Scene della Bibbia elaborate da artisti australiani come riprese da Google Earth

La Crocifissione, Mosé che porta il popolo ebraico attraverso il mar Rosso, l’Arca di Noè, il giardino dell’Eden con Adamo ed Eva. Quattro grandi eventi biblici catturati dagli occhi di Google Earth. Sono le scene – curiose quanto spettacolari – elaborate da un gruppo di artisti di Sydney, la Glue Society, che ha voluto riprodurre il più realisticamente possibile questi importanti avvenimenti usando gli stessi scatti che oggi ci danno i satelliti.
Questi «sguardi» dal cielo sono andati in scena in una mostra allestita presso la Miami Art Fair e, a detta degli artisti, «vogliono dare una diversa prospettiva dell’accaduto». Visto il grande successo di pubblico e l’interesse generato in questi giorni sul web, il progetto God’s Eye View, verrà presto arricchito di altre scene tratte dalla Bibbia. A ogni modo meritano un’occhiata.

Il passaggio del mar Rosso di Mosè e degli ebrei in Egitto (da The Glue Society)

La Crocifissione sul Golgota (da The Glue Society)

La galleria completa è raggiungibile sul Corriere

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21 commenti

gianfranco

perchè non ci fanno vedere i famosi 200.000 che sono accorsi in piazza san Pietro per consolare il papa rifiutato? o il milione del Family day…
giusto così torneranno i conti..

Bruno Gualerzi

Ci sono tanti modi per mantenere in vita e perpetuare un mito… Io credo che – paradossalmente ma non poi tanto – uno di questi sia la corsa alla ‘smitizzazione’. Così come ogni demonizzazione non è altro che un modo per tenere in vita e perpetuare il sacro. Si tratta di sacralizzazione a rovescio, ma sempre di una sacralizzazione si tratta… così come il diavolo non è altro che l’ombra di un’ombra, cioè l’ombra di dio.

Pietro2

e se ci rifiutassimo di discutere di quersti argomenti?

sarebbe bello riuscirci per davvero.

Matt

mi immagino tra qualche migliaio di anni (sempre se la razza umana non si sarà estinta definitivamente), quando porteranno questi filmeti come prova che è tutto realmente accaduto, dando del blasfemo a chi farà notare che l’era digitale è arrivata solo qualche migliaio di anni dopo…. 😀

Gianni B.

A me la foto del “passaggio di Mosè” sembra invece un gigantesco pene dotato di preservativo!

Magar

Sai come sarebbe divertente la scena del rogo di Giordano Bruno dall’alto, con le immagini appena un po’ offuscate dal fumo… Pope’s Eye’s View?

Apoftegmatico

Non è mica una novità, da quando esiste internet ci sono centinaia di siti dove si trovano immagini o filmati che riproducono quanto descritto dalla bibbia nel “cantico dei cantici”. 🙂

lacrime e sangue

La media degli umani non è intelligente (eufemismo).
Penso perciò che non occorrerà aspettare un migliaio di anni per vedere queste immagini usate come prove.
Ci sarà sempre qualche “genio” che dirà che sono così realistiche da essere state impresse da dio per darci la prova della realtà biblica ed evangelica.
Oggi.

Silesio

Le croci sembrano troppo alte. Pare che nella realtà il condannato non avesse i piedi molto distanti dal suolo. Però è curioso osservare che più il potere della chiesa è aumentato, più la croce (nelle rappresentazioni iconografiche) si è allungata.

chiericoperduto

«vogliono dare una diversa prospettiva dell’accaduto»..
ACCADUTO??

e pur si muove

Flavio, grazie per la segnalazione del ://www.thebricktestament.com/ è divertentissimo, ma molto, molto educativo. Ne ho visitata una piccola parte, tornerò sul sito con i miei figli.

Senzapaura

Ma, a parte che la croce era un palo e basta (stauròs=palo) come dicono i testimoni di geova (vuoi forse dar torto ad una minoranza?), non si vede se i crocifissi avevano le mutande o meno perchè si sa cosa accade ad un cadavere maschio…nell’attraversamento del Mar Rosso mi sembra di aver visto anche Veltroni…che sia uno spot per il PD? tutti verso la salvezza divina!

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