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	Commenti a: Ravasi e l&#8217;ateismo	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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	<item>
		<title>
		Di: Antonio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121483</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 13:43:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il bello di essere ateo
-------------------------

&#062; C&#039;é un tipo di libertà che vorrei formalizzare: la bellezza di non aver nessuna fede religiosa.
&#062; Non credere in dio é un evento estremamente bello.
&#062; 
&#062; La sensazione di essere solo, solo con le persone come te e come me. Vi da un senso di libertà enorme.
&#062; Poter guardare una persona negli occhi e sapere che c&#039;é tutto in quello sguardo, che é solo nostro, nessuno che guarda oltre a noi.
&#062; 
&#062; Il bello é che possiamo contare sulle nostre forze, non dobbiamo ringraziare o maledire qualcuno perché dipende esclusivamente da noi.
&#062; 
&#062; Sono veramente felice quando posso assaporare il silenzio della notte e pensare che quello é. Niente di più. La grandezza é quella, quella di poter sentire quello che é senza dover cercare un di più.
&#062; 
&#062; Sento che questa libertà é bella e mi porta una tranquillità enorme nel cuore.
&#062; Pensare che non c&#039;é nessun dio mi da pace, nessun dio che vuole o attende, che giudica, che mi perdona.
&#062; 
&#062; Questo mondo é nostro e solo nostro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il bello di essere ateo<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>&gt; C&#8217;é un tipo di libertà che vorrei formalizzare: la bellezza di non aver nessuna fede religiosa.<br />
&gt; Non credere in dio é un evento estremamente bello.<br />
&gt;<br />
&gt; La sensazione di essere solo, solo con le persone come te e come me. Vi da un senso di libertà enorme.<br />
&gt; Poter guardare una persona negli occhi e sapere che c&#8217;é tutto in quello sguardo, che é solo nostro, nessuno che guarda oltre a noi.<br />
&gt;<br />
&gt; Il bello é che possiamo contare sulle nostre forze, non dobbiamo ringraziare o maledire qualcuno perché dipende esclusivamente da noi.<br />
&gt;<br />
&gt; Sono veramente felice quando posso assaporare il silenzio della notte e pensare che quello é. Niente di più. La grandezza é quella, quella di poter sentire quello che é senza dover cercare un di più.<br />
&gt;<br />
&gt; Sento che questa libertà é bella e mi porta una tranquillità enorme nel cuore.<br />
&gt; Pensare che non c&#8217;é nessun dio mi da pace, nessun dio che vuole o attende, che giudica, che mi perdona.<br />
&gt;<br />
&gt; Questo mondo é nostro e solo nostro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ciceracchio 2la vendetta		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121413</link>

		<dc:creator><![CDATA[ciceracchio 2la vendetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 09:03:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[MA PER FAVORE CHE NON CI ROMPINO LE BALLE ......CHE PENSINO AI LORO 
NON CREDENTI ;;;PRETI PEDOFILI E TRUFFATORI; FRATI CORROTTI E STUPRATORI.
SUORE CHE SE LE DANNO ..ECC ECCC ,,,,,CHE NON VENGHINO IN TORNO A CHI RITIENE
CHE IL VATICANO E I SUOI ADEPTI (I FALSI EUNUCHI ) SIANO IL MALE DEL MONDO 
HO COME EBBE A DIRE COLUI CHE LI COMBATTE&#039; X FARE DELL&#039;ITALIA UN MODERNO E LIBERO PAESE ,,,  (GARIBALDI ) DEFINENDO IL LORO BOSS A QUEI GIORNI :
UN METRO CUBO DI LETAME:::::::::]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MA PER FAVORE CHE NON CI ROMPINO LE BALLE &#8230;&#8230;CHE PENSINO AI LORO<br />
NON CREDENTI ;;;PRETI PEDOFILI E TRUFFATORI; FRATI CORROTTI E STUPRATORI.<br />
SUORE CHE SE LE DANNO ..ECC ECCC ,,,,,CHE NON VENGHINO IN TORNO A CHI RITIENE<br />
CHE IL VATICANO E I SUOI ADEPTI (I FALSI EUNUCHI ) SIANO IL MALE DEL MONDO<br />
HO COME EBBE A DIRE COLUI CHE LI COMBATTE&#8217; X FARE DELL&#8217;ITALIA UN MODERNO E LIBERO PAESE ,,,  (GARIBALDI ) DEFINENDO IL LORO BOSS A QUEI GIORNI :<br />
UN METRO CUBO DI LETAME:::::::::</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: darik		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121359</link>

		<dc:creator><![CDATA[darik]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 20:44:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la mia tranquillità e la mia serenitàsono raddoppiate da quando ho perso la poca fede ke avevo; se i cristiani e i cattolici in specie non avessero la dannata pretesa di evangelizzare quelli ke non lo sono e si comportassero come gli ebrei, non avrei niente contro di loro.
ma essi hano la pretesa di detenere la verità e di dispensarla
agli altri.
ke pensino a salvare l&#039;animaccia loro e lascino stare la nostra!  
;-) darik]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la mia tranquillità e la mia serenitàsono raddoppiate da quando ho perso la poca fede ke avevo; se i cristiani e i cattolici in specie non avessero la dannata pretesa di evangelizzare quelli ke non lo sono e si comportassero come gli ebrei, non avrei niente contro di loro.<br />
ma essi hano la pretesa di detenere la verità e di dispensarla<br />
agli altri.<br />
ke pensino a salvare l&#8217;animaccia loro e lascino stare la nostra!<br />
😉 darik</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sergio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121332</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 15:48:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Bruna

I cuccioli dell&#039;uomo credono a tutto ciò che dicono i genitori che sono per lui onnipotenti e ovviamente onniscienti. Sono in un certo senso Dio. Senza questa fiducia in loro non potrebbero svilupparsi, anzi nemmeno sopravvivere. L&#039;uomo è in un primo momento &quot;credente&quot; (crede ai genitori) e solo in un secondo momento &quot;critico&quot; (quando è un po&#039; più grandicello e si accorge che i genitori non sanno tutto, ciò che avviene molto presto). Probabilmente deve essere così. Del resto anche da adulti continuiamo a credere un mucchio di cose che non abbiamo verificato e nemmeno possiamo sempre verificare. Basta vedere la propensione di quasi tutti, o tantissimi, a credere ciò che è stampato o dice il telegiornale.
Chi è scettico per principio e sempre è spesso odioso.

Le credenze religiose di un gruppo hanno sicuramente una funzione importante: danno senso all&#039;esistenza e sono costitutive dell&#039;identità. Hanno dunque un valore positivo, anche quando sono oggettivamente assurde. Ma essendo assurde non possono resistere in eterno: prima o poi vengono abbandonate. Già Cicerone non credeva più agli dèi. 

Devo tuttavia ammettere e accettare che ancora oggi la religione cattolica (cioè la credenza in cose per noi assurde) abbia per molti un senso. Probabilmene è l&#039;imprinting sui cuccioli che li rende poi  da grandi refrattari ad abbandonare certe idee o credenze. Io ho faticato parecchio a liberarmi della fede. Benedetto Croce meditò il suicidio quando la perse. E sono sopratutto i monoteismi - tutti e tre - tanto nefasti.

I romani tornavano dalle loro scorribande con nuovi culti che arricchivano il loro pantheon. Erano includenti e non escludenti come i monoteisti, meno o per niente fanatici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Bruna</p>
<p>I cuccioli dell&#8217;uomo credono a tutto ciò che dicono i genitori che sono per lui onnipotenti e ovviamente onniscienti. Sono in un certo senso Dio. Senza questa fiducia in loro non potrebbero svilupparsi, anzi nemmeno sopravvivere. L&#8217;uomo è in un primo momento &#8220;credente&#8221; (crede ai genitori) e solo in un secondo momento &#8220;critico&#8221; (quando è un po&#8217; più grandicello e si accorge che i genitori non sanno tutto, ciò che avviene molto presto). Probabilmente deve essere così. Del resto anche da adulti continuiamo a credere un mucchio di cose che non abbiamo verificato e nemmeno possiamo sempre verificare. Basta vedere la propensione di quasi tutti, o tantissimi, a credere ciò che è stampato o dice il telegiornale.<br />
Chi è scettico per principio e sempre è spesso odioso.</p>
<p>Le credenze religiose di un gruppo hanno sicuramente una funzione importante: danno senso all&#8217;esistenza e sono costitutive dell&#8217;identità. Hanno dunque un valore positivo, anche quando sono oggettivamente assurde. Ma essendo assurde non possono resistere in eterno: prima o poi vengono abbandonate. Già Cicerone non credeva più agli dèi. </p>
<p>Devo tuttavia ammettere e accettare che ancora oggi la religione cattolica (cioè la credenza in cose per noi assurde) abbia per molti un senso. Probabilmene è l&#8217;imprinting sui cuccioli che li rende poi  da grandi refrattari ad abbandonare certe idee o credenze. Io ho faticato parecchio a liberarmi della fede. Benedetto Croce meditò il suicidio quando la perse. E sono sopratutto i monoteismi &#8211; tutti e tre &#8211; tanto nefasti.</p>
<p>I romani tornavano dalle loro scorribande con nuovi culti che arricchivano il loro pantheon. Erano includenti e non escludenti come i monoteisti, meno o per niente fanatici.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: raphael		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121322</link>

		<dc:creator><![CDATA[raphael]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 13:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ok risolto scusatemi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ok risolto scusatemi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: raphael		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121321</link>

		<dc:creator><![CDATA[raphael]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 13:26:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[non può esservi dialogo senza che rima si rinunci al concordato. Non si è su basi paritarie nè si vuole da parte cattolica che sia così pertanto....

IL MIO COMPUTER VISUALIZZA CARATTERI MOLTO PICCOLI OLTRETUTTO IN BLU CHE SI LEGGONO CON MOLTA FATICA
E&#039; COSì ANCHE PER VOI?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non può esservi dialogo senza che rima si rinunci al concordato. Non si è su basi paritarie nè si vuole da parte cattolica che sia così pertanto&#8230;.</p>
<p>IL MIO COMPUTER VISUALIZZA CARATTERI MOLTO PICCOLI OLTRETUTTO IN BLU CHE SI LEGGONO CON MOLTA FATICA<br />
E&#8217; COSì ANCHE PER VOI?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco.g		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121319</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco.g]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 12:55:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ravasi è l&#039; &quot;eccezione che conferma la regola&quot;, che è poi un altro modo di leggere il titolo &quot;presidente del pontificio consiglio per la cultura&quot;. I cattolici non leggono la bibbia, pagano uno che lo faccia per loro, e per questo Ravasi ha un lavoro. Un po&#039; come nel medioevo chi poteva permetterselo pagava qualcuno che andava in pellegrinaggio o faceva una penitenza al suo posto.  
E poi mi pare che per Ravasi attaccare lo &quot;sbattezzo&quot; sia un controsenso, visto che chi si sbattezza lo fa per coerenza, e per smentire chi vorrebbe gli italiani cattolici al 98%.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ravasi è l&#8217; &#8220;eccezione che conferma la regola&#8221;, che è poi un altro modo di leggere il titolo &#8220;presidente del pontificio consiglio per la cultura&#8221;. I cattolici non leggono la bibbia, pagano uno che lo faccia per loro, e per questo Ravasi ha un lavoro. Un po&#8217; come nel medioevo chi poteva permetterselo pagava qualcuno che andava in pellegrinaggio o faceva una penitenza al suo posto.<br />
E poi mi pare che per Ravasi attaccare lo &#8220;sbattezzo&#8221; sia un controsenso, visto che chi si sbattezza lo fa per coerenza, e per smentire chi vorrebbe gli italiani cattolici al 98%.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bruna Tadolini		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121315</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruna Tadolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 11:40:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[X Flavio

la socialità è indubbiamente &quot;costruita&quot; con complessi comportamenti che sono determinati geneticamente. Infatti essa esiste anche fra animali che non hanno certo nè l&#039;intelligenza nè l&#039;evoluzione culturale dell&#039;uomo. 

Questo non significa che nell&#039;uomo, nella evoluzione e gestione della socialità, non abbia svolto un ruolo importante l&#039;evoluzione di una sinergia fra la propensione alla metafisica (l&#039;esistenza di spiriti che influenzano la nostra realtà) e la politicizzazione di questa caratteristica (lo spirito come promulgatore della morale del gruppo e come dispensatore di premi e pene). 

Quanto ci sia di genetico e di culturale nell&#039;evoluzione della fede e della religione sarà interessante scoprirlo!



circuiti nervosi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>X Flavio</p>
<p>la socialità è indubbiamente &#8220;costruita&#8221; con complessi comportamenti che sono determinati geneticamente. Infatti essa esiste anche fra animali che non hanno certo nè l&#8217;intelligenza nè l&#8217;evoluzione culturale dell&#8217;uomo. </p>
<p>Questo non significa che nell&#8217;uomo, nella evoluzione e gestione della socialità, non abbia svolto un ruolo importante l&#8217;evoluzione di una sinergia fra la propensione alla metafisica (l&#8217;esistenza di spiriti che influenzano la nostra realtà) e la politicizzazione di questa caratteristica (lo spirito come promulgatore della morale del gruppo e come dispensatore di premi e pene). </p>
<p>Quanto ci sia di genetico e di culturale nell&#8217;evoluzione della fede e della religione sarà interessante scoprirlo!</p>
<p>circuiti nervosi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Il Filosofo Bottiglione		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121313</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il Filosofo Bottiglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 11:37:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[probabilmente Ravasi desidera confrontarsi con un ateo che corrisponda al suo essere credente. cioè un ateo tormentato e spiritualista. 
inoltre subisce molto la presa in giro, poichè lui parte da un presupposto culturale alto che snobba l&#039;ironia. ma purtroppo per lui se la deve bere, fintanto che i suoi accoliti cercheranno di permeare con le loro sciocche superstizioni ogni angolo del nostro belpaese. 
concludendo, ciò che Ravasi teme maggiormente è l&#039;ateismo materialista, solitamente gaudente e alla ricerca di piaceri, possibilmente per tutta l&#039;umanità.

però, mille volte meglio un cristiano come Ginfranco Ravasi che un ateo come Marcello Droga.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>probabilmente Ravasi desidera confrontarsi con un ateo che corrisponda al suo essere credente. cioè un ateo tormentato e spiritualista.<br />
inoltre subisce molto la presa in giro, poichè lui parte da un presupposto culturale alto che snobba l&#8217;ironia. ma purtroppo per lui se la deve bere, fintanto che i suoi accoliti cercheranno di permeare con le loro sciocche superstizioni ogni angolo del nostro belpaese.<br />
concludendo, ciò che Ravasi teme maggiormente è l&#8217;ateismo materialista, solitamente gaudente e alla ricerca di piaceri, possibilmente per tutta l&#8217;umanità.</p>
<p>però, mille volte meglio un cristiano come Ginfranco Ravasi che un ateo come Marcello Droga.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: shock		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121300</link>

		<dc:creator><![CDATA[shock]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 09:36:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/10/19/ravasi-ateismo/#comment-121300</guid>

					<description><![CDATA[prova]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>prova</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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