Anatema sulla festa delle zucche

«Halloween è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale». L’ultimo anatema contro la festa della vigilia di Ognissanti arriva da don Marino Bruno, insegnante di religione e parroco della chiesa di Santa Maria delle Nasche, che in un articolo pubblicato sul settimanale cattolico di Genova «Il Cittadino» invita«i genitori e gli educatori cristiani a evitare ogni manifestazione» legata a questa festa, a fare «obiezione di coscienza», insomma, a «non festeggiare Halloween».
I mandanti di questo «carnevale d’ottobre», sostiene, sono gli stessi «che stanno cercando di bombardare, con stile politically correct, la religione in sè e quella cattolica in particolare». Ovvero, «esoterismo, lobby politiche e filosofiche» che «lavorano per svitare il senso del sacro e il rispetto che gli si deve».
La sua offensiva, particolarmente veemente, non è l’unica: nei giorni scorsi altri sacerdoti sono scesi in campo contro la festa, o hanno invitato a celebrarla in modo cristiano: immagini di santi invece di zucche illuminate, ad esempio.
Ora, Halloween è in effetti una ricorrenza precistiana, radicata soprattutto nei Paesi anglosassoni, ma negli ultimi anni sempre più diffusa anche da noi. E’ antichissima e viene fatta risalire al 4000 a.C. : ricorda la divisione dell’anno agricolo in due periodi: quello estivo e quello invernale. In sostanza, segnava il momento di ricorverare il bestiame e mettere a riposo i campi per l’inverno. Per i celti era Samhain, una sorta di capodanno, che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo: in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava e i vivi potevano accedervi. E viceversa: i celti lasciavano del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per i morti che volessero far loro visita quella notte.
Fu il cristianesimo, in effetti, a impadronirsi dell’usanza e a raccogliere in quei giorni il ricordo dei santi e dei defunti. Per questo nei paesi di lingua inglese la festa divenne Hallowmas, ovvero messa in onore dei santi e la vigilia divenne All Hallows Eve, da cui Halloween. Nulla di demoniaco, come si vede.
Certo, resta difficile collegare queste antiche tradizioni con il merchandising dei negozi e le feste in discoteca. Ma non è così anche per il Natale?Fonte: Lucifero

Archiviato in: Generale

22 commenti

Kaworu

la pedofilia esercitata in sacrestia invece immagino che vada bene.

Chris

Anche i romani lo festeggiavano, era la festa per ricordare gli antenati, in cui le maggiori famiglie di Roma sfilavano con candele per la città e con indosso le maschere dei più celebri antenati (da qui viene l’indossare le maschere). Così in ogni famiglia i membri giovani più promettenti facevano a gara per indossare le maschere degli antenati più illustri (consoli, tribuni ecc). E c’erano vere e proprie risse tra famiglie perché accampavano di essere discendenti degli stessi illustri personaggi. Il culto degli antenati a Roma era molto radicato e sentito. Probabilmente anche questa festa derivava da quella celtica, questo non lo so….

Arcturus

Ma è roba da matti!!! Ma come ci si può esprimere con frasi del genere: «Halloween è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale»; e da che pulpito, poi. Qualche riflessione: la festa pagana è più antica di quella cristiana. La seconda è ricalcata sulla prima con un dittatoriale intento degradante-omogeneizzante. Non a caso i cattolici vi celebrano i morti, ma con piagnisteo, sonnolenza e tronfionaggine (ma loro chiamano tutto ciò: “rispetto”, poveracci…). In realtà, riassumento per sommi capi, la festa pagana è ben più viva e robusta, energica; non a caso assomiglia a quel “carnevale” che dovrebbe essere demoniaco-dionisiaco, ed invece è stato addomesticato dai cattolici con le mascherine di zorro e le fatine (santi numi!). Sia Halloween che il parallelo carnevale dovrebbero essere (erano) un momento di totale sovvertimento delle regole, un momento salubre di eversione, durante il quale l’uomo, esattamente come la natura che si rinnova, rovescia le regole che lo legano alla realtà della morte. Ecco allora che simbolicamente i morti ritornano: fanno paura ma sono anche un gioco, sono brutti e terribili ma sono anche maschere apotropaiche. Ora, è chiaro che tutto ciò è già stato detto e analizzato dall’antropologia culturale, perciò non mi dilungo. Aggiungo che lo stesso processo, addomesticato, è presente nella religione cattolica: è la pasqua, con il suo giochino di morte e resurrezione. Solo che i buoni padri della chiesa hanno pensato bene di sottrarre al popolo la componente ludica (come al solito), per imporre dall’alto la loro dittatoriale interpretazione teleologica. Perciò: viva viva la grande zucca, o il grande cocomero, e abbasso abbasso la crocifissione e il santo sepolcro.

Il Filosofo Bottiglione

«Halloween è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale».

un po’ come la Prima Comunione

Davide

E’ incredibile come riescano a concepire per gli altri definizioni così precise e calzanti in realtà con loro stessi, sarà un lapsus?

lugachov

concordo in pieno con Chris e Acturus

la festa pagana è precedente a quella cristiana, è avvenuta la solita soprapposizione di significati alla festività per “costringere” il popolo a festeggiare un simbolo cristiano

cosa del resto già avvenuta con il natale, la pasqua, ferragosto e via dicendo…

certo, hanno cominciato “rubando” le feste e hanno proseguito benissimo (8 per 1000, ICI, IOR….) niente da dire: dei professionisti !! 🙂

Anticlericale

“Halloween è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale”

Da che pulpito!

Prima battezzano i bambini quando non sono in grado di capire assolutamente nulla di quello che sta accadendo.

Poi plagiano le loro menti con anni di catechismo (compresa l’ora di religione) che distorce la realtà, imponendogli di sospendere le loro capacità razionali per piegarsi al dogma che non può essere messo in discussione.

Personalmente festeggio Halloween con maggior soddisfazione ogni anno che passa, benché ovviamente non gli riconosca alcuna valenza spirituale 🙂

Mifepristin

Allora l’8 dicembre e Natale(quello cristiano si intende) sono stupro esercitato in campo morale, psicologico, spirituale, mentale 😀

ciceracchio 2la vendetta

AL POSTO DELLE ZUCCHE USERANNO ::: ?????
FORSE USERANNO CANNE??????

davide

concordo col filosofo bottiglione. è chiaro una cosa ormai: la chiesa mira al potere universale, sradicando tutto ciò che non le è conforme in modo da essere l’unico punto di riferimento per le coscienze

Mifepristin

Ma forse l’articolo vuole alludere al fatto che i bambini andando in giro la sera di Haloween per chiedere caramelle ai vicini potrebbero bussare alla porta di un pedofilo, ma, questo è un rischio legato anche alla festa dell’Epifania, in quanto anche la Befana potrebbe essere un travestito che dà caramelle ai bambini in cambio di…………(è una parola che fa rima con bambini)….:-D

Silesio

Insieme allo sbattezzo e alla scrocifissione sarebbe opportuno ripristinare il senso autentico e pagano di tutte le feste. A quando il primo calendario UAAR? (Oppure c’è già?). Il Natale potrebbe già essere sostituito con la festa della Luce e la pasqua con la festa di primavera e così via…

dv64

«Halloween è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale»

Perchè l’abitazione dell’autore di una così demenziale affermazione è esentata dal pagamento ICI mentre quella di una persona che svolge un’attività utile alla collettività (muratore, cardiochirurgo, panettiere, operatore ecologico, informatico, ecc.) non lo è?

FRANK

Con questo Halloween ci hanno rotto le palle ! E’ solo consumismo d’importazione americana,che con l’Italia non ha nulla da spartire.Siccome qui ormai siamo al “cocacolismo” puro,adesso ci dobbiamo sorbire anche “dolcetto o scherzetto”….

Arcturus

Ho l’impressione che FRANK non abbia colto il senso del dibattito… Senza contare la totale ignoranza: l’attuale simbolo principe del natale, il caro, vecchio Babbo Natale, è stato inventato graficamente come lo concepiamo adesso proprio in America, dai pubblicitari della Coca Cola. Ma questo non è consumismo, anzi… Il natale è una festa religiosissima e sincera… ma fammi il piacere!

pope eye

… Ecco,mi hanno fatto diventare simpatica pure la festa di Halloween!

perplesso

da non crederci….ma il giornalista che ha raccolto le parole di questo prete,una domandina semplice del tipo:”e lei dove lo vede il legame tra Halloween e la pedofilia?” non poteva fargliela?

Arcibaldo

“Halloween è pedofilia esercitata in campo morale, psicologico, spirituale, mentale”

Dai, non esageriamocon le parole. E’ solo una festa consumistica di importazione, ma niente di più e di peggio.

Commenti chiusi.