generale si ipotizza che sia un feed-back naturale di contenimento delle nascite in regimi di ipo-disponbilità alimentare.
Teorie circa il coinvolgimento dei feromoni non sono ancora per nullla dimostrate.
E’ interessante la taoria di un medico nutrizionista milanese (non chiedermi il nome) che osserva l’insorgere di fenomeni legati all’omosessualità a seguito della somministrazione prolungata di alcuni peptidi nella dieta. La teoria non mi trova comunque d’accordo in quanto considera l’omosessualità come una malattia (guaribile).
Sono cose che già sapevi… non servivo io a ripetertele.

Nell’ambito della specie umana la condizione di omosessualità segue probabilmente le stesse leggi chimico-fisiche-biologiche. E’ il suo esercizio che solleva seri interrogativi etici …. e qui sai già come la penso… senza che te lo ripeta ancora… no?

nando

“Nell’ambito della specie umana la condizione di omosessualità segue probabilmente le stesse leggi chimico-fisiche-biologiche. E’ il suo esercizio che solleva seri interrogativi etici …. e qui sai già come la penso… senza che te lo ripeta ancora… no?”

No, non serve che tu lo ripeta. L’esercizio dell’omosessualità solleva “seri interrogativi etici” solo nei bigotti come te. Per le persone con un minimo di raziocinio essere omosessuali equivale, in termini bio-psico-fisioogici, ad avere, che so, il 43 di scarpe piuttosto che il 42.
Ma tu noooo, secondo te un omosessuale maschio dovrebbe quantomeno “tentare di guarire”, provare a “farsi piacere” le donne. Oppure, se proprio non ce la fa, tagliarsi l’uccello. Lo stesso vale per le lesbiche: che se la cuciano, ‘ste laide. Ma si può essere più rintronati? Ripeto, la tua laurea in biologia per quanto mi riguarda ha il valore della carta igienica usata. Fanne buon uso.
A me, per esempio, solleva “seri interrogativi etici” la copertura e l’immunità che il tuo capo concede ai preti pedofili. A te, evidentemente, no.

francesco

No, per me l’omosessualità non è una malattia, un gay può fare quello che vuole e per me puoi far quello che vuoi anche tu, come io faccio quello che voglio.

Ciò non toglie che la legge deve essere etica.

Ale@work

Sono d’accordo con te, Francesco, basta che non mi imponi la tua, di etica.

nando

@Francesco
“L’omosessualità non è una malattia. Ognuno fa quello che vuole. Ciò non toglie che la legge deve essere etica”

Quindi secondo te l’omosessualità non è una malattia, ma una *scelta* perversa, in quanto va contro l’etica (la tua e quella del tuo amico carabiniere, ovviamente). Inoltre pretendi che la legge tuteli unicamente la tua etica distorta e bigotta. Dimostri di essere ancora più ignorante, se l’avessi definita “malattia” avresti fatto una figura migliore. Dimostri che la tua mentalità è al livello di una vedova sarda di un paesino del Gennargentu, nel 1600. Sei un poveretto.
Inoltre tu sei la dimostrazione vivente di quanto poco ci voglia a prendere una laurea, in questo cesso di paese di cui tu sei un degno abitante.

Giol

Francesco, la tua omofobia è rivoltante. Tu e il tuo amico carabiniere, in uno stato VERAMENTE civilizzato, doreste essere arrestati per apologia di intolleranza.
Oggettivamente parlando, fate semplicemente schifo.

Pascal

@ Francesco

Quale etica? Quella cristiana che considera gli omosessuali “malati” da guarire??

NO GRAZIE!!!

Magar

sono di fretta, sono biologo, sono di Verona, per me uno può essere gay fin che vuole, ma vederlo che si bacia mi fa schifo, sapere che vuole dei diritti che lo tutelino come partner mi indegna, vederlo che soffre mi fa pena.
emel sei un cretino, Arcturus, complienti per le tue teoria ma la Signora Fleccer o non so come si scrive se la sarebbe cavata meglio.
il bacio etero è un metodo usato dall’evoluzione per come mezzo per arrivare all’accoppiamento e alla riproduzione, bacio omo… ma che cazzo è?
I carabinieri hanno fatto bene, ne è personalmente convinto anche il mio amico carabinere

Se vedere due gay che si baciano ti fa schifo sono cazzi tuoi, voltati dall’altra parte, sei scaduto allo stesso livello di quei razzisti che dicono: “Un negro nella mia squadra di calcio non ce lo voglio, mi fa schifo” (Ogni riferimento a fatti avvenuti nella tua città è puramente non casuale). Oppure, se preferisci, dai ragione, per coerenza, a una persona che dica: “A me vedere un cristiano che si fa il segno della croce fa proprio schifo, lo trovo rivoltante e innaturale, è orribile vedere un simbolo di morte: la legge proibisca di farsi il segno della croce per la strada!”
Ah, il bacio omosessuale: se non capisci cos’è, ti faccio un disegnino, mona! È un segno di amore tra due persone che si vogliono bene, ma non so se capirai la parola “amore”, visto che voi cattokhomeinisti di Verona sapete solo odiare e aggredire altri esseri umani, pescandoli a caso fra le categorie più deboli.

Ernesto

@ Francesco
Quella dell’omosessualità come risposta alla scarsità di cibo nell’ambiente è una teoria vecchia e screditata. Sei un biologo di che secolo?
Lo sai che i bonobo sono una specie intermente bisessuale che usa il sesso per risolvere i conflitti, o per puro piacere o per scambi di cibo, o per fare conoscenza (come una stretta di mano)?
Lo sai che nelle drosophile l’omosessualità è dovuta è un ben preciso meccanismo di splicing alternativo a carico di 2 geni nel corso dello sviluppo, e che quindi è innata?
Te ne rendi conto che non sai un cazzo e pontifichi come un pomposo catto-provincialotto pieno d’odio? Se ci fosse uno stato etico (che non auspico) dovrebbe al massimo sterilizzare i piccoli intolleranti razzisti come te, per evitare che possano educare la loro prole come loro.

francesco

l’omosessualità non è una malattia, ne una scelta…. è una condizione… un po’ come le orecchie a sventola.

Per quello che riguarda la mia laurea sono biologo ad indirizzo alimentare, di bonobi od Ernesti non mi occupo ‘sto granché…..

nando

Udite udite! Francesco abbassa la cresta!
Adesso l’omosessualità è una “condizione” (che comunque viola la sue etica personale del cazzo, ma non sa più come arrampicarsi sugli specchi per giustificarsi).
Inoltre, mentre prima pontificava sulla chimica della vita e dell’omosessualità, ora si è autodeclassato al rango di “biologo alimentare”. Cos’è, lo studio dei batteri del sugo della pasta?
Non chiediamo di meglio, Francesco: autodeclàssati pure, fino ad arrivare alla tua vera condizione, quella di idiota.

Ernesto

@ francesco
ecco, bravo, occupati di intingoli e non venire a scassare le balle alla gente civile.

Ernesto

“sono biologo ad indirizzo alimentare”
ahahah ma sei sicuro di non fare il cuoco in qualche ristorante?
Su, non ti vergognare… Anche quello dei cuochi è un mestiere importante per la società 😀

francesco

Certo, quello dei cuochi è un lavoro utile per l’umanità: me la cavo anche abbastanza bene e per fortuna uso la mie capacità culinarie per rendez vous esclusivamente eterosessuali.

Ora vi faccio (per l’Asinonando) un piccolo elenco di lauree ad indirizzo alimentare:

Scienze e Tecnologie alimentari
Scienze delle produzioni alimentari
Scienza dell’alimentazione (Specialità di medicina)
Scienza dell’alimentazione (Specializzazione igienistica per tecnologi alimentari)
Scienza dell’alimentazione (specializzazione nutrizionistica per tecnologi alimentari)
Bio tecnologie agro-alimentari
Scienze e tecnologie viticole ed enologiche
Tecnologie alimentari
Scienze delle produzioni animali
Scienza della ristorazione
Biologia (indirizzo alimentare)

Farmi da mangiare per me è una passione, ma la laurea ovviamente mi serve a qualcos’altro.

Maurizio D'Ulivo

La cosa che mi inquieta in Francesco, oltre al suo incontenibile bisogno di dimostrare ciò che ritiene di sapere (ma a che pro? la vera cultura, o anche la semplice erudizione, non hanno affatto bisogno di essere esibite: in chi davvero le possiede, traspaiono senza bisogno di essere sfoggiate, in chi ne è carente ogni sforzo di dimostrarle ottiene invece il penoso risultato di dimostrarsi un evidente infingimento), è la possibilità che abbia parlato sinceramente quando ha riferito l’opinione espressa dal suo amico carabiniere.

Se ciò che ha detto è vero, sappiamo che, in giro per l’Italia, c’è almeno un altro Carabiniere pronto a denunciare due persone omosessuali per il semplice fatto che si stanno baciando in pubblico.

Credo che sarebbe interesse dell’Arma (per la verità adesso è una Forza Armata), a tutela della propria credibilità, indagare per verificare se ciò che dice Francesco è vero e, qualora lo sia, per scovare ed espellere questo suo appartenente.

Non può essere trattato come un reato ciò che non è previsto come violazione penale dall’ordinamento dello Stato, e a questo semplice concetto tale carabiniere, degno amico di Francesco, dovrebbe attenersi: alla pari di tutti i suoi colleghi.

francesco

non ho mai evitato di considerare le persone…. ma di fronte all’intervento di Maurizio d’Ulivo….

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