Donna condannata a 200 frustate e al carcere dopo uno stupro. Il re saudita le concede la grazia

Il re saudita Abdullah ha concesso la grazia alla «giovane di Qatif», dal nome della città dell’Est dove tutto è successo due anni fa: una ragazza di 19 anni che parla in auto con un ex fidanzato, senza nascondersi. Sette uomini che li sorprendono, li rapiscono, li violentano entrambi. Una prima condanna da 10 mesi a 5 anni per gli stupratori. E per i due giovani 90 frustate ciascuno. Poi l’appello dell’avvocato di lei, noto difensore dei diritti umani. E 18 mesi dopo la nuova sentenza. Per la donna che ha osato infrangere il tabù della segregazione tra sessi, pena aggravata: 200 frustate, sei mesi di carcere. L’adolescente vittima di una violenza di gruppo era così stata umiliata di nuovo, questa volta dalla giustizia del suo Paese. Anche perché lei, la ragazza senza nome, fa parte della minoranza sciita, da sempre discriminata mentre i violentatori sono sunniti.
Il caso aveva sollevato l’indignazione internazionale. La vasta eco avuta sui media di tutto il mondo e le critiche di numerosi governi occidentali e organizzazioni umanitarie avevano messo in imbarazzo la famiglia reale saudita. Che, dopo due anni, ha deciso di graziare la giovane. La notizia diffusa su al-Jazira, è stata ripresa anche dal sito della Tv satellitare al-Arabiya.
Il sovrano «è l’unico ad avere il diritto di stabilire quali siano gli interessi generali nell’esecuzione di queste pene» ha spiegato il ministro della Giustizia Abdullah bin Muhammad al al-Sheikh, aggiungendo che il «perdono» del sovrano «viene emesso quando si ritiene che siano nell’interesse comune». Il ministro ha ricordato come il monarca saudita abbia più volte invitato i tribunali del paese a essere giusti nelle loro sentenze.

Fonte: Corriere 

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12 commenti

IlFustigatoreDiGalliate

ma ma… a parte le sentenze varie… non sono uomini… ma animali… appena vedono due appartati struprano sia lei che lui?

e non penso fossero ubriachi… mi lascia… perlesso la cosa

darik

e del povero fidanzato cosa ne è stato?
per par condicio qualke frustata doveva beccarsela pure lui..
o forse dopo l’esperienza sarà diventato gay?
in qual caso vedo nero nel suo avvenire ;-)……;-(

darik

Peppe

Sette uomini che li sorprendono, li rapiscono e…. UDITE UDITE… li violentano entrambi.
Ammazza che paese di allupati… meno male che la giustizia è nel libero e totale arbitrio del re. Complimentoni ai sauditi… bravi… quando finirà il petrolio ne sentiremo delle belle: vi scannerete tra voi come bestie da circo.

cartman666

Quoto Peppe: tra cinquant’anni saranno tornati all’età della pietra, hai voglia di fare il pellegrinaggio alla mecca.

Kull

bè ne sono decisamente contento,

spero che questo gesto non rimanga una magnanimità “una tantum”, ma sia l’inizio di un processo di revisione del loro codice penale,

purtroppo ho poche speranze, vista la solida alleanza fra gli elementi arciconservatori della società saudita e il complesso militare e petrolifero di un certo paese, che ha interesse a far cambiare il meno possibile quella società per conservare i propri privilegi…

Kull.

ALESSIO DI MICHELE

Ma se ci fosse stata, non potendosi piu’ parlare di stupro, si sarebbe risparmiata il tragico seguito ?

laura

Perdonata nell’interesse comune! Non graziata per porre rimedio ad una palese ingiustizia.
Non è che c’è da stare tanto allegri.

Kull

Alessio,

la risposta alle tue domande è no,

la punizione delle frustate non era per ‘essere stata stuprata’, ma per essersi ‘appartata con un uomo’…

Kull.

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