Archivi Giornalieri: venerdì, novembre 23, 2007

L’atroce legge dell’Islam

Nazanin aveva sedici anni quando fu aggredita. Attraversava il parco pubblico di Karaj, non lontano da Teheran, aveva appena incontrato le amiche, scambiato qualche confidenza, tra quei sorrisi complici che illuminano a primavera il viso delle ragazzine di quell’età. Ad aggredirla sono stati tre soldati, l’hanno aspettata in un angolo vicino all’uscita, erano sicuri di farla franca, nessuno avrebbe ascoltato di certo le grida di aiuto di una ragazzina. Invece lei sotto il vestito non aveva niente. Aveva un coltello,… Leggi tutto »

Milano: un terzo dei nuovi nati è figlio di coppie di fatto

Cresce il numero di nascite a Milano: nel 2000 si contavano 11mila e 959 neonati, mentre l’anno scorso hanno raggiunto quota 12mila e 553. Questi dati, pubblicati dal Comune e presentati ieri dall’assessore ai servizi civici Stefano Pillitteri rivelano che in questi anni sono diminuiti lievemente i figli di coppie italiane mentre sono aumentati quelli nati da genitori stranieri. In aumento anche i bimbi nati da coppie miste: in sei anni, infatti, sono passati da 757 a 1.096, con un… Leggi tutto »

Milano: sempre meno sposi, crollano i matrimoni

La proverbiale frenesia milanese ha fatto colpo un’altra volta. Vittima il matrimonio religioso, che viene snobbato dai cittadini a favore delle unioni civili. Il motivo? Il motto «il tempo è denaro» che sembra ormai regolare tutti i momenti, anche i più salienti, della vita dei milanesi. I cittadini, infatti, preferiscono il rito civile a quello religioso «per motivi pratici» spiega l’assessore ai Servizi civici Stefano Pillitteri. Che significa: meno tempo speso in burocrazia e nessuna preparazione all’altare. «Il Comune richieda… Leggi tutto »

Avvenire: «In Parlamento la moratoria per gli embrioni»

Al di là del­le questioni terminologiche fa di­scutere anche esponenti del Parla­mento europeo la proposta di mettere in stand by la ricerca sugli embrioni alla luce delle recenti acquisizioni scientifiche venute da Usa e Giappone. La proposta è venuta da un editoriale di Eugenia Roccella apparso su questo giornale, è stata subito assecondata da scienziati come Giovanni Neri, Ornella Pa­rolini, Bruno Dallapiccola e Paolo De Coppi. E anche due parlamentari nazionali Paola Bi­netti e Luca Volontè hanno presentato nelle assemblee… Leggi tutto »

Stupra l’ex fidanzata “Ho fatto quel che dovevo fare”

Ha stuprato l’ ex fidanzata nel bagno di un grande magazzino dell’ hinterland torinese, poi, prima di andarsene, le ha detto in modo sprezzante: «Ho fatto quello che dovevo fare, ora possiamo lasciarci». È stato arrestato poche ore dopo dai carabinieri. È accaduto nel centro commerciale della Bennet di Settimo Torinese, un centro a nord di Torino, dove la giovane, che ha 19 anni, lavora come dipendente in uno dei negozi del centro commerciale. Dopo la violenza ha denunciato il… Leggi tutto »

India: Taslima Nasreen senza pace

La scrittrice bengalese Taslima Nasreen, presa di mira dalla comunita’ musulmana indiana, e’ stata di nuovo trasferita di citta’. La polizia di Jaipur l’ha fatta partire per Nuova Delhi dopo che organizzazioni islamiche avevano minacciato dimostrazioni se non fosse stata allontanata. I musulmani considerano offensivi ed anti islamici i suoi scritti ed e’ gia’ la seconda volta che Nasreen e’ costretta a cambiare citta’ per motivi di sicurezza. Fonte: Ansa

India; il Sai Baba compie 82 anni

Migliaia di seguaci si sono trovati oggi in uno stadio di Puttaparthy, nello stato meridionale dell’Andhra Pradesh, per festeggiare gli 82 anni del Sathya Sai Baba, il carismatico santone indiano conosciuto all’estero semplicemente come “Sai Baba” e che negli anni Ottanta aveva trovato largo seguito anche in Italia. Da due anni costretto alla sedia rotelle, il leader della setta, riconoscibile per la folta capigliatura, aveva ridotto le sue apparizioni pubbliche nel suo ashram, meta di pellegrini da tutto il mondo…. Leggi tutto »

Irlanda: elogio dei Simpson

Il vescovo irlandese Donald Murray, della diocesi di Limerick, nell’Irlanda centro-occidentale, ha elogiato la serie di cartoni americani “The Simpsons” dicendo che si tratta di uno dei pochi programmi televisivi dove i protagonisti vanno in chiesa. La religione, ha spiegato il vescovo, che parlava a un convegno su religione e vita secolare nell’Irlanda contemporanea, non compare mai in nessun altro programma si tratti di sceneggiati televisivi o soap opera compresi quelli prodotti in Irlanda. Da quando l’emittente irlandese “Rte” ha… Leggi tutto »