Archivi Giornalieri: mercoledì, Settembre 19, 2007

Usa: lavapiedi per islamici in università

Prima di pregare, un buon musulmano deve lavarsi i piedi e le mani. Ma in genere nelle università pubbliche americane non ci sono bidet né bagni né docce. Gli studenti islamici, il 5-6 per cento del totale, sono perciò costretti a lavarsi i piedi nei lavandini. Per i maschi è facile, per le femmine meno, e infatti alcune sono cadute e si sono fatte male. Non solo: parecchi studenti di religioni diverse sono scivolati sui pavimenti bagnati da queste abluzioni,… Leggi tutto »

Zanone: i liberali alla Breccia di Porta Pia

Nel quadro delle celebrazioni promosse dalla città di Roma, il XX settembre alle dieci gli italiani dell’Internazionale Liberale deporranno una corona alla Breccia di Porta Pia. “Non è un venti settembre facile – ha dichiarato Valerio Zanone – né per l’unità della Nazione né per le libertà civili. L’unità nazionale è esposta al dileggio ed all’oltraggio dei leghisti nel nord e dei neoborbonici nel sud. E in materia di diritti civili in oltre un anno di legislatura il parlamento non… Leggi tutto »

“Avvenire” ancora contro l’ateismo

Si direbbe che il timore stia montando. Sarà che, con un papa come questo, è un po’ difficile nutrire chissà quali aspettative sul futuro. Ma la lotta alla diffusione dell’ateismo sta diventando un chiodo fisso delle gerarchie ecclesiastiche. Oggi, sul quotidiano dei vescovi “Avvenire”, è stato pubblicato un articolo del non notissimo scrittore Giorgio De Simone dal titolo Le ultime spiagge dell’ateismo. L’autore invita a soffermarsi sulla parola “umiltà”. Io mi soffermerei invece sulla parola “guazzabuglio”, perché di questo si… Leggi tutto »

Auguri al popolo italiano, per un XX settembre che duri tutto l’anno

Ricominciamo dal venti settembre. L’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) festeggia l’anniversario della presa di Porta Pia, che centotrentasette anni fa segnò la fine del potere temporale dei Papi. Ma, nel farlo, denuncia come la ricorrenza sia troppo spesso dimenticata, dalle istituzioni e dai cittadini. E propone di tornare a valorizzare questa data come modo per ricordare il principio costituzionale della laicità dello Stato, soprattutto in un periodo in cui la Chiesa cattolica rivendica spazi sempre più ampi… Leggi tutto »

Verona: il circolo UAAR contesta un contributo della giunta provinciale

LETTERA APERTA AI CONSIGLIERI PROVINCIALI Richiamiamo la vostra attenzione sulla delibera della Giunta provinciale n.162 del 23/8/2007 nella parte in cui ha deciso di erogare un contributo straordinario di 10.000 euro all’Associazione turistico culturale “Scoprendo l’Italia” di San Severino Marche (Macerata). Non ci è dato sapere attraverso quali percorsi carsici detta associazione sia entrata in rapporto con un qualche componente la Giunta. Non sappiamo neppure se un qualche componente della Giunta abbia dato un’occhiata al sito internet dell’associazione per conoscere… Leggi tutto »

La Rice e il «no» del Papa a un colloquio

L’ultima richiesta è arrivata in estate. Il segretario di Stato Usa, Condoleezza Rice, ha fatto sapere al Vaticano che aveva assolutamente bisogno di incontrare Benedetto XVI. Stava per addentrarsi di nuovo nel ginepraio mediorientale. E non le sarebbe dispiaciuto presentarsi ai propri interlocutori con le credenziali di un colloquio col pontefice. Sperava di fissarlo agli inizi d’agosto a Castelgandolfo, residenza estiva del Pontefice appena tornato da Lorenzago, sulle Dolomiti.Male è stato risposto che il Papa era in vacanza. La Rice… Leggi tutto »

S. Gennaro: sangue si e’ liquefatto

Annunciato ai fedeli l’avvenuto miracolo della liquefazione del sangue del santo patrono di Napoli. Alle 9.30, il duca Riccardo Carafa della deputazione di San Gennaro, ha come da tradizione sventolato il fazzoletto bianco. Nel Duomo partenopeo, dove si svolge la cerimonia, sono migliaia i credenti riuniti in preghiera. Visibilmente emozionato per l’evento l’arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, il quale si e’ rivolto ai fedeli annunciando il miracolo. Fonte: Ansa

In nome di Dio si può andare contro Dio

Se si è fermamente persuasi che abortire, in caso di concepimento a seguito di stupro, oppure nel caso in cui il concepito sia portatore di gravissime malformazioni, vada contro la volontà di Dio, automaticamente ci si libera della responsabilità morale verso la donna che non desidera portare avanti una gravidanza diventata per lei una tormento. La sua sofferenza non ci riguarda; è Dio che vuole così, e la responsabilità in qualche modo è di Dio. Ugualmente, se si è persuasi… Leggi tutto »