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	Commenti a: Il &#8220;dilemma&#8221; dell&#8217;aborto	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		<title>
		Di: Drecefo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-114780</link>

		<dc:creator><![CDATA[Drecefo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2007 06:57:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le riviste scientifiche sono piene di gente che si fa passare per evoluzioniste.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le riviste scientifiche sono piene di gente che si fa passare per evoluzioniste.</p>
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		<title>
		Di: Superateo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Superateo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 19:13:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Inutile affannarsi,
ti assicuro che non funzionera&#039; mai. Ci vorrebbero secoli. E&#039; roba che si scoprira&#039; tra 60 anni, quando saremo sottoterra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inutile affannarsi,<br />
ti assicuro che non funzionera&#8217; mai. Ci vorrebbero secoli. E&#8217; roba che si scoprira&#8217; tra 60 anni, quando saremo sottoterra.</p>
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		<title>
		Di: francesca		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-114281</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 18:24:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Errata corrige: su The Scientist. Ovviamente la mia e&#039; solo una supposizione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Errata corrige: su The Scientist. Ovviamente la mia e&#8217; solo una supposizione.</p>
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		Di: francesca		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-114119</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 13:14:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Peccato che in Italia ancora dopo 8 anni queste ricerche non vengano finanziate, nonostante le menti che ci ritroviamo, e che, proprio dopo anni gli americani, coi loro bei giochi sporchi ci soffino l&#039;idea.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peccato che in Italia ancora dopo 8 anni queste ricerche non vengano finanziate, nonostante le menti che ci ritroviamo, e che, proprio dopo anni gli americani, coi loro bei giochi sporchi ci soffino l&#8217;idea.</p>
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		<title>
		Di: francesca		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-114113</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 13:08:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi sono spiegata un po&#039; male: l&#039;appicazione della teoria dell&#039;evoluzione da unicellulare e quindi dell&#039;albero della vita sulla teoria Heckeliana di sviluppo embrionale. Il prof. Martino Rizzotti l&#039;idea ce l&#039;aveva gia&#039; avuta nel 1999. Certo che &#039;sti americani devono sempre copiare dalle menti italiani migliori!!!

Ah, specifico che il mio commento era solo sulla necessita&#039; di studiare un maggior numero di organismi per lo studio delle staminali, e di studiare un po&#039; piu&#039; di fisica, cosa che penso a qualsiasi evoluzionista verrebbe in mente!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono spiegata un po&#8217; male: l&#8217;appicazione della teoria dell&#8217;evoluzione da unicellulare e quindi dell&#8217;albero della vita sulla teoria Heckeliana di sviluppo embrionale. Il prof. Martino Rizzotti l&#8217;idea ce l&#8217;aveva gia&#8217; avuta nel 1999. Certo che &#8216;sti americani devono sempre copiare dalle menti italiani migliori!!!</p>
<p>Ah, specifico che il mio commento era solo sulla necessita&#8217; di studiare un maggior numero di organismi per lo studio delle staminali, e di studiare un po&#8217; piu&#8217; di fisica, cosa che penso a qualsiasi evoluzionista verrebbe in mente!</p>
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		Di: francesca		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-114106</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 12:55:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A proposito le spiegazioni sugli spermatozoi e i protisti, e dell’idea di applicare l’evoluzione dall’unicellulare me ne aveva parlato Martino Rizzotti. Chissa’ come mai dopo che avevo commentato che per lo studio degli embrioni era necessario un piu’ ampio spettro di organismi, e dopo il commento che ho pubblicato qui’ sopra e’ apparso un articolo vecchio due anni sui protesti sempre su Science.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito le spiegazioni sugli spermatozoi e i protisti, e dell’idea di applicare l’evoluzione dall’unicellulare me ne aveva parlato Martino Rizzotti. Chissa’ come mai dopo che avevo commentato che per lo studio degli embrioni era necessario un piu’ ampio spettro di organismi, e dopo il commento che ho pubblicato qui’ sopra e’ apparso un articolo vecchio due anni sui protesti sempre su Science.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: francesca		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-111516</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2007 13:55:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Enrico, se e&#039; vero, come dici quel che scrivi, tu non accetti la conoscenza. Scusami, ma allora scrivi dove non c&#039;e&#039; gente che conosce cellule e organi meglio di te. 
In quanto alla donna, gia&#039; che ci siamo, perche&#039; non privarle del diritto di voto, dato che come il viaggiare non l&#039;hanno praticato un granche&#039; nei secoli scorsi! Non preoccuparti caro, dubito ne saresti incapace.
In quanto agli spermatozoi, dear nas, ti consiglio delle informazioni sulla sessualita&#039; nella natura, come metodo di scambio dell&#039;eredita&#039;.
Anzi, provo a spiegartelo, sebbene Darkzero, Magar e altri sarebbero piu&#039; bravi. 
La sessualita&#039; e&#039; molto diffusa in natura: c&#039;e&#039; tra i mammiferi, gli uccelli, gli insetti, la maggior parte delle piante e, guarda un po&#039;, anche nei protozoi. E&#039; antichissima (non e&#039; una scoperta del XX secolo). Quando chiedi a uno qualunque di spiegarti la sessualita&#039; di un protozoo, ti dira&#039; che esistono in fase aploide (in una condizione genomica di uno spermatozoo e di un ovulo per dirla in breve) e in una fase diploide (in una condizione genomica di un embrione), nata dalla fusione di 2 aploidi dal sesso opposto (non esistono tre sessi, sempre due). Parlo di genoma perche&#039; fin&#039;ora altri tipi di cose non hanno dimostrato di poter trasmettere l&#039;eredita&#039;. Bon, se tu compari tutti quelli che hanno una sessualita&#039; in natura, tutti seguono questo modello: mai piu&#039; di due sessi, una fase aploide seguita da una diploide che nasce dalla fusione delle due diverse cellule aploidi, seguita di nuovo da una aploide originato dal un dimezzamento cellulare del diploide e così via fino all&#039;infinito. Ti ho un po&#039; semplificato i termini, ma e&#039; così. Per cui la sessualita&#039; sta nell&#039;alternarsi di un continuo unirsi e separarsi. Nell&#039;uomo (anche in altri animali) la fase aploide (spermaztozoo o uovo) si e&#039; accorciata diventando un&#039;unica cellula che si stacca dalla precedente generazione per un tempo brevissimo, e, diciamo, come spinto da un&#039;irresistibile socialita&#039;, si fonde subito con l&#039;altro aploide (uovo o spermatozoo) per dare di nuovo la generazione diploide (embrione...bimbo...uomo). Ti ripeto, la regola e&#039; quella e il modello non cambia (se vuoi, un po&#039; come se i cromosomi fossero i componenti di due orchestre che si riuniscono per il concerto divertendosi un mondo suonando assieme, ma che poi tornano per conto proprio uno a suonare jazz e l&#039;altro musica classica). Fai un po&#039; che gli animali fossero tanto sociali da non poter vivere soli!
Ecco perche&#039; gli spermatozoi hanno in natura il loro bel posto dignitoso. Non potresti neppure chiamarli residui evolutivi, perche&#039; hanno tutti gli arnesi per sopravvivere da soli. 
In quanto all&#039;embrione aggiungo alle spiegazioni che per me sono anche fin troppo chiare, che durante lo sviluppo l&#039;embrione passa attraverso fasi che ricordano l&#039;evoluzione (pesce-rettile-uccello-mammifero..). Beh, se l&#039;evoluzione e l&#039;embriogenesi partono da singole cellule, vedi un po&#039; a che punto sei al terzo mese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Enrico, se e&#8217; vero, come dici quel che scrivi, tu non accetti la conoscenza. Scusami, ma allora scrivi dove non c&#8217;e&#8217; gente che conosce cellule e organi meglio di te.<br />
In quanto alla donna, gia&#8217; che ci siamo, perche&#8217; non privarle del diritto di voto, dato che come il viaggiare non l&#8217;hanno praticato un granche&#8217; nei secoli scorsi! Non preoccuparti caro, dubito ne saresti incapace.<br />
In quanto agli spermatozoi, dear nas, ti consiglio delle informazioni sulla sessualita&#8217; nella natura, come metodo di scambio dell&#8217;eredita&#8217;.<br />
Anzi, provo a spiegartelo, sebbene Darkzero, Magar e altri sarebbero piu&#8217; bravi.<br />
La sessualita&#8217; e&#8217; molto diffusa in natura: c&#8217;e&#8217; tra i mammiferi, gli uccelli, gli insetti, la maggior parte delle piante e, guarda un po&#8217;, anche nei protozoi. E&#8217; antichissima (non e&#8217; una scoperta del XX secolo). Quando chiedi a uno qualunque di spiegarti la sessualita&#8217; di un protozoo, ti dira&#8217; che esistono in fase aploide (in una condizione genomica di uno spermatozoo e di un ovulo per dirla in breve) e in una fase diploide (in una condizione genomica di un embrione), nata dalla fusione di 2 aploidi dal sesso opposto (non esistono tre sessi, sempre due). Parlo di genoma perche&#8217; fin&#8217;ora altri tipi di cose non hanno dimostrato di poter trasmettere l&#8217;eredita&#8217;. Bon, se tu compari tutti quelli che hanno una sessualita&#8217; in natura, tutti seguono questo modello: mai piu&#8217; di due sessi, una fase aploide seguita da una diploide che nasce dalla fusione delle due diverse cellule aploidi, seguita di nuovo da una aploide originato dal un dimezzamento cellulare del diploide e così via fino all&#8217;infinito. Ti ho un po&#8217; semplificato i termini, ma e&#8217; così. Per cui la sessualita&#8217; sta nell&#8217;alternarsi di un continuo unirsi e separarsi. Nell&#8217;uomo (anche in altri animali) la fase aploide (spermaztozoo o uovo) si e&#8217; accorciata diventando un&#8217;unica cellula che si stacca dalla precedente generazione per un tempo brevissimo, e, diciamo, come spinto da un&#8217;irresistibile socialita&#8217;, si fonde subito con l&#8217;altro aploide (uovo o spermatozoo) per dare di nuovo la generazione diploide (embrione&#8230;bimbo&#8230;uomo). Ti ripeto, la regola e&#8217; quella e il modello non cambia (se vuoi, un po&#8217; come se i cromosomi fossero i componenti di due orchestre che si riuniscono per il concerto divertendosi un mondo suonando assieme, ma che poi tornano per conto proprio uno a suonare jazz e l&#8217;altro musica classica). Fai un po&#8217; che gli animali fossero tanto sociali da non poter vivere soli!<br />
Ecco perche&#8217; gli spermatozoi hanno in natura il loro bel posto dignitoso. Non potresti neppure chiamarli residui evolutivi, perche&#8217; hanno tutti gli arnesi per sopravvivere da soli.<br />
In quanto all&#8217;embrione aggiungo alle spiegazioni che per me sono anche fin troppo chiare, che durante lo sviluppo l&#8217;embrione passa attraverso fasi che ricordano l&#8217;evoluzione (pesce-rettile-uccello-mammifero..). Beh, se l&#8217;evoluzione e l&#8217;embriogenesi partono da singole cellule, vedi un po&#8217; a che punto sei al terzo mese.</p>
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		<title>
		Di: damiano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-111262</link>

		<dc:creator><![CDATA[damiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Sep 2007 15:37:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@nas:

Complimenti per l&#039;elegante retromarcia. :lol:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@nas:</p>
<p>Complimenti per l&#8217;elegante retromarcia. 😆</p>
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		<item>
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		Di: Antonio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-110883</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2007 18:49:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ teresa

Non hai bisogno di nessun perdono, solo di comprensione e di rispetto, ma Enrico non ti può dare nessuna delle due.
Se ti rivolgi così a lui gli procuri solo orgasmi mentali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ teresa</p>
<p>Non hai bisogno di nessun perdono, solo di comprensione e di rispetto, ma Enrico non ti può dare nessuna delle due.<br />
Se ti rivolgi così a lui gli procuri solo orgasmi mentali.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Kaworu		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/09/06/dilemma-dellaborto/#comment-110874</link>

		<dc:creator><![CDATA[Kaworu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2007 17:57:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@enrico

dire che le tue sono argomentazioni razionali, è come dire ghiaccio bollente. hai presente gli ossimori?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@enrico</p>
<p>dire che le tue sono argomentazioni razionali, è come dire ghiaccio bollente. hai presente gli ossimori?</p>
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