La Verità Assoluta

Una delle contestazioni che viene abitualmente mossa alla Scienza (o, più esattamente, al Razionalismo) è di non saper fornire delle Verità Assolute. I credenti di varie fedi (non solo i Cristiani ed i Cattolici) sostengono che solo la Religione (e solo la loro) sia in grado di fornire questo tipo di “deliverable”.

 

Vero

La “Verità” è una proprietà delle asserzioni, cioè delle frasi. Una frase (una asserzione) può essere vera o falsa, un carciofo no. Il carciofo si limita ad esistere.

 

Una asserzione è vera quando si può dimostrare che riflette fedelmente un certo aspetto della Realtà. In altri termini, una asserzione è un “modello” (simbolico, cioè verbale) della Realtà. Il modello è “vero” quando riflette le caratteristiche della Realtà abbastanza bene da servire agli scopi per cui è stato creato.

 

Una automobilina modello è un modello di un auto reale sufficientemente preciso da permettere di simulare un incidente stradale per capire quale possa essere stata la sua dinamica, per cui è “vero” quanto basta per i suoi scopi. Il grafico di una funzione (che riflette un fenomeno fisico) è un “modello” della Realtà. Il grafico è “vero” (“corretto”) quando permette di determinare il valore di una delle due variabili semplicemente cercando l’intersezione di due assi.

 

Per inciso:

 

“La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce.”

[Philip K. Dick]

 

Assolutamente Vero

Una asserzione è “assolutamente vera” quando non è necessario usare nessun modificatore per stabilire quale sia il suo campo di applicabilità. Per esempio, l’asserzione: “la velocità della luce nel vuoto è di 297.000 km/sec” è “assolutamente vera”. Nel nostro universo, infatti, questa asserzione è sempre vera. Non occorre precisare dove, quando, come e sotto quali condizioni questa asserzione sia vera. L’asserzione “Linux è più sicuro di Windows”, viceversa, pur essendo vera, non lo è in modo assoluto. Bisogna specificare sotto quali condizioni questa asserzione debba essere sottoposta a verifica (“l’utente non deve essere un ex-utente Windows, il software deve essere aggiornato, etc.”).

 

Ovviamente (ripeto: ovviamente) è sempre possibile cambiare il nostro ambito di indagine in modo da rendere relativa qualunque verità assoluta. La velocità della luce nel vuoto è di 297.000 Km/sec nel nostro universo. Non è detto che sia così in altri universi…

 

La Scienza e gli Assoluti

Per questa ragione, la Scienza conosce un solo tipo di assoluto: le costanti fisiche fondamentali. Anch’esse, come abbiamo appena detto, sono in realtà relative al nostro universo. Si possono ipotizzare delle verità assolute anche per il multiverso in cui, secondo la Teoria delle Stringhe (o M-teoria) ci troviamo a vivere ma, ovviamente, anch’esse sono relative al nostro multiverso.

 

Fine della storia degli assoluti in campo scientifico (e razionale).

 

La Religione e gli Assoluti

Le Religioni (tutte le religioni) hanno invece la pretesa di poter fornire diverse Verità Assolute, la principale delle quali è l’esistenza di Dio.

 

Ovviamente, si tratta solo (e ripeto: solo) di una pretesa assolutamente infondata e gratuita. Nessuno è mai riuscito a dimostrare l’esistenza di un qualunque Dio (dall’Egiziano Aton al nostro Yahvè).

 

Più esattamente, per molte Religioni la Verità Assoluta non è l’esistenza di Dio ma Dio in quanto tale.

 

Cosa questo possa voler dire, lo sanno solo i credenti.

 

Assoluta Arroganza

Francamente, c’è un solo modo di interpretare questa pretesa delle Religioni: si tratta di assoluta arroganza.

 

Gli Assoluti, come gli Dei, servono solo a sottrarre le proprie asserzioni allo scrutinio dei propri pari. Si tratta dello stesso meccanismo usato dai bambini per avvallare le proprie bugie: “lo ha detto la maestra”. Se il genitore è meno preparato del necessario, può persino funzionare. Ai nostri tempi (anni ’60) non era insolito che, già alle medie, noi potessimo vantare un livello di preparazione superiore ai nostri genitori ed ai nostri nonni, almeno nelle materie più strettamente scolastiche, per cui, a volte, questa tecnica funzionava.

 

Inutile dire che questa è una tecnica altrettanto infantile. Nessun interlocutore preparato acccetterà mai di abbassare la testa ed accettare un opinione non supportata da prove in questo modo. Non a caso, è necessario indottrinare i fedeli sin da piccoli per portarli ad accettare queste assurdità senza discutere quando sarà il momento di scegliere.

 

 

Alessandro Bottoni

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alessandrobottoni@interfree.it