<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Disfida tra &#8220;intellettuali&#8221; sulla salma di padre Pio	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Apr 2008 19:47:50 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: claudio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161796</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 19:47:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161796</guid>

					<description><![CDATA[@ Stefano bottoni
L&#039;ateo è colui che afferma che Dio non esiste. Cosa che è indimostrabile. Ergo se lo si afferma lo si fa per fede non certo per ragione. Sai anche a me nessuno ha messo nella mia mente il dogma che Dio esiste.  Tu usi il termine &quot;falsa certezza&quot;. Come fai a dire che la certezza sia falsa? Come fai a dire che Dio non esiste? Come fai ad esserne certo? Su una cosa però possiamo essere d&#039;accordo:se Dio esistesse davvero non sarebbe indifferente!
Che dici che anche l&#039;ateo abbia una coscienza sfondi una porta aperta e il dire che sia necessario vivere in modo onesto ti fa onore. 
Sulla questione di Dante non ti seguo. Non dico che Dante parla di Dio e allora Dio esiste. Dico solo che la differenza tra prescienza e predeterminazione in Dio viene spiegata anche in Dante da buon teologo qual era.
Però voglio dire la spiegazione alla distinzione appena citata esiste, è chiarita. Però se uno non la legge e studia come può dire a priori che è assurda? Ecco allora spiegata la mia affermazione sull&#039;inquititudine. Forse avete ragione... Avrei dovuto usare più delicatezza. Però quello che voglio dire è che molti sn atei perchè infondo sn alla ricerca di Dio ma non lo trovano. E soffrono per questo. Si attendono risposte, ma non le trovano. Se Dio è buono perchè il male? Come può permetterlo! Allora la rabbia...&quot; Dio non esiste: sarebbe un aasurdo che un essere buono permetta tutto ciò&quot;. Però sbaglio anche a generalizzare. Scusate dio nuovo.
Cmq vi ringrazio per la cordialità del vostro discorrere. 
Se comunque non avete-come dite- verità certe, Continuate a mettere in dubbio anche la vostra posizione! E&#039; un&#039;esortazione
saluti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Stefano bottoni<br />
L&#8217;ateo è colui che afferma che Dio non esiste. Cosa che è indimostrabile. Ergo se lo si afferma lo si fa per fede non certo per ragione. Sai anche a me nessuno ha messo nella mia mente il dogma che Dio esiste.  Tu usi il termine &#8220;falsa certezza&#8221;. Come fai a dire che la certezza sia falsa? Come fai a dire che Dio non esiste? Come fai ad esserne certo? Su una cosa però possiamo essere d&#8217;accordo:se Dio esistesse davvero non sarebbe indifferente!<br />
Che dici che anche l&#8217;ateo abbia una coscienza sfondi una porta aperta e il dire che sia necessario vivere in modo onesto ti fa onore.<br />
Sulla questione di Dante non ti seguo. Non dico che Dante parla di Dio e allora Dio esiste. Dico solo che la differenza tra prescienza e predeterminazione in Dio viene spiegata anche in Dante da buon teologo qual era.<br />
Però voglio dire la spiegazione alla distinzione appena citata esiste, è chiarita. Però se uno non la legge e studia come può dire a priori che è assurda? Ecco allora spiegata la mia affermazione sull&#8217;inquititudine. Forse avete ragione&#8230; Avrei dovuto usare più delicatezza. Però quello che voglio dire è che molti sn atei perchè infondo sn alla ricerca di Dio ma non lo trovano. E soffrono per questo. Si attendono risposte, ma non le trovano. Se Dio è buono perchè il male? Come può permetterlo! Allora la rabbia&#8230;&#8221; Dio non esiste: sarebbe un aasurdo che un essere buono permetta tutto ciò&#8221;. Però sbaglio anche a generalizzare. Scusate dio nuovo.<br />
Cmq vi ringrazio per la cordialità del vostro discorrere.<br />
Se comunque non avete-come dite- verità certe, Continuate a mettere in dubbio anche la vostra posizione! E&#8217; un&#8217;esortazione<br />
saluti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Bottoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161784</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Bottoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 19:33:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161784</guid>

					<description><![CDATA[@ Bruno Gualerzi

Saluto anche te con la massima cordialità, e spero di incontrarti al prossimo congresso annuale dell&#039;UAAR. Così come tanti altri di questo blog. Spero davvero di essere presente e di conoscervi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Bruno Gualerzi</p>
<p>Saluto anche te con la massima cordialità, e spero di incontrarti al prossimo congresso annuale dell&#8217;UAAR. Così come tanti altri di questo blog. Spero davvero di essere presente e di conoscervi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bruno Gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161733</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 16:42:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161733</guid>

					<description><![CDATA[Caro Stefano, ti ringrazio per avermi risparmiato un risposta a Claudio per la quale avrei usato, parola più parola meno, gli stessi tuoi argomenti, che poi a loro volta sarebbero stati, anche qui parola più parola meno, sempre gli stessi (ottima comunque la risposta su Dante). 
In quanto all&#039;inquietitudine di cui ci accusa il buon Claudio, per quanto mi riguarda dico solo che preferirò sempre essere un&#039;anima inquieta ma libera, piuttosto che pacificata da false certezze.
Questo in linea di principio, perché per la verità non sono mai stato così sereno come in questi anni terminali che sto vivendo. Ma poi, quanto è meschina questa presunzione di stabilire il tasso di inquietudine o di serenità - che ognuno sperimenta per sé - di un prossimo identificato in un&#039;intera categoria di persone (gli atei)!
Ti saluto cordialmente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Stefano, ti ringrazio per avermi risparmiato un risposta a Claudio per la quale avrei usato, parola più parola meno, gli stessi tuoi argomenti, che poi a loro volta sarebbero stati, anche qui parola più parola meno, sempre gli stessi (ottima comunque la risposta su Dante).<br />
In quanto all&#8217;inquietitudine di cui ci accusa il buon Claudio, per quanto mi riguarda dico solo che preferirò sempre essere un&#8217;anima inquieta ma libera, piuttosto che pacificata da false certezze.<br />
Questo in linea di principio, perché per la verità non sono mai stato così sereno come in questi anni terminali che sto vivendo. Ma poi, quanto è meschina questa presunzione di stabilire il tasso di inquietudine o di serenità &#8211; che ognuno sperimenta per sé &#8211; di un prossimo identificato in un&#8217;intera categoria di persone (gli atei)!<br />
Ti saluto cordialmente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Bottoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161676</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Bottoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 15:00:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161676</guid>

					<description><![CDATA[&quot;L’ateismo è lo sgomento difronte a domande che sembrano non avere risposte e ci interrogano. L’ateo è un ‘anima inquieta. PErò abbiate il coraggio di risolvere i dubbi! Studiate!!!!!&quot;

Ho studiato. 
Per quel che riguarda la tua risposta a Bruno Gualerzi (che comunque sicuramente risponderà), noi atei non abbiamo alcuna fede, per il semplice motivo che l&#039;ateismo è una considerazione filosofica e non una fede (ed essendo una considerazione filosofica è perennemente in divenire e mai definitiva). 
Ci arrivi o no??? 
Nessuno ci ha messo in testa il dogma &quot;Dio non esiste&quot;. Al contrario, a voi credenti vengono messi in testa centinaia di dogmi razionalmente assurdi, e il concetto fondamentale (fondamentalista) &quot;Dio esiste, credi e basta!&quot;. Qualora questi dogmi contraddicano la ragione, la solita risposta è: &quot;Mistero della fede!&quot;.
Comunque Dante lo conosco bene, molte sue pagine sono commoventi e giustamente sono un tesoro della letteratura mondiale... Ma pure Omero. Eppure neanche tu credi agli dei dell&#039;antica Grecia, non è vero?

Per quel che riguarda me, ho cessato di essere inquieto quando ho capito che un ragionevole dubbio è immensamente preferibile a una falsa certezza.
Per come la vedo io, l&#039;ateismo è un molto ragionevole dubbio. La religione è una falsa certezza. Una falsa certezza che ti rovina (illudendoti di darle un significato) questa vita che è unica, sola e irripetibile. L&#039;unica vita che sappiamo di avere (conosci personalmente qualcuno che sia tornato indietro?) e che va vissuta in modo proficuo e onesto. Perchè sì, non concepisco una vita vissuta in modo meno che onesto. Anche noi atei abbiamo una &quot;coscienza&quot;, se così vuoi chiamarla.
Solo che non abbiamo alcun prete che la lavi dopo averla sporcata. Quindi stiamo ben attenti a non sporcarla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L’ateismo è lo sgomento difronte a domande che sembrano non avere risposte e ci interrogano. L’ateo è un ‘anima inquieta. PErò abbiate il coraggio di risolvere i dubbi! Studiate!!!!!&#8221;</p>
<p>Ho studiato.<br />
Per quel che riguarda la tua risposta a Bruno Gualerzi (che comunque sicuramente risponderà), noi atei non abbiamo alcuna fede, per il semplice motivo che l&#8217;ateismo è una considerazione filosofica e non una fede (ed essendo una considerazione filosofica è perennemente in divenire e mai definitiva).<br />
Ci arrivi o no???<br />
Nessuno ci ha messo in testa il dogma &#8220;Dio non esiste&#8221;. Al contrario, a voi credenti vengono messi in testa centinaia di dogmi razionalmente assurdi, e il concetto fondamentale (fondamentalista) &#8220;Dio esiste, credi e basta!&#8221;. Qualora questi dogmi contraddicano la ragione, la solita risposta è: &#8220;Mistero della fede!&#8221;.<br />
Comunque Dante lo conosco bene, molte sue pagine sono commoventi e giustamente sono un tesoro della letteratura mondiale&#8230; Ma pure Omero. Eppure neanche tu credi agli dei dell&#8217;antica Grecia, non è vero?</p>
<p>Per quel che riguarda me, ho cessato di essere inquieto quando ho capito che un ragionevole dubbio è immensamente preferibile a una falsa certezza.<br />
Per come la vedo io, l&#8217;ateismo è un molto ragionevole dubbio. La religione è una falsa certezza. Una falsa certezza che ti rovina (illudendoti di darle un significato) questa vita che è unica, sola e irripetibile. L&#8217;unica vita che sappiamo di avere (conosci personalmente qualcuno che sia tornato indietro?) e che va vissuta in modo proficuo e onesto. Perchè sì, non concepisco una vita vissuta in modo meno che onesto. Anche noi atei abbiamo una &#8220;coscienza&#8221;, se così vuoi chiamarla.<br />
Solo che non abbiamo alcun prete che la lavi dopo averla sporcata. Quindi stiamo ben attenti a non sporcarla.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: claudio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161652</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 13:58:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161652</guid>

					<description><![CDATA[@ Vassilissa
LA risposta è semplice. Cioè non c&#039;è alcuna interferenza. Ognuno è libero di fare le libere scelte sessuali che ritiene, ognuno è libero di fare tutte le cose negative che ritiene. Mica il papa viene e ti obbliga a non farlo! Il resto è un problema di legislazione. 
Per quel che rigurda i roghi... Lo sai che l&#039;eresia era punita anche da molti stati? Si sbagliava perchè per me nè lo stato nè alcuno deve uccidere altri. Però sai a queste conclusioni neanche la laica rivoluzione francese era arrivata. Era la deprecabile concezione del tempo. In ogni caso non c&#039;entra nulla ciò con il libero arbitrio dell&#039;uomo. Stiamo parlando di questione teologica, non di storia della chiesa.
@bruno gualerzi
Voi siete fedeli dell&#039;ateismo. Quindi anche voi avete una fede. Fate riferimento ad un pensiero organizzato etc. Non scherziamo! Per il resto x i cattolici il destino non è nella mani di un Dio. Esiste la libertà...(già detto). Come conciliarlo con l&#039;onniscenza di Dio? Gurda lo spiega benissimo Dante con una metafora quella di ruscelli. Leggi la forse capirai meglio. Perchè forse già lo avevo spiegato ma forse non sono stato chiaro.
@ stefano bottoni
Io ero agnostico e studiando sono diventato ateo. Quello che riscontro in voi e che fate sempre le stesse obiezioni che sono lgittime sicuramente , ma che con un buono studio riuscirete a chirirvi. LEggo....perchè glia nimali soffrono? Perchè ilmale nel mondo? Come la chiesa può discostarsi da wuuello che professa? C&#039;è risposta ....cercatela io l&#039;ho trovata, studiando! Approfondendo!
CApisco che stravolgo le vostre convinzioni secondo cui si parte con lavaggio del cervello per dottrina cattolica e poi si diventa, ragionando, atei. Io ho vissuto l&#039;opposto. 
L&#039;ateismo è lo sgomento difronte a domande che sembrano non avere risposte e ci interrogano. L&#039;ateo è un &#039;anima inquieta. PErò abbiate il coraggio di risolvere i dubbi! Studiate!!!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Vassilissa<br />
LA risposta è semplice. Cioè non c&#8217;è alcuna interferenza. Ognuno è libero di fare le libere scelte sessuali che ritiene, ognuno è libero di fare tutte le cose negative che ritiene. Mica il papa viene e ti obbliga a non farlo! Il resto è un problema di legislazione.<br />
Per quel che rigurda i roghi&#8230; Lo sai che l&#8217;eresia era punita anche da molti stati? Si sbagliava perchè per me nè lo stato nè alcuno deve uccidere altri. Però sai a queste conclusioni neanche la laica rivoluzione francese era arrivata. Era la deprecabile concezione del tempo. In ogni caso non c&#8217;entra nulla ciò con il libero arbitrio dell&#8217;uomo. Stiamo parlando di questione teologica, non di storia della chiesa.<br />
@bruno gualerzi<br />
Voi siete fedeli dell&#8217;ateismo. Quindi anche voi avete una fede. Fate riferimento ad un pensiero organizzato etc. Non scherziamo! Per il resto x i cattolici il destino non è nella mani di un Dio. Esiste la libertà&#8230;(già detto). Come conciliarlo con l&#8217;onniscenza di Dio? Gurda lo spiega benissimo Dante con una metafora quella di ruscelli. Leggi la forse capirai meglio. Perchè forse già lo avevo spiegato ma forse non sono stato chiaro.<br />
@ stefano bottoni<br />
Io ero agnostico e studiando sono diventato ateo. Quello che riscontro in voi e che fate sempre le stesse obiezioni che sono lgittime sicuramente , ma che con un buono studio riuscirete a chirirvi. LEggo&#8230;.perchè glia nimali soffrono? Perchè ilmale nel mondo? Come la chiesa può discostarsi da wuuello che professa? C&#8217;è risposta &#8230;.cercatela io l&#8217;ho trovata, studiando! Approfondendo!<br />
CApisco che stravolgo le vostre convinzioni secondo cui si parte con lavaggio del cervello per dottrina cattolica e poi si diventa, ragionando, atei. Io ho vissuto l&#8217;opposto.<br />
L&#8217;ateismo è lo sgomento difronte a domande che sembrano non avere risposte e ci interrogano. L&#8217;ateo è un &#8216;anima inquieta. PErò abbiate il coraggio di risolvere i dubbi! Studiate!!!!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vassilissa		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161648</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vassilissa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 13:40:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161648</guid>

					<description><![CDATA[&quot;Il Dio mio è anche il Dio tuo anche se non ci credi. Il male però non lo crea Dio. Dio crea solo il bene. Il male è l’azione di persone che dio ha voluto libere e non come burattini. Se si ama si lascia liberi. La stessa cosa che facciamo noi con una compagna o compagno.
Siamo liberi di fare il male o di fare il bene.&quot;

Balla colossale, caro claudio. Se, secondo il volere del vostro dio, fossimo davvero liberi di scegliere perchè le continue interferenze sulle libere scelte in materia di sesso, maternità, scienza, ricerca medica ecc.? Perchè i roghi dei liberi pensatori, delle donne, degli appartenenti ad altre religioni?
E non tirar fuori il discorsetto che sono errori del passato x cui è stato chiesto scusa....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il Dio mio è anche il Dio tuo anche se non ci credi. Il male però non lo crea Dio. Dio crea solo il bene. Il male è l’azione di persone che dio ha voluto libere e non come burattini. Se si ama si lascia liberi. La stessa cosa che facciamo noi con una compagna o compagno.<br />
Siamo liberi di fare il male o di fare il bene.&#8221;</p>
<p>Balla colossale, caro claudio. Se, secondo il volere del vostro dio, fossimo davvero liberi di scegliere perchè le continue interferenze sulle libere scelte in materia di sesso, maternità, scienza, ricerca medica ecc.? Perchè i roghi dei liberi pensatori, delle donne, degli appartenenti ad altre religioni?<br />
E non tirar fuori il discorsetto che sono errori del passato x cui è stato chiesto scusa&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Bottoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161631</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Bottoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 12:54:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161631</guid>

					<description><![CDATA[Molto difficile, se non impossibile, far capire a persone come Claudio, Enrico (non enrico mini, come giustamente si precisa) e gigio, concetti come la razionalità e il relativismo.

Inutile cercare di far comprendere loro che per i 4/5 dell&#039;umanità essi errano, e dunque, se la democrazia non è un&#039;opinione, essi non dovrebbero avere alcuna voce in capitolo (vedi, purtroppo, le ultime elezioni italiane).

Inutile pure invitarli a far leggere loro il numero de &quot;L&#039;Ateo&quot; con in copertina Einstein e la frase &quot;La relatività è una cosa seria&quot;. Inutile cercare di convincerli a leggere il geniale (lo dico sinceramente) articolo di Isaac Asimov su quello stesso numero.

Inutile... perchè non lo faranno mai. 
Se lo facessero, forse qualcuno comincerebbe a porsi dei dubbi. E il dubbio, si sa, è un tarlo che scava, e scava, sempre più...

Come dite? -Se tu leggessi le scritture il tarlo si insinuerebbe nella tua mente di ateo-? 
Eh, no! Da ragazzino ero molto credente. Per questo ho voluto non accontentarmi di ciò che diceva il prete, ma ho voluto conoscere e leggere il più possibile sull&#039;argomento.
Questo mi ha portato all&#039;agnosticismo. Agnostico sono rimasto per circa 20 anni.
Poi, infine, ho fatto il grande salto dopo aver letto &quot;The god delusion&quot; di Dawkings e sono diventato ateo (non erano ancora stati sufficienti Onfray, Odifreddi, Ferraris e Hitchens).
E mi sono fatto sbattezzare. Sopportando tutte le critiche, in primis quelle di mia moglie (cristiana ortodossa romena), che comunque alla fine ha dovuto accettare il fatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto difficile, se non impossibile, far capire a persone come Claudio, Enrico (non enrico mini, come giustamente si precisa) e gigio, concetti come la razionalità e il relativismo.</p>
<p>Inutile cercare di far comprendere loro che per i 4/5 dell&#8217;umanità essi errano, e dunque, se la democrazia non è un&#8217;opinione, essi non dovrebbero avere alcuna voce in capitolo (vedi, purtroppo, le ultime elezioni italiane).</p>
<p>Inutile pure invitarli a far leggere loro il numero de &#8220;L&#8217;Ateo&#8221; con in copertina Einstein e la frase &#8220;La relatività è una cosa seria&#8221;. Inutile cercare di convincerli a leggere il geniale (lo dico sinceramente) articolo di Isaac Asimov su quello stesso numero.</p>
<p>Inutile&#8230; perchè non lo faranno mai.<br />
Se lo facessero, forse qualcuno comincerebbe a porsi dei dubbi. E il dubbio, si sa, è un tarlo che scava, e scava, sempre più&#8230;</p>
<p>Come dite? -Se tu leggessi le scritture il tarlo si insinuerebbe nella tua mente di ateo-?<br />
Eh, no! Da ragazzino ero molto credente. Per questo ho voluto non accontentarmi di ciò che diceva il prete, ma ho voluto conoscere e leggere il più possibile sull&#8217;argomento.<br />
Questo mi ha portato all&#8217;agnosticismo. Agnostico sono rimasto per circa 20 anni.<br />
Poi, infine, ho fatto il grande salto dopo aver letto &#8220;The god delusion&#8221; di Dawkings e sono diventato ateo (non erano ancora stati sufficienti Onfray, Odifreddi, Ferraris e Hitchens).<br />
E mi sono fatto sbattezzare. Sopportando tutte le critiche, in primis quelle di mia moglie (cristiana ortodossa romena), che comunque alla fine ha dovuto accettare il fatto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: macs		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161589</link>

		<dc:creator><![CDATA[macs]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 10:15:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161589</guid>

					<description><![CDATA[volevo dire: che definire un criminale di guerra(...) è fargli un complimento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>volevo dire: che definire un criminale di guerra(&#8230;) è fargli un complimento</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: macs		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161587</link>

		<dc:creator><![CDATA[macs]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 10:14:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161587</guid>

					<description><![CDATA[&quot;I santi sono semplicemente persone che in vità hanno vissuto le virtù eroiche che sono vicino a Dio in paradiso e che la chiesa indica come modelli di perfezione da seguire.&quot;
tra i modelli da seguire c&#039;è tra i tanti pure Aloysius Stepinac, che definire un criminale di guerra, complice della più brutale pulizia etnica in nome della croazia cattolica?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;I santi sono semplicemente persone che in vità hanno vissuto le virtù eroiche che sono vicino a Dio in paradiso e che la chiesa indica come modelli di perfezione da seguire.&#8221;<br />
tra i modelli da seguire c&#8217;è tra i tanti pure Aloysius Stepinac, che definire un criminale di guerra, complice della più brutale pulizia etnica in nome della croazia cattolica?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bruno Gualerzi		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161560</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Gualerzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 08:54:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/04/22/disfida-tra-intellettuali-sulla-salma-padre-pio/#comment-161560</guid>

					<description><![CDATA[@ Claudio
&quot;La superstizione non centra un bel nulla. Come ve lo devo dire?!!!&quot;
Così lo devi dire, con un punto interrogativo e tre punti esclamativi!!!. Se in questo modo uno non si convince, allora vuol proprio dire che non vuol capire!!!
Caro Claudio, scusa la battuta, ma tu non fai altro che riaffermare il principio che la superstizione non ha niente a che fare con la fede... perché non c&#039;è documento ufficiale che lo attesti, e anzi viene condannata sotto tutte le forme. Vorrei vedere il contrario!
Il fatto è che siamo alle solite. Tu consideri tutto ciò che, negli atti e nelle parole dei credenti, contraddice la dottrina, non colpa della dottrina, ma di quel benedetto libero arbitrio che lascia, appunto, libero l&#039;uomo di peccare. Un ateo, che non fa riferimento ad alcuna dottrina, che considera il libero arbitrio un misero espediente per conciliare l&#039;inconciliabile, cioè la necessità (tutto dipende da un dio onnisciente e onnipotente) e la libertà (però l&#039;uomo, guarda un pò, può anche agire &#039;contro&#039; questa necessità), non potrà mai accettare un modo di ragionare come questo. E per lui la fede - comunque la si viva - &#039;è&#039; superstizione, in quanto con essa si affida (fede = fiducia) ad un&#039;entità nelle cui mani si mette il proprio destino. Che questo destino si compia nell&#039;aldilà o che se ne possano cogliere certi aspetti già nell&#039;aldiqua, è appunto una questione che riguarda i credenti (che infatti dibattono su questo), non gli atei.
Ai quali però, permetti, sarà pure concesso mettere in evidenza la contraddizione e gli aspetti grotteschi (per lui) a cui la contraddizione conduce!!!.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Claudio<br />
&#8220;La superstizione non centra un bel nulla. Come ve lo devo dire?!!!&#8221;<br />
Così lo devi dire, con un punto interrogativo e tre punti esclamativi!!!. Se in questo modo uno non si convince, allora vuol proprio dire che non vuol capire!!!<br />
Caro Claudio, scusa la battuta, ma tu non fai altro che riaffermare il principio che la superstizione non ha niente a che fare con la fede&#8230; perché non c&#8217;è documento ufficiale che lo attesti, e anzi viene condannata sotto tutte le forme. Vorrei vedere il contrario!<br />
Il fatto è che siamo alle solite. Tu consideri tutto ciò che, negli atti e nelle parole dei credenti, contraddice la dottrina, non colpa della dottrina, ma di quel benedetto libero arbitrio che lascia, appunto, libero l&#8217;uomo di peccare. Un ateo, che non fa riferimento ad alcuna dottrina, che considera il libero arbitrio un misero espediente per conciliare l&#8217;inconciliabile, cioè la necessità (tutto dipende da un dio onnisciente e onnipotente) e la libertà (però l&#8217;uomo, guarda un pò, può anche agire &#8216;contro&#8217; questa necessità), non potrà mai accettare un modo di ragionare come questo. E per lui la fede &#8211; comunque la si viva &#8211; &#8216;è&#8217; superstizione, in quanto con essa si affida (fede = fiducia) ad un&#8217;entità nelle cui mani si mette il proprio destino. Che questo destino si compia nell&#8217;aldilà o che se ne possano cogliere certi aspetti già nell&#8217;aldiqua, è appunto una questione che riguarda i credenti (che infatti dibattono su questo), non gli atei.<br />
Ai quali però, permetti, sarà pure concesso mettere in evidenza la contraddizione e gli aspetti grotteschi (per lui) a cui la contraddizione conduce!!!.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-10-22 23:14:54 by W3 Total Cache
-->