Their business is IOR business

Si è conclusa oggi l’inchiesta in sette puntate condotta da Curzio Maltese, dal titolo “I soldi del vescovo”. L’ultimo articolo è stato dedicato a Scandali, affari e misteri: tutti i segreti dello Ior (la banca vaticana, per chi fosse finora vissuto su Plutone). Un riepilogo molto interessante, che ha il pregio di essere stato contenuto nello spazio di un articolo.

Archiviato in: Generale

16 commenti

OF

io trovo che l’articolo mi provochi a dir poco paura e senso di impotenza

Massimo

“Scandali, affari e misteri: tutti i segreti dello Ior” va letto.
Penso che sarebbe un buon viatico non ripetere in continuazione ciò che dicono, bensì mostrare piuttosto ciò che fanno, ciò che nascondono e per quali loro vantaggi.

ren

Bell’articolo. Spiega tutte le loro magagne. Non a caso a quanto pare il Bertone ha recentemente intimato a La Repubblica di “finirla” con questi articoli ” contro” la chiesa.

vieri

quando le cose vengono dette, quando le notizie escono, quando lo scandalo non resta nella canonica, nell’ombra dei chiostri, nelle pieghe dei libri e sotto le tonache dei prelati bostoniani, si scopre che niente muove all’anticlericalismo quanto la chiesa stessa. soffre la convinzione intima di vivere in un paese a etica limitata, una palude morale e civile dove raramente cambia qualcosa.

rossotoscano

Prima d’ogni altra cosa va tutto il mio appoggio alla repubblica… Ho letto l’articolo e purtroppo posso solo immaginare tutte le macchinazioni dietro a fatti accaduti e a fatti che per noi non hanno nulla in comune e invece… Oltre alla segretezza da associazione a delinquere mi è saltato all’occhio un particolare e cioè che se si vuole anche solo chiedere qualcosa all’ior( fare indagini è impensabile) bisogna fare una rogatoria internazionale e allora per la par condicio e per l’amor di verità e di uguaglianza tra le persone che la chiesa cattolica dice di affermare da 2000 anni, io propongo che la prossima volta che ad un cardinale o prelato salti in mente di parlare di politica, prima faccia una richiesta internazionale al nostro ministero per gli esteri e se tale richiesta è accolta allora potrà anche affermare le idiozie che i suoi neuroni gli dettano….

wolf

Un articolo veramente illuminante, peccato che due pagine non sono sufficienti ad approfondire. Coraggioso il giornale e il giornalista vista l’atmosfera cattoprona che domina nel paese. I fatti sono fatti e le belle parole non possono nascondere i brutti fatti. Spero che l’italiano medio si svegli ed esca dallo stato letargico che gli paralizza la ragione!

Umberto

Notare che il religiosissimo Andreotti ai tempi dello scandalo IOR-Banco Ambrosiano non era dalla parte del dottor Ambrosoli bensì dalla parte del bancarottiere, anch’egli cattolicissimo, Michele Sindona, tanto per non dimenticare chi è questa faccia di bronzo conteso da tutti i salotti televisivi.

cartman666

Onestamente leggere quest’articolo mi ha fatto venire sia rabbia che depressione. E parlano tanto di lotta al riciclaggio, estesa anche ai commercialisti, anche un misero ragioniere di provincia come me, deve tenere un registro sul quale annotare i movimenti superiori a 12.000 euri,fatti per conto dei propri clienti, a me sembra grottesco quando lo Ior ricicla per miliardi nella piu’ assoluta impunità.

diabolik

E’ vero ..fa venire rabbia..come quando “Chi l’ha visto affrontò la sparizione della povera Emanuela Orlandi e ricostruì le vicende di quegli anni: Calvi, Sindona, Paolo VI,lo Ior ,il cardinale Marcinkus, il riciclaggio e i contatti con la mafia. Una rabbia e una voglia al contempo di non arrndersi. Mai.

Stock Hudson

In Sicilia si suol dire: “Futti, Futti ca Diu perdona a tutti!”.

antonella

Hanno alle spalle 2000 anni di esercizio del potere, nessuno può batterli. L’Italia è la loro roccaforte, da qui partirà l’offensiva finale per la conquista del mondo. Prevedo cupi scenari a metà tra il medioevo e la fantascienza.

steve

Meditate bene…

Il 10 luglio dell’anno scorso il capo dei “furbetti”, Giampiero Fiorani, racconta in carcere ai magistrati: “Alla Bsi svizzera ci sono tre conti della Santa Sede che saranno, non esagero, due o tre miliardi di euro”. Al pm milanese Francesco Greco, Fiorani fa l’elenco dei versamenti in nero fatti alle casse vaticane: “I primi soldi neri li ho dati al cardinale Castillo Lara (presidente dell’Apsa, l’amministrazione del patrimonio immobiliare della chiesa, ndr), quando ho comprato la Cassa Lombarda. M’ha chiesto trenta miliardi di lire, possibilmente su un conto estero”.

Altri seguiranno, molti a giudicare dalle lamentele dello stesso Fiorani nell’incontro con il cardinale Giovanni Battista Re, potente prefetto della congregazione dei vescovi e braccio destro di Ruini: “Uno che vi ha sempre dato i soldi, come io ve li ho sempre dati in contanti, e andava tutto bene, ma poi quando è in disgrazia non fate neanche una telefonata a sua moglie per sapere se sta bene o male”.

Il Vaticano molla presto Fiorani

ren

Antonella mi pare improbabile che partendo dall’Italia possano procedere alla conquista del mondo. Forse di paesi come Colombia o Polonia. La chiesa non potrebbe mai avere alcuna influenza o anche un minimo ascolto in paesi come svezia, danimarca, germania etc … Siamo noi gli unici scemi governati da un piccolo staterello che per le persone sensate non conta nulla.

anteo

Tanto di cappello: lo IOR , dice l’articolo, generosamente remunera i suoi “risparmiatori” con un bel 12%, circa 4 volte i BOT, che bravi, dovremmo tutti prendere lezioni di economia da queti signori. Sono abili, insegnino anche a noi.
Oppure c’è del losco dietro questa generosa remunerazione? (anche Sindona era molto generoso con i suoi correntisti)
auspico approfondimenti, interrogazioni al parlamento europeo, al capo della BCE e delle banche di tutti i paesi europei, devono i capi degli organismi di controllo dimostrare di essere all’altezza del loro compito, è seccante dovere ripianare le catastrofi create dai vari Sindona, Calvi,ecc perchè qualcuno era distratto, oppure incapace di controllare. (le catastrofi finanziarie vengono sempre a gravare sulla finanza pubblica, quindi ripagate da tutti)

forzalube

Ma i soldi ce li possono depositare tutti? Perché se davvero danno il 12% …

PS:Era la puntata numero 8 e non 7.

Commenti chiusi.