Gli scarafaggi sono molto più «antichi» di quanto si pensasse. Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Science data la loro comparsa sulla Terra a circa 300 milioni di annui, cioè ben 70 milioni di anni prima del tirannosauro. Il che non fa poca differenza perchè significa che gli insetti in questione sono riusciti a sopravvivere agli eventi che hanno determinato l’estinzione dei grandi rettili preistorici. Finora si pensava che gli scarafaggi fossero comparsi sul pianeta 140 milioni di anni fa. Ad arrivare alla nuova datazione sono stati entomologi dell’Imperial College e del Natural Hystory Museum di Londra, confrontando il Dna di 1880 specie di scarafaggi viventi con resti fossili che risalivano fino a 256 milioni di anni fa.
I motivi all’origine della straordinaria capacità di adattamento sono tuttora oggetto di studio e di grande curiosità da parte degli esperti, perchè potrebbero rappresentare una chiave fondamentale per svelare diversi aspetti generali dell’evoluzione.Attualmente sono presenti sulla Terra 350mila specie conosciute di scarafaggi, ma si ritiene che ce ne siano milioni non ancora scoperte. Il che significa che questi insetti rappresentano più di un quarto di tutte le forme di vita conosciute.
