Archivi Giornalieri: mercoledì, aprile 16, 2008

Sì alle iniezioni letali negli Usa. Le esecuzioni possono riprendere

La Corte suprema degli Stati Uniti a grandissima maggioranza ha confermato l’uso delle iniezioni letali per le esecuzioni, bocciando il ricorso contro il cocktail di tre farmaci utilizzato nella maggior parte delle esecuzioni negli ultimi 30 anni. La decisione è stata presa con sette voti a favore e due contrari e permette la ripresa delle esecuzioni capitali negli Usa sospese in attesa della sentenza. La Corte ha respinto il ricorso inoltrato da due condannati a morte del Kentucky, secondo i… Leggi tutto »

L’antidiva Marisa Sannia si è spenta a 61 anni

Le ultime foto, scattate nel luglio scorso durante il recital concerto “Rosa de Papel” al Roma Festival, la ritraggono radiosa e bellissima. Oggi Wikipedia su internet ha gia’ aggiornato la sua biografia con la data della morte: ieri, 14 aprile 2008, dopo breve e improvvisa malattia. Marisa Sannia aveva 61 anni ed era nata a Iglesias, in Sardegna, dove conduceva una vita circondata dal riserbo. Lascia il marito e una figlia di trent’anni. Popolarissima a fine anni Sessanta, nonostante rifiutasse… Leggi tutto »

Don Paolo Farinella: ha vinto la feccia. Note a margine alle elezioni in un non-Paese

Il popolo è sovrano e ha scelto. Ne prendo atto. Ammetto la sconfitta elettorale e politica, ma non posso cedere alla sconfitta morale perché nemmeno il voto plebiscitario è fondamento di verità. Spesso la verità è appannaggio di minoranze e a volte di singole persone. A me non interessano i giochi partitici e di potere per guadagnare uno strapuntino. Non ho lottato per un tornaconto, ho vissuto per una visione di Paese e di Nazione che questo voto nega e… Leggi tutto »

Teheran, nudo con sei prostitute. Arrestato il capo della polizia

Era il baluardo della moralità in città. A lui era affidata la difesa dei costumi e la lotta alla corruzione. A quanto pare, però, nella vita privata il generale Reza Zarei, capo della polizia di Teheran, non seguiva esattamente alla lettera le leggi. Così, dopo essere stato trovato nudo in compagnia di sei donne in un bordello clandestino, è stato arrestato. Lo scandalo ha messo in comprensibile imbarazzo il regime, da un anno impegnato in un giro di vite nei… Leggi tutto »

Trappola per scienziati

“Quando qualcuno mi chiede della mia esperienza in Italia, il mio primo pensiero va alle difficoltà per ottenere il permesso di soggiorno. È una delle esperienze meno piacevoli – e interminabili – che riguardano molti studenti stranieri”. A parlare è la keniota Emily Ngubia Kuria, dottoranda del dipartimento di Neuroscienze cognitive della Scuola superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste. Lo scorso marzo Emily avrebbe dovuto recarsi a Copenhagen per partecipare a una conferenza. Dopo aver pagato la registrazione e… Leggi tutto »

Avvenire: Il paese non si riconosce nell’estremismo laicista

Il quotidiano della Cei, dopo la vittoria del  centro-destra, decide di togliersi qualche sassolino dalla scarpa esultando per la sconfitta dei socialisti e delle forze di sinistra (probabilmente per non puntare troppo i riflettori sul risultato tutto sommato magro delle forze espressamente “cattoliche”). A nostro avviso – a parte le consuete semplificazioni, arma tipica dell’apologetica, su quello che sarebbe questo orrido “laicismo” – arrivare ad affermare cose del tipo “Il sentire profondo del Paese – al di là delle specifiche… Leggi tutto »

La Bardot rischia 2 mesi di carcere per incitamento all’odio

PARIGI – Brigitte Bardot rischia due mesi di prigione con la condizionale e 15mila euro di multa: questo chiede la procura di Parigi nei confronti dell’attrice, accusata di incitamento all’odio verso la comunità musulmana. Il tribunale si pronuncerà il 3 giugno. Ecco i fatti. A dicembre 2006, BB, 73 anni, aveva scritto una lettera a Nicolas Sarkozy, allora ministro dell’Interno: chiedeva che gli animali uccisi dai musulmani in occasione dell’Aid el Kebir (festa del montone) fossero storditi prima di essere… Leggi tutto »

La sposa bambina dello Yemen ottiene il divorzio

Nojoud, 8 anni, sorride, mangia una fetta di torta al cioccolato e stringe un grosso orso di peluche rosso. Festeggia il suo divorzio dal marito trentenne, deciso oggi da un giudice a Sana’a in Yemen. Nojoud Muhammed Nasser, la prima sposa bambina a chiedere il divorzio dal marito in un tribunale dello Yemen, ha vinto. È libera. Era fuggita dalla casa dello sposo il 2 aprile per presentarsi tutta sola in un tribunale della capitale. Aveva denunciato il padre, che… Leggi tutto »