Archivi Mensili: settembre 2007

Mtv lancia serie multietnica: Kebab for Breakfast

Il palinsesto di Mtv si sgancia sempre più dalla logica di canale strettamente musicale, per affrontare – senza però mai perdere d’occhio il target giovanile – fiction e telefilm che trattano tematiche a sfondo sociale. È il caso di Kebab for Breakfast, una nuova serie tedesca dagli alti ascolti in patria, che debutta lunedì 1 ottobre per andare in onda tutti i giorni fino al venerdì sempre alle 20. Pluripremiata con il German Television Award 2006, il massimo premio televisivo… Leggi tutto »

(Dis)informazione

Le notizie relative al Comitato nazionale per la bioetica (Cnb) pubblicate sul Corriere di ieri, utilizzando talora informazioni riservate, riportano l’esito della riunione in cui sono state discusse, per essere stigmatizzate dai presenti, le accuse che alcuni componenti del Cnb (che hanno lasciato la riunione prima del termine) hanno mosso alla competenza e all’indipendenza del presidente Casavola. Spiace constatare che il Corriere, in materia di bioetica, scelga di occuparsi delle beghe sugli equilibri interni del Comitato e che invece, pur… Leggi tutto »

Notizie dal mondo

Dibattito multiculturale sul libro di Christopher Hitchens, “Dio non è grande” (On Faith: tra gli interventi, quello di Sam Harris) L’oro nazista ha finanziato le “ratlines” del Vaticano? (Muriel Fraser su Concordat Watch) USA: vandalismo cristiano contro la casa di un militante ateo (Daily Herald) Perché aumentano gli americani che rifiutano la religione? (James L. Evans su The Decatur Daily) GB: il governo promuove le scuole religiose, ma creare una scuola laica è impossibile (Guardian)

Miracolo all’italiana: è in coma irreversibile, ma si sposa

Lorenzo D’Auria, l’agente del Sismi in coma irreversibile, e la compagna Francesca sono stati uniti in matrimonio, giovedì sera, all’ospedale Celio di Roma. Lo riferisce il Quotidiano Nazionale – Il Resto del Carlino. Il matrimonio “in articulo mortis” è contemplato dal diritto canonico per urgenza di morte del coniuge quando è nota l’intenzione di sposarsi di un moribondo. Il padre del militare ha confermato la volontà del figlio. La cerimonia, che ha valori anche civili, è stata agevolata sia dalla… Leggi tutto »

Lecce, condannato don Lodeserto (5 anni e 4 mesi)

Dopo la denuncia, due anni fa, da parte di 12 ragazze rumene, è arrivata la condanna per don Cesare Lodeserto, ex direttore del centro di permanenza temporanea Regina Pacis di San Foca. Il sacerdoce è stato condannato dal gup del Tribunale di Lecce a 5 anni e 4 mesi per i reati di calunnia, minaccia e sequestro di persona nei confronti di 5 delle ragazze immigrate che erano ospiti del centro. Don Cesare è stato giudicato con rito abbreviato dal… Leggi tutto »

Suore di clausura troppo litigiose, chiuso il monastero di Bisceglie

La crisi delle vocazioni non c’entra. È pur vero che le suore sono ormai una rarità: in assenza di problemi economici, però, se un monastero di clausura chiude, il motivo deve essere sicuramente un altro. Almeno a Bisceglie. Poche, appena tre, ma anche litigiose le monache del convento Santa Chiara. E così il vescovo di Trani, Giovan Battista Pichierri, usa le maniere forti. Con un decreto decide: “Niente più celebrazione della santa messa e ritiro immediato dell’Eucarestia dalla cappella del… Leggi tutto »

Preti gay, i segreti svelati in tv

I racconti: «Se penso al seminario o alla mia diocesi credo che gli omosessuali siano una buona parte». Le confessioni a cuore aperto: «Sono stato insieme con un ragazzo siciliano per un anno. Se due uomini si vogliono bene, non conta se porti la tonaca oppure no». Anche le avance, certo: «Portando il colletto si attira tanto. Tu faresti l’amore con me?». E le critiche alla Chiesa: «Con noi fa come l’esercito americano: io non ti chiedo niente, ma tu… Leggi tutto »

Usa, stop agli sms pro aborto

«Messaggi controversi e sgradevoli». Così Verizon, la seconda compagnia telefonica Usa per numero di clienti, ha bloccato un’iniziativa pubblicitaria della Naral, il più forte gruppo di pressione filo-abortista statunitense. La Naral aveva chiesto l’autorizzazione per inviare – tramite il network della Verizon – messaggi di testo sui cellulari (gli sms) dei clienti della compagnia telefonica che avessero attivato il servizio di informazioni sui temi sponsorizzati dal gruppo di pressione, aborto in testa. Da qui il rifiuto di Verizon. Jim Gerace,… Leggi tutto »