No, non si tratta di una tangente pagata ai preti. O almeno non in senso monetario, ma in senso politico e illiberale forse sì. Si tratta di Pizzo Calabro, amena cittadina della costa calabrese, dove alcuni anni fa una giunta laica aveva istituito un Registro delle unioni civili per ufficializzare ai fini anagrafici tutte le convivenze affettive, a prescindere dal sesso dei componenti la coppia. Ma ora il sindaco della nuova giunta cattolicissima ha cancellato la rivoluzionaria innovazione e, in… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: venerdì, Novembre 23, 2007
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