Archivi Giornalieri: giovedì, novembre 22, 2007

Egitto: Human rights watch denuncia discriminazione religiosa

In un rapporto sulla libertà religiosa in Egitto, diffuso oggi al Cairo, Human rights watch (Hrw) e l’Iniziativa egiziana per i diritti personali (Eipr) denunciano le violazioni di cui sono vittime i cittadini che abbandonano la fede islamica oppure non appartengono alle tre religioni monoteistiche – cristianesimo, ebraismo, islam – come i Baha’i. Il punto di discrimine è quindi la carta d’indentità, senza la quale in Egitto non si può accedere al servizio sanitario, al sistema scolastico, al mondo del… Leggi tutto »

Caserta – Statua di S.Antonio lacrima da due giorni, pellegrini in viaggio per adorala

C’è chi giura di vederla lacrimare già da due giorni. E c’è chi dice che in realtà pianga solo da stamattina. Fatto sta che la piccola statua di S.Antonio, posizionata in una nicchia della contrada di Prata Sannita (in provincia di Caserta) e protetta da una sottile gabbietta di ferro, da qualche ora butta giú del liquido trasparente dall’occhio sinistro (foto a sinistra). “Tutto è iniziato da una visione di una signora di Prata Sannita” ci riferisce Domenico Lauro, studente… Leggi tutto »

Ad “Avvenire” non piace come il cardinal Martini elogia “l’ateo che è in noi”

È un crittogramma difficile da decifrare l’articolo di Elio Guerriero a pagina 29 di “Avvenire” del 20 novembre. Ma una cosa si capisce al volo. Che è un rimprovero al cardinale Carlo Maria Martini per quello che ha scritto sul “Corriere della Sera” di quattro giorni prima.Parlando della fede in Dio in un articolo sulla rivista “Kos” del San Raffaele, anticipato dal “Corriere”, Martini aveva scritto: “Nessuno di noi è lontano dall’esperienza dell’ateismo o meglio dell’ignoranza su Dio. C’è in… Leggi tutto »

Il partito delle sottane rosse in parlamento

Il 13 novembre al Senato si è svolta una seduta interessante (seduta n.251, pomeridiana, si veda lo stenografico da fine di pag. XV; per l’esito della votazione, la n. 26, pag. 181). Si è infatti discusso e votato l’ordine del giorno 84.100 (presentato da Angius, Montalbano, Barbieri, Biondi, Boccia, Brutti Paolo, Gagliardi, Mele, Ripamonti, Silvestri, Villone). Il testo dell’ordine del giorno avrebbe impegnato il Governo “nel pieno rispetto delle leggi vigenti e degli accordi intercorsi tra Stato, Chiesa Cattolica e… Leggi tutto »

Il fango dei mafiosi su monsignor Bregantini

«Ci sembra un’assurdità. Non vediamo cosa possa entrarci monsignor Bregantini in tutto questo». E’ quanto afferma il segretario del vescovo di Locri in relazione a quanto emerso da alcune intercettazioni contenute nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip distrettuale di Reggio Calabria che ha portato, tra l’altro, all’arresto del sindaco di Seminara, in provincia di Reggio Calabria. Nelle intercettazioni, il figlio di un mafioso parla della presunta presenza di Bregantini al vertice di pace dopo la strage di Duisburg, ma… Leggi tutto »

Veronesi: “Basta pregiudizi sulla morfina. E’ un antidolorifico da usare più spesso”

Bisogna riabilitare la morfina e le sue qualità di antidolorifico. E’ l’appello rivolto oggi dal professor Umberto Veronesi, parlando a Verona nel corso di una lettura magistrale alla quarta edizione degli Stati Generali del malato oncologico organizzata dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt). “Non si può trasferire l’angoscia legata alla parola morfina alla necessità di usare questa medicina per liberare una persona dal dolore”, ha sottolineato il medico. Uno dei principali diritti del malato, ha ricordato… Leggi tutto »

Le femministe svedesi: sì al topless in piscina

Le donne svedesi lottano per fare il bagno nelle piscine pubbliche a seno nudo. Per rivendicare questo, che loro definiscono un diritto, hanno fatto causa alle piscine coperte che glielo impediscono e si sono presentate in topless in diverse strutture del paese. «Vogliamo andare in piscina, prendere il sole e fare il bagno in monokini. Anche gli uomini hanno seni e capezzoli, ma nessuno li obbliga a coprirli», ha spiegato in un’intervista al quotidiano svedese “Kvällsposten”, Ragnhild Larlsson. La ventiduenne… Leggi tutto »

Heidi vittima della censura turca

Cara Heidi, passino i monti che ti sorridono e le caprette che ti fanno ciao, ma da oggi quei mutandoni bianchi che spuntano dalla goffa gonna rosa devono sparire. Il diktat è del ministero dell’Educazione di Ankara, che pur includendo le storie di Johanna Spyri tra i libri «raccomandati» ai bambini, non ha esitato a ritoccarne testi e immagini. Heidi diventa così vittima illustre della censura religiosa turca insieme alla nonna della sua cara amica Clara, la signora Seseman, costretta… Leggi tutto »