Continua il restauro del corpo di padre Pio

Roma – I fedeli che sfileranno davanti all’urna contenente le spoglie di Padre Pio potranno vedere parte delle mani del santo. Per coprire il volto è stata predisposta una maschera di silicone color carne, ma la decisione di applicarla sarà presa solo in queste ore. Lo rivela il settimanale Famiglia Cristiana in edicola domani, pubblicando un’intervista al professor Nazzareno Gabrielli, perito biochimico del Vicariato di Roma per la conservazione dei santi, che in queste settimane ha continuamente fatto la spola fra Roma e San Giovanni Rotondo per «preparare» il corpo di Padre Pio in vista dell’esposizione ai fedeli. Un’esposizione che, spiega il vescovo Domenico D’Ambrosio, durerà almeno un anno e dunque non si concluderà il prossimo settembre, quarantesimo anniversario della morte, proprio per soddisfare le innumerevoli richieste dei fedeli provenienti da tutto il mondo.

[…]

L’articolo completo di Andrea Tornielli è consultabile sul sito de Il Giornale

36 commenti

Miao

Ma non era l’anima più importante del corpo?
Quanto sono materialisti… e incoerenti!

Giovanna

“Per coprire il volto è stata predisposta una maschera di silicone color carne” .. assolutamente agghiacciante!!

Giovanna

@ Capitan Spaulding

Uno con un nome del genere non poteva fare che il perito biochimico per la conservazione dei santi….

ren

Pover’uomo. Non potevano lasciarlo in pace nella tomba. Il business non è tutto, dopo tutto.

Da chi sarà orchestrata questa ennesima operazione “pilgrim trap“? Agatha Christie avrebbe scritto una storia su questa operazione così macabra.

Davide

Eh no! così non vale! se lo vuoi esporre lo esponi così com’è! il “fedele” deve vederlo nelle condizioni in cui si trova, niente trucchi e niente profumi!

enrico

La chiesa non vede di buon’occhio la cremazione perchè fare un puzzle coi pezzi di un cadavere è molto più semplice che ri-incollare delle ceneri!
Cremazione obbligatoria per tutti ( specie se santi o in odore di ).
Quanto scritto mi ha fatto pensare: ma qual’è l’odore di santità? La violetta? E se sì, perchè?
Non sarebbe più calzante la serissa foetida?

enrico mini

Giovanna

Che spreco di talento e di cervello!!! Vi sembra possibile che nel terzo millennio un perito biochimico scelga di specializzarsi in conservazione di santi anzichè dedicarsi a ricerche più utili all’umanità?

gigetta

bello, bello! queste sono le notizie che piacciono a me!!
non vedo l’ora che pubblichino la prossima puntata della saga di padre pio!! 😀

Vatatze

In una teca a parte verrà esposta la bottiglietta dell’acido fenico.

Stefano Bottoni

Ma dico io (per quel poco che valga ciò che dico)!!! Adesso i creduloni vedranno parte del corpo debitamente restaurato, e urleranno al miracolo! -Guardate, il corpo è ancora intatto! E’ la prova della sua santità!-
Allora cosa facciamo? Proclamiamo santo Ramses II? Andrei volentieri a vedere la sua mummia se ne avessi l’occasione… ma certo sarebbe solo una mera curiosità da parte di un appassionato di storia (comunque, avendo vissuto a Torino per molti anni, il Museo Egizio è sempre stata una delle mie mete preferite).
Mi aspetterei un miracolo pregando Amon-Ra di fronte a una mummia egizia?
Nessuna persona razionale potrebbe pensarlo.
Un cattolico mi considererebbe a ragione un pagano.
Eppure un cattolico prega davanti a una mummia cristiana e si aspetta ragionevolmente un miracolo.
E io non posso dargli del superstizioso senza che lui si inalberi.
Tuttavia, la religione egizia è sopravvissuta quasi inalterata per oltre 3000 anni. Dunque era creduta vera. E ha creato opere d’arte tutt’ora inarrivabili. Il cristianesimo è in ritardo di oltre un millennio.
Così come la mentalità dei credenti (di qualunque religione, mica solo i cristiani) che così facilmente cadono nella mera superstizione.

macs

@ stefano bottoni
vieni a bolzano a vedere la mummia di otzi, non sarà ramses II, ma sicuramente i suoi 5300 anni se li porta benissimo, senza bisogno di maschere di silicone e trucchi simili.

Stefano Bottoni

@ macs

Perchè no? In fondo da dove abito io sono solo sei ore di macchina.
Però… quali dei adorava oetzi?
Sicuramente dei potentissimi, visto che varie persone che hanno avuto a che farci sono morte, compreso lo scopritore 8)

(scherzavo, neh! So che è la solita bufala creata ad arte, come per la mummia di Tutankhamon)

Vico

professor Nazzareno Gabrielli, perito biochimico del Vicariato di Roma per la conservazione dei santi?
Ma quanti sono i santi da conservare? Ma il vicariato x a conservazione dei santi l’ha creato Woytila?
Xchè il perito si chiama come un noto stilista fiorentino specializzato in borse in pelle?

Zibibbo

Vomitevole. Chissà quanti soldi si faranno, e soprattutto chissà per cosa li useranno.

lacrime e sangue

Venghino! Venghino! Siore e siori! Qua si mostra la santità, mica fregnacce!

Propongo un sondaggio all’UAAR: come praticheranno le stimmate a Padre Pio?

1) con un trapano a manovella, tanto la carne è secca
2) con gocce di acido solforico, tanto ormai è carne morta
3) scavando con un cucchiaio, tanto Nazzareno è un sadico necrofilo
4) con un moderno laser, in quanto la Chiesa non è contro la scienza moderna
5) con le preghiere, in quanto dio ascolta i suoi fedelissimi
6) non serve: ci sono già, ma gli atei infedeli non le possono vedere

Aldo

Vico: “Ma il vicariato x la conservazione dei santi l’ha creato Woytila?”

Può darsi che sia stata una delle rinomate opere caritatevoli per le quali la Chiesa spende i soldini dell’8 per mille (i nostri) a beneficio dei poveri e dei diseredati del mondo… ah, no, quella era solo una predica, non la realtà.

Giovanna

@ Vico
Bellissima: mi ero troppo concentrata solo sul nome dello “scienziato” e non avevo notato che faceva pendant con il cognome, richiamando un famoso stilista conciatore di pelli…

@ lacrime e sangue
Per le stimmate si potrebbe anche ipotizzare che chiedano il consiglio a qualche esperto di effetti speciali di hollywood..

Giovanna

@ claudio

Perdonami ma mi pare un po’ eccessivo il tuo modo di intimare a noi non-credenti il rispetto per questo evento. Soprattutto se si considera che la nostra ironia si ispira al grottesco articolo de Il Giornale, con il minuzioso resoconto dello “scienziato” restauratore.

vico

@claudio
x il rispetto a padre pio puoi rivolgerti a padre agostino gemelli:

La relazione è conservata negli Archivi segreti dell’ex S. Uffizio. Né P. Gemelli ne ha mai parlato con alcuno: “Nessuno sa quello che io ho scritto, eccetto i membri di quell’Autorità (del S. Uffizio) e quindi le opinioni che vogliono attribuire a me non sono fondate su affermazioni vere … La mia colpa – se colpa c’è stata – è stata quella di aver agito come esperto medico” (1952). In effetti quel rapporto che Gemelli inviò al S. Uffizio dovette essere una relazione di contenuto sostanzialmente medico-psicologico. In occasione della Beatificazione di P. Pio qualche notizia però deve essere trapelata dagli Archivi del S. Uffizio, se il P. Da Ripabottoni – come s’è detto – rimangiandosi tutto quello che aveva scritto precedentemente, rettifica il tiro sulla vicenda Gemelli – P. Pio, facendo importanti ammissioni. Egli ammette che Gemelli fece una “visita privata” a P. Pio; che “ha visto le stigmate, ma di non averle esaminate”; che ne “fa una sommaria descrizione, ne dà un giudizio piuttosto negativo, benchè non definitivo e richiede altre indagini per l’esatta conoscenza.

NOTA BENE: fonte cattolica news (magazzine dell’università cattolica) non l’uaar

POSSO CAPIRE E RISPETTARE LA FEDE, NON RISPETTO LA SUPERSTIZIONE E LA MERCIFICAZIONE DEL DIVINO.

vico

@giovanna
se poi consideri che c’è un altro marchio di borse che si chiama “i santi”….
a proposito la maschera di silicone non ti ricorda San DIABOLIK?

Bruno Gualerzi

Tra coloro che si sono messi in fila per poter visitare la santa salma ci sono, riportato dai giornali e com’era da aspettarsi, anche molti uomini politici… Ho visto male, o c’era anche la foto di Niki Vendola?

Giovanna

@ vico

Eh sì, è proprio vero che i valori italiani (di tutti i tipi!!!) si fondano sulle radici cattoliche….

Giovanni Bosticco

Visto che lo stanno restaurando come se fosse un
vecchio immobile, una domanda mi pongo:
Riusciranno a evitare l’ICI anche per questo?

riccardo

@Bruno Gualerzi
scusa, mi potresti dare il link per la foto con Vendola, o citarmi dettagliatamente au quale giornrale e la data in cui è comparsa? vorrei mostrarla ad alcune persone…
grazie

macs

ormai a niki non gli resta altro che aggrapparsi ai miracoli, visto la fine ingloriosa della SA.

Bruno Gualerzi

@ riccardo
Purtroppo si trattava solo di una paginata di un giornale posta in primo piano in una rassegna stampa TV… e non ho fatto caso a quale giornale si riferisse. Certo sono rimasto piuttosto sconcertato, anche se poi ho pensato che essendo Vendola il ‘governatore’ della Puglia forse la sua presenza era, come dire, istituzionale. Per me la gravità dell’atto non cambierebbe, ma sarebbe di natura diversa.

claudia

Scusate la “presuntuosità” ,

ma sono veramente esterefatta dal bassissimo livello che la conversazione su questo blog assume. Offese ad uno studioso, banalità e luoghi comuni. Mi chiede se non abbiate modo migliore di passare il tempo. Chi ve lo dice è un atea convinta, che appoggia le attività dell’UAAR, che crede che uno dei più grandi problemi del nostro “bel paese” sia la confessionalità ed il servilismo dello stato alla Chiesa Cattolica.
Ma non è con questa demistificazione spicciola e con questi discorsi da “lavandaia” che ci guadagneremo il rispetto di quanti ci osteggiano già quotidianamente…
e per non rischiare di sembrare ipocrita ci metto nome e cognome.

Claudia Cottrer

Francesco

Grazie per questa opportunità che avete dato a noi giovani per poter vedere i resti mortali di San Pio da Pietrelcina però ormai lasciatelo esposto nn vedo perchè lasciarlo solo un’anno ormai è stato sistemato,che bisogno c’è di spostarlo ancora? pensateci……………… Francesco da Nicotera Marina

riccardo

@bruno
grazie mille. In effetti, hai ragione, potrebbe essere una presenza istituzionale, e non una presenza sentita e libera da vincoli. E voglio sperare che sia così, anche se mi batterò nel mio piccolo perchè nel nostro paese non ci sia più neppure questo tipo di visite. Un conto è il dialogo tra stato e autorità religiose, un altro i sodalizi…o peggio gli ossequi.

Bruno Gualerzi

@ Claudia Cottrer
Spesso le tue perplessità sono state, e sono ancora, anche le mie. E non solo le mie. Però…
Premetto che poco tempo fa non sapevo nemmeno cosA fosse un blog, quindi, posso solo parlare di una mia personalissima visione di neofita.
Ho impiegato un pò di tempo, poi credo di aver capito ‘lo spirito’ di questo blog (non ho esperienza diretta, ma presumo dei blog in generale). Diaciamo, per farla breve, che non si tratta di un salotto letterario, ma di una sorta di ‘agorà’ dove ognuno si sente libero di dar sfogo nell’immediato alla reazione che può provocare una notizia. Reazione che va dall’imprecazione, alla battuta sarcastica, all’ironia più o meno sottile, alla riflessione più o meno articolata, ma pur sempre arrangiata sul momento, fino a ciò che i moderatori meritoriamente si ingegnano ad arginare, cioè all’insulto, a volte anche volgare o gratuito. Poi ci sono – per restare a UAAR – i critici dell’ateismo, che vanno anche qui, dal vero e proprio provocatore, al ‘missionario in terra di missione’, al sinceramente perplesso che cerca un vero dialogo, e che come tali condizionano il livello delle risposte.
Personalmente l’ho trovato un luogo difficile da frequentare, ma che merita di essere frequentato, perché vi si incontrano (e si diventa) interlocutori, come dire, a 360°. E credo, mentre ho cercato di dare qualcosa, di avere imparato molto.
Poi ognuno dà e prende in relazione al livello culturale (che ovviamente solo in parte dipende dal grado di istruzione) su cui si trova assestato.
Insomma, per concludere, il ‘livello’ può essere, e io credo che sia,’mobile’.

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