Eucarestia, e voto, ai politici abortisti. Li si può dare?

E’ battaglia sul web fra cristiani e cristiani, cattolici e cattolici, in America, per le Presidenziali del 2008. E’ battaglia fra chi vuole che i cristiani – e i cattolici – diano il loro voto solo a candidati che NON appoggiano leggi pro-aborto e pro-eutanasia, e chi invece pensa sia giusto adottare un atteggiamento più “soft”. Così come è battaglia – questo in campo cattolico – fra chi vorrebbe che ai politici morbidi verso le leggi abortiste, i cosiddetti cattolici “pro-choice”, per la scelta, venisse negata d’ufficio e d’autorità la comunione. La battaglia l’ha aperta il sito Catholic World News, dando spazio all’appello di un gruppo di cattolici “bipartisan” che ha chiesto “civiltà nel dibattito politico”. In pratica: propongono che i laici cristiani non facciano pressione sui leaders ecclesiastici, affinché questi denuncino i politici che hanno opinioni contrastanti con il magistero. La dichiarazione criticava anche i politici cattolici che sfidano apertamente l’insegnamento della Chiesa su temi morali di rilievo. Ma condannava anche quelli che “cercano di mettere in imbarazzo pubblicamente i politici le cui posizioni pubbliche differiscono da quelle della Chiesa, tramite il rifiuto pubblico del sacramento della Comunione o l’ammonizione pubblica da parte dei vescovi”. […]

L’articolo completo di Marco Tosatti è raggiungibile sul sito della Stampa 

Archiviato in: Generale