Scuola italiana: bocciati in scienze anche i Prof

Non solo gli studenti italiani non conoscono le scienze, anche i loro professori avrebbero delle lacune. Lo rivela un sondaggio esclusivo che uscirà nel numero di Panorama in edicola dal 4 gennaio.
Dopo i risultati non certo brillanti ottenuti dagli studenti di 15 anni, il settimanale ha rigirato le domande del questionario Ocse-Pisa 2006 (quello che coinvolge 400 mila studenti di 57 paesi e vede l’Italia al 36 posto) anche ai docenti. Con risultati niente affatto confortanti.
Un esempio? Alla domanda sul ‘’perché‚ la fermentazione fa lievitare la pasta’’ ha saputo rispondere soltanto il 36 per cento dei professori di scienze intervistati.
Il sondaggio di Panorama ha dimostrato che sono pochi i professori in grado di rispondere alle domande formulate dal questionario Ocse-Pisa. Inoltre i risultati dei docenti delle medie inferiori si sono rivelati più soddisfacenti di quelli dei docenti delle scuole superiori.

Fonte: Panorama

Archiviato in: Generale

28 commenti

paolo malberti

La notizia non mi meraviglia affatto
Due colleghi che lavoravano con me in una industria
a suo tempo mi hanno letteralmente detto: «Ma chi me lo fa fare di lavorare 40 ore?
Vado ad insegnare, cosi’ me la cavo con 15-18 ore alla settimana».
Con questo – sia chiaro – non voglio dire che tutti gli insegnanti siano fannulloni.
Ma quei due che lavoravano con me, si.

Toptone

Tutto vecchio e niente di nuovo.

Vecchia la scuola, vecchia la burocrazia, vecchi i professori (già vecchi 20 anni fa quando io andavo a scuola), vecchio il Paese, vecchi politici e preti, vecchia la gente.

La “culla della civiltà occidentale”, cullando cullando, si è addormentata (e pietrificata).

Coraggio, un luminoso futuro ci attende!

Il Filosofo Bottiglione

“Inoltre i risultati dei docenti delle medie inferiori si sono rivelati più soddisfacenti di quelli dei docenti delle scuole superiori.”

forse perchè i docenti delle superiori si concentrano di più sul dettaglio mentre alle medie l’insegnamento delle scienze viene affrontato in modo più basilare ed ampio.
per farsi un’idea più chiara, però bisognerebbe anche leggere bene i questionari OCSE e sapere su quali competenze cognitive puntino quelle domande.

Lucy Van Pelt

Avrei saputo rispondere alla domanda sulla fermentazione, anche se non fosse stata posta come quesito a risposta chiusa (4 risposte possibili), ma ammetto che potrei benissimo non conoscere le risposte ad altre domande “di scienze”, proprio per la vastità e quasi indefinibilità della disciplina. Ad esempio non so quante sono le ossa di un piede o quale può essere la lunghezza massima della coda di un coccodrillo o la distanza tra la terra e giove. Grave sarebbe che non sapessi spiegare perchè gli atomi si uniscono a formare molecole, quali sono le ipotesi sulla nascita dell’universo, perchè la scoperta del DNA è stata un passo fondamentale della biologia, insomma rendere comprensibili i fenomeni scientifici. Bisognerebbe davvero sapere se i quesiti OCSE puntavano su conoscenze nozionistiche o richiedevano la capacità di scegliere ragionando tra varie possibilità.

Bruna Tadolini

“Inoltre i risultati dei docenti delle medie inferiori si sono rivelati più soddisfacenti di quelli dei docenti delle scuole superiori.”

Forse perchè alle superiori è richiesta una conoscenza superiore? Forse perchè la scienza è avanzata tanto rapidamente che i prof non hanno idea delle scoperte fatte mentre loro insegnavano negli ultimi 20 anni?

Eppure ci sono insegnanti ed associazioni (come l’ANISN) che si impegnano moltissimo!! ma evidentemente non è abbastanza.

Nello specifico “perché‚ la fermentazione fa lievitare la pasta’’ domanda prettamente biochimica ……… la colpa è anche dei docenti di biochimica che si incaponiscono a voler far imparare ai futuri docenti di scienze tante formule (che si dimenticheranno il giorno dopo) ma non cercano di rendere chiari i concetti basilari del metabolismo!!!

Per i curiosi: per costruire se stesse le piante uniscono fra di loro le molecole di anidride carbonica dell’aria utilizzando l’energia del sole; si ottengono così molecole più complesse, come gli zuccheri, che vengono utilizzate da tutti i viventi per estrarre da esse quell’energia che servirà poi a loro per vivere; in questo processo di rottura delle molecole si rilibera l’anidride carbonica; gli organismi come noi la liberano direttamente nell’aria e non si vede nulla; altri che vivono in un ambiente liquido o solido, fra cui i lieviti, la liberano in quell’ambiente e si vede; nel liquido l’anidride carbonica si vede come bolle gassose (quelle del vino e della birra); nel solido l’anidride carbonica si vede perchè rimane intrappolata nella pasta che perciò lievita!!!!

J.C. Denton

@Paolo Malberti
18 ore alla settimana (di più per gli insegnanti elementari) di lezione, a cui però si aggiungono innumerevoli ore per riunioni, burocrazia, scartoffie e colloqui + le ore che si devono passare a casa per preparare la lezione (certo, si può anche non combinare niente se si è privi di senso civico). Conta inoltre che lo stipendio è da fame, che ci vogliono anni per accumularne uno decente, che si ha a che fare con un mondo eterogeneo (e come tale pieno di stronzi e imbecilli) quale è una classe media italiana, o con bambini turbolenti, e che a livello sociale è ormai un lavoro squalificato. Non sono un insegnante, ma non invidio affatto chi lo è!
Detto questo, essendoci un milione di insegnanti in Italia, per la legge dei grandi numeri gli imbecilli, ovviamente, abbondano. E io ho sempre pensato che abbondassero di più fra quelli di scienze… ora ne ho la conferma!

Scusate l’Off Topic: qualcuno sa dirmi se esiste un elenco pubblico dei membri dell’UAAR di tutta Italia? E se sì, come/dove posso consultarlo?

luxio

bhe se vi conforta… vi dico che quest’anno agli esami di ammissione della SSiS di chieti (abilitazione matematica e fisica),
c’era un numero niente affatto trascurabile di domande concettualmente sbagliate e domande prive di risposta esatta…

Donald D

Questi “professori” sono profondamente ignoranti, ma come hanno fatto a prendere una laurea, a me ste cose me le insegnava la maestra alle elementari, questi individui si permettono anche di inculcare la loro ignoranza ai loro sfortunati allievi, sti professoroidi NON DEVONO PIU’ insegnare, fanno dei danni, perchè non li licenziano?

Nifft

@luxio
Non è la prima volta che sento osservazioni del genere, a proposito dell’incompetenza degli esaminatori SSiS, in particolare in matematica e fisica. Mi hanno raccontato molti episodi imbarazzanti: l’esaminando, giovane, fresco di studi ed aggiornato, ha spesso conoscenze e capacità di ragionare superiori agli stessi esaminatori… Poveri laureati continuamente umiliati da una società sempre più ignorante, in preda ad un analfabetismo scientifico da paesi del terzo mondo…

“Inoltre i risultati dei docenti delle medie inferiori si sono rivelati più soddisfacenti di quelli dei docenti delle scuole superiori.”
Forse perché gli insegnati delle medie inferiori sono mediamente più giovani rispetto a quelli delle scuole superiori?

charlYmingus

dimenticavo le critiche e le letture di storia e storia dell’arte, ma si sà i tempi cambiano e le coscienze si svecchiano

BX

Una sola domanda, ricorrente per altro, in forme diverse, in alcuni commenti: “Che attendibilità hanno questi sondaggi?”
Che potrebbe anche essere riformulata in questo modo: “Chi giudica i giudici?”

(Nota. Credo sia poco significativo riportare esperienze personali (ci sono caduto anch’io in post precedenti parlando di scuola), come minimo orientate a seconda che si intenda avallare o smentire – sempre in base a esperienze personali – le conclusioni cui giungono queste indagini, e che puntualmente si annullano a vicenda)

zorn

Grazie x la chiarissima risposta Bruna Tadolini (confesso che sono tra quelli che non avrebbe saputo rispondere…)

zorn

@luxio

ti dico solo questo, ci sono passato: la differenza tra la SISS di matematica e il corso di laurea (e postlaurea) in matematica è che in un caso la tengono persone stupide nell’altro caso la tengono i Matematici (quelli con la M maiuscola)

Vash

Il problema che affligge la scuola italiana è in realtà un cane che si morde la coda visto che gli insegnanti delle scuole inferiori partono utilizzando programmi semplici ma spiegati senza far ragiungere un minimo di partecipazione agli studenti. Man mano che la scuola sale di grado i programmi diventano sempre più difficili e contemporanemaente gli insegnanti diventano sempre meno in grado di insegnare correttamente le loro materie, senza contare che gli studenti hanno raggiunto un livello di ammorbamento scolastico semi irreversibile. Quando alla fine si giunge all’università si vede che li una cultura non le la fai, a meno che tu stesso non intenda fartela. I professori sono completamente distaccati dagli studenti, i programmi vengono studiati da libri scritti dagli stessi docenti senza un minimo di controllo per saggiarne l’efficacia didattica e gli esami vengono superati al 70% in base alla fortuna a prescindere dalla preparazione. Alcuni di coloro che si sono laureati in base ad un simile sistema diventano poi insegnanti a loro volta!

nas

mi sembra ovvio che anche gli insegnanti siano ignoranti, altrimenti significherebbe che l’ ignoranza degli studenti ha basi genetiche

gianfranco

Non mi stupisco che la gente sia ignorante in scienze. Se gli scienziati devo perdere più tempo a controbattere l'(in)esistenza di Dio anzichè divulgare la materia…

Elio

Premetto che non ho letto il servizio completo su Panorama, ma ho visto solo la notizia su Studio Aperto.

Sul tt (tele-tabloid) di Italia 1 sbeffeggiavano i professori, riportando, come scritto sopra, che pochi hanno saputo rispondere come avviene la fermentazione. Per il “giornalista”, con tono sarcastico, la fermentazione avviene “per la produzione di CO2” (vero) “e non, come affermano i professori, per la presenza di FANTOMATICI funghi unicellulari”. A essere semeiologi, avviene per la produzione di CO2, ma così, dal nulla? I fantomatici funghi unicellulari sono i LIEVITI, che respirando producono la CO2. Quindi di fatto corretta. Io ci andrei un po’ piano…

Bruna Tadolini

Non per essere pignola ma se la domanda era ‘’perché‚ la fermentazione fa lievitare la pasta’’ la risposta corretta era per la produzione di anidride carbonica.

Suggerirei inoltre ad Elio un ripasso: gli organismi che fermentano non respirano in quanti i due meccanismi biochimici sono due modi DIVERSI ed, in grande parte, mutuamente esclusivi per risolvere un problema biochimico del metabolismo.
Per i curiosi: nel rompere gli zuccheri per ottenere energia, oltre all’anidride carbonica, gli organismi viventi si ritrovano ad ottenere dell’idrogeno (H) che in un qualche modo devono eliminare; i respiranti lo attaccano all’ossigeno producendo acqua (per questo a noi serve l’ossigeno per respirare); i fermentanti lo attaccano ad una piccola molecola producendo una sua variante modificata che viene poi eliminata. L’etanolo viene eliminato nella fermentazione alcolica dei lieviti, ad esempio, ma altri organismi fermentanti eliminano acido lattico (i fermenti dello yogurt) l’acido acetico (la madre dell’aceto), l’acido propionico, che da quel bel odore di piedi a certi formaggi fermentati, prodotto da fermenti presenti o inoculati nel formaggio…..

Scusate ma qualcuno diceva che i prof dovrebbero divulgare la materia invece di parlare di dio …… e ha avuto un po’ di quel che chiedeva!!!

margie

Il caso della scuola di Saronno putroppo fa pensare. Questi insegnanti che invece di dedicarsi serenamente all’attività didattica vengono costretti a litigare e a dividersi a causa della benedizione natalizia a scuola, già non hanno corsi di aggiornamento, poi ci metti amo pure questo…
Visto che è entrata in vigore la class action , propongo di mobilitare i genitori degli alunni atei che sono costretti a lasciare la propria classe durante l’ora di religione cattolica ricevendone un evidente disagio (insegnanti possono testimoniare) e chiedere i danni allo stato che ha permesso questa cosa contraria alla Costituzione (creare un disagio a un minore)
Inoltre si potrebbe chiedere il rimborso delle tasse che ciascun cittadino ateo ha versato allo stato (scatterebbe da quando si è passati dalla storia delle religioni alla religione cattolica) per pagare i 12.000 circa insegnanti di religione cattolica di cui i propri figli non hanno usufruito. Perchè anche questo è contrario alla Costituzione Italiana. O i patti lateranensi vincono anche qui?

BX

Sì, proff, avanti così, mi raccomando, non parlate di dio, guardatevene bene… Mica vorrete togliere il pane al prof di religione!!!
(Naturalmente dipende da come se ne parla…)

BX

Mi sono dimanticato di aggiungere, riferendomi ai proff: “soprattutto se siete atei”

Bruna Tadolini

X BX

ma se dio, come sosteneva Darwin, è un prodotto della mente (una idea …) gli scienziati avranno una qualche “entratura” per parlarne …. o no?!

BX

X Bruna Tadolini.
Scusa, ma allora non ci siamo intesi. Io mi rifacevo proprio a quanto dicevi tu (“Scusate ma qualcuno diceva che i proff dovrebbero divulgare la materia invece di parlare di dio…”), e mi rivolgevo proprio a quel ‘qualcuno’. Oppure ho interpretato male le tue intenzioni?
In ogni caso volevo proprio dire – ricorrendo, non so a questo punto quanto efficacemente, all’ironia – la stessa cosa che dici tu. Certo che gli scienziati (non solo loro ma sicuramente anche loro) hanno più di un’ ‘entratura’ per parlare di dio… ma ne parlano? O forse ritengono molto più importante che si sappia perché la ‘fermentazione fa lievitare la pasta’ e non si perda tempo per queste sciocchezze…|

Elio

Bruna hai ragione appieno, e grazie delle correzioni. Infatti io scrivendo “respirando” mi sono espresso male, e me ne scuso. Infatti se noti io dico che la risposta giusta è la produzione di CO2. La domanda non la so e sospendo il giudizio, ma se fosse “cosa fa fermentare la pasta” (molto diversa da “perché la fermentazione fa lievitare la pasta”, la cui risposta è solo CO2) la risposta è sempre la CO2, ma anche i lieviti (cosa fa fermentare? i lieviti che producono CO2! E’ logica, non biochimica). Io criticavo l’atteggiamento del giornalista che “insultava” i professori che credevano a “fantomatici funghi unicellulari” (parole sue), che esistono e che ne sono i diretti responsabili. Io ripasso, ogni giorno, e oggi anche grazie a te. Dubito che lo facciano tutti.

Commenti chiusi.