Fecondazione, la Turco apre: “Terremo conto della sentenza”

Il ministro della Salute interviene dopo che i giudici hanno detto sì ai test sugli embrioni: «Il mio compito è correggere le eventuali forzature»

ROMA – «Del parere del tribunale bisogna tener conto». È quanto ha dichiarato il ministro della salute, Livia Turco, a Lucia Annunziata che su Rai3 chiedeva un parere sulla sentenza relativa alla diagnosi pre-impianto emessa ieri dal tribunale di Firenze. «Sono tenuta ad applicare la legge e la legge dice che ogni tre anni devono essere aggiornare le linee guida, ed io mi accingo a farlo» – ha sottolineato il ministro.

Tra i punti evidenziati, l’accesso alle tecniche per portatori di malattie infettive sessualmente trasmissibili, come l’eptatite e l’Hiv, ma anche – ha aggiunto Turco – «dovrà essere tenuta in conto la sentenza di ieri perchè le linee guida del governo che mi ha precceduto sono, rispetto alla diagnosi pre-impianto più restrittive della legge». Turco ha ribadito che si «ostinerà a cercare il dialogo» con tutti ma che il suo impegno è applicare la legge e questo «significa anche correggere forzature là dove ci sono state».

Il tribunale di Firenze ha accolto il ricorso di una coppia milanese che dopo tre anni di tentativi non riusciti aveva scelto il centro Demetra di Firenze per una diagnosi di infertilità. Le analisi avevano fatto scoprire una grave malattia genetica, l’esostosi, malattia autosomica dominante (50% di probabilità di essere trasmessa al nascituro), così la coppia aveva chiesto di conoscere preventivamente lo stato di salute dell’embrione attraverso la diagnosi genetica, che la legge 40 vieta e che il centro aveva negato.

Fonte: La Stampa

10 commenti

davide

La turco è l’unico ministro del governo che si batte per la laicità e i diriti pur essendo fervente cattolia non si inchina ai dettami vaticani. Ha quello che si definisce un minimo di dignità

Vash

Aspettate a dire brava alla turco. Ho visto l’intervista con Lucia Annunziata e mi sembrava quasi una scolaretta impaurita dall’interrogazione. La frase che mi ha dato più da pensare, l’ha detta riguardo alla diatriba tra laici e cattolici riguardo alla procreazione assistita. Lei non ha risposto che farà di tutto per risolvere i problemi oggettivi posti da questa legge, bensì ha detto che farà di tutto per cercfare dialogo ed accordo tra le due parti. Mi sembra proprio il caso di dire che questa decisione a me sembra un aborto totale. Sappiamo tutti che un simile dialogo non potrà esistere visto che i laici si preoccupano esclusivamente delle conseguenze mediche delle linne guida della legge 40, mentre i cattolici trattano esclusivamente gli aspetti di un’etica preconfezionata e dettata dall’lato senza la minima spiegazione concreta.

cartman666

ma la Turco nonostante sia laica non ha fatto proprio niente. Finora, come il nuovo p.d. e’ stata brava solo a fare la politica dello struzzo. Ora vediamo se ha il coraggio di fare quello che dice.

Daniela

la turco soffre di dialoghite acuta, una malattia che porta alla paralisie alla vittoria di chi vuole limitare i diritti delle persone, tutto il pd ne soffre.

Lucy Van Pelt

Questo “ostinarsi a cercare il dialogo” della Turco mi fa unire al coro dei pessimisti: riuscirà a non inchinarsi ai vari binetti, volontè ecc? e poi: le ci son volute due sentenze giudiziarie per rendersi conto delle storture di una legge e della sua applicazione? E’ ministra della sanità, non la casalinga di Voghera!!

ciceracchio 2la vendetta

ma le leggi non dovrebbero essere a lustro e x i cittadini tutti???
xche’ le fanno secondo credenze.

Massimo

Mi sembra che il difetto principale dei laici di sinistra “in generale” (anche dell’elettorato attivo) non siano le idee sui diritti dei cittadini, bensì la sciocca convinzione che a realizzarle politicamente possano e debbano essere chi laico e di sinistra non è (o forse sciocco è chi crede in loro?).

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