“In Tibet è perfino proibito pronunciare il mio nome”. Il Dalai Lama, in questi giorni a Roma, parla delle persecuzioni del governo cinese nei confronti dei buddisti (“hanno tolto qualsiasi riferimento alla religione, è proibito fare pellegrinaggi”), nega di voler puntare all’indipendenza del Tibet ed esprime rammarico per non avere potuto incontrare Benedetto XVI. “Il Papa però rappresenta una importantissima spiritualità e la spiritualità deve essere ferma quando si tratta di principi”. Perché non ha incontrato il governo italiano? “Chiedetelo… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: domenica, Dicembre 16, 2007
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La Spagna laica alla prova del voto
- La clericalata della settimana, 41: l’assessora all’Istruzione della Provincia autonoma di Trento limita l’educazione sessuale nelle scuole
- Trump vs papa vs laicità
- La clericalata della settimana, 40: l’Ospedale San Gerardo di Monza inaugura il “Giardino dei Santi”
- Consuetudine contra legem
- La clericalata della settimana, 39: il Consiglio comunale di Pescara vuole i crocifissi nelle scuole
