Archivi Giornalieri: lunedì, febbraio 4, 2008

Lasciare la Chiesa in Finlandia

Ecco parte del post in cui un italiano che vive in Finlandia racconta il rapporto tra Stato e Chiesa. Eroa kirkosta È un sito che invita a “staccarsi” dalla Chiesa, realizzato da due ingegneri di Tampere del circolo dei “liberi pensatori” (vapaa-ajattelijat). Che cosa vuol dire? In Finlandia le Chiese, Luterana in primis, seguita a grande distanza da quella Ortodossa, si mantengono grazie alla “tassa della Chiesa” (kirkkovero). Ossia non c’é l’imbroglio dell’8 per mille come in Italia, ma chi… Leggi tutto »

Affari d’oro all’ombra del Buddha: scandalo a Bodh Gaya

Il nome conserva intatto il suo richiamo magico e mistico ma la realtà ormai è tutt’altra. Bodh Gaya, il luogo dove secondo la tradizione Gautama Siddharta raggiunse l’illuminazione e divenne il Buddha dovrebbe essere un simbolo di pace e raccoglimento. Ma, stando alla cronaca, sembra piuttosto condividere il destino di altre località turistiche famose ed essere diventato teatro di traffici di ogni genere, truffe comprese. La cittadina del Bihar, nel Nord est dell’India, è per i buddisti un luogo di… Leggi tutto »

Iran, 2 sorelle condannate alla lapidazione per adulterio

aranno sepolte vive fino alle ascelle e colpite da pietre che non devono essere abbastanza grandi da provocare la morte immediata: è questo il destino che attende due sorelle iraniane, Zohreh e Azar (i cognomi non sono stati resi noti) condannate alla lapidazione per adulterio. La Corte suprema, scrive il quotidiano riformista Etemad, ha confermato la sentenza, che potrebbe quindi essere eseguita in ogni momento. Zohreh e Azar, rispettivamente di 28 e 27 anni, sono entrambe sposate, e vivono a… Leggi tutto »

La Svezia propone l’accesso ed il controllo dei pazienti dei propri file medici via internet

La testata svedese The Local informa che in Svezia c’è una proposta di legge per permettere ai pazienti l’accesso ai propri file medici via internet. La bozza è parte di una proposta del Ministro della Salute Göran Hägglund (kristdemokraterna) intesa a facilitare lo scambio di informazioni tra diversi medici, e al tempo stesso aumentare la sicurezza delle informazioni sul paziente. Al momento diversi medici non possono scambiare informazioni sullo stato di salute di un paziente elettronicamente, nonostante la maggioranza delle… Leggi tutto »

Veronesi: “Così la Chiesa perde credibilità”

«Mi sembra si voglia fare un gran polverone. Che cosa c’entrano le nascite premature con l’aborto?». Nella domenica in cui Papa Benedetto XVI celebra «La giornata per la Vita» invitando a tutelare anche quella più fragile, il professor Umberto Veronesi, convinto difensore della legge 194 sull’interruzione di gravidanza («è stata una delle conquiste più importanti per la salute e la libertà della donna negli ultimi 30 anni», ha sempre sostenuto) si dichiara alquanto sconcertato dal clamore suscitato dal documento dei… Leggi tutto »

Ratzinger: il parlamento europeo può attendere

Uno dei sogni di Hans-Gert Poettering è di poter avere il papa ospite a Strasburgo. Il presidente del Parlamento europeo, un uomo serieo pragmatico, prudente e profondamente cattolico, lavora al progetto da quando è stato eletto un anno fa. La questione è meno semplice di quanto possa in apparenza sembrare, visto che una visita del Santo Padre solleverebbe una serie di questioni sul ruolo del Cattolicesimo in Europa che ogni persona saggia, e Poettering lo è, sa di dove affrontare… Leggi tutto »

Livia Turco: “Crudeltà insensata la rianimazione contro la volontà della madre”

Livia Turco, anche se ministro della Salute di un governo sconfitto, è ancora molto determinata. “Sfido”, dice in modo netto e scandendo le parole, “sfido chi vuole mettere in discussione la 194, una legge molto saggia e lungimirante”. Anche se è dispiaciuta e stanca per i toni di un dibattito che appare a tratti “surreale”, per la “bagarre politica”, per affermazioni che “non aiutano la maternità e ad accogliere una vita”, Livia Turco non si sente vinta. E sa che… Leggi tutto »

Medici spaccati sulla Carta di Roma “Non forzate i limiti della natura”

È polemica sulle cure da prestare a un neonato estremamente prematuro ma vitale. Il documento dei neonatologi delle cliniche universitarie romane – che suggerisce “di trattarlo come qualsiasi persona in condizione di rischio e assisterlo adeguatamente” indipendentemente dall’età gestazionale – divide i medici. Applicare la rianimazione a un neonato al di sotto della 24esima settimana, accusa il front dei contrari, potrebbe configurare un accanimento terapeutico. “Il limite per la vita umana e la qualità della vita umana da assumere attualmente… Leggi tutto »