Kosovo: patriarca ortodosso incita la Serbia alle armi

Il patriarca ortodosso del Kosovo ha incitato la Serbia a prendere le armi per impedire alla provincia secessionista di essere indipendente. Il patriarca si e’ schierato con Belgrado affermando che ”il Kosovo era e sara’ sempre serbo”. ”La Serbia dovrebbe comprare le armi piu’ moderne dalla Russia e da altri paesi e chiedere alla Russia di mandare volontari per stabilire una presenza militare in Serbia”, ha dichiarato il patriarca Artemije.

Lancio ANSA 

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20 commenti

ren

Tutti uguali questi preti. Sempre lì a predicare la pace, non si stancano mai.

bardhi

Sono sicuro che questo buon patriarca benedirà con cura questi nuovi armi comperati dai russi
Che Dio lo mandi buona
amen

MetaLocX

“Il patriarca ortodosso del Kosovo ha incitato la Serbia a prendere le armi per impedire alla provincia secessionista di essere indipendente.”
Un Bossi alla rovescia?

RazioCigno

Non mi stupisce affatto.
I preti ortodossi benedicevano le armi durante la guerra nei balcani negli anni 90, evidentemente hanno la virtù della coerenza….

davide

chissà come mai ma se questi tempi fossero rappresentati da un quadro questo sarebbe uno di Goya: il sonno della ragione genera mostri

gioled

fra poco è la domenica delle palme. ikossovari potrebbero mettere su un asino il non loro patriarca ed vviarlo sulla via di belgrado..

vico

cosa pensate risponderà il locale iman?
sono terrorizzato dalle secessioni su base etnica o religiosa, tira una brutta aria.

MaTTiA

L’indipendenza del Kosovo è frutto di una decisione arbitraria presa dall’Europa su ordine degli USA.
Una decisione infelice che rischia seriamente di far precipitare i balcani in una nuova guerra civile e state certi che la Russia non starà a guardare.

bardhi

@MaTTiA “L’indipendenza del Kosovo è frutto di una decisione arbitraria presa dall’Europa su ordine degli USA.”
Strano credevo che lo volessero pure gli kosovari. L’europa sta cercando di rimediare un errore che fecce nel 1913, dopo il ritiro del impero ottomano, quando i signori delle 6 potenze utilizzarono le terre albanese per accontentare i statareli appena creati. La storia degli kosovari; sono 100 anni di violenze perpetrato da un stato che non li ha mia voluti, se avreste dei dubbi su questo andate a vedere soltanto l’ultimo capitolo, ciò che è successo 10 anni fa.

Vi ricordo che solo un anno fa si e staccato il Montenegro, come mai che non vi siete lamentati cosi tanto per la creazione di un stato a base etnica.

MaTTiA

X bardhi non metto in dubbio il diritto dei Kosovari ad avere uno stato indipendente,
sto solo dicendo che non doveva essere presa una decisione unilaterale senza interpellare
tutte le parti in causa.
La storia ci insegna che decisioni prese in questo modo portano solo alla guerra civile e i frutti di decisioni simili sono oggi sotto gli occhi di tutti.

bardhi

Quello sarebbe stato il meglio che uno si aspetta, ma ho paura che i serbi non avrebbero mai e poi mai acconsentito. Gli kosovari, sotto la guida del ex leader Rrugova, hanno fatto 20 anni di resistenza non violenta chiedendo gli loro diritti, purtroppo sono stati pagati con i massacri.
Lo stato serbo in 100 anni di “convivenza” li ha sempre considerati degli “untermenschen”, cosa potevano fare ancora, aspettare la benedizione della Russia, un altro stato baluardo della difesa degli diritti delle minoranze???

pastafarian

@Davide
come ho già detto in un’altra discussione il sonno della ragione genera la religione

MaTTiA

X bardhi l’UCK a dire il vero non mi è mai sembrato un movimento pacifico, per altro è stato dimostrato che riceveva finanziamenti direttamente dalla rete di Al Queda.
La Russia si oppone all’indipendenza del Kosovo perché l’Europa si oppone all’indipendenza dell’Ossezia del sud, è tutto un gioco di poteri e se la Russia si impunta l’Europa rischia di
trovarsi ad affrontare una delle crisi energentiche piu serie della sua storia.

Antonio_C

Domanda x Bardhi:
è vero che gli Usa hanno piazzato in Kosovo una megabase militare ? Se sì, allora si spiegano
molte cose …

bardhi

Mi sai indicare un popolo al mondo che non ha mai avuto una parte violenta della protesta??
Con questo non voglio giustificare la violenza, ma ti solo sto dicendo che da nessuna parte vivono solo agnelli?
Hai ragione, l’UCK ha ucciso civili serbi e “collaborazionisti” albanesi, ma non dimenticare che è nato negli ultimi 5 anni della resistenza pacifica.
La UCK è stata finanziata; dagli lavoratori immigranti che si auto tassavano anche per consentire la sopravvivenza delle scuole in lingua albanese che lo stato serbo li aveva chiuso, e stata finanziata dagli spacciatori di droga kosovari dal tutto il mondo, e forse anche con soldi di Al Qaeda, per i suoi loschi motivi, dal Albania stessa con basi di addestramento e armi e dagli americani con gli istruttori.
La Russia si oppone per mille motivi, ma delle opposizioni di un stato sanguinario come la Russia non so cosa farne.
Vorrei chiederti come potrebbe essere finanziato in modo lecito un movimento clandestino????

bardhi

Quella della megabase non lo so, puo essere vero ma non mi sembra che spiegherebbe tutto.
Gli USA hanno architettato il rovesciamento del regime di Miloscevic aiutando la Serbia a partire con un processo di elezione libere, questa cosa spiegherebbe???

Antonio_C

@ Bardhi
non ho detto che “spiegherebbe tutto” ma molte cose sì, per esempio la fretta nel riconoscere l’indipendenza (dopo averla “favorita”).
poi la politica estera, o meglio la geo politica, è un campo molto complicato e pieno di variabili complesse per cui non sempre si ottengono alla fine i risultati previsti dalle azioni iniziali (esempi ce ne sarebbero a decine ..)

Bruno Gualerzi

Se fossi un albanese o un serbo residente in Kosovo con ogni probabilità mi sentirei chiamato in causa per difendere un’identità etnica e/o religiosa alla quale – in determinate circostanze storiche – si è convinti di debba gran parte, se non tutto, ciò che costituisce il senso di un’esistenza… quindi non è certo mia intenzione impartire lezioni ad alcuno.
E però, vista da fuori, non posso non considerare assurda tutta questa rivalità fra etnie e religioni, questo rivangare precedenti storici da cui trarre la giustificazione per rivendicazioni in grado di legittimare ogni sacrificio, vita umana compresa…
E per che cosa? Per dei cosiddetti valori (Dio, Patria, Famiglia… gira gira sempre quelli sono) che, se valutati in rapporto alla vita umana, alla condizione umana, sono niente più che simboli vuoti, miti con una loro necessità che, se mai c’è stata, ormai si perde nella leggenda, e che servono solo a chi – per esempio questo patriarca – di questi miti si è fatto unico interprete autorizzato proponendoli come valori irrinunciabili, sfruttando un disagio esistenziale che nessuna religione e derivati ha mai contribuito a superare. Anzi.
Comodo, parlare così quando non si è coinvolti? Certamente, ma non per questo meno vero, e in ogni caso utile per evitare almeno di parteggiare per uno o per l’altro contendente.

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