Archivi Giornalieri: domenica, febbraio 3, 2008

Rianimate i laici, che li stiamo perdendo

[…] Prima le donne e i bambini, si dice, ed ecco che la rioccupazione del potere comincia dai nostri uteri. Prima Ferrara con la moratoria contro l’aborto, ora un documento dei ginecologi di quattro università romane che invitano i colleghi a tentare comunque la rianimazione di un feto nato pretermine al limite di sopravvivenza della 23 settimana, limite che la legge 194 fissa per permettere l’interruzione di gravidanza. Attenzione, lo si deve rianimare anche se la madre è contraria, e… Leggi tutto »

Discorso di Benedetto XVI ai partecipanti al Convegno “L’identità mutevole dell’individuo”

Pubblichiamo il discorso pronunciato da Benedetto XVI questo lunedì rivolgendosi ai partecipanti al Convegno interaccademico sul tema: “L’identité changeante de l’individu” (“L’identità mutevole dell’individuo”) promosso dalla Académie des Sciences di Parigi e dalla Pontificia Accademia delle Scienze. È con piacere che vi accolgo al termine del vostro Convegno che si conclude qui a Roma, dopo essersi svolto nell’Istituto di Francia, a Parigi, e che è stato dedicato al tema “L’Identità mutevole dell’individuo”. Ringrazio prima di tutto il Principe Gabriel de… Leggi tutto »

Tosatti: uno strano invito al Papa

Benedetto XVI ha ricordato nell’Angelus di piazza San Pietro la “Giornata per la vita”, che la chiesa italiana celebra oggi in Italia, e che ha come tema “Servire la vita”. Le parole del Papa sono consistite in un saluto a “quanti sono convenuti qui, in Piazza San Pietro, per testimoniare il loro impegno a difesa e promozione della vita e per ribadire che ‘la civiltà di un popolo si misura dalla sua capacità di servire la vita’ (Messaggio della CEI… Leggi tutto »

Aborto: contestati Ferrara e la Binetti a Cassino

Attivisti favorevoli alla legge 194 sull’aborto, scandendo «vergogna, vergogna», hanno contestato domenica a Cassino la senatrice del Pd Paola Binetti e il direttore de «Il Foglio», Giuliano Ferrara. La contestazione è partita da una sessantina di persone che partecipavano a un sit-in della Cgil, della Uil e delle associazioni «Facciamo breccia», «Arcobaleno» e «Clr di Roma» a sostegno della legge 194, mentre la Binetti e Ferrara stavano entrando nella sala conferenze dell’aula Pacis di Cassino, per un convegno organizzato in… Leggi tutto »

Notizie dal mondo

MySpace contro gli atei e gli agnostici (Secular Student Alliance)  Regno Unito: è giusto concedere un visto a un religioso islamico che ha difeso gli attacchi suicidi e l’esecuzione degli omosessuali? (Observer) Il fondamentalismo del candidato repubblicano Huckabee: la costituzione si può cambiare, la Bibbia no. Ergo… (AlterNet) Moralità e ateismo (Benjamin O’Donnell su On Line Opinion)  Spagna: Izquierda Unida accusa Zapatero di essere stato troppo tenero con i vescovi La laicità francese messa a dura prova da Sarkozy (Le… Leggi tutto »

Milano, esplode ordigno davanti a moschea

Un ordigno è esploso la scorsa notte, verso l’una e mezza, davanti all’ingresso laterale della moschea e centro culturale islamico di via Quaranta a Milano, in cui a suo tempo fu imam Abu Omar. L’esplosione si è verificata in via Passo Pordoi e ha danneggiato la vetrata dell’ingresso laterale. Secondo le prime informazioni, un rudimentale ordigno era stato collocato vicino alla porta a vetri. Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Digos per accertare natura e dinamica dell’attentato. Fonte: Repubblica.it

Afghanistan, qualche speranza per il giornalista condannato per blasfemia

C’è una speranza di salvare la vita a un giornalista afghano condannato in primo grado a morte per blasfemia. La Camera alta del parlamento ha infatti ritirato il suo sostegno alla sentenza contro Sayed Pervez Kambakhsh. La decisione di due giorni fa dei senatori è stata «un errore tecnico», afferma un comunicato. Kambakhsh, 23 anni, studente di giornalismo, è stato giudicato colpevole di blasfemia da un tribunale di Mazar-i-Sharif, nel Nord, per aver scritto un articolo sui diritti delle donne,… Leggi tutto »

Turchia: abolito il divieto di velo nelle università, protestano in centomila

Circa centomila persone, in buona parte donne di ogni età, hanno protestato ieri nella capitale della Turchia, contro il progetto del governo filoislamico di abrogare il divieto del velo femminile per le studentesse universitarie. Analoghe manifestazioni, tutte convocate dalle organizzazioni femminili laiche, si sono svolte in altre 17 città della Turchia. La manifestazione di Ankara, svoltasi nei pressi del Mausoleo del fondatore della repubblica, Kemal Ataturk, ha visto la partecipazione di oltre 50 organizzazioni non governative laiche che temono una… Leggi tutto »