Staminali: ancora una volta il ministro Turco non fa chiarezza sui finanziamenti alla ricerca

Il Ministero della Sanità ha fornito una seconda risposta evasiva all’On. Donatella Poretti (RNP) che in collaborazione con l’Associazione Coscioni ha presentato un’interrogazione per chiedere di fare piena luce sul comportamento della Commissione Nazionale sulle Cellule Staminali, istituita dal Ministro Sirchia presso l’Istituto Superiore di Sanità e decaduta nel 2004, senza lasciare completa evidenza o pubblicità dei finanziamenti erogati, delle modalità adottate e dei risultati prodotti dai progetti finanziati.
L’onorevole Poretti aveva già presentato una prima interrogazione a cui il ministero aveva risposto parzialmente, pertanto ha presentato una seconda interrogazione a cui non è stata data risposta e quindi una terza che ancora una volta non ha chiarito quali documenti pubblici, siti istituzionali e riviste scientifiche diano pubblicità e evidenza dei motivi per cui è decaduta la Commissione nazionale sulle Cellule Staminali ovvero del motivo per cui non aveva più ricevuto finanziamenti; degli importi dei progetti da essa finanziati, conclusi e non; di chi e come ha scelto i revisori di tali progetti; delle modalità di valutazione da essi adottate; dei consuntivi amministrativi e scientifici delle attività concluse e finanziate; del motivo dell’eventuale aumento dei fondi per il primo bando da 7,5 Meuro, dichiarati dal comunicato 442 (2001) della Commissione nazionale, agli 11 Meuro dichiarati dall’ISS; di chi e come abbia valutato i progetti del secondo bando e del perché non sia stato possibile distribuire i finanziamenti in modo da poter finanziare anche il terzo bando atteso dalla comunita’ scientifica.
A questa terza interrogazione è stata data una risposta generica, in particolare l’onorevole Poretti ha lamentato la singolarità della decisione, assunta dall’Istituto Superiore di Sanità, di chiudere il sito internet della citata Commissione subito dopo la cessazione dell’attività istituzionale della stessa e a progetti ancora in corso e che la possibilità ora suggerita dal Ministero della Sanità, per i cittadini, di contattare telefonicamente l’ISS, non appare idonea a garantire un livello adeguato di trasparenza.
L’iniziativa dell’Onorevole Poretti e dell’Associazione Coscioni ha preceduto di poco la notizia, data tra venerdì e sabato, che EuroStemCells e ESTOOLS, due progetti transnazionali di ricerca sulle cellule staminali hanno chiesto al governo italiano di predisporre un piano a sostegno della ricerca sulle cellule staminali embrionali.
L’onorevole Poretti e l’Associazione Coscioni si uniscono ai ricercatori europei per chiedere non solo che il governo finanzi la ricerca sulle cellule staminali embrionali, ma anche che vigili sulla legalità dei finanziamenti stanziati o già erogati per i progetti di ricerca sulle staminali adulte e sulle eventuali lacune di trasparenza messe in atto dalla suddetta Commissione.

Qui il testo integrale dell’interrogazione: http://www.donatellaporetti.it/intg.php?id=587

comunicato stampa dell’Associazione Coscioni

Archiviato in: Generale

2 commenti

Lamb of God

Le risorse sono negate alle ricerche sulle cellule staminali embrionali e allocate unicamente a quelle sulle staminali adulte. Questa discriminazione nei finanziamenti impedisce l’efficace collaborazione dei laboratori italiani ai progetti europei ed e’ contraria allo spirito dei finanziamenti europei, che prevede che le risorse nazionali si affianchino a quelle europee nella promozione del progresso scientifico.

http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_6259.html

SM

..come malato di malattia degenerativa grave, non posso che ringraziare ancora una volta la repubblica cattolica italiana che tanta attenzione presta ai miei problemi (condivisi, purtroppo, da molte altre persone).

Commenti chiusi.