Verona: comunicato stampa UAAR sul Darwin Day

Alcuni consiglieri comunali di Verona hanno attaccato pesantemente il circolo Uaar per lo svolgimento del Darwin Day 2008 sulla base di presupposti che non corrispondono alla realtà dei fatti.
Il circolo Uaar non ha espresso un giudizio di oscurantismo nei confronti della nostra città, anzi ha dato atto che gli ambienti universitari veronesi condividono l’impostazione scientifica dell’evoluzionismo. La nostra affermazione che la teoria evoluzionista viene fortemente contrastata è una constatazione e non contiene alcun giudizio su coloro che vi contrappongono il creazionismo o il disegno intelligente. Ribadiamo che queste posizioni non hanno alcun fondamento scientifico.
Tanto meno abbiamo inteso attaccare l’amministrazione comunale, ben consapevoli che essa non ha, e non è tenuta, ad avere una linea in contrasto con le risultanze della ricerca scientifica.
Abbiamo avuto presenti, invece, altri fenomeni presenti nella nostra città. Ad esempio, c’è una casa editrice che nel suo catalogo ha titoli come questi: “Disegno intelligente?”, come confutare l’evoluzionismo senza usare teorie non ben fondate; “La creazione della vita. Disegno intelligente o beffardo scarabocchio?”, insostenibilità dell’evoluzionismo e dimostrazione del creazionismo e disegno intelligente; “Contro Darwin e i suoi seguaci (Nietzsche, Zapatero, Singer, Veronesi, Odifreddi…)”. Sono libri che sono stati presentati anche in sale prestigiose della finanza veronese. Vi sono presidi ed insegnanti di religione che se ne fanno propagandisti in scuole veronesi.
Qualche consigliere ha accusato che il Darwin Day sarebbe avvenuto senza contraddittorio e senza garanzia di pluralismo. Ricordiamo che il Darwin Day è consistito in una lezione del prof. Giuseppe Fusco, docente di Biologia evoluzionista presso l’università di Padova, dal titolo “La teoria darwiniana dell’evoluzione alla prova della biologia moderna”. Non riusciamo ad immaginare in che cosa possa consistere il contraddittorio ed il pluralismo davanti ad una lezione di biologia. Comunque, alla fine della relazione è stato dato ampio spazio a domande e ad interventi del pubblico, tra il quale erano presenti molti docenti universitari. Nessuno ha accusato il relatore di una presa di posizione ideologica.
Ci teniamo a precisare che il circolo Uaar di Verona non ha mai chiesto al Comune finanziamenti di alcun tipo e tutte le volte che ha usufruito di sale comunali ha pagato regolarmente la tariffa richiesta, come, ad esempio, ha avuto come ospiti Margherita Hack o Piergiorgio Odifreddi. La cosa è diversa per organizzazioni portatrici di altre concezioni della vita e del mondo.
Un’ultima precisazione. L’Uaar a livello nazionale ha voluto dedicare i 35 incontri del Darwin Day, in altrettante città italiane, ai 67 docenti della Sapienza perché sono stati ferocemente attaccati ed offesi per aver esercitato un loro diritto costituzionale. Ribadiamo che questa è una scelta dell’Uaar nazionale che non riguarda e coinvolge la Società Letteraria di Verona.
Verona, 26 febbraio 2008

Circolo UAAR di Verona (verona@uaar.it)

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16 commenti

unbeliever

Ma davvero ci sono consiglieri comunali che difendono la scientificità del disegno intelligente?

Silesio

Prima di discutere sulle ideologie serpeggianti nel nord est è utile avviare una ricerca sugli effetti dell’alcolismo. L’abuso di alcool in quelle province è allarmante e solitamente eiste una relazione tra alcolismo e fede religiosa. La visione di un “disegno intelligente” è un prodotto alcoolico.

dadaLito

@ silesio

la tua teoria mi affascina… dovresti lavorarci su 😀

anteo

c’è una parola che va tanto di moda “contradittorio” brandita da alcuni personaggi della vita politica italiana che recitano sempre un unico copione: trasformare tutto in rissa.
Che si parli di fisica, di biologia o di tram torbidi personaggi riescono nell’unico intento di sabotare qualsiasi ragionamento, qualsiasi esposizione: non faccio nomi, basta accendere la tv e “godersi” qualche trasmissione di approfondimento con appunto “contradittorio”, solo pochi riescono a impedire lo scempio, solo pochissimi giornalisti evitano la trappola.

c’è un equivoco che andrebbe chiarito:
Contraddire (contrastare le affermazioni di un altro) non è sinonimo di disputare (argomentare adducendo pro e contro) , vero esercizio di intelligenza.

anteo

p.s.
da quelle parti si beve il clinton buono ma ricco di alcool metilico

Angela

Le gerarchie intellettuali della Chiesa sono sguinzagliate da anni in giro per il mondo con le loro teorie bislacche, a cui nemmeno loro, e di questo ne sono convinta credono.

Daniele Gallesio

Un intransigente integralista, finanziato con denari pubblici, quotidianamente propaganda senza alcun contraddittorio le proprie Verità Assolute.

Facciamo parlare questo personaggio solo in presenza di una controparte.

Che dite… lo accetterà il contraddittorio questo capo di stato di origine bavarese? 😉

Davide

In nome del contradditorio e del pluralismo sarebbe opportuno che in chiesa la lettura del vangelo domenicale fosse accompagnata da lezioni sulla assurdita’ delle (sacre) scritture.

civita

tra qualche anno dovremo riunirci nelle catacombe per i nostri riti di rievocazione dei teoremi di pitagora o talete, dovremo mascherare le nostre non convinzioni fideistiche gettando del sale alle spalle o urlando istrionicamente quando un gatto nero ci attraversa la strada.Se verremo scoperti con libri di biologia o di paleontologia verremo inviati al colosseo a combattere bestie feroci.

andrea

Guardate un pò il sito di questa conferenza che si terrà in Spagna:

http://www.smbe2008.com/

Trovo geniale l’idea di mettere una scimmia a fianco della doppia elica di DNA, visto che si parla di biologia molecolare ed evoluzione :-)…

Crudo Goriziano

“Qualche consigliere ha accusato che il Darwin Day sarebbe avvenuto senza contraddittorio e senza garanzia di pluralismo.”…a parte che l’UAAR è padronissimo di organizzare il Darwin Day come meglio gli aggrada!..(ve lo immaginate che anche noi accusiamo Benedictus XVI di non consentire il “contraddittorio” e il “pluralismo” la domenica mattina mentre sproloquia alla TV con i soldi del nostro canone?)….dalla critica avanzata da questi sedicenti “rappresentanti del popolo” si evince che di biologia lor signori “notabili di paese” non capiscono proprio un’ ACCA!…donde deriva la loro fede nell’ID (o la sigla che volete)…con le teste che si ritrovano cosa possono comprendere se non questo?

michelangelo

Prendi un pugno di sabbia dal deserto, questa è la verità che ti offre la chiesa deil tuo tempo.
Prendi una goccia d’acqua dell’oceano, questo è lo spazio che occupa la coscienza vigile nella tua mente profonda.
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si FERMASSE a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.

pincopallo

il circolo di verona ha tutte le “sante ” ragioni.. ma io avrei scritto una lettera con toni meno sulla difensiva, e semmai più sarcastici verso chi sostiene certe posizioni fantasiose…

Silvio Manzati

Per pincopallo:
Si tratta di un comunicato stampa e non di una lettera. Quando si redige un comunicato stampa, si ha il problema che qualche cosa finisca sulla stampa. Se a Verona il circolo manda un comunicato stampa a giornali e televisioni, è alquanto improbabile che le testate ne tengano conto. Siamo realisti, non siamo la Curia. Questo comunicato stampa ha dato luogo ad una breve nota sull’Arena e per noi è già un risultato soddisfacente. Ma questo è avvenuto perché abbiamo presentato il comunicato in una conferenza stampa nella sala stampa del Comune, grazie ad un consigliere comunale nostro socio. E’ la quinta volta che andiamo in cronaca in questo mese di febbraio. Anche ieri si è iscritto un nuovo socio che ci ha conosciuto attraverso la stampa.

Per Fabio che si vergogna della sua città e penso, quindi, che sia di Verona:
Fatti vedere qualche volta al circolo di Verona. Abbiamo bisogno di aiuto e collaborazione perché qui la controparte è un gigante.

lacrime e sangue

Come si fa a chiedere il contradditorio in scienze?
L’acqua bolle a 100°. E’ un fatto, non una opinione.
Il DNA è un fatto, non un’opinione.

Il problema però è a monte, e non riguarda i partiti politici di dx, perchè anche a sx ci sono sostenitori dell’ateo-devoto, del credo nella credenza, dello stesso disegno intelligente.
Il problema è la scienza insegnata a scuola. Non si fanno esperimenti scientifici se non ridicoli, il metodo ipotesi-prova-controprova-falsificabilità della teoria non sono spiegati…
Se fin da piccoli si sapessero queste banali regolette del metodo scientifico, non avremmo politici o cittadini di dx o sx o centro imbambolati davanti alla graziosa idea del disegno intelligente.

Il fascino del disegno inelligente sta nella sua componente irrazionale: guardate com’è bella l’orchidea, com’è ben costruita anche geneticamente, come potete pensare che la BELLEZZA e la sua GIUSTEZZA all’ambiente (concetti metafisici) non siano stati pensati da una mente superiore? Si spiega la “creazione” e lo sviluppo genetico attraverso una lente metafisica distorcente.

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