Notizie dal mondo

Ecuador: secondo il presidente Correa, il nome di Dio non deve essere citato dalla Costituzione. Farlo costituirebbe una mancanza di rispetto per gli atei (El Universo)

Il re saudita Abdullah ha proposto un’alleanza tra i tre monoteismi contro l’ateismo: “Mi sono accorto che il sistema familiare si è indebolito e che l’ateismo è aumentato. E’ un comportamento inaccettabile per tutte le religioni, per il Corano, la Torah, la Bibbia. Noi chiediamo a Dio di salvare l’umanità”. Il rabbino capo israeliano ha manifestato soddisfazione per la presa di posizione (Jerusalem Post)

Regno Unito: una proposta del sindacato degli insegnanti chiede che tutte le scuole pubbliche ascoltino anche i rabbini e gli imam (Independent)

Il consiglio dei diritti umani dell’ONU, dominato dai paesi musulmani, ha approvato una risoluzione con cui è stata espressa la preoccupazione per la diffamazione delle religioni, sollecitando i governi a proibirla. L’Unione Europea ha obiettato che il testo adottato è unilaterale, in quanto focalizzato sull’islam (Washington Post)

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31 commenti

Giovanna

…”Il re saudita Abdullah ha proposto un’alleanza tra i tre monoteismi contro l’ateismo: “Mi sono accorto che il sistema familiare si è indebolito e che l’ateismo è aumentato.”…”

Beh già dai proclama di quel genio di B16 ci eravamo accorti che qualcosa stava bollendo in pentola in questi ultimi anni … Ci voleva comunque un leader musulmano per parlare apertamente di crociata contro l’ateismo e chiamare i fedeli tutti alle armi.. …

Raskolnikov

Amici atei, sembra che le nostre ultime giornate siano arrivate. Al meno, secondo il re Abdullah.

Massimiliano

“Como ciudadano de un Estado Laico, sinceramente creo que el nombre de Dios no debería estar en la Constitución porque hay que respetar también a esos compañeros que no creen en Dios. Estado Laico no significa que rechaza la religión, significa que acepta todas las religiones, pero también acepta a los ateos”.

Ah ! Quando sentiremo in Italia un Presidente della Repubblica o un Primo Ministro parlare in questa maniera ?!

Gabriele

E dopo aver finito con atei e agnostici, faranno la resa dei conti tra loro.
Iniziare dall’ultima parte no?

Tormentor

Il Consiglio ONU per i diritti umani è palesemente una farsa composto com’è da nazioni quali la Cina, la Russia, l’Arabia Saudita, Cuba, il Pakistan, l’Azerbaijan ecc.

e i rappresentanti di tali governi dovrebbero tutelare i nostri diritti umani??? ma per favore… visto da chi è formato e come funziona sarebbe meglio abolirlo questo carrozzone

ovviamente poi non è la prima volta che interviene a favore della tutela delle “sensibilità religiose” (specialmente quando c’è di mezzo l’islam) e contro quindi la libertà d’espressione, bleah

lacrime e sangue

I 3 monoteismi prima ci spazzeranno via – e ci riusciranno, perchè noi non siamo disposti a morire per una “fede” mentre loro hanno montagne di carne moritura che aspetta il paradiso – poi si affronteranno tra di loro.
Il rabbino è comunque un idiota: non sa che l’ebraismo conta 4 gatti praticanti nel mondo? Con cosa pensa di difendersi, una volta eliminati i “pericolosi” libero pensiero e democrazia, dai fondamentalisti islamici, sostenuti dai catto-talebani anti-ebraici? Forse spera che Jahvé impedisca agli islamici di riaccendere i forni.

Sull’Inghilterra: a quando una cattedra anche per il mago Otelma? Adesso si sfiora il ridicolo. Le religioni dovevano sparire dalla scuola pubblica, non infettarla in tutte le loro manifestazioni troglodite.

In conclusione: ecco le “pie” religioni pronte a sgozzare in nome dei loro squallidi dei. Avanti, pecore…

Sergio

@ Massimiliano

Il fatto è che anche quanto gli atei o non credenti saranno ufficialmente riconosciuti dovranno lo stesso guardarsi dal dire certe cose (per esempio che secondo il loro modesto parere Dio non esiste). I fondamentalisti esigeranno il rispetto delle loro credenze e dei loro dèi.
Per non offendersi a vicenda credenti e non credenti dovrebbero tacere, evitare nel modo più assoluto la minima allusione critica al pensiero degli altri – se no voleranno gli stracci, s’invocheranno i tribunali, si metteranno le bombe.
L’unica soluzione sarebbe il riconoscimento della libertà assoluta di pensiero ed espressione – che include anche la possibilità di risultare spiacevoli agli altri (tutti del resto possono ritenersi offesi per un qualsiasi motivo).
Ma con questi pazzi in giro e con questi ex comunisti in circolazione (che anche se non credenti si guardano bene dal dire perché non credono) questa totale libertà ben difficilmente sarà riconosciuta.
C’è davvero da temere il peggio – se l’occidente non s’impunta e rivendica la libertà di critica di ogni fenomeno, compreso quello religioso. Nelle nostre biblioteche ci sono milioni di scritti in cui si dice peste e corna di Dio, di Gesù, della Madonna, della Chiesa, dei papi, dei dogmi. La Chiesa non ha ancora chiesto la distruzione di questi scritti sommamente offensivi per le sue credenze.
Nell’islam basta una frasetta (di Rushdie) o una vignetta per scatenare il finimondo (condanne a morte, minacce di vendetta e di guerra globale). E i nostri ex comunisti non credenti tacciono. Vigliacconi e fetenti.

darik

mala tempora currunt! ;-( per un presidente progressista tre ideologie, più o meno
forsennate nel loro procedere, ma tutte smaniose di soggiogare il genere umano
e portarlo alla totale teoalienazione…
purtroppo non ci vedo rimedi…
il www ci potrà essere di aiuto fintanto resterà libero fintanto!?!

darik

tadeuz

Como ciudadano de un Estado laico creo que no se debe incluir el nombre de Dios en la Constitucion por “respeto a los NO CREYENTES, Presidente Correa del Ecuador.Sono due questioni diversi.La prima questione riguarda per l?appunto “IL STATO LAICO”.

Alien

Non solo in Ecuador, anche in Uruguay sono più avanti di noi: lì c’è realmente separazione tra chiesa e stato. Forse l’Uruguay è lo stato più laico del Sudamerica (l’ho letto da qualche parte).

nihil

Guardiamo il mondo per come ce lo eravamo immaginato, per come ci era avamo abituati a concepirlo, e dimentichiamocelo; le conquiste che abbiamo imparato nei nostri libri di scuola, i nostri sacrosanti(!) diritti faticamente conquistati, e diamogli un mesto addio.
Si prospettano tempi duri, addio libertà di espressione, addio libertà civili, addio vane speranze di un mondo più equo e più giusto. L’onda lunga dell’Illuminismo è passata, sopraggunge una nuova ondata eguale e contraria, sembra che il mondo funzioni così, no??
Per quanto l’Occidente si fosse macchiato di crimini, sembrava adesso un buon posto in cui vivere, un posto dove piano piano, volta per volta, fosse possibile conquistare più felicità per tutti, più libertà per tutti, più fraternanza per tutti. Così mi sembrava qualche anno fa. Adesso non lo penso più. Adesso penso che il mondo giri da un’altra parte, e non so quanto a noi è concesso di poter fare.
Voi cosa pensate?

Sailor-Sun

Alien:
Da Wikipedia leggo che gli atei e gli agnostici sono il 30% dell’Uruguay, e in Alaska siamo al 17%.
In italia non si capisce se siamo 4 o 9 milioni.
In messico stiamo aumentando.
Eh si, siam una minaccia.

Magar

¡Que viva Ecuador!
¡Que viva España!

(E se provassimo ad adottare anche noi il castigliano come lingua ufficiale? 🙁 )

Asatan

Non mi stupisce per niente l’esternazione del mentecatto islamico. Tutto sommato, anche se in maniera più larvata, è un concetto che tempo fà aveva espresso anche B16.
Atei\angostici=pensano con la loro testa=non si allineao al potere=non controllabili=da eliminare.

Per quanto a volte possano sembrare “nemici” è solo una facciata, in realtà per loro il vero nemico siamo noi.

macs

In realtà cattos, cristi vari e muslim già si danno molto da fare insieme, in sede onu ad esempio per impedire sane politiche di contraccezione e controllo delle nascite laddove serve. comunque una notizia un pò confortante che arriva da quella terra martorita che è l’iraq c’è. anche lì sono sempre più i giovani che stanno rifiutando l’arroganza dei chierici, le madrase cominciano a svuotarsi; i ragazzi che ancora le frequentano sono sempre più scortati dai genitori che assistono alla “lezione” per evitare che il mullah gli spieghi quanto è bello il martirio. tra i ragazzi gira una battuta tipo: non dare il tuo numero di cellulare ad un clerico che ti frega il credito. “The sheiks are making a society of nonbelievers.”
(New York Times 4 marzo 2008).

Daniela

anche per me l’ultima notizia è preoccupante, ma quello che non mi spiego è come è possibile che il consiglio dei diritti umani sia dominato dai paesi mussulmani. Siamo arrivati a dei paradossi assurdi.

darkzero

Il re saudita Abdullah

Perbacco, che nome originale. I suoi genitori non volevano mica che fosse un Mario Bianchi qualsiasi, eh?
Insomma, stiamo parlando di paesi dove se, in pubblica piazza, strilli “Mohammad!” o “Abdullah!” si girano persino i sassi…

ha proposto un’alleanza tra i tre monoteismi

Fame, Guerra e Carestia stanno sempre in compagnia…

contro l’ateismo: “Mi sono accorto che il sistema familiare si è indebolito e che l’ateismo è aumentato.

La prima domanda che mi sorge spontanea è: nel SUO paese l’ateismo è aumentato? Non penso che gli atei abbiano messo su un’organizzazione apposita, che so io al-UAARabia, pena la perdita della testa (in senso letterale). Che gli frega, dunque, degli altri paesi? Solite manie del tipo “espandersi o morire”…

In secondo luogo, il sistema familiare? Vediamo, secondo il metro cattolico il “sistema familiare” è il seguente: un inseminatore, un incubatrice biologica e il loro pargolame. Secondo il metro musulmano (se non sbaglio) è: un cocchino del gineceo, parecchie attrazioni nel proprio parco donne, e la spataffiata di Alì, Abdullah e Mohammad che ne conseguono.

Non mi pare che questo “Dialogo sopra i due massimi sistemi” possa mai funzionare…

E’ un comportamento inaccettabile per tutte le religioni, per il Corano, la Torah, la Bibbia.

Si vede che ha studiato. Si è accorto persino che nessuna religione vede di buon occhio l’ateismo (causa prima del proprio rischio di crollo)…

Noi chiediamo a Dio di salvare l’umanità”.

Almeno loro lo possono chiedere a qualcuno. Noi a chi chiediamo di salvarci da loro?

Il rabbino capo israeliano ha manifestato soddisfazione per la presa di posizione

Sì, insomma, ci si ritrova tra animali da cortile…

Enrico

Re Abdallah una volta tanto a ragione.Senza la familgia la società è morta, difendiamo la famiglia fondata sul matrimonio ( come dice la nostra costituzione ) e molti problemi verrano risolti.
Ad esempio la disgregazione famigliare con i padri separati per loro volontà è un gravissimo problema che mina la società alle fondamenta.

Enrico

* Kaworu

So sono serio, credo che sua giunto il momento che per difendere la famiglia ci si confronti con gli altrimonoteismi. Leggi cosa dice ad esempio il Prof Israel sul family day, che dimostra come credenti di diversi monoteismi siamo preoccupati per gli attachi alla famiglia.

Barbara

Secondo me la religione deve stare FUORI dalle costituzioni di tutti gli stati del mondo.

Asatan

@Enrico:
Quali attacchi alla famiglia? In quale allucinazione li hai visti?
La richiesta dei pacs? Guarda che anche se entrassero in vigore nessuno vieterebbe alla gente di sposarsi… anzi sono oscurantisti come te ed i tuoi monoteismi a distruggere la famiglia: rendndola un luogo di dovere senza amore, una condanna vita se le cose vanno male, rifiutando di accettare che una famiglia può esistere a prescindere dai vostri superstiziosi riti.
Sai una coppia che sta insieme per amore è una famiglia senza bisogno di nessuno strgone che sancisca la cosa con qualche rito superstizioso.

Parlare di attacchi alla famiglia è semplicemente ridicolo. Semmai pretendere ilmatrimonio a vita, il figliare come conigi e di conseguenza vivere in miseria è un attacco alla vita ed alla dignità.

macs

@ enrico
re abdallah si preoccupa della famiglia, ma di quale parla, della sua poliginica (quante mogli e concubine ha il suddetto monarca?) o di quella monogamica nostra? il problema di abdallah è che anche in arabia saudita tra le più giovani generazioni si sta diffondendo un sano scetticismo sulle usanze barbariche imposte dal credo wahabita (lo stesso della bin laden’s demolition inc. e dei suoi gorilla talebani). ad esempio la separazione tra maschi e donne in molti locali è di fatto saltata perchè i giovinastri e le giovinastre saudite non la rispettano e le autorità non sono più così decise ad imporla per esempio. sono solo segnali e la strada è ancora lunga, ma il fatto che prima o poi pure lui o qualcuno dein suoi eredi si trovi disoccupato renderà sicuramente il mondo un posto migliore. così come quando saranno disoccupati preti e chierici di ogni credo.

Enrico

*macs

La poligamia segue delle regole discutibili ma che prevedono diritti e doveri chi vuole i PACs vuole solo i diritti ed inoltre si mischiano atti di egoismo fine a stessi ( omosessualità e sue varianti ) con la famiglia.

lacrime e sangue

Ho l’occasione per citate un evento mostruoso, che mostra il livello di follia che la religione porta nel mondo. Ecco la storia:
In Arabia Saudita nel 2007 una giovane donna si fa operare e trasformare in maschio per poter avere la patente ed essere libera come i maschi;altre 5 donne lo avevano fatto nel 2006 (V. Haziel, E dio negò la donna, 2008, p. 48, notizia tratta da ANSAmed).
Non lo fanno per un’esigenza di identità, ma per poter essere libere come un maschio. Rinunciano al loro corpo, lo fanno cancellare chirurgicamente, per ottenere in cambio un corpo “superiore”, il corpo del prediletto di dio, del maschio…

enrico

Io sono enrico con la e minuscola, da non confondersi con Enrico con la E maiuscola dal quale peraltro dissento sempre.
Che la difesa della famiglia possa essermi spiegata da religioni che relegano la donna nel ghetto dei soli doveri nell’ambito della convivenza fra esseri umani di sesso diverso, mi pare una porcheria. Che ciò mi venga spiegato da poligami (che castrano i bambini per vigilare sui loro harem) o da pretume senza famiglia mi sembra altrettanto idiota. Che poi a cercare di convincermi che i pacs, o simili, presuppongano l’egoismo sia qualcuno già così egoista da non tollerare la libertà degli altri, mi lascia senza parole.
enrico

Enrico

* enrico

Non mi sento cosi intollerante da negare la libertà altrui ad esempio ho avuto una segretaria che ha avuto un figlio da convivente e si è poi lasciata col compagno ma mi sento di dire in coscenza che l’ho sempre rispettata come donna e madre.

Opporsi ai pacs significa sostenere la centralità del donara rispetto all’avere questa è la differenza perchè non ditemi che se due si amano veramente hanno problemi a sposarsi ed ad assumersi le responsabilità connesse a ciò.

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