USA: suora abusava di ragazzini

Una suora italoamericana di 79 anni è stata condannata a dieci anni di carcere per gli abusi compiuti negli anni ’60 su due ragazzini in una scuola di Milwaukee, nel Wisconsin. Norma Giannini era preside della St. Patrick School all’epoca in cui ebbe decine di rapporti sessuali con un ragazzino che aveva 12 anni e con un altro che ne aveva 13. Nel 1992, quando le sue superiori nell’ordine delle Sorelle della Pietà vennero a sapere degli abusi, la rimossero da ogni incarico, ma si guardarono bene dal denunciare l’accaduto. Prima di insegnare a Milwaukee – dal ’64 al ’69 – la suora era stata in diverse scuole di Chicago tra il ’46 e il ’64. Era tornata a Chicago tra il ’70 e il ’92. “Mi sforzo di comprendere come una persona che ha speso tutta la propria vita insegnando l’educazione e la fratellanza abbia potuto essere cosi’ diabolica” ha detto il giudice Joseph Donald prima di comminare la condanna. La suora dovrà passare però in prigione solo un anno, perchè il giudice le ha riconosciuto la libertà condizionata per i restanti nove anni. Agghiaccianti i racconti fatti in aula dalle due vittime: Gerald Kobs e James St. Patrick le cui vite e la cui fede sono state distrutte dagli abusi. St. Patrick ha detto di aver conosciuto almeno una decina di bambini molestati dalla suora: uno di essi si e’ suicidato e due hanno violentato delle donne.

Fonte: La Repubblica

Un nuovo scandalo sessuale si abbatte sulla chiesa cattolica statunitense. Norma Giannini, una suora italo americana di 79 anni è stata condannata a un anno di reclusione e a dieci con la condizionale per aver abusato ripetutamente di due suoi alunni di 12 e 13 anni negli anni ’60. Teatro delle molestie sessuali, descritte come “baci e palpeggiamenti”, fu la scuola media cattolica St. Patrick di Milwaukee di cui era suor Norma era la direttrice. Secondo quanto riferisce il ‘Chicago Tribune’ la Giannini ha anche ammesso in un’inchiesta interna dell’arcidiocesi di Milwaukee di aver abusato di almeno altri quattro minori. I responsabili della prelatura vennero a conoscenza del caso la prima volta nel 1992 ma, come scrive il giornale, non informarono le autorità limitandosi a rimuoverla da ogni incarico. La procura riuscì a istruire il caso solo nel 2005 solo dopo che le vittime, James St.Patrick e Gerald Kobs, denunciarono i fatti. I due, ormai quarantenni, erano presenti in aula al momento della sentenza. Hanno raccontato di come i traumi subiti abbiano condizionato la loro vita e si sono detti delusi dall’entita’ della pena. Condanna che sara’ scontata non in una prigione normale ma in una Casa di Correzione, come ha stabilito il giudice viste le cattive condizioni di salute della suora. Kobs ha spiegato di aver pensato più volte al suicidio mentre St.Patrick ha confessato di aver cercato consolazione dopo la scuola negli stupefacenti e nell’alcol e di aver perso la fede. Suor Norma, che in aula ha chiesto scusa per gli abusi commessi, originaria di Chicago entrò in convento a 18 anni. Iniziò a insegnare nel 1949 alla St.Paul of the Cross di Park Ridge, e in seguito in altre scuole cattoliche a Chicago e infine nel 1964 arrivò a Milwaukee. Dopo cinque anni tornò in Illinois. Alla psicologa dell’arcidiocesi che gli chiese cosa, secondo lei, i ragazzi pensavano di quello che gli faceva, suor Norma rispose: “Si stavano divertendo… Quanti adolescenti potevano resistere a questa opportunita’”.

Fonte: La Repubblica

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8 commenti

Toptone

Un’altro “caso isolato” di cui cianciava Fisichella sugli schermi di RAI2, e sempre il solito canovaccio: le autorità ecclesiastiche scoprono, rimuovono e nascondono alla Magistratura civile il reato per evitare lo scandalo e la perdita di immagine (e i risarcimenti).

Quanto vogliamo scommettere che questa notiziola NON passerà in TV?

Intanto l’esimio cardinale Bernard Law, ex-arcivescovo di Boston, è stato ‘promosso’ ad arciprete di Santa Maria Maggiore a Roma. Per i “servigi” resi, evidentemente…

lacrime e sangue

Promosso a Santa Maria Maggiore?
Diciamo che anche Maria è stata una minorenne abusata: da dio in persona, ma sempre abusata.

lacrime e sangue

Dimenticavo: una volta le suore usavano le candele per certi servizietti notturni. Adesso, con l’elettricità non hanno più mozziconi di candele a disposizione. Bisogna arrangiarsi, che diamine! ?Sti bambini rompiscatole che non rispettano più la tonaca: ai bei tempi chi si fosse permesso di accusare suore, preti, frati sarebbe stato incarcerato.
Ah! La malvagità dei tempi moderni! Ma vedrete, almeno in Italia si riuscirà a fermarla e a tornare indietro, a quando la chiesa era rispettata. Sempre.

Senofane

sarò l’unico che dai dodici anni in su non mi sarei mai sognato di denunciare una donna o qualunque cosa respirasse per avermi chiesto o fatto certe cose? avrei avuto i muscoli delle due braccia proporzionate a quest’ora!
o questa suora era veramente schifosa o quelli che ci sono passati erano rinco parecchio. probabilmente ero io che ero allupato da paura, ma la maggior parte dei miei amici non era da meno, anzi.

darik

non sei l’unico, senofane!
ecco cosa ho scritto nel forum sullo stesso topic:
….”mi pare ke i reati siano stati compiuti quando la suora era sulla trentina…
e comunque ripeto: per me una donna ke spara un paio di seghine a dei ragazzi di 12/13 anni non mi pare compia un reato poi tanto grave. l’avessi incontrata io!….”
comunque mi pare ke su questo fatto, pure da questa parte del fosso, imperi una certa ipocrisia tipica del tanto deprecato
cattolicume.

darik

gianfranco

“le cui vite e la cui fede sono state distrutte dagli abusi”
bhe, sulla perdita di fede non vedo un gran guaio.
Si trovassero più spesso religiosi che fanno perdere la fede!
Sulla vita, non so che cosa potesse pretendere la tizia.
Anche io, come altri qui onestamente, abbiamo raccontato e ammesso che sogno comune di molti adolescenti maschi è “farsi” una signora. (E ho esperienza diretta)
C’è una intera filmografia dei B movie italiani anni 70/80 sull’argomento tra l’altro che coltivavano questo sogno…
Forse questi ragazzi sono stati più delusi dall’entita del risarcimento che della pena.

Asatan

Ognuno a tempidi maturazione e crescita diversi. Forse dovreste riflettere che essere usati come GIOCATTOLI da una figura d’autorità, con minacce d’inferno (sta violando qualcosa\qualcuno di santificato) e il classico meccaniscmo colpevolizzante “non ti crederà mai nessuno\tutti ti odieranno\ècolpa tua” possa avere effetti devastanti.

E poi diciamocelo, cari maschietti, se a quell’età aveste trovato una donna\ragazza sessualmente aggressiva sareste scappati terorizati dalla perdita dello status di cacciatore. Cosa che il 99% fà ben dopo l’adolescenza, più o meno per tutta la vita.

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