Coinvolti in inchieste giudiziarie, sospesi due parroci a Cosenza

L’arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, monsignor Salvatore Nunnari, ha sospeso ‘a divinis’ due parroci, padre Kevin Chukwuka e don Alfredo Luberto. Il provvedimento e’ stato assunto il mese scorso, ma la notizia si e’ appresa solo oggi.Si tratta di una presa di posizione causata dalle inchieste giudiziarie che hanno riguardato i due sacerdoti. Padre Chukwuka e’ stato condannato in primo e secondo grado per molestie sessuali nei confronti di una bambina di Acri, la cittadina dell’entroterra cosentina in cui il nigeriano era parroco.

Don Luberto, invece, amministratore della fondazione “Papa Giovanni XXIII”, responsabile dell’omonima struttura per anziani e malati mentali, e’ ancora ai domiciliari dopo l’arresto deciso a luglio per presunte malversazioni nell’amministrazione dell’istituto. Il parroco ha ammesso molte delle accuse contestategli dalla procura e potrebbe dimettersi abbandonando l’abito talare.

Il provvedimento di monsignor Nunnari segue quello firmato nei confronti di padre Fedele Bisceglia, il frate francescano sotto processo con l’accusa d’aver violentato una suora. Padre Bisceglia e’ stato interdetto direttamente dal suo ordine monastico, come prevede il diritto canonico.
Fonti: Rai News 24 ; Amantea ; Tele Reggio Calabria

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2 commenti

Steve

La condanna di questo prete di Acri per pedofilia deve farci riflettere di come questi scandali spesso rimangano sotto silenzio. Si è dovuti arrivare a una condanna in appello perché qualcuno ne parlasse.

Lo scandalo dei preti pedofili è visibile solo come la punta di un iceberg.

dv64

Sempre e solo casi singoli, vero monsignor Fisichella?
Ma per non esser considerato “caso singolo” occorre uno stupro di gruppo?

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