Calderoli: Bertone benedice sciopero fiscale

La Lega non ci sta. E prosegue la polemica sullo sciopero fiscale. «Le dichiarazioni odierne del cardinal Bertone rappresentano il miglior viatico per la rivolta fiscale che intendiamo mettere in atto». Lo afferma Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord. «Da una parte, infatti – osserva Calderoli – il cardinale sostiene che è un dovere pagare le tasse, e noi intendiamo pagarle così come abbiamo sempre fatto, cosa che tra l’altro non accade in tutto il Paese, ma dall’altra il cardinale aggiunge che è un dovere pagare le tasse quando dettate da leggi giuste e a questo noi aggiungiamo che dopo l’iniquità della Finanziaria dell’anno scorso, che ha drammaticamente aumentato le tasse e messo in ginocchio il Paese, una legge pertanto ingiusta, ci attende una Finanziaria con nuovi tributi e contributi dai 22 ai 30 miliardi di euro». […]
Ma dall’ala cattolica dell’opposizione non si fa attendere una decisa critica all’interpretazione di Calderoli sul presunto appoggio dato dalla Chiesa al progetto di sciopero fiscale della Lega. «E’ incomprensibile per chi conosce la dottrina sociale della Chiesa e la storia dei cristiani tirare per la giacchetta il cardinale Bertone e usare le sue parole in un senso o nell’altro». Il capogruppo dell’Udc alla Camera Luca Volontè ribatte senza mezzi termini a chi, come lo stesso senatore leghista Roberto Calderoli, vuole “piegare” le parole del segretario di Stato Vaticano in un modo o nell’altro. Per Calderoli le parole di Bertone sono “benedizione” alla rivolta fiscale rilanciata dal Carroccio, per Volontè questa lettura non può essere accettata.

Fonte: Corriere.it 

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