Roma. Divampa la polemica nelle scuole del XVII Municipio per l’imposizione generalizzata della dieta quaresimale a tutti i bambini, in contrasto con quanto espressamente stabilito dal capitolato d’appalto del servizio di mensa che prevede la possibilità di modificare i menù per motivi religiosi solo su esplicita richiesta dei genitori e solo in forma individuale. “L’imposizione ha scatenato le ire dei genitori e dirigenti scolastici”, dichiara il Presidente del Consiglio e rappresentante di Rifondazione Comunista del XVII Municipio di Roma, Giovanni Barbera.
Da “Repubblica” di oggi, p. 25
